venerdì 28 giugno 2019

Creativity Blogger Week #6

Buondì miei carissimi Cuori Librosi,
il venerdì nel Regno dei Libri è tutto dedicato ad un appuntamento che amo particolarmente, quello con la CREATIVITY BLOGGER WEEK, la rubrica ideata dalla mia carissima amica Deb (Leggendo romance e non solo) di cui sinceramente non saprei più fare a meno e spero che anche per voi sia lo stesso.

Grazie a  On Rainy Days per aver realizzato la bellissima grafica della rubrica

Vi ricordo che la Creativity Blogger Week, ideata dalla mia carissima amica Deb admin del meraviglioso blog Leggendo Romance, è una rubrica mensile nata per celebrare la creatività non solo della blogger che l'ha ideata ma anche quella di tutte noi che vi daremo vita. Per una settimana al mese, tutte noi partecipanti pubblicheremo un post a tema, questo mese l'argomento scelto è: Le note della nostra vita. Vi invito quindi a seguire l'ashtag #CreativityBloggerWeek sui social per non perdere nessuno dei nostri post ovviamente!


Le note della vita

Per l'appuntamento di questo mese non potevo non proporvi una personale playlist. Ho inserito 34 canzoni, come i miei anni. Non sono riuscita a sceglierne solo una per anno ma ognuna di queste canzoni è parte di me, mi ricorda una versione di Ely prima bambina, poi adolescente, poi giovane donna ma pur sempre Ely.

giovedì 27 giugno 2019

Recensione: "Cuore d'inverno" di Elle Eloise - Review Tour

Rieccomi Hearts, ritorno nel Regno come promesso per postare una nuova recensione! Il libro di cui stiamo per parlare ha una storia lunga alle spalle e la fama  della sua autrice ha da tempo suscitato il mio interesse. Sto parlando di Cuore d'inverno di Elle Eloise che io finalmente sono riuscita a leggere grazie al Review Party in cui la mia recensione oggi si inserisca.

Si ringrazia l'autrice per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Elle Eloise è un nome molto noto nella blogosfera, molto amato e che ha decisamente infiammato il cuore di numerosissimi lettori in questi anni. Per dovere di cronaca, mi sembra giusto precisare che Cuore d'inverno è la terza versione di quello che fu all'inizio How to disappear completely vol. 1 pubblicato in self publishing per la prima volta anni fa dalla Eloise. Rieditato, il primo volume  di quella che nel frattempo era divenuta una serie formata da romanzi stand alone, venne pubblicato poi con il titolo Apri gli occhi e comincia ad amare dalla Delrai Edizioni, per poi giungere nuovamente oggi in self publishing, in una edizione riveduta e corretta, con un nuovo titolo ed una nuova cover, ovvero Cuore d'inverno che è l'unica edizione di cui stiamo per parlare. 

La serie attualmente comprende questo primo volume e Bonus Track, un volumetto contenente delle novelle collegate alla storia di Cuore d'inverno ma a settembre arriverà anche una nuova edizione sef del secondo romanzo della serie How to disappear completely, un nuovo romanzo collegato in modo collaterale al primo ma perfettamente stand alone.

Fatta questa precisazione che reputavo necessaria a fare chiarezza per chi ha sentito parlare di questa autrice ma si accosta per la prima volta a questa serie ed alla penna di Elle Eloise, iniziamo subito a parlare di Cuore d'inverno. Dopo tanti anni in cui ho guardato da lontano il fenomeno di questa serie risplendere nel panorama dell'editoria italiana, finalmente eccomi qui al mio primo incontro con essa. Elle avrà conquistato anche me?



Recensione



Cuore d'inverno

Elle Eloise


💝💝💝💝

Editore: Self
Prezzo: Rigido 11,84€  Ebook 2,99€
Pagine: 498
Serie: How to disappear completely #1
Genere: Contemporary Romance

Trama: Il sentimento forte e profondo tra due persone può risanare lo strappo di una vita spezzata? Sara, giovane punk dal trucco pesante e i piercing in faccia, non passa di certo inosservata a Sankt Jakob, un paesino nel Tirolo austriaco. Dopo che un tragico evento ha spezzato a metà il normale corso della sua vita e di quella dei suoi amici, Sara ha infatti deciso di abbandonare tutto e fuggire da Torino. È a un passo dal rinunciare per sempre alla propria felicità e a chiudersi in se stessa, quando incontra Isaak, ragazzo solare e caparbio che nasconde un vissuto familiare travagliato. Non potrebbero essere più diversi, eppure lui sembra in grado di comprenderla e di farle tornare la voglia di assaporare la vita in ogni sua sfumatura. Il giorno in cui il passato torna a bussare alla sua porta, Sara capisce di non poter scappare per sempre. .


Cuore d'inverno racconta una storia sofferta, cruda e struggente che ha saputo far breccia nel mio cuore grazie al suo essere estremamente diretta. Sara e Isak sono i due protagonisti di questo romanzo, due ragazzi spezzati, due ragazzi disintegrati.

La vita non è un insieme di momenti scollegati, è un lento fluire che ti porta verso una direzione.

Sara ha alle spalle un passato estremamente doloroso, un passato che non può dimenticare e che ha infettato ogni molecola del suo corpo, tanto da decidere di dare un taglio netto e di allontanarsi dalla sua Torino. Isak è un protagonista molto bello, uno di quelli che sanno entrarti sottopelle e che, già dalle prime battute, sai che amerai. Isak è solare, un po' menefreghista ma per niente superficiale. Anche Isak ha un passato travagliato alle spalle che lo ha reso ciò che è oggi. Sulla carta Sara ed Isaak potrebbero apparire molto diversi ma Isaak sembra avere la chiave giusta per aprire il cuore di Sara alla vita ed all'amore. Fino a che il passato però non deciderà di bussare nuovamente alla porta, è chiaro.

La storia di Sara ed Isaak è veramente tosta, reale, dura ed estremamente coinvolgente. Entrambi questi due protagonisti si mostreranno per ciò che sono e vi faranno subito affezionare a loro. Se Sara è spezzata, inseguita da un passato che non riesce a dimenticare, trincerata dietro la paura ed il dolore, Isaak è comprensivo e paziente e, se mi conoscete, sapete già che l'ho adorato. Isak si dimostrerà paziente, affronterà con coraggio i demoni di Sara combattendoli con lei, mostrando però a sua volta le proprie cicatrici.

Recensione: "Perfettamente inconsapevole" di Robin Daniels - Review Party

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
come procede questa calda settimana librosa? Qui le temperature si sono fatte incandescenti ma si continua a leggere senza sosta, grazie naturalmente al preziosissimo ausilio dell'aria condizionata! La lettura di cui sto per parlarvi è stata dolcissima ed ha saputo tenermi ottima compagnia, regalandomi due pomeriggi di freschezza nonostante l'afa estiva.

Si ringraziano My Crea Bookish Kingdom che ha realizzato la bellissima cover dell'evento e
la Hope Edizioni per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Eccoci qui quindi per parlare di Perfettamente inconsapevole di Robin Daniels, edito dalla Hope Edizioni. Vi ricordo che la mia recensione si inserisce nel Review Tour che promuove il romanzo, in calce al post troverete quindi il calendario per rimanere sempre sintonizzati e non perdervi nessuna tappa.

Recensione



Perfettamente inconsapevole

Robin Daniels


💝💝💝💝

Editore: Hope Edizioni
Prezzo: Rigido --,--€ Ebook 3,99
Pagine: 230
Serie: The Perfect Series Vol. 1
Genere: Young Adult

Trama: Cameron Bates (Cam) potrebbe avere quasi tutte le ragazze della Franklin High School... tranne quella che vuole. Sfortunatamente, Bebe sembra essere immune al suo fascino e al suo bell’aspetto, il che può significare due cose: o lei è del tutto ignara dei suoi sentimenti; o non è interessata a lui. E, in quest’ultimo caso, dichiararle il suo amore sarebbe un vero disastro per la loro amicizia. Bianca Barnes (Bebe) ha un grosso problema: l’universo la odia. Ogni volta che ammette di provare dei sentimenti per un ragazzo, questi finisce per innamorarsi della sua dolce, famosa e bella sorella Beth. Pur di non avere il cuore spezzato, Bebe si è imposta di non rivelare mai il suo segreto. Nessuno saprà cosa prova per Cam... Mai! Entrambi non vogliono confessare i propri sentimenti, ma l’universo ha un suo piano. Quando Bebe verrà corteggiata da un ammiratore segreto, a Cam non resta che farsi avanti. A questo punto lei dovrà scegliere: non correre rischi e accettare le attenzioni dell’ammiratore misterioso o sfidare il destino e tentare la fortuna con il ragazzo che ama?.


Come dicevo in apertura, Perfettamente inconsapevole è stata una lettura fresca e giovane che ha saputo farmi vincere l'apatia della calura estiva. Perfettamente inconsapevole è stata per me come una dissetante bibita fresca a mezzogiorno, la lettura giusta al momento giusto. La storia raccontata dalla Daniels è dolce e tenera, profuma di gioventù e di primo (grande) amore, quello che fa battere il cuore e che, da adolescente, avrei dato qualunque cosa per provare io stessa, ovvero quello per il proprio migliore amico.

Lo ammetto e lo confesso, complice il caldo che sicuramente azzera ogni freno inibitorio: da ragazzina avrei dato qualunque cosa per vivere una love story dolce e romantica come quella raccontata dalla Daniels, avendo da sempre amato le storie d'amore che nascono dall'amicizia. A sedici anni sognavo di avere accanto a me un Dawson Leery di cui innamorarmi e, di sicuro, avrei tanto voluto un Cam tutto per me. Il destino ha voluto diversamente ma mi ha riservato una degna love story, su questo non c'è dubbio, felicemente coronata come sapete. Il debole però per le storie young in cui, passatemi l'espressione, "l'amicizia profuma d'amore" (Cit. "Piccoli problemi di cuore") è rimasto ed ecco perchè ho desiderato da subito leggere Perfettamente inconsapevole.

Rimanemmo seduti così per un po’, ondeggiando sul dondolo avvolti in un silenzio amichevole. Io che la stringevo a me, lei rannicchiata contro il mio petto, il profumo del suo shampoo ai fiori d’arancio che mi solleticava il naso. Ti amo, Bianca, le sussurrai nei miei pensieri. E solo per un momento, finsi che mi rispondesse sussurrando…ti amo anch’io.

Perfettamente inconsapevole è solo il primo di una serie di romanzi autoconclusivi scritti dalla Daniels e che spero la Hope porterà presto in Italia. Protagonisti di questo primo romanzo stand alone sono Bianca e Cam, due ragazzi legati da sempre da una profonda amicizia che ben presto si trasformerà in amore.

mercoledì 26 giugno 2019

Recensione: "Sadie" di Courtney Summers - Review Party

Rieccomi da voi Hearts,
questa giornata è piena di meraviglie librose nel Regno dei Libri e non potrei esserne più felice! Alle magnifiche chicche con cui le CE stanno riempiendo le librerie ultimamente non si può proprio dire di no, non credete anche voi? Grazie alla Rizzoli giusto ieri abbiamo festeggiato il release dell'attesissimo Sadie di Courtney Summers, un romanzo dal quale non sono assolutamente riuscita a staccare gli occhi dall'inizio alla fine.

Si ringrazia la Rizzoli per l'invio di una copia cartacea del romanzo in omaggio


Con immensa gioia sono riuscita a leggere Sadie in anteprima, la mia recensione di oggi si inserisce infatti nel Review Party che lo promuove di cui mi raccomando di leggere ogni tappa.


Recensione



Sadie

Courtney Summers


💝💝💝💝💝

Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 8,99
Pagine: 366
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller, Ragazzi

Trama: Sadie non ha mai avuto una vita facile. Cresciuta da sola in un paesino sperduto del Colorado, Sadie ha presto rinunciato alla propria infanzia e alla propria adolescenza per fare da madre alla sorellina Mattie. Quando Mattie viene ritrovata morta, la sua vita cade inevitabilmente a pezzi. A seguito di una fallimentare indagine della polizia, Sadie decide di stanare l'assassino. E scompare. Un anno e mezzo dopo, il giornalista radiofonico West viene contattato dalla madre putativa delle ragazze perché ritrovi Sadie. Ossessionato da quella storia, l'uomo dà inizio a un'indagine radiofonica sulle tracce di Sadie e del suo desiderio di vendetta, alla ricerca della verità. Sempre che non sia già troppo tardi..


L'attesissimo Sadie è ieri arrivato nelle nostre librerie nella sua cover originale ed io ho letteralmente fatto salti di gioia quando l'ho scoperto. Non trovate anche voi sia splendida questa cover? Io la amo alla follia e, dopo aver letto il libro, posso assicurarvi essere azzeccatissima. In sostanza, Sadie non avrebbe mai potuto avere un'altra cover! L'edizione Rizzoli poi è, come ogni altra, curatissima, magnifica e sempre attenta ai dettagli, semplicemente perfetta. Se quindi è vero che anche l'occhio vuole la sua parte, mi sento di affermare che il biglietto da visita di Sadie è assolutamente da fuoriclasse.

Ma andiamo alla storia che è un pugno assestato allo stomaco, forte e potente. Sadie vi lascerà tramortiti come solo le grandi penne riescono a fare, vedrete. La protagonista della Summers è Sadie, una ragazza di 19 anni. La vita non è mai stata clemente con Sadie che non ha mai conosciuto il padre e che ha dovuto combattere contro l'alcolismo della madre. Sadie non si è mai sentita amata, sempre messa al secondo posto, la felicità di ricevere amore la conoscerà solo dopo la nascita della sorellina, Mattie. Mattie per Sadie sarà un po' una figlia, un po' una sorella ma anche un modello di perfezione, ciò che ha di più caro al mondo. La madre delle due ragazze, dopo un periodo in cui sembrerà aver trovato un po' di equilibrio, le lascerà nuovamente ed a tenerle con sè sarà May Beth, una nonna surrogata, ovvero la donna che le affitta la roulotte in cui vivono. La vita di Sadie e Mattie tremerà un po' ma sprofonderà definitivamente solo quando Mattie verrà trovata morta a tredici anni, vittima di un efferato crimine, e la vita di Sadie andrà di nuovo ed inesorabilmente a rotoli. Vendetta grida il cuore di Sadie, ogni molecola del suo cuore in frantumi sa di avere il coraggio di fare giustizia uccidendo chi le ha sottratto l'unica ragione di vita, la sorellina. Sadie sa chi è stato ad uccidere Mattie e deciderà di far giustizia da sola, visto che la polizia non è stata in grado di stanare l'assassino.

Già, la polizia e l'opinione pubblica brancolano nel buio e, come Sadie sospetta, non riusciranno a far giustizia trovando chi ha ucciso Mattie. Anzi, perderanno del tempo prezioso, e forse altre ragazzine diventeranno delle vittime. Ecco perchè Sadie capisce di non aver altra scelta se non quella di sporcarsi le mani, l'unica cosa che conta è stanare quel maledetto e fare giustizia. Ed è così che sadie parte alla ricerca di chi le ha tolto tutto.

Recensione: "Il registratore di sogni" di Mariam Tarkeshi - Review Party

Buondì a tutti miei adorati Hearts,
stamattina manderò online ben due recensioni pluri stellate, siete pronti a fangirlare con me quindi? Il primo libro di cui parliamo è già in libreria da ieri grazie alla Sperling & Kupfer, io l'ho letto durante lo scorso weekend e non sono riuscita a staccarmene se non dopo l'ultima pagina, tanto è riuscita a prendermi questa lettura! Curiosi di scoprirla? Fate benissimo ad esserlo perchè Il registratore di sogni di Miriam Tarkeshi sono certa che interesserà moltissimo anche a voi!

Si ringraziano la bravissima Susy (I miei magici mondi) che ha realizzato la meravigliosa grafica dell'evento
e la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Recensione



Il registratore di sogni

Mariam Tarkeshi


💝💝💝💝 1/2

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook 9,99
Pagine: 300
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Quello che conta, dei ricordi, non è tanto cosa sia successo davvero. Conta quello che ti hanno lasciato. Nico ha diciotto anni e frequenta senza entusiasmo il liceo artistico. A dire il vero, c'è ben poco che lo entusiasmi, nella vita. Pigro e apatico, passa il tempo a invidiare i successi degli altri, pur non facendo nulla per migliorare se stesso. E se non fosse per Seba, un ragazzo talentuoso e popolare che con lui sembra non avere niente a che fare, ma che, nonostante questo, lo ha scelto come suo sodale, trascinerebbe le giornate in solitudine, senza uno straccio di progetto per il futuro. Il giorno del funerale di suo nonno, Nico scopre con sorpresa che l'uomo, con cui aveva un legame superficiale, gli ha lasciato qualcosa in eredità: una vecchia scatola di cartone con un lettore VHS. Nico scorre velocemente la lunga lettera che lo accompagna, ma una frase gli salta agli occhi: «Registratore di sogni, per chi tende a dimenticare». Il suo primo istinto è cercare di vendere on line quell'aggeggio di cui non sa cosa fare, ma glielo impedisce l'incontro con un'anziana donna, Viola, che conosceva bene suo nonno e che gli mostra come funziona il registratore: se utilizzato durante il sonno, ha la capacità di registrare su cassetta i sogni, consentendo poi di rivederli al risveglio. Nico pensa subito a come guadagnarci dei soldi, facendosi pagare per l'utilizzo della macchina. Potrebbe anche essere la sua occasione per uscire dall'anonimato, per ottenere un po' di considerazione. Ma non ha tenuto conto di un aspetto importante: i sogni attingono al subconscio. Il registratore è in grado di far riaffiorare alla mente ricordi dimenticati che, se riportati alla coscienza, potrebbero cambiare la vita di una persona per sempre. Ed è una sera che succede. Doveva essere solo una festa ma Nico, con Seba che gli soffia sul collo, si fa prendere la mano. E qualcuno si trova costretto a rivivere ciò che sperava di aver cancellato per sempre. Da quel momento, Nico comprende la pericolosità dello strumento che gli è capitato in sorte, ma il meccanismo che si è avviato non è così semplice da disinnescare. E le conseguenze sulla sua stessa vita rischiano di essere irreversibili.


Il registratore di sogni è stata una lettura veramente intrigante che ha saputo tenermi incollata alle sue pagine come pochi libri sanno fare. Ho letto questo romanzo in un solo weekend, senza riuscire ad intervallarlo con nessun'altra lettura perchè DOVEVO andare avanti e DOVEVO sapere.

Con questo non voglio dire però che Il registratore dei sogni sia un Thriller o che fra le sue pagine a fare da protagonista sia la suspense, no, Il registratore di sogni lo catalogherei a metà strada tra la Narrativa e lo Young Adult. La storia raccontata dalla Tarkeshi è talmente nuova ed intrigante, originale e ricca spunti psicologici, tanto che ha saputo veramente sorprendermi, non necessitava certo di adrenalina per fare la sua magia!

De Il registratore di sogni volevo saperne sempre di più, questo libro mi ha proprio presa psicologicamente e quando questo succede, beh,  non si ha scampo. Ecco perchè, se foste in uno dei classici momenti di torpore libroso e desideraste duna lettura che vi prenda sin dalla prima pagina, catturando la vostra attenzione fino alla parola fine, beh, credetemi, il mio consiglio non potrebbe che essere appunto  Il registratore di sogni!

Ma andiamo con ordine e freniamo un attimo. Protagonista della storia raccontata dalla Tarkeshi è Nico, un ragazzo alle soglie della maturità. Di Nico dovete sapere subito una cosa, questo ragazzo non è un bel protagonista ma è sicuramente un buon protagonista. Mi spiego meglio, la differenza è sottile. Nico non è un ragazzo che colpisce per la sua bontà d'animo, per la sua maturità o per il suo bel carattere. No, a Nico vorrete dare una sberla bella forte fin dall'inizio. Terribilmente indolente, esasperante, sempre scazzato e patologicamente disinteressato, Nico ho avuto voglia di prenderlo a padellate non poche volte, ecco perchè dico che non è un bel protagonista. Nico però, come ho detto, è un buon protagonista, perchè è tracciato talmente bene dall'autrice da apparire perfettamente reale. Me lo sono immaginata proprio bene Nico, mi è apparso nella mente in modo naturale ed ho cercato di trovare una connessione con lui. Il risultato? Sempre a padellate avrei voluto prenderlo! Già, perchè il percorso di crescita non è certo facile e veloce, alla fine però ho intravisto in lui il seme del cambiamento, la voglia di prendere finalmente in mano la sua vita anche se ovviamente avrà ancora molto da fare.

Non lo so, vorrei dirle, non lo so come faccio a non essere curioso. Non lo so come faccio a non avere un interesse al mondo, quando tutti alla mia età sembrano così pieni di sogni e ambizioni e speranze per il futuro.Non lo so quand’è che, mentre tutti correvano verso il loro orizzonte rosato, io mi sono fermato e mi sono guardato indietro, e lì sono rimasto.

Oltre alla maestria con cui la Tarkeshi ha tracciato il protagonista ed ha caratterizzato ogni personaggio, ciò che fa di questo romanzo una vera bomba è la storia originale dalla quale parte. 

martedì 25 giugno 2019

Blog Tour: "Bugie a Santorini" di Pamela Boiocchi e Michela Piazza - Trasposizione cinematografica

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
il martedì nel Regno dei Libri è tutto dedicato ad un Chick lit perfetto da leggere in questo periodo, fresco ed inebriante Bugie a Santorini di Pamela Baiocchi e Michela Piazza, edito dalla Dri Editore, sono certissima vi terrà ottima compagnia in questa torrida estate, così come d'altronde ha fatto con me.

Ho desiderato leggere questo libro appena ne ho letto la trama poi, dopo il cover reveal, sono praticamente andata in brodo di giuggiole, non trovate anche voi che la cover sia super attraente?!  Con immenso piacere sono riuscita a metterci sopra le mie avide manine di lettrice in super anteprima per partecipare al Blog Tour, siete quindi pronti a parlarne insieme oggi in occasione della mia tappa?

Si ringraziano Esmeralda viaggi e libri che ha realizzato la bellissima grafica dell'evento
e la Dri Editore per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio


Bugie a Santorini

Pamela Boiocchi e Michela Piazza


Editore: Dri Editore
Prezzo: Rigido 14,99€ Ebook Gratis con Kindle Unlimited
Pagine: 234
Serie: Autoconclusivo
Genere: Chick lit

Trama: Santorini. Grecia.Metti una scrittrice che ha perso l'ispirazione e un affascinante, impudente sconosciuto. Falli scontrare, attrarre, bisticciare. E poi baciare. Immagina che lui sia l'unico in grado di sbloccare la crisi da pagina bianca della nostra autrice e che lei decida di sfruttare i suoi consigli e le sue carezze per riuscire a terminare il libro.Aggiungi le isole greche, un mare cristallino, due amiche pazze e una coscienza che parla con la voce di una piratessa del Settecento.Ah, e non scordare la passione, perché in questa faccenda c'è una dose abbondante di peperoncino.Cosa può andare storto? Che anche il ragazzo misterioso nasconda dei segreti...Pronti a fare il doppio gioco?Qui ognuno mette in palio il proprio cuore, ma la verità non è mai quella che sembra. Dopo i numerosi successi ottenuti coi loro romance storici e contemporanei, il duo Piazza-Boiocchi, oramai per noi e per tutti “Le Peperoncine”, accetta la nostra sfida nel cimentarsi in una commedia divertente, fresca ed ironica. Estiva.Sempre a quattro mani (o meglio sei… e se leggete capirete!), e sempre con garbo, bravura e un pizzico ovviamente di peperoncino.Quindi se avete già voglia di vacanza ma non volete aspettare agosto, seguiteci nel bel mezzo dell’Egeo per passare assieme a noi qualche giorno divertente ed appassionante nella magnifica isola greca..


Come da calendario, oggi il mio compito è quello di associare Bugie a Santorini ad un film. Cercavo nella mia memoria un film fresco e frizzante a cui ispirarmi, un film dal quale riuscisse a trasparire tutta la magia della Grecia, un film che parlasse di rinascita, che non solo avesse una protagonista femminile simpatica e sui generis, una ragazza pronta a prendere in mano la sua vita e spiccare il volo, ma anche un protagonista maschile da urlo, affascinante ed indimenticabile. Cercavo il pacchetto completo perchè queste appena citate sono le tematiche che vengono fuori durante la lettura di Bugie a Santorini  ma non era assolutamente facile ritrovare il tutto in un unico film, costruiamolo noi allora un film perfetto, ok?


I PROTAGONISTI
Zoe Deschanel e Silvio Muccino


FONTE

Eccoli qui i miei Menta ed Alex!


Menta è la protagonista femminile di Bugie a Santorini, una scrittrice che si trova a dover affrontare il temutissimo blocco dello scrittore, sarà proprio nelle idilliache isole greche che Menta ritroverà la fiducia in se stessa, supererà le sue paure, riprenderà in mano la sua vita ed incontrerà l'affascinante Alex che le farà subito battere il cuore all'impazzata.

Ho adorato Menta perchè è una protagonista vera ed autentica, oltre che simpaticissima, ed ecco che il paragone con Zoe Deschanel è stato automatico ed immediato. 

Zoe è un'attrice fresca e naturale, sui generis e che rimane ben impressa nella memoria, la Menta perfetta insomma!


Per quanto al volto di Alex anche questa è stata una scelta immediata. Alex infatti è affascinante, bello ed indimenticabile come Silvio Muccino, io personalmente vi confesso di adorarlo.


Menta ed Alex sono due protagonisti assolutamente unici e bellissimi insieme, una coppia che vedrete incendierà i vostri cuori. Li adorerete, poco ma sicuro.

Ma poi, concedetemelo, vedere Zoe e Silvio insieme sul grande schermo non sarebbe bellissimo? Io personalmente impazzirei!

Scelta la coppia protagonista, adesso però andiamo all'ambientazione. Come dicevo in apertura non sceglierò un solo film ma ben due.

A cornice di questa bellissima storia c'è appunto la magica ed immortale Grecia, vera e propria protagonista di questa storia. 

Fra i film in cui la Grecia non fa solo da sfondo ma anche da protagonista due sono i miei preferiti, ho quindi deciso di proporveli tutti e due infatti. In ciascuno di questi film sono riuscita ad assaporare la magia delle isole greche, luoghi che io personalmente porto nel cuore ed in cui vorrei poter tornare presto.

lunedì 24 giugno 2019

Blog Tour: "La musica segreta di Parigi" di Anstey Harris - 5 motivi per leggere il romanzo

Rieccomi da voi Hearts,
come promesso, eccomi qui per presentarvi una nuova pubblicazione che non potete proprio perdere! Da stamattina, grazie alla Sperling & Kupfer, trovate in libreria "La musica segreta di Parigi" di Anstey Harris, un libro che ho desiderato leggere non appena ne ho visto la stupenda cover e su cui, con grandissima felicità, sono riuscita a mettere le mani in super anteprima per potervene parlare oggi. In occasione del release infatti, eccomi prontissima  ad aprire il Blog Tour di promozione che vi invito a non perdere.

Si ringrazia Sonia (Il salotto del gatto libraio) che ha realizzato la meravigliosa grafica dell'evento
e la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio


Da oggi e fino al prossimo 28 Giugno, ogni giorno una di noi vi proporrà degli interessanti approfondimenti su La musica segreta di Parigi, in modo da farvi avere un quadro esaustivo di ciò che troverete fra le intense pagine di questo romanzo.

Eccovi quindi il calendario del nostro evento, seguitelo mi raccomando e rimanete sintonizzati giorno dopo giorno:



La musica segreta di Parigi

Anstey Harris

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,99
Pagine: 295
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Per Grace Atherton la vita è una continua ricerca di armonia e perfezione. Violoncellista, si divide tra la sua bottega di liutaia nella campagna inglese e la relazione a distanza con David, a Parigi. È stato proprio lui a iscriverla di sorpresa al prestigioso concorso per liutai che ogni tre anni si tiene a Cremona: da allora, Grace costruisce con maestria e dedizione il meraviglioso strumento da presentare a quella competizione internazionale. Eppure, sotto quella melodia apparente, risuonano nel cuore di Grace due note stonate. La sua brillante carriera da musicista è stata brutalmente stroncata da un episodio che ora la paralizza, impedendole di esibirsi di fronte agli altri: qualcosa a cui la sua memoria ritorna dolorosamente in segreto. Inoltre, quella con David è una storia che non può vivere alla luce del sole: i loro incontri d'amore a Parigi sono soltanto attimi rubati, in attesa di un tempo tutto per loro. Un giorno, una scoperta inattesa nella loro relazione fa crollare il castello di certezze di Grace e la musica sembra spegnersi tutto intorno a lei. Solo grazie al sostegno di due insoliti amici - un anziano ma arzillo musicista e un'adolescente sveglia e sfrontata - Grace troverà il coraggio di ricominciare, facendo della vita una melodia tutta nuova, tutta sua. Perché nessun errore è irreparabile e anche un accordo imperfetto può dare il "la" a una splendida sinfonia..


Il mio compito oggi, oltre a presentarvi il romanzo e dare il via al Blog Tour, è quello di darvi 5 buoni motivi per leggere La musica segreta di Parigi. Siete pronti? Iniziamo allora!


1. La meravigliosa cover

Ok, sono stanca di nascondermi oltre dietro i luoghi comuni. E' vero che l'abito non fa il monaco e che non si dovrebbe mai giudicare un libro dalla copertina. Ci può stare che dietro una cover brutta si nasconda una meraviglia, però è anche vero che, durante le gite in libreria, una cover stupenda aiuti moltissimo nella scelta del libro da portare a casa. La cover de La musica segreta di Parigi è semplicemente meravigliosa e secondo me questo è un biglietto da visita da non sottovalutare. Non so davvero cosa sia successo ai grafici della Sperling & Kupfer, sono sempre stati bravissimi chiaramente ma in quest'ultimo periodo li sto reputando veramente geniali, perchè questa CE sta sfornando titoli e cover belli come non mai e la cover di questo romanzo in particolare ne è un esempio. Non nascondiamoci oltre quindi ed ammettiamolo tutti insieme: una bella cover conta tantissimo!


2. Una storia che non si dimentica

E' chiaro che ovviamente non basti una bella cover, a sostegno della veste grafica di una pubblicazione deve esserci una storia che sappia toccare le corde giuste perchè un lettore se ne innamori e la custodisca nel cuore ben oltre l'ultima pagina. La musica segreta di Parigi lo ricorderete Hearts, non sarà un titolo che dimenticherete fra qualche mese perchè la storia che vi racconta, ossia quella di Grace, è una storia molto intensa, una di quelle che non si ferma in superficie ma che va in profondità. Se amate le storie che non si lavano via con un semplice colpo di spugna, potete star certi che il libro di Anstey Harris è quello che fa per voi. Emozione ed emotività sono legate a doppio filo con queste pagine. Ve lo garantisco.


Recenione: "L'ultimo respiro" Di Eleonora Gaggero - Review Party

Buon inizio settimana Hearts,
com'è andato il primo weekend d'estate? Qui al sud le temperature erano estive già da almeno due settimane, il cambio di stagione in sostanza lo avevamo già fatto, ergo se un cambiamento c'è stato ha riguardato solo il calendario. Per il resto... tantissimo sole e caldo! Dopo un weekend caratterizzato da pranzi in famiglia e grigliate in terrazza, torno da voi per iniziare una nuova settimana librosa insieme. Sì, perchè, nonostante il caldo, le letture non si fermano. Condizionatore ON e via, a tutta velocità per stare al passo con le pubblicazioni spettacolari che le CE ci stanno regalando in questo inizio estate.

Si ringraziano la mia cara amica Susy che ha realizzato la bellissima grafica dell'evento e
la Fabbri Editori per l'invio di una copia cartacea del romanzo in omaggio


Con grande piacere oggi partecipo al Review Party che promuove "L'ultimo respiro" di Eleonora Gaggero, già in libreria grazie alla Fabbri Editori. Non perdete nessuna delle nostre recensioni, mi raccomando!


Recensione



L'ultimo respiro

Eleonora Gaggero


💝💝💝

Editore: Fabbri Editori
Prezzo: Rigido 15,90€ Ebook 7,99
Pagine: 218
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: Da quando un dramma ha sconvolto la sua famiglia, Cass ha un vuoto dentro, e solo a caro prezzo, negli anni, è riuscita a riconquistare un equilibrio precario. Per quello che ha già vissuto, Cass si sente più grande, più matura dei suoi diciotto anni. Ma qualche volta vorrebbe un po' della spensierata leggerezza di April, la sua migliore amica. Vorrebbe innamorarsi, sentire quelle famose farfalle nello stomaco... una sensazione che finora non ha mai provato. Quando una sera April le chiede di andarla a prendere in un locale perché non sa come tornare a casa, Cass non sa dire no. Mentre aspetta l'amica al bancone del bar, un ragazzo dagli occhi magnetici le si avvicina. Aiden. Il classico bello, dannato e pericoloso. Cass non gli dà corda, ma pochi giorni dopo il destino li fa incontrare di nuovo. Aiden però è coinvolto in giochi molto più grandi di loro, e Cass ancora non sa quanto potrebbe perdere...


Prima di leggere L'ultimo respiro conoscevo Eleonora Gaggero solo per la sua fama televisiva. Per i pochi che ancora non lo sapessero infatti la Gaggero è amatissima dai suoi fans in quanto interprete di Alex & Co, la famosa sit com di Disney Channel Italia. Amatissima dai teenager italiani, la Gaggero è una stella nascente ed è davvero molto seguita da un vastissimo pubblico affezionato. Nonostante la giovane età (ha soli 17 anni) Eleonora ha già all'attivo altri due romanzi (sempre pubblicati da Fabbri Editori), ovvero Dimmi che ci credi anche tu e Se è con te, sempre, entrambe pubblicazioni di successo.

Con L'ultimo respiro, Eleonora Gaggero si impone nuovamente nel mondo dell'editoria italiana per ragazzi, raccontando una nuova storia intensa che sono sicura in molti adoreranno.

La protagonista di questo nuovo romanzo è Cass, una neo diciottenne decisamente badass. La passione e lo sfogo di Cass è la boxe, uno sport che pratica sin da quando ne ha l'età per farlo. Tirare di boxe in palestra è ciò che la aiuta a smaltire lo stress, facendo pace con una situazione familiare non certo perfetta.

Cass, sulla carta, vive con entrambi i genitori ma, in realtà, il padre è poco presente, sempre in viaggio, tanto da non aver fatto gli auguri alla figlia il giorno in cui Cass ha compiuto diciotto anni. Prima di degenerare così, il menage familiare nella famiglia di Cass era ottimo, purtroppo però, dopo aver dovuto assistere alla prematura scomparsa del fratellino di Cass, ogni equilibrio è stato spezzato, i genitori si sono allontanati e Cass ha dovuto crescere in fretta. Molto più matura per la sua età, a differenza dei suoi coetanei, Cass non è mai spensierata o si sente libera come per esempio invece dimostra di essere la sua migliore amica, April. Ma sarà proprio la sera che April le chiederà aiuto che Cass incontrerà Aiden, il classico ragazzo bello e dannato forse che farà breccia nel suo cuore. Cass ed Aiden cureranno a vicenda le loro ferite, per loro sembrerebbe essere arrivato il momento di aprirsi all'amore ma, purtroppo, Aiden è invischiato fino al collo in un gioco più grande di lui, un gioco che rischia seriamente di finire in tragedia.

venerdì 21 giugno 2019

Interview Tour: "La mia estate Indaco" di Marco Magnone

Buondì a tutti Hearts,
la settimana librosa si conclude partecipando ad un'iniziativa davvero nuova ed interessante alla quale ho avuto il grandissimo onore e piacere di prendere parte: l'Interview Tour dedicato a Marco Magnone, autore de La mia estate Indaco, un romanzo destinato ai ragazzi ma ricco di spunti di riflessione per ogni lettore.


DALLA PAGINA IG DEL BLOG
Il_regno_dei_libri


Si ringrazia la Mondadori per l'invio di una copia del romanzo in anteprima


In libreria dallo scorso 11 Giugno, La mia estate Indaco in brevissimo tempo è già diventato un fenomeno virale, avendo saputo conquistare i lettori con la sua autenticità. Dallo scorso 17 Giugno vi sta tenendo compagnia il nostro Interview Tour grazie al quale ciascuna delle partecipanti ha avuto la possibilità di rivolgere due domande all'autore. E' così che, suddividendoci in gruppi tematici giornalieri, il nostro obiettivo è quello di farvi fare la conoscenza di Marco, un autore che personalmente ho appena conosciuto ma che già stimo tanto, non vedendo l'ora di leggere altro di suo chiaramente!

Qualora vi foste persi qualche tappa del nostro Tour, eccovene il calendario per rimanere sintonizzati:




La mia estate Indaco

Marco Magnone


Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 8,99
Pagine: 280
Serie: Autoconclusivo
Genere: Libri per ragazzi

Trama: Viola ha quattordici anni e custodisce un segreto legato al giorno peggiore della sua vita, che lei chiama il Giorno in Cui Ho Toccato Il Fondo. Finora ha sempre passato le vacanze in montagna, in roulotte con i suoi adorati nonni e in compagnia della sua migliore amica. Quest'anno però il nonno è in ospedale e Viola si è appena trasferita con i genitori in una città di provincia dove non conosce nessuno e la vita è grigia anche in pieno agosto. Si preannuncia un'estate da dimenticare, ma un pomeriggio tutto cambia, quando Viola si imbatte in un gruppo di ragazzi e ragazze che giocano a pallavolo e che potrebbero diventare i suoi nuovi amici. Tra loro c'è l'indecifrabile e magnetico Indaco, che sembra nascondere molti misteri e ben presto spinge Viola a sfidare le regole, costringendola a superare le sue più grandi paure. .


Come da calendario, l'argomento giornaliero che conclude l'intero evento è dedicato alla scrittura per ragazzi ed ai progetti futuri, direi quindi di non tergiversare oltre e di dare subito la parola all'autore:


MARCO MAGNONE E LA SCRITTURA PER RAGAZZI


1) ”La mia estate Indaco" è un libro orientato ad un pubblico di ragazzi ma la considero una lettura molto coinvolgente anche per chi non è più teen come la sottoscritta. Ecco quindi la mia domanda: cosa rappresenta per te la letteratura per ragazzi, che ruolo ha assunto oggi nell’editoria secondo te? Sempre più spesso oggi i libri per ragazzi coinvolgono un numero eterogeneo di lettori, quando scrivi lo tieni presente? 

A me piace scrivere storie rivolte principalmente ai ragazzi per una semplice ragione: considero questa stagione la più esplosiva nella vita di ognuno di noi - tanto è densa di domande senza risposta, emozioni contrastanti e senza nome, scelte in grado di dirci che adulti diventeremo - quindi anche la più interessante da raccontare. Inoltre un adolescente ha una fiducia nelle storie, nel loro potere di cambiarti la vita, che poi tutti - chi più chi meno - tendiamo a perdere. Ma per chi fa un lavoro come il mio, sentire quest’entusiasmo addosso - l’urgenza di un pubblico del genere - non ha prezzo. 

giovedì 20 giugno 2019

Blog Tour e Giveaway - "Anima antica" di Monica Marmentini - Dolci in musica

Buondì Cuori Librosi,
oggi la giornata sarà particolarmente zuccherosa nel Regno dei Libri, consideratevi avvertiti! Già, perchè oggi sul blog fa tappa il Blog Tour che promuove Anima antica di Monica Marmentini, edito dalla Genesis Publishing, e l'appuntamento che oggi vi propongo è dolcissimo in quanto... stiamo per cucinare insieme una torta!

Si ringrazia la mia carissima amica Susy (I miei magici mondi) che ha realizzato la meravigliosa grafica dell'evento
e la Genesis Publishing per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Anima antica non è una recentissima pubblicazione, è vero, il nostro non è un evento per festeggiare il release, bensì per mantenere ben accesi i riflettori su questo titolo che per noi vale davvero tanto. Dal 17 Giugno, giorno per giorno, vi stiamo parlando di questo romanzo e domani, in occasione dell'ultima tappa, la nostra Susy posterà la sua recensione.


GIVEAWAY

La Genesis Publishing inoltre ha deciso di far omaggio di una copia cartacea autografata ed una digitale di Anima Antica  a due fortunati di voi, in calce al post troverete infatti un apposito form da compilare per tentare di vincere la copia gentilmente regalata dalla CE. Spero parteciperete in tanti, prima però di parlare del Giveaway, mi piacerebbe presentarvi Anima antica per poi andare alla mia tappa del BT.


IL LIBRO



Anima antica

Monica Marmentini


Editore: Genesis Publishing
Prezzo: Rigido 11,60€ Ebook 3,99
Pagine: 314
Serie: Autoconclusivo
Genere: Fantasy

Trama: “La magia è ovunque nel mondo, per chi ha occhi per vederla.” Quando Adele acquista la vecchia casa della nonna in montagna, non immagina quanto questo cambierà la sua vita. A partire dall’incontro con l’erborista Tea, tutto pare muoversi in sincronia, come un enorme ingranaggio, tra sogni troppo reali, segreti nascosti, un incubo terribile, uno strano ricettario, riti antichi, viaggi astrali e vite precedenti. Riuscirà Adele a riannodare le fila di una storia iniziata molto, molto tempo prima? Un romanzo in cui realtà e magia convivono e si intrecciano. Nell’aria, intanto, si spande il profumo goloso e fragrante di muffin e biscotti….



DOLCI IN MUSICA

Come avrete intuito  dal titolo del post, da calendario la mia tappa prevede che io abbini una ricetta ad Anima antica e che vi proponga anche una mini playlist da ascoltare durante la preparazione del piatto. Sinceramente, durante la lettura del romanzo, mi è balenato un ricordo, una torta che ho preparato un po' di tempo fa ma che mi sorprese perchè magica, di nome e di fatto, ecco che la scelta della ricetta da proporvi mi è stata subito chiara. Anche le canzoni sono arrivate da sole in un certo senso, quindi, spero che vi piaceranno le mie scelte. Pronti? Iniziamo ad accendere la radio allora:


PALYLIST



Ed ora, mentre che i Coldplay iniziano la loro Magic, che ne dite di metterci insieme ai fornelli per preparare la Torta Magica?

mercoledì 19 giugno 2019

Recensione: "Darkest Minds 4. La Fuga" di Alexandra Bracken - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
questa seconda metà del mese di Giugno sta davvero portando tantissime pubblicazioni librose imperdibili, non trovate anche voi? Da ieri in libreria trovate anche Darkest Minds 4. La fuga di Alexandra Bracken ed io non potevo proprio perdermelo, no? 

Si ringrazia  la bravissima Clarissa di Words of Books che ha realizzato la magnifica grafica dell'evento e
la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

In occasione del Review Party iniziato già ieri, eccovi quindi la mia recensione di questo quarto libro della serie Darkest Minds , mi raccomando di non perdere nessuna delle recensioni dell'evento, a fine post trovate il calendario per rimanere sempre sintonizzati.


ECCO COM'È COMPOSTA LA SERIE DARKEST MINDS:


1.0 Darkest Minds (The Darkest Minds) (QUI la mia recensione)
1.5 In Time (novella inedita)
1.6 Liam's story (novella inedita)
2.0 Darkest Minds 2. Una ragazza pericolosa (Never Fade) (QUI la mia recensione)
2.5 Sparks Rise (novella inedita)
3.0 Darkest Minds 3. L'ultimo bagliore (In the Afterlight) (QUI la mia recensione)
3.5 Beyond the Night (novella inedita)
4.0  Darkest Minds 4. La fuga (The Darkerst Legacy)  - Protagonista Zu.
Collection: Through the Dark (collezione inedita contenente le novelle 1.5, 2.5 e 3.5)


Recensione



Darkest Minds 4 
La fuga

Alexandra Bracken


💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90 € Ebook 8,99
Pagine: 450
Serie: Darkest Minds #4
Genere: Distopia

Trama: Sono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt'altro che finita. Suzume «Zu» Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi, un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare. Quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque. Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l'hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei..


La prima cosa che salta all'occhio di Darkest Minds 4 penso sia evidente a tutti, non credete? Vero è che non si debba mai giudicare un libro dalla copertina ma, diciamocelo chiaramente, una bella cover attrae sempre e quella di Darkest Minds 4 spacca di brutto. Adoro la cover scelta dalla Sperling & Kupfer, c'è poco da fare, credo che sia addirittura la più bella di tutte quelle della serie. Stupenda, tanto da preferirla a quella originale.

Ad attrarmi non è però stata solamente la cover, è chiaro. Sì, perchè la serie Darkest Minds (lo sapete già se mi seguite) è stata una delle serie che lo scorso anno più mi ha piacevolmente sorpresa libro dopo libro. Dal primo al terzo romanzo, questa serie mi ha preso sempre più, fino ad un finale davvero perfetto. 

Con questo quarto libro la Bracken ritorna nell'universo di Darkest Minds, catapultandoci a ben cinque anni di distanza dagli avvenimenti con cui si era conclusa la prima trilogia. Protagonista di questa nuova avventura è uno dei personaggi più particolari ed affascinanti, ovvero la timida Zu che abbiamo lasciato alla fine del primo romanzo per poi ritrovarla nel terzo.

Tanto tempo fa, ho passato mesi senza dire nemmeno una parola. Più di un anno, in effetti. All’inizio accadde per caso… no, non esattamente. Facevo ancora fatica a spiegarlo, a giustificare la scelta di zittirmi. Era come se il filo spinato che circondava il campo di riabilitazione mi avesse ferita così in profondità, la notte in cui scappammo, che tutte le parole dentro di me mi avevano abbandonata, come se sanguinassi. Mi ero sentita così vuota, sotto la pelle. Così fredda. Così debole da permettere allo choc di prendere il sopravvento. La verità è che ci sono cose che vanno al di là delle parole: il rumore degli spari che tuonano nella notte. Il sangue che macchia la schiena delle uniformi sottili. I ragazzi a faccia in giù, lentamente sepolti dalla neve che cade dal cielo cupo. La sensazione di essere strangolati dalla propria speranza nell’istante in cui fugge via al di là del recinto, lasciandoti indietro a morire.

Zu mi è sempre stata simpatica, di lei ho infatti conservato un bel ricordo, tanto che, avendo saputo essere lei la nuova protagonista, ho voluto sentire cosa aveva da raccontare. Zu l'abbiamo conosciuta come una ragazzina timida, dolce e taciturna, ecco perchè sentire direttamente la sua voce mi ha affascinata non poco.

martedì 18 giugno 2019

Recensione in anteprima: "La Corte di nebbia e furia" di Sarah J. Maas - Review Party

Rieccomi da voi miei adorati Hearts,
come promesso, ritorno nel Regno dei Libri per postarvi un'altra recensione in anteprima. Eh, sì, senza dubbio la giornata del 18 Giugno è proprio da evidenziare fluo su tutti i nostri calendari. Oggi arriva infatti in libreria quella che credo proprio sia una delle pubblicazioni più attese dell'anno: La Corte di nebbia e furia di Sarah J. Maas, secondo capitolo della serie ACOTAR iniziata qualche mese fa con La Corte di rose e spine.

Dopo solo qualche mese, la Mondadori ci consegna il secondo ed attesissimo capitolo di questa storia che rimarrà indelebile nel mio cuore. Io non vedevo l'ora di ritrovare Feyre, Tamlin e Rys, di tornare alla Corte di Primavera e scoprire di più sull'affascinante e magnetica Corte della Notte. L'attesa, seppur breve, sembrava interminabile ma finalmente oggi è finita, adesso si apre invece il countdown per il terzo libro della serie, La Corte di ali e rovina, che voci di corridoio prevedono in pubblicazione per il prossimo settembre. In attesa di una data ufficiale, godiamoci il meraviglioso La Corte di nebbia e furia, siete d'accordo?

Si ringrazia la bravissima Franci (Libri,libretti, libracci) che ha realizzato la meravigliosa grafica dell'evento
e la Mondadori per l'invio di una copia del romanzo in anteprima.

Con grandissimo piacere oggi partecipo al Review Party organizzato per promuovere La Corte di nebbia e furia, mi raccomando di non perdere nessuna delle nostre recensioni e di fangirlare tutti insieme!


Vi ricordo che la serie ACOTAR è così composta:

1 - La corte di rose e spine (QUI la mia recensione)
2 - La Corte di nebbia e furia
3 - La Corte di ali e rovina
3.1 A Court of Frost and Starlight (novella)
4. Spin off  Top secret (Previsto in Usa per il 2020)
5. Spin off Top Secret
6. Spin off Top Secret


Recensione




La Corte di nebbia e furia

Sarah J. Maas


💝💝💝💝💝 ∞

Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 5,81
Pagine: 622
Serie: ACOTAR #2
Genere: Fantasy, New Adult

Trama: Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l'eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l'arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto - secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte - è per lei quasi un sollievo. Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due..


FONTE
Ho iniziato a leggere  La Corte di nebbia e furia con il batticuore a mille, emozionata ed impaziente di ritrovarmi fra le pagine di quella storia che, con un inizio degno di ogni lode librosa, mi aveva totalmente conquistata anima e cuore. 

Sinceramente le aspettative per La Corte di nebbia e furia erano altissime ma mai e poi mai avrei lontanamente immaginato quanto avrei potuto amare questo secondo libro della serie. A fine lettura ero davvero senza parole, trucidata sul posto dal finale che la Maas ci ha regalato. 

Come mai sarei riuscita a rendere giustizia alla meraviglia di questo romanzo? Parlandone con le amiche che partecipano oggi con me al Review Party, Silvy mi ha confermato ciò che sospettavo, ovvero che ad un libro del genere niente può bastare, anche la recensione più bella non sarebbe sufficiente a descrivere la meraviglia de La Corte di nebbia e furia, noi possiamo solo fare del nostro meglio per avvicinarci. E così mi sono messa davanti al foglio bianco, che ora non è più tale perchè, in un modo o in un altro, ho iniziato la mia recensione. La prima cosa che vorrei sapeste, quella più importante, è che questo romanzo per me è perfetto, anzi più che perfetto e che non gli basta il voto pieno del mio rating, a questo libro andrebbe tutto il firmamento di stelle, è semplicemente perfetto. La Corte di nebbia e furia risplende nel firmamento del fantasy/new adult come stella più lucente, la più grande e la più luminosa. Io ne sono stata travolta.

FONTE
Aprendo questo romanzo ritorniamo subito alla Corte di Primavera, durante i preparativi per il matrimonio fra Tamlin, il Signore Supremo della Corte di Primavera appunto, e Feyre, l'umana uccisa da Amarantha e resuscitata grazie ai poteri di tutti e sette i Signori Supremi, la ragazza nata due volte, la prima in un corpo umano e la seconda come Fae Maggiore.

Tutto sembra pronto per la cerimonia che, oltre all'unione fra Tamlin e Feyre, sancirà la fine della guerra e l'inizio di un nuovo periodo di pace. Tutto potrebbe apparire meraviglioso, Feyre che sposa l'amore della sua vita, il Signore Supremo che l'ha salvata e che sta per renderla Regina Consorte ma Feyre è irrimediabilmente stata spezzata nell'anima. Amarantha forse dopotutto ha vinto perchè Feyre si sente annientata dalle atrocità che ha dovuto subire ed ancora di più per quelle che ha dovuto infliggere per salvare Tamlin ed il suo mondo. Tutti però si aspettano che lei sorrida e che si lasci il passato alle spalle, che prenda il suo nuovo posto e che si occupi ciecamente solo di feste e ricevimenti, il ruolo che dovrebbe avere insomma la sposa di un Signore Supremo. Tamlin non riesce dal canto suo a vedere quanto Feyre sia cambiata, quanto senta il bisogno di agire, di sapere, di ricostruire e, cosa ancora più importante, di combattere le forze malvagie che ancora tramano contro tutte e sette le Corti. 

Review Party - Recensione in anteprima: "Trinkets" di Kirsten Smith

Goodmorning  Hearts,
a voi il lunedì nel Regno dei Libri sarà potuto apparire letargico (ad eccezione del profilo IG collegato) ma vi assicuro che è andata diversamente, molto diversamente! Già, perchè oggi sono in programma ben due recensioni in anteprima e domani ne arriverà un'altra e, beh, i libri si devono leggere e le recensioni si devono scrivere e ci vuole tempo, ecco perchè il blog ha sonnecchiato all'apparenza ieri ma da oggi inizia una settimana scoppiettante e ricchissima quindi, rimanete sintonizzati!

La prima recensione in anteprima che vi propongo è quella di Trinkets di Kirsten Smith, da oggi in libreria grazie alla Sperling & Kupfer e dallo scorso 14 Giugno disponibile su Netflix nella versione Serie TV.

Si ringrazia la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio


Personalmente ho fatto una vera scorpacciata di Trinkets all'inizio dello scorso weekend (come già saprete se seguite le mie stories sul profilo IG, se non mi seguite ancora invece, perchè non iniziate? Trovate il link al profilo del blog cliccando sull'apposita icona che trovate in alto a destra della Home →), per me è stata una simultanea maratona di carta ed episodi tv ma finalmente sono qui, felicissima di potervene parlare in occasione del Review Party di cui naturalmente vi invito a non perdere nessuna recensione! 

Recensione




Trinkets

Kirsten Smith


💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90 € Ebook 8,99
Pagine: 280
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: Moe ha sedici anni e i suoi incontri dei Taccheggiatori Anonimi dopo la scuola sono solitamente animati dal russare di un vecchio e dal piagnisteo della casalinga più infelice del mondo. Fino al giorno in cui a varcare la soglia di quel seminterrato a Portland sono le sue compagne di liceo, Tabitha ed Elodie. Tabitha è la ragazza più popolare della scuola e ha... semplicemente tutto. Soldi, amici, un fidanzato sexy che la adora e, a quanto pare, un'irrefrenabile e insospettabile propensione per il furto. Esattamente come Elodie, che, a dispetto della sua aria da santarellina, ha scritto «cleptomane» in fronte. Tabitha, Elodie e Moe non potrebbero essere più diverse tra loro, eppure finiranno presto con lo stringere un'improbabile amicizia. Un'amicizia che le porterà a scoprire di avere in comune più di quel che sembra, e a imparare sulla propria pelle che non sempre le persone scompaiono e gli oggetti restano. Da questo romanzo è tratta l'omonima serie in uscita in contemporanea mondiale su Netflix..


Per la prima volta in assoluto ho potuto leggere un libro e vederne la trasposizione pari passo, grazie all'anteprima librosa e la programmazione di Netflix, un'esperienza che mi ha permesso di immergermi fino al collo nel mondo di Trinkets, un mondo che mi ha incuriosita sin da quando ho saputo della sua esistenza!

Se cercate trinkets sul dizionario, troverete la definizione italiana di "chincaglieria", ovvero, "gingilli", "ninnoli". Ebbene, tutti gli oggettini sfavillanti che di solito compriamo anche quando non ne abbiamo davvero bisogno. Tabitha, Elodie e Moe queste chincaglierie però non le comprano di solito, le rubano. Bam, eccolo il punto della questione: taccheggio compulsivo! 

FONTE
Le protagoniste di questa storia sono tre ragazzine di sedici anni, frequentano tutte e tre la stessa scuola ma non si sono mai conosciute davvero. Tabitha è la ragazza ricca e bella, la più popolare della scuola, la reginetta dei balli che sta con il ragazzo d'oro (all'apparenza), ovvero Brady. Elodie è la ragazza nuova, quella che si è trasferita da poco e che non ha amici. Elodie è dolce e tenera ma anche molto insicura ed è forse quella che è stata rappresentata nella serie tv meno fedelmente. Moe (diminutivo di Maureen) è la protagonista più controversa, Moe non si svela mai del tutto, non riesce a far entrare nessuno nella sua vita per paura di rimanerne scottata e sola. Moe insomma fa di tutto per apparire ciò che non è ed è bravissima a nascondersi dietro l'immagine di se stessa che proietta a beneficio del mondo esterno.

Tabitha, Elodie e Moe non si conosceranno a scuola (come sarebbe logico, visto che frequentano lo stesso Istituto) ma ad un Gruppo di Supporto: i Taccheggiatori Anonimi. Già, perchè, in un modo o nell'altro, tutte e tre  si ritroveranno alle sedute ed inaspettatamente troveranno l'una nell'altra ciò di cui avevano sempre avuto bisogno: delle amiche vere.