lunedì 9 ottobre 2017

Una nuova rubrica: Parole tra i libri #1

Buongiorno a tutti miei carissimi heartreaders,
oggi iniziamo la settimana con una bella novità qui ne Il Regno dei Libri, infatti oggi inauguriamo una nuova rubrica a cui parteciperemo in tante!




Curiosi di saperne di più? Benissimo! La rubrica è intitolata Parole tra i libri e prende spunto da una recentissima pubblicazione librosa, ovvero Io e te come un romanzo di Cath Crowley (qui la mia recensione).




Se non aveste letto questo romanzo, senza farvi spoiler, vi basterà sapere che l'autrice ha avuto un'idea a nostro modo stupenda, ha inventato infatti la Biblioteca delle lettere, ovvero una sezione particolare di una libreria in cui i libri non vengono acquistati (è una biblioteca appunto) ma non possono neanche essere portati a casa. Possono però essere letti da tutti, si può annotarli addirittura, tanto che ben presto i lettori iniziano a mettere tra le pagine di questi libri vere e proprie lettere, pagine di diario o propri appunti personali, come se ogni lettore, così facendo, mettesse un pezzo del proprio cuore in quel romanzo e ve lo lasciasse. Molti lettori entrano in contatto tra di loro grazie alla biblioteca, conversano, si confidano, si innamorano. I libri di questa speciale biblioteca diventano vivi perchè intrisi si sentimenti e di vita appunto, quella che gli regalano i lettori. Come uno dei personaggi del libro la definisce, questa è una Biblioteca di persone.




Ma lasciamo che sia Cath Crowley a parlare..

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."


Ebbene, la nostra idea, prendendo spunto da la biblioteca delle lettere, è quella di scegliere ogni secondo lunedì del mese una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Saremo in sei a partecipare a questa avventura, sei amiche blogger che sono certa conoscete già, eccoci qui tutte insieme:

Ely - Il Regno dei Libri
Jessica (Ink) - The Ink Spell


E adesso direi di andare alla citazione che ho scelto per iniziare questa nuova avventura, che ne dite?


"Mantenetevi folli e comportatevi come persone normali"
(Paulo Coelho)
La citazione è tratta dal mio libro preferito di questo autore: Veronica decide di morire. Se non lo avete ancora letto, vi consiglio di farlo, a me è davvero rimasto nel cuore.

Fra le pagine di questo libro io inserisco un foglietto rosa, ripiegato in due. E' una lettera a mia figlia..



Cara Alessia, 
amore mio, è la mamma che ti scrive. Adesso sei ancora così piccola, mi dormi al fianco nella tua carrozzina bianca e blù. Ti guardo e sei così bella, così dolce, così pura. Dicono che agli occhi delle mamme tutti i figli sono belli ma io ti guardo e, sinceramente, penso che il mio cuore rischi di scoppiare ed uscirmi dal petto. Ti vedo così bella, l'essere più bello che abbia mai solcato il suolo di questa Terra. La nostra Terra si, è per questo che, in realtà, oggi ti scrivo. Amore mio, non sai quanto avrei voluto consegnarti un mondo migliore di questo. E' il mondo della globalizzazione si, ma è anche il mondo degli standard. Tutto è come se venisse fatto in serie. Se una cosa è esattamente uguale ad un'altra, se tutto è come fatto con lo stampino, allora è buono, altrimenti no, non va bene. Io le guardo certe ragazzine di oggi e mi fanno paura. Seriamente. Non mi vergogno di dire che ancora a 12 anni giocavo con le barbie insieme alle mie compagne di scuola. A 13 anni i primi batticuori li avevo per un cartone animato, non so se tu mai sentirai parlare di Piccoli Problemi di Cuore ma sappi che la tua mamma ci è cresciuta. Le tredicenni di oggi sono tutte uguali, tutte come fatte in serie, mettono lo stesso rossetto (si, amore, si truccano e la tua mamma non ci pensava neanche se non prima dei 16 anni!), tutte indossano gli stessi vestiti, tutte parlano allo stesso modo, tutte fanno le stesse cose, tutte devono crescere allo stesso modo, con gli stessi ritmi, altrimenti vengono emarginate. Ai miei tempi si iniziava solo a parlare di bullismo ma oggi questa purtroppo è diventata una parola gettonatissima. Tu però non ne devi avere paura amore mio, non te ne deve importare. Non voglio che sacrifichi la tua natura, il tuo essere, il tuo cuore per questo. Io ti voglio solo vedere felice, ricordatelo, voglio sempre vedere quel sorriso che dalle labbra arriva in un battibaleno nei tuoi occhi, qualunque cosa tu desideri lotta per essa. Qualunque cosa tu ami, amala. Senza paura. Senza doverti uniformare a nessuno standard, e se qualcuno ti penalizzerà per aver seguito il tuo cuore tu combatti, tu sorridi, tu accetta quello che sei e guarda fiera il mondo. Sei perfetta amore mio, lo sei oggi e lo sarai per sempre. Non permettere a nessuno mai di farti pensare il contrario. Se sul tuo cammino incontrerai qualcuno che cercherà di minare la tua autostima, tu sorridi, guardalo in faccia e poi voltati. Vai per la tua strada, sguardo al sole, alla luce e mai alle tenebre. Tu sei nata per amore e con amore io desidero che tu viva. Amore per te stessa, in primis. Sorridi. Amati. Ama. Vivi. E se essere folle significa tutto questo, se essere folle significa seguire il tuo cuore, assecondare la tua natura, ridere quando ti va di ridere, ballare quando ti va di ballare, dire ciò che vuoi dire, allora si, amore mio, io voglio che tu sia sempre folle e, mentre lo fai, guardati intorno e non dimenticare mai che questo mondo purtroppo non è perfetto e che alle spalle devi sempre guardarti, anche se, finchè vivrò, ci sarò io a proteggerti da tutto ciò che posso.

Con tutto il mio amore,
mamma




E questa è stata la mia prima lettera heartreaders! Spero che questa rubrica vi piaccia e che la seguirete con piacere, fatemi sapere che ne pensate!

Io volo a leggere i post delle mie amiche adesso, venite con me?


In attesa di sapere cosa ne pensate di questa nuova rubrica, vi auguro buon inizio di settimana e vi do appuntamento al secondo lunedì di Novembre per il prossimo post di "Parole tra i libri"!


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

20 commenti:

  1. Che belle parole Ely piene d'amore! Hai proprio ragione questo mondo sta diventando sempre più un casino, tutti uguali a tutti e il 'diverso' allontanato.

    Veronika decide di morire è un libro bellissimo!

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  2. Ely che magnifica lettera che hai scritto!!!! E' stupenda e non è piena d'amore ma di verità perchè tutto quello che hai scritto è vero, autentico e auguro ogni bene alla tua piccola. Come ti avevo già detto avrà una mamma straordinaria al suo fianco e lo penso davvero. Un abbraccio forte <3 <3 <3

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  3. che lettera toccante! L'amore di una madre per il proprio figlio è qualcosa di inspiegabile

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  4. Bellissima rubrica questa che avete ideato e bellissima la tua lettera ad Alessia, così piena di verità ma anche di amore.

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  5. Che dolcezza questa rubrica, e che dolcezza la tua lettera! È proprio una idea molto dolce e carina!

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  6. Le lettere ai figli hanno sempre qualcosa di commovente <3

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  7. Che bella lettera Ely!
    è di una dolcezza infinita!! Sai che quando ero incinta e non sapevo ancora di che sesso fosse il bimbo, mi ponevo i tuoi stessi timori nel caso fosse stata femmina?
    A volte mi soffermo a vedere le ragazzine che passeggiano in centro e mi viene la pelle d'oca. Tutte uguali, tutte prese a farsi i selfie.
    Educare i figli è difficile. Farlo in un mondo dove l'apparenza è la cosa che più sembra contare, lo è ancora di più.
    E proteggere una figlia femmina è forse più difficile che farlo con un maschio.
    Ma sarai sicuramente una buona mamma, e maschio o femmina che sia,finchè ce lo permetteranno noi saremo sempre lì per loro! :)

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    1. Grazie di cuore Jasmine ❤️ So che mi capisci perfettamente e sai che parlare con te è sempre un conforto per i mille dubbi di noi mamme ❤️

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  8. Wow ho la pelle d’oca per le tue parole. Grande Ely 🙌

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  9. Anche se in ritardo ci tengo tantissimo a commentare... Hai scritto una lettera meravigliosa, mi hai fatto venire le lacrime agli occhi. Purtroppo è fin troppo vera, mi riconosco nel giocare con le bambole fino a 12 anni e me ne vanto xD Oggi le ragazzine pensano a ben altro e sono di certo più in pericolo. Hai espresso in poche righe l'amore più grande tra una madre e una figlia e l'importante è essere sempre se stessi =) Un bacione!

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    1. Grazie mille Serena, sono felicissima tu sia passata <3 E grazie per aver commentato, è sempre un piacere leggerti ^^

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