mercoledì 31 luglio 2019

Creativity Blogger Week #7

Buondì Hearts,
sul finire del mese, come consuetudine vuole, ritorna l'appuntamento con la CREATIVITY BLOGGER WEEK, la rubrica ideata dalla mia carissima amica Deb (Leggendo romance e non solo) di cui sinceramente non saprei più fare a meno e spero che anche per voi sia lo stesso.

Grazie a  On Rainy Days per aver realizzato la bellissima grafica della rubrica
Vi ricordo che la Creativity Blogger Week, ideata dalla mia carissima amica Deb admin del meraviglioso blog Leggendo Romanceè una rubrica mensile nata per celebrare la creatività non solo della blogger che l'ha ideata ma anche quella di tutte noi che vi daremo vita. Per una settimana al mese, tutte noi partecipanti pubblicheremo un post a tema, questo mese l'argomento scelto è: In giro per il mondo. Vi invito quindi a seguire l'ashtag #CreativityBloggerWeek sui social per non perdere nessuno dei nostri post ovviamente!


In giro per il mondo

Lo ammetto, non sono una grande viaggiatrice! Se in passato, da ragazzina, ho viaggiato abbastanza, in età adulta le cose sono andate diversamente. L'ultima meta visitata è stata Malta nel 2016, poi è arrivata Principessa e le cose sono un po' cambiate, i bambini piccoli hanno bisogno di un equipaggiamento che neanche la Regina Elisabetta può eguagliare preparando i bagagli per un Tour Reale. Ecco perchè, almeno in questi anni, anche il solito viaggetto estivo è stato spostato verso mete più vicine. Magari più avanti, quando Principessa sarà più grande, le cose cambieranno, per il momento però in famiglia si sta riscoprendo la nostra Sicilia che, per carità, ha delle sue bellezze da non sottovalutare. Ma non fatemi parlare di cosa vorrei funzionasse meglio nella mia Regione, perchè altrimenti rischierei davvero di andare fuori tema ed impiantare una filippica di notevole mole!

Nonostante quindi non abbia molte foto da mostrarvi oggi (come in realtà avrei voluto poter fare) ho pensato di viaggiare con la fantasia, invece che con le valige in mano, per questa volta. Se mi conoscete almeno un pochino, sapete già che, oltre ai libri, ciò che amo di più è la musica. Le canzoni riescono davvero a mettermi le ali ai piedi, ecco perchè ho deciso di proporvi una playlist un po' particolare. Al suo interno troverete una diversa canzone per Paese d'origine: dagli Usa all'Olanda, dall'Australia all'Italia. Sono tutte canzoni del 2019, quindi attualissime, ed è affidandomi a loro che, per questa volta, faccio con voi il giro del mondo... pronti a partire con me? Andiamo!





Spero che la mia playlist vi sia piaciuta, ma, ditemi, voi siete esperti viaggiatori? Qual'è stato il vostro viaggio del cuore? Io, da sognatrice e Disney Addicted quale sono, direi quello di quando, a diciassette anni, sono andata in Francia ed Euro Disney con i miei, che meraviglia quel viaggio!

martedì 30 luglio 2019

Recensione: "L'imprevedibile movimento dei sogni" di Francesca Sangalli e Fabrizio Bozzetti - Review Party

Rieccomi da voi, miei carissimi Hearts 💓
Come promesso, ritorno nel Regno per parlare di un'altra pubblicazione librosa molto intensa, ovvero L'imprevedibile movimento dei sogni di Francesca Sangalli e Fabrizio Bozzetti, già in libreria grazie alla DeA Planeta.

Si ringraziano la mia carissima amica Susy (I miei magici mondi) che ha realizzato la meravigliosa grafica dell'evento e
la DeA Planeta per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Il nostro Review Party vi terrà compagnia sia oggi che domani, mi raccomando quindi di non perdere nessuna recensione del nostro evento!


Recensione



L'imprevedibile movimento dei sogni

Francesca Sangalli e Fabrizio Bozzetti


💝💝💝


Editore: DeA Planeta
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 8,99
Pagine: 290
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: Basta un attimo per cambiare tutto. Basta un attimo perché Isabella, diciassette anni, si schianti sulla terra rossa di un campo da tennis e si risvegli sotto le luci al neon del pronto soccorso. Non è la prima volta che sviene così, all'improvviso, e quindi non può essere dimessa. Per Isabella il ricovero nel reparto di pediatria è peggio di un incubo: gli esami continui, gli infermieri opprimenti e poi quella silenziosa compagna di stanza che passa il tempo a leggere libri. Eleonora è abituata ai ritmi dell'ospedale: è sempre stata malata, fin da quando ha la possibilità di ricordare. Conosce tutto e tutti lì dentro, conosce anche Daniela, una strana ragazza con un tatuaggio sul collo che se ne va in giro per il reparto canticchiando sempre la stessa canzone. Tra Isabella, Eleonora e Daniela nasce un'improbabile amicizia. Una simbiosi capace di valicare persino il confine tra la vita e la morte. Un'alleanza che le porterà a una scelta dura ed estrema e a scoprire la verità su loro stesse e sul proprio destino. Apprenderanno quanto crudele e meraviglioso sia crescere, in un viaggio visionario che in pochi, intensissimi giorni le renderà adulte. Tra fantastico e reale, epifanie e rivelazioni, atti temerari e addii, una corsa a perdifiato inaspettata, spaventosa e straordinaria. Come inaspettata, spaventosa e straordinaria può essere la vita stessa.


L'imprevedibile movimento dei sogni non è stata una lettura semplice, bensì una di quelle che impegna emotivamente il lettore, il quale non può far altro che rimanervi intrappolato.

La bellissima cover forse suggerisce scenari più leggeri, invece la storia che questa lettura vi racconterà è ad altissimo impatto emotivo. La protagonista de L'imprevedibile movimento dei sogni è Isabella, una giovane (quasi diciottenne) promessa del tennis. L'idolo di Isabella è la grandissima Serena Williams, tanto che il suo portafortuna è una palla firmata dalla grandissima campionessa. Isa non si separa mai dalla palla che porta la firma della Williams, un cimelio conquistato agli Open di Roma del 2014 e per lei preziosissimo. La vita di Isa sembra essere votata al successo sui campi da tennis, vincere Wimbledon è il suo sogno più grande e, per realizzarlo Isa è pronta ad innumerevoli sacrifici. Sarà purtroppo sui campi da tennis che il sogno di Isa andrà in frantumi, quando l'ennesimo svenimento la coglierà in campo.
Il ricovero sarà automatico e necessario e, da lì in poi,  una serie infinita di accertamenti manderanno in mille pezzi il sogno di Isabella e di suo padre. Isabella non potrà mai diventare una campionessa del tennis come Serena Williams, non vincerà mai Wimbledon Isa e tutto il suo mondo all'improvviso crollerà.

Recensione: "Un maledetto per sempre" di Bianca Marconero - A book for two

Buondì a tutti mi e carissimi Hearts,
stamattina andranno online ben due recensioni, pronti ad aggiornare le vostre TBR? Il primo libro di cui ho il piacere di parlarvi stamattina è l'attesissimo Un maledetto per sempre di Bianca Marconero, pubblicato in selfpublishing qualche settimana fa e disponibile su Amazon sia in digitale che in cartaceo (Link d'acquisto).



Quello di Bianca Marconero oggi  è uno fra i più importanti nomi dell'editoria made in Italy, un'autrice fra le più qualificate a portare la corona di Regina del Romance italiano. Seguitissima, Bianca è sempre una garanzia ed ogni suo libro un successo, se non l'aveste ancora letta è chiaro che il mio consiglio sia quello di non perdere altro tempo! 

Ogni libro di Bianca è scritto divinamente, proprio come ogni libro andrebbe scritto, con cuore, passione, naturalezza ed ovviamente una forma impeccabile, insieme ad un linguaggio sul quale davvero non credo si possa muovere alcuna critica oggettiva.

Il romanzo che, ad oggi, ha creato più tensioni nel pubblico dei lettori fedelissimi alla Marconero (di cui ovviamente faccio parte) è stato Un maledetto lieto fine (pubblicato con Newton & Compton qualche mese fa) di cui Un maledetto per sempre è diretto sequel. 

Un maledetto lieto fine è meravigliosamente scritto, tagliente come una spada e vero come la vita, purtroppo però la sua protagonista, Agnese, io non riuscii a comprenderla pienamente, così come anche l'epilogo che l'Autrice decise di riservarle. Cosa sarà successo invece adesso fra le pagine di Un maledetto per sempre? State per scoprirlo attraverso la mia recensione che arriva online in contemporanea con quella della mia carissima ed insostituibile amica Susy (I miei magici mondi) insieme alla quale ho avuto il piacere di leggere Un maledetto per sempre in modo da parlarvene simultaneamente oggi in occasione della nostra rubrica A book for two, volate quindi subito da lei dopo aver letto la mia opinione, mi raccomando!


Prima di iniziare a parlare di Un maledetto per sempre,
 vi ricordo che la serie di cui fa parte e che oggi si conclude è così composta:

0.5 Un maledetto addio (novella prequel) 
1.0 Un maledetto lieto fine (QUI la mia recensione)
1.0 Montreal (novella) 
2.0 Un maledetto per sempre



Un maledetto per sempre

Bianca Marconero


💝💝💝💝💝

Editore: Self publishing
Prezzo: Rigido 14,90€ Ebook 2,99
Pagine: 363
Serie: Un maledetto lieto fine Series #2
Genere: Contemporary romance

Trama: Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare il suo cuore spezzato. Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita. Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore. Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l'esistenza di Jacopo. L'incontro fornirà l'occasione per ripartire un'altra volta o sarà l'ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il "per sempre", quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l'amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta? Capitolo conclusivo della storia di Brando e Agnese, protagonisti di "Un maledetto lieto fine".


Cara Agnese,
ti devo le mie scuse più sentite. Già, mi dispiace di averti giudicata troppo in fretta, fino a spingermi addirittura a paragonarti a tuo padre, dandoti così, al suo pari, della manipolatrice, sempre pronta a calpestare i sentimenti di chi la ama. Mi dispiace Agnese. Mi dispiace di non aver capito sin dall'inizio che hai un cuore grande e che sei capace di amare infinitamente. Sei cresciuta Agnese, eccome se sei maturata. Fra le pagine di Un maledetto per sempre non ho trovato una ragazzina viziata ed insicura ma una donna, anzi, in primis, una madre. Hai protetto il tuo bambino con le unghie e con i denti, sacrificando te stessa ed anche l'uomo che ami. Brando non era pronto ad essere padre, in quel momento avrebbe finito per distruggere se stesso e pure il vostro meraviglioso bambino dal cuore puro. Jacopo non doveva essere la medicina ma il premio, non doveva essere lui a salvare suo padre perchè Brando doveva salvarsi da solo e meritarsi il suo ruolo di padre.  Agnese, sei una mamma nel cuore, nell'anima e nel corpo ed a me dispiace enormemente non averti compresa all'inizio, hai dovuto spiegarmi, hai dovuto mostrarti per intero. Già, perchè in quel maledettoissimo epilogo di Un maledetto lieto fine non avevi detto tutto, forse pensavi che ti avrei compresa, che mi sarei fidata di te senza sapere cosa fosse successo nell'ombra ma come avrei mai potuto intuire senza prima aver letto "Montreal"?!
Agnese scusami, hai tutta la mia stima, il mio rispetto, oltre che il mio affetto e se mai qualcuno merita un lieto fine questi siete tu, Brando ed ovviamente il vostro meraviglioso bambino.
Tua per sempre,
Ely


lunedì 29 luglio 2019

Recensione: "La città segreta" di Laura Andreozzi - Review Party

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
inizia una nuova settimana nel Regno dei Libri e le prossima saranno cinque giornate piene. La scorsa settimana, presa dall'organizzazione della festa per il compleanno di Principessa, non sono stata presentissima nel Regno ma conto di recuperare da oggi e fino alle vacanze. Non so ancora di preciso quando metterò in pausa il blog per ferie ma vi avvertirò per tempo naturalmente.

Voi avete già programmato le vacanze? Avete stilato la TBR estiva? La state rispettando? Ditemi, ditemi... sono curiosissima di scoprirlo!

Si ringrazia la carissima Franci (Libri, libretti, libracci) che ha realizzato la bellissima grafica dell'evento e
la Mondadori per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

La lettura a cui dedico questo lunedì libroso è "La città segreta" uno steampunk made in Italy che trovate già in libreria grazie alla Mondadori. Laura Andreozzi, l'autrice, ha scritto un romanzo che ha saputo attrarmi a prima vista, sono quindi felicissima di parlarvene oggi in occasione del Review Party che vi terrà compagnia oggi e domani nella blogosfera, mi raccomando di non perdervi nessuna delle nostre recensioni quindi!


Recensione



La città segreta

Laura Andreozzi


💝💝💝

Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 8,99
Pagine: 195
Serie: Autoconclusivo
Genere: Steampunk, ragazzi

Trama: Una mattina di settembre del 1847, mentre Milano è sotto il giogo degli austriaci e i milanesi si organizzano in gruppi rivoltoSi per liberarla, Lili rovista fra le acque del Naviglio in cerca dei messaggi in codice dei ribelli e trova il corpo di un ragazzo: ha il petto trafitto da una baionetta, ma è ancora vivo. In città imperversa la rivolta, Radetzky spara sulla folla con la sua Madonnina automa comandata a distanza e nel frattempo progetta in gran segreto un'arma mai vista prima, in grado di distruggere Milano e portargli la vittoria. Nel suo rifugio sotterraneo, Lili dovrà tentare l'impossibile: salvare la vita di Ales impiantandogli un cuore meccanico creato da lei e sventare il piano di Radetzky aiutando i ribelli a neutralizzare la più micidiale delle armi nemiche. Una città capace di ogni progresso e meraviglia, una storia per immaginare come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima.


La città segreta si presenta come una perfetta lettura per ragazzi, uno steampunk made in Italy che però piacerà anche ad un pubblico maturo che ama ritrovarsi immerso in ambientazioni suggestive a metà fra il passato ed il futuro, ovvero quelle tipiche dello steampunk.

Se ancora foste nuovi a questo genere letterario, sappiate che ultimamente sta davvero spopolando e che quindi, da lettori accaniti come la sottoscritta ed amanti del fantasy generico, non potrete snobbare a lungo. Facciamo una breve presentazione dello steampunk per calarci meglio nell'anima di questo romanzo, siete d'accordo?

Lo steampunk rappresenta un filone della narrativa fantasy e fantascientifica caratterizzato dall'introduzione, in un'ambientazione storica, di una tecnologia anacronistica. 

Uno degli slogan più famosi con cui il genere steampunk è generalizzato recita:  "come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima" e questo, a mio avviso, spiega perfettamente cosa il termine intenda.

I romanzi appartenenti al genere steampunk descrivono mondi anacronistici, dotati di una strumentazione tipica del futuro ma azionata tramite l'energia elettrica ovvero la forza motrice del vapore (steam). Non rare sono le immagini di computer totalmente meccanici proprio perchè lo steampunk segna il tripudio della meccanica sull'elettronica.

Generalmente i romanzi steampunk sono ambientati in epoca vittoria ma questa non è però la regola perchè non rari (soprattutto di recente) sono i casi di ambientazioni medievali e fantasy.

giovedì 25 luglio 2019

Book Tag: Mid year freak out book tag!

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
ieri Il Regno dei Libri si è preso un giorno di vacanza per ultimare i preparativi per la festa di compleanno di Principessa. Oggi, 25 Luglio, a casa mia (e quindi anche nel Regno dei Libri) c'è grande festa perchè la mia bimba compie due anni! 

Ma prima di dare il via ai festeggiamenti della grande giornata, che ne dite se, invece di una recensione, oggi vi propongo un BOOK TAG? Incuriosita dal BOOK TAG DI META' ANNO postato lo scorso mese dalla mia amica Dolci (QUI), ho pensato che sarebbe stato bello proporvi la mia versione. Metà di questo 2019 è trascorsa, che ne dite di iniziare a fare il punto della situazione per vedere cosa ho amato e cosa mi è piaciuto di meno fra le proposte librose già sugli scaffali delle librerie?


Eccovi quindi la mia edizione del MID YEAR FREAK OUT BOOK TAG!




1 Qual è il libro più bello che hai letto quest'anno?


Lo sapete che per me La Corte di nebbia e furia è stato un colpo di fulmine, vero? Lo amo alla follia, tanto che vorrei rileggerlo altre mille volte... AMORE PURO per il libro e per Rhys naturalmente. Mamma mia... ah se ci ripenso! Fangirlerei per ore perchè Rhys... oh Rhys! 
Qui la mia recensione adorante.


2 Il seguito più bello che hai letto quest'anno?


Rimaniamo nell'area fantasy ma d'altronde il fantasy è il mio amore più grande. Infiniti cuori sbrilluccicosi per Laini Taylor che ci ha consegnato un vero capolavoro. Immensa come sempre Laini, adesso lo scrivi il crossover con La Chimera di Praga, vero??  
Qui la mia recensione innamorata.

martedì 23 luglio 2019

Recensione:" Appuntamento dove il cielo è più blù" di Emma Sternberg - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
la giornata di oggi è tutta dedicata ad una pubblicazione estiva Sperling & Kupfer che da oggi si aggiungerà in libreria per rendere ancora più librosamente indimenticabile questa estate 2019. Se amate la narrativa, le storie sulle seconde opportunità, quelle che parlano di rinascita e di crescita personale allora non potete assolutamente farvi scappare Appuntamento dove il cielo è più blù di Emma Sternberg.

Si ringraziano la mia cara amica Susy che ha realizzato la suggestiva grafica dell'evento e
la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Con grandissimo piacere, sono riuscita a leggere in anteprima Appuntamento dove il cielo è più blù per potervene oggi parlare in occasione del Review party, mi raccomando di non perdere nessuna recensione dell'evento!


Recensione



Appuntamento dove il cielo è più blù"

Emma Sternberg


💝💝💝 1/2

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 9,90
Pagine: 336
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Quando Isabel legge per caso questo annuncio, non ha niente da perdere: l'uomo che amava l'ha lasciata e il suo nuovo impiego le fa rimpiangere ogni giorno la libreria in cui ha lavorato per quasi quindici anni e che ormai ha chiuso i battenti. Così, per la prima volta nella sua vita, si lascia guidare dall'istinto, fa le valigie e parte. Arrivata nella magica cornice di Capri, scopre di essere stata assunta nientemeno che da Mitzi Hauptmann: una famosa scrittrice, ora settantacinquenne, in cerca di aiuto per la stesura della propria autobiografia. Mentre il racconto di quell'esistenza favolosa si rivela tra dettagli appassionanti e i panorami mozzafiato dell'isola, Isabell sente che il suo cuore riprende pian piano a battere. E, una pagina dopo l'altra, capisce che, nonostante la differenza di età e di vissuto, lei e Mitzi hanno molto in comune: entrambe hanno conosciuto la solitudine, entrambe hanno ancora qualche sogno nel cassetto - che ora è giunto il momento di aprire. Perché non è mai troppo tardi per scrivere la propria storia, e viverla.


Appuntamento dove il cielo è più blù è  stata una lettura veramente coinvolgente, una di quelle che fanno bene al cuore e che ti ricordano che, nonostante si possa pensare il contrario, non è mai troppo tardi per acciuffare la felicità che ognuno di noi merita. Appuntamento dove il cielo è più blù parla infatti di rinascita, di seconde opportunità e di due donne che, unite dal destino, troveranno forza l'una nell'altra e si rimetteranno finalmente in gioco.

La storia è raccontata dal punto di vista di Isabel, una giovane libraia tedesca che conosciamo durante uno dei peggiori momenti della vita, ovvero quando, non ha solo perso il lavoro che amava, ma anche l'amore della sua vita. Solo un anno prima Isabel aveva tutto ciò che aveva sempre desiderato, aveva infatti accanto suo marito Alex, lavorava a contatto con i suoi amati libri nella libreria del suo quartiere e, insieme al marito, stava provando a metter su famiglia. I problemi purtroppo ebbero inizio quando il tanto atteso baby non arrivava. Ogni mese il fallimento non fece altro che dividere quella coppia che, a detta di tutti, era la meglio assortita. Incomprensioni, delusioni e recriminazioni portarono Isabel ed Alex ad allontanarsi sempre di più, fino a quando Alex non decise di mettere la parola fine al loro matrimonio, firmando le carte del divorzio. Circa un anno dopo, conosciamo una Isabel ancora distrutta dalla separazione, mentre Alex le da invece la notizia di star aspettando ben due gemelli dalla giovane e bella compagna.

E' chiaro che a questa rivelazione il cuore di Isabel scoppi in frantumi inesorabilmente ma, complice il destino, Isabel leggerà un annuncio molto speciale fra le offerte di lavoro. Un'acclamata autrice cerca infatti una dattilografa che la aiuti a scrivere le sue memorie. Il lavoro sarà ben pagato, durerà ben tre mesi, ma sarà necessario soggiornare presso la villa a Capri della scrittrice che, ormai anziana, non si allontana più dalla famosa isola partenopea. Isabel, forzandosi un po', scriverà alla misteriosa autrice che si rivelerà essere proprio la sua stimatissima Mitzi Hauptmann.

Isabel volerà quindi nella meravigliosa Capri e, insieme a Mitzi, riprenderà a respirare nuovamente. Capri con il suo meraviglioso sole, i suoi abitanti affettuosi ed un mare cristallino riscalderà il cuore inaridito di Isabel, riportandola in vita.

lunedì 22 luglio 2019

Recensione: "Skin" di Loretta Grace

Buon inizio settimana Hearts,
questo lunedì inizia in modo frenetico, la mia casa si è letteralmente trasformata nella foresta di Masha e Orso perchè giovedì sarà il compleanno di Principessa (chi mi segue da tempo ricorderà la fatidica data!) e quindi tutto il mio mondo è stato risucchiato dalla frenesia pre - baby party. I compleanni dei bambini sono i più belli ma anche i più impegnativi, anche perchè chiaramente, da mamma, vorrei che fosse tutto perfetto!

Se la mia settimana sarà a tema Masha e Orso, le letture non si sono fermate. Eccomi quindi prontissima ad inaugurare insieme la settimana librosa con una nuova recensione.

Con grande piacere oggi tocca infatti a Skin di Loretta Grace, un romanzo edito dalla Mondadori che ringrazio per il bel regalo inviatomi. In collaborazione con Lancome, oltre alla copia cartacea del romanzo ho infatti avuto modo di provare un rossetto, una crema viso ed un profumo che personalmente adoro e che è diventata la profumazione ufficiale dell'estete 2019.

DALLA PAGINA INSTAGRAM
Il_regno_dei_libri




Recensione



Skin

Loretta Grace


💝💝💝

Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 9,99
Pagine: 178
Serie: Autoconclusivo
Genere: y/a

Trama: Zara ha vent'anni, i capelli rossi come il fuoco e una bellezza rara. Lei, però, quando si guarda allo specchio vede solo e soltanto "la goffa lentigginosa", come i compagni di scuola la chiamavano quand'era bambina. Frequenta l'università senza slancio, non sentendosi mai all'altezza delle aspettative né della madre, donna tanto in carriera quanto assente, né della nonna materna, esigente e severa, che non perde mai occasione per criticarla. Non vede suo padre da molti anni, non sa perché se ne sia andato. Ma da lui ha ricevuto la passione per il teatro, che la spinge a lavorare come tuttofare in un famoso teatro milanese. Qui si trova alle prese con un mondo popolato da registi nervosi che la rimproverano per un nonnulla e attori prepotenti e invidiosi che si fanno la guerra. Ma al centro di quel microcosmo delirante, come l'occhio del ciclone, c'è Liam Nelson, il protagonista dello spettacolo, attore sudafricano dalla pelle scurissima, appassionato di trucco e fotografia. Zara prova subito una strana attrazione per lui, che è solido, sicuro, caldo: tutto quello che lei non riesce a essere. Anche il bello e invincibile Liam, però, nasconde ai riflettori un'enorme fragilità, determinata dalle sue insicurezze, dalle passioni controverse e soprattutto dal difficile rapporto col padre. I due iniziano a parlarsi, a confidarsi, a svelarsi per quello che sono davvero, creando un legame avvolgente, caldissimo. Da questo contatto, sensuale e innocente al tempo stesso, prenderanno la forza per dare una svolta alle rispettive vite. In questo romanzo, delicato e toccante, Loretta Grace racconta l'incontro tra due personaggi fuori dagli schemi, che si sono sempre sentiti esclusi e incompresi per via della loro diversità, senza rendersi conto che è proprio ciò che li rende straordinari. E ci insegna così ad amare le differenze, le particolarità, i dettagli. In altre parole, tutto ciò che ci rende unici.


Skin di Loretta Grace è stata una lettura che mi ha riportata indietro nel tempo. Da ragazzina rotondetta quale sono sempre stata, ho faticato a costruire un buon rapporto con la mia immagine esteriore.

Ognuno di noi, almeno questo è quello che penso io, si costruisce una sua immagine interiore, una sorta di avatar, un'immagine che non sempre coincide però con quella riflessa nello specchio. Sì, ecco, il mio avatar sarebbe molto simile alla Karou de La Chimera di Praga. Fosse per me, sfoggerei una brillante chioma azzurra e, certamente, fisico ed outfit sarebbero appropriati alla pettinatura.

Di contro, nella vita reale, ho superato la trentina, sono una donna sposata ed una mamma e, sì, i chili della gravidanza non se ne sono proprio ritornati al mittente. Se mi colorassi i capelli di blù il risultato sarebbe di una taglio molto più simile a quello di Loredana Bertè che alla mia amatissima Karou.

Livellare e far coincidere l'immagine di noi che vorremmo e quella reale non è facile, l'accettarsi ed amarsi per ciò che si è, comprese le imperfezioni estetiche (aka rotolini di ciccia, per quanto mi riguarda), non è stato un percorso semplice.

Vorrei ancora i capelli blù? Certo che sì. Mi piacerebbe ancora avere una silouette perfetta? Ovviamente. Amo i miei capelli non blù? Sì, tantissimo. Amo i miei rotolini di ciccia? Ok, non esageriamo. Non sono innamorata follemente di tutti i miei rotolini e non piangerei disperata se qualcuno di loro volesse prendersi una vacanza, però ho imparato a conviverci ed avere un buon rapporto con ciascuno di essi.

Accettarsi, voler bene alle proprie imperfezioni estetiche non è semplice, ve lo garantisco io. Il lavoro su se stessi da fare è lungo, bisogna rafforzare ogni giorno la propria autostima e, se i prodotti di bellezza possono darci una mano, che ben vengano. Se con un filo di trucco ed una manicure ci si sente meglio, perchè no?! Non sono una tipa che storce il naso alle coccole estetiche, se non esagerate, mi sembrano anche ottime per migliorare l'umore di una giornata non proprio dritta.

E, sì, se il make up aiuta a far coincidere (o comunque avvicinare) l'immagine che vorremmo avere a quella riflessa nello specchio, io mi domando, perchè no?!

Skin di Loretta Grace parla del percorso interiore che porta una ragazza all'accettare il proprio aspetto fisico e ad amarsi, annesse e connesse quelle che i canoni estetici definiscono "imperfezioni". Siamo tutti diversi l'uno dall'altro e proprio queste nostre peculiarità ci rendono unici ed irripetibili, perchè non farne quindi un punto di forza?

giovedì 18 luglio 2019

Blog Tour: "Il mio nome era Anastasia" di Ariel Lawhon - Il tesoro perduto dei Romanov

Buondì a tutti Hearts,
la giornata di oggi è particolarmente regale nel Regno dei Libri, sapete? Eh sì, proprio stamattina infatti nel nostro Regno fa tappa il Blog Tour che promuove "Il mio nome era Anastasia" di Ariel Lawhon, già in libreria grazie alla Piemme.

Si ringrazia la Piemme per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Dallo scorso 15 Luglio e fino a domani, ogni giorno una di noi partecipanti all'evento vi sta parlando di un aspetto correlato a questo meraviglioso, oltre che intrigante, romanzo. Mi raccomando di non perdere nessuno dei nostri articoli, ognuno dei quali racchiude una chicca che, sono certa, vi farà ancora di più innamorare di questa straordinaria pubblicazione. Eccovi il calendario del nostro Blog Tour per rimanere sempre sintonizzati:




Come il titolo suggerisce, Il mio nome era Anastasia parla proprio della celebre Granduchessa, figlia dell'ultimo Zar di Russia Nicola II e della Zarina Alexandra. Dopo la fatidica notte fra il 16 ed il 17 Aprile del 1917, quando a Jekaterinenburg venne uccisa l'intera discendenza dello Zar, ebbe inizio il mito di una delle figlie minori della reale coppia, Anastasia appunto. Il mito, i racconti e le leggende metropolitane narrano infatti che la Granduchessa Anastasia riuscì a scappare durante l'assedio al Palazzo e che quindi fu l'unica sopravvissuta alla strage reale, l'unica superstite della stirpe dei Romanov.

La verità è rimasta da sempre avvolta nel mistero, in molte ragazze si sono presentate quali la vera Anastasia ma, ad oggi, il mistero aleggia ancora sulla figura della Granduchessa più celebre e misteriosa di tutti i tempi.



Il mio nome era Anastasia

Ariel Lawhon


Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 19,50€ Ebook 9,99
Pagine: 448
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa  Storica

Trama: Era il 16 luglio del 1918 quando i tumulti che scuotono la Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre prendono forma in uno degli atti più violenti che la storia dell'impero ricordi: l'esecuzione a sangue freddo dell'intera famiglia dello zar Nicola II Romanov. Sua moglie e i suoi figli furono tutti freddati a colpi di fucile nei sotterranei della casa di Ekaterinburg dove erano agli arresti domiciliari. Nessuno sopravvisse, o almeno così si pensò.È il 17 febbraio del 1920 quando una giovane donna viene ritrovata a Berlino, in un canale, vicina alla morte per assideramento. In ospedale, ormai salva, i medici scoprono che il suo corpo è ricoperto di orrende cicatrici. E quando finalmente la donna apre bocca, sarà per dire il proprio nome: Anastasia. In molti non le credono: per loro è solo Anna Anderson, una polacca emigrata in Germania, a cui interessa soltanto la fortuna della famiglia zarista. Ma in Europa comincia a diffondersi, tra reali in esilio e circoli dell'alta società, la voce che la giovane Anastasia sia sopravvissuta. Che la figlia più piccola dello zar Nicola II e della zarina Alessandra, la spericolata bambina che tutti amavano, sia ancora viva.


Da calendario, oggi il mio compito è quello di parlarvi del tesoro perduto dei Romanov, siete pronti a rifarvi gli occhi con alcune delle meraviglie che impreziosivano gli scrigni dello Zar e della famiglia reale?

IL TESORO PERDUTO DEI ROMANOV

Fonte

Si racconta che la lungimirante Zarina Alexandra affidò parte dei gioielli di famiglia alle suore del monastero di Ivanov le quali, dopo lo sterminio della famiglia reale, per paura di essere implicate, diedero i preziosi ad un venditore di pesce e fornitore del monastero, pregandolo di custodirli gelosamente ma l'uomo, dopo essersene vantato pubblicamente, venne perquisito dalla Polizia, la quale requisì i gioielli e, sebbene il rapporto della Polizia venne ufficialmente stilato, nulla si seppe della sorte di tali preziosi.

Fonte
Si stima che fra i gioielli vi fossero tiare, diademi, collane e bracciali per un valore di attuali 9 milioni di euro.

La lungimirante Zarina non aveva però dato tutti i suoi preziosi alle suore, buona parte li aveva conservati per far fronte all'eventuale esilio della sua famiglia, ben lontana dal pensare che l'esilio sarebbe stato commutato in un atroce sterminio.

All'interno dei corsetti e degli indumenti personali della famiglia e dei fidi servitori , la Zarina aveva fatto cucire minuziosamente innumerevoli pietre preziose tra cui diamanti, zaffiri, rubini e smeraldi.

Durante la fucilazione, i membri della famiglia reale  furono inizialmente salvati da quelle pietre che fungevano da preziosi giubbotti anti proiettile , per questo, almeno inizialmente, i membri del plotone d'esecuzione temettero che forze soprannaturali stessero proteggendo la famiglia reale, la quale sembrava rimanere illesa agli spari.

mercoledì 17 luglio 2019

Recensione: "La casa sulla scogliera" di Emma Rous - Review Party

Rieccomi da voi miei carissimi Hearts,
come promesso eccomi qui per parlarvi di un'altra nuovissima pubblicazione! Da ieri in libreria grazie alla Sperling & Kupfer vi aspetta l'esordio di Emma Rous: "La casa sulla scogliera" ed io ho il grande piacere di parlarvene oggi in occasione del Review Party.

Si ringrazia la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Recensione



La casa sulla scogliera

Emma Rous


💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,99
Pagine: 295
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l'unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l'esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d'estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un'apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l'obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c'è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte? Nulla in quell'immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla. Un debutto folgorante per critica e pubblico, che ha visto gli editori di tutto il mondo competere per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Ora in corso di traduzione in nove lingue, La casa sulla scogliera è una saga famigliare piena di segreti e colpi di scena che vi terrà inesorabilmente incollati fino all'ultima pagina.


Adrenalinico e coinvolgente, La casa sulla scogliera è uno di quei libri che non si riescono a posare se non prima essere arrivati all'ultima pagina.  L'esordio della Rous è stato un libro magnetico per me e lo ricorderò come uno dei migliori esordi dell'ultimo periodo. Lo stile di scrittura di questa autrice è tagliente, immediato e decisamente accattivante. La Rous sa bene come accalappiare il lettore e non fargli perdere la concentrazione. Capitoli brevi e molta punteggiatura accelerano il ritmo che resta vivace dall'inizio alla fine, proprio come piace a me.

La protagonista della storia è Seraphine, una ragazza chiamata a dover subire la perdita dell'amato padre. Seraphine è una ragazza distrutta dal lutto, molto legata al padre, oggi Seraphine si sente mutilata e sola al mondo, perchè quella del padre è l'unica figura genitoriale che abbia mai conosciuto.

Già, perchè la madre di Seraphine si tolse la vita proprio nel giorno in cui diede alla luce Seraphine e il suo gemello, Danny. Oggi, sola e distrutta dalla perdita, Seraphine si ritroverà a dover  metabolizzare un'altra atroce perdita.

Ogni lutto porta purtroppo incombenze pratiche e burocratiche e Seraphine si troverà a dover mettere ordine fra dei documenti del padre fra i cui effetti personali ritroverà delle foto di famiglia, foto che ritraggono i sui genitori, entrambi sorridenti e felici. Una foto ritrae la madre proprio nel giorno della nascita di Seraphine, a poche ore dal suicidio. Nella fotografia la madre le sorride felice, cosa sarà mai accaduto per spingerla al suicidio?

Recensione: "Innamorasi in libreria" di Annie Darling - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
anche la giornata di oggi sarà librosamente ricca ed inizia alla grande con una recensione a 5 stelle! Grazie alla Sperling & Kupfer da ieri potete anche voi perdere la testa per Innamorarsi in libreria di Annie Darling, un romance che, se amate le sorelle Bronte in generale e Cime tempestose in particolare amerete alla follia come me.


Si ringrazia la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Con grandissimo piacere io sono riuscita a leggere il romanzo in anteprima per potervene parlare oggi in occasione del Review Party di cui mi raccomando di non perdere nessuna recensione!


Recensione



Innamorasi in libreria

Annie Darling


💝💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,99
Pagine: 320
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance

Trama: Nina O'Kelly, con il suo stile da pin up, i suoi tatuaggi e i capelli che cambiano colore almeno una volta a settimana, è l'anima chiassosa e caotica della piccola libreria Happy Ever After, nel cuore di Londra. Grande fan di "Cime tempestose", il romanzo che le ha cambiato la vita e l'ha spinta a uscire dal suo guscio, Nina adora lanciarsi in un appuntamento dietro l'altro alla ricerca del suo personalissimo Heathcliff, l'uomo che le farà girare la testa, la trascinerà in un turbine di passione e le farà scoprire la forza del vero amore. Quando in libreria arriva Noah, suo ex compagno di scuola nerd, tramutatosi in analista di mercato con tanto di noiosi completi blu marino, Nina lo degna a stento di uno sguardo perché non rientra nei canoni del bad boy. Ma il cuore, si sa, ha ragioni che la ragione non comprende, e Nina si renderà presto conto che talvolta l'amore si cela laddove meno te lo aspetti. E che non sempre è con un Heathcliff che vuoi passare il resto della vita.


Ho sentito un immediato feeling con questo romanzo che mi ha attratta innanzitutto grazie al titolo, che stuzzica il palato di noi bibliofili, ed ovviamente anche grazie alla bella cover in cui mi sono rivista io stessa mentre, curiosando in libreria, sogno già di entrare nei mille mondi che i libri celano.

Poi la trama mi ha messa al tappeto, è chiaro. Sì, beh, lo saprete di certo che amo profondamente tutto ciò che attiene alle sorelle Bronte e questo è un amore che condivido con Nina, la protagonista di Innamorarsi in libreria.

Ho "conosciuto" Charlotte, Emily ed Anne quando ero ragazzina ed una sagace professore delle scuole medie, ogni mese, organizzava una gita in libreria per la mia classe, un paio d'ore di libera uscita, è chiaro, ma anche e soprattutto il modo migliore per farci innamorare della lettura, portandoci materialmente in uno dei luoghi più magici di tutti, la libreria appunto. Ogni mese ciascuno di noi sceglieva un romanzo (quello che ci attraeva, il prof non ci dava una lista dalla quale attingere) e lo leggeva nel mese in corso per poi recensirlo ed attendere la successiva "Giornata in Libreria". Ho avuto un ottimo prof. di Italiano alle scuole medie, vero? Io lo penso, eccome!

Ebbene, in una di queste Giornate in Libreria scovai la mia prima edizione di Cime Tempestose (ne ho accumulate moltissime nel corso degli anni, visto il mio amore per questo romanzo e la sua autrice). E, niente, è scoccata la scintilla. Heathcliff e Catherine mi hanno presa alla gola grazie alla loro passione, alla loro natura indomita, alla loro fede verso l'Amore Vero.

Heathcliff e Catherine non sono perfetti quali persone ma lo sono come protagonisti, i migliori di sempre. La passione trasuda da ogni pagina di Cime tempestose e non è la passione fisica quella a cui mi riferisco ma quella più viscerale e propria della natura umana. Heathcliff e Cathy sono connessi in modo  naturale, quasi biologico. Cathy arriverà a dire "Io sono Heathcliff" perchè fra loro due non ci può essere alcuno spazio, le loro anime sono intrecciate anche quando non lo sono i loro corpi e, anche se le contingenze di vita sono maledette, se Cathy sarà fuorviata dal pensiero di ciò che dovrebbe essere, ritornerà sempre da Heathcliff. E alla fine, nel momento ultimo, lui la invocherà anche dopo la morte, perchè niente li potrà mai separare:

“Be with me always - take any form - drive me mad! only do not leave me in this abyss, where I cannot find you! Oh, God! it is unutterable! I can not live without my life! I can not live without my soul!”

Dopo aver letto di un amore così viscerale, un amore che fa impallidire ogni altro amore, come si fa ad accontentarsi di qualcosa di meno? 

martedì 16 luglio 2019

Recensione: "Piacere di conoscerti" di Rachel Winters - Review Party

Rieccomi qui con voi Hearts  Come promesso, stiamo per aggiungere una nuova recensione al planning giornaliero, curiosi? Ebbene, fate bene ad esserlo perchè, se amate i romanzi con protagoniste divertenti e dotate di un'abbondante dose di personalità, questo è proprio il posto giusto per voi oggi!

Si ringrazia la Mondadori per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Da stamattina in libreria grazie alla Mondadori approda Piacere di conoscerti di Rachel Winters, un romanzo che, davvero, fin dalla carinissima cover ha saputo attrarmi.


Recensione



Piacere di conoscerti

Rachel Winters


💝💝💝💝 1/2

Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 19,00€ Ebook 10,99
Pagine: 344
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Dopo sette anni come assistente, la ventinovenne Evie Summers è pronta a ottenere finalmente la promozione che merita. Ma l'agenzia televisiva e cinematografica che tiene in piedi da dietro le quinte naviga in pessime acque, ed Evie rischia di perdere il lavoro. Secondo il suo capo, c'è un unico modo per evitare il tracollo: riuscire a convincere il loro cliente più importante e arrogante, il premio Oscar Ezra Chester, a completare la sceneggiatura di una commedia romantica per Hollywood. Il problema? Ezra ha il blocco dello scrittore e non sa nemmeno da che parte incominciare. Inoltre non crede all'amore e detesta le commedie romantiche, che non considera all'altezza del suo grande talento. Incuriosito però dalla caparbietà di Evie, le propone uno scambio: si metterà a scrivere solo se lei gli dimostrerà che ci si può innamorare proprio come succede nei film. E cioè mai. Evie non può fare altro che accettare e si imbarca in un appuntamento dopo l'altro per incontrare un uomo nello stesso modo in cui Sally incontra Harry o Hugh Grant si imbatte in Julia Roberts. La realtà però è un po' diversa ed Evie si ritroverà ad affrontare una serie di umiliazioni, con esiti disastrosi. "Piacere di conoscerti" è un romanzo divertente e commovente, che dimostra come a volte la vita reale sia molto emozionante dei film e gli incontri migliori avvengano quando meno te lo aspetti.


Allora, partiamo da un punto che dovete tenere ben presente prima di iniziare questa lettura: non riuscirete ad intervallarla con nessun'altra perchè vi terrà incollati alle pagine grazie ad una protagonista davvero simpatica ed una storia a dir poco accattivante.

Ci sono protagoniste che, sebbene siano ber tracciate, restano anonime o comunque non riescano a spiccare per originalità, state tranquilli che questo non capita a Evie Summers, ventinovenne assistente presso una nota agenzia televisiva e cinematografica. Dopo anni di gavetta, Evie sarebbe pronta a compiere il grande passo ed a volare incontro alla posizione di Agente per la quale ha sempre lavorato duramente. Il problema sta nel fatto che che  l'Agenzia per cui Evie lavora non naviga in buone acque e, per evitare il tracollo, l'unica soluzione sembra essere quella di riuscire a convincere il cliente più illustre a completare una sceneggiatura romantica per Hollywood, in modo da ritornare sulla cresta dell'onda. Che ci vorrà mai?! Eh, non è così facile come potreste pensare. Vero è che realizzare una sceneggiatura romantica per il premio oscar Ezra Chester dovrebbe essere un gioco da ragazzi ma, beh, non so come dirvelo per non urtare la sua sensibilità (il tipo in questione è un tantino arrogante e suscettibile), Ezra ha un blocco dello scrittore di livelli cosmici! A chi toccherà risolvere la questione? Beh, chiaramente a Evie, non solo  infatti la sua carriera è appesa a un filo ma anche il destino dell'Agenzia per cui lavora lo è.

Ezra è un tipetto molto cinico, non crede nell'amore e detesta con tutto se stesso le commedie romantiche, dunque, nonostante l'indiscusso talento, non sembra assolutamente interessato e/o capace di scrivere la commedia romantica del secolo.

Evie dovrà lavorare di ingegno per convincerlo. Alla fine faranno un patto: Ezra scriverà la commedia solo se Evie gli dimostrerà che ci si può innamorare nella vita reale proprio negli stessi modi in cui il cinema ci mostra. Prenderà vita una sfida esilarante che non potrà non far sorridere le romanticone come me che conoscono a memoria le battute dei più bei film romantici di sempre.


Recensione: "Cherries" di Chinnie Maybe - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
se ieri siete passati dal Regno lo avrete trovato aggiornato a venerdì ma, come d'altronde vi avevo preannunciato, mi sono presa un lungo weekend  da destinare alla sola lettura, perchè, tra oggi e domani, avrete online ben quattro recensioni, ergo mi occorreva del tempo per leggere.

Da qui all'inizio di Agosto, quando il blog andrà in vacanza, vi aspettano però tantissime sorprese, una fra tutte a dir poco RIVOLUZIONARIA ma non fatemi spifferare altro, quindi stay tuned e, mi raccomando, rimanete qui con me nonostante il caldo torrido, ci conto!

Si ringrazia My Crea Bookish Kingdom che ha realizzato questo bellissimo banner qui sopra e
la Triskell Edizioni per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Senza perderci però in ulteriori chiacchiere, concentriamoci sulla prima recensione di oggi, siete d'accordo? Con grandissimo piacere stamattina partecipo al Review Party che promuove "Cherries" di Cinnie Maybe, frizzantissimo romance edito dalla Triskell Edizioni.


Recensione



Cherries

Cinnie Maybe


💝💝💝

Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: Rigido --,--€ Ebook 4,99
Pagine: 526
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance

Trama: Melanie è un'addetta stampa che lavora per una prestigiosa azienda di comunicazione, è di buon cuore, adora la torta di ciliegie ed è in abbondante sovrappeso. I chili di troppo sono sempre stati oggetto di prese in giro e vessazioni al liceo, soprattutto da parte del ragazzo più carino della scuola, per cui lei aveva una cotta: Charlie Rhodes. Dieci anni dopo, nonostante la sua vita ora sia completamente diversa e lei viva a Los Angeles, lontana da Hoboken e dai suoi bulli, Melanie si ritroverà a fare i conti con quella parte di passato che ha cercato di dimenticare e con i suoi sentimenti per Charlie. Ma lui, ormai famoso attore di Hollywood, sarà in grado di andare oltre l’aspetto di Melanie e amarla come merita?


Se cercate un romance fresco, nuovo e con una protagonista dolce come una torta alle ciliege, una protagonista forte e tanto badass da buttarsi alle spalle gli anni di soprusi subiti al liceo per rinascere come una donna forte, determinata che ama se stessa ed il proprio corpo, sì, comprese quelle che i più considererebbero imperfezioni estetiche, allora non abbiate timori e tuffatevi sulla lettura di Cherries di Cinnie Mabybe, vi garantisco che non ne rimarrete delusi.

Protagonista di Cherries è Melanie, una ragazza tenace ma allo stesso tempo dolcissima, con un gran cuore e gentile. Mel lavora come addetta stampa nel mondo dello spettacolo, oggi è una donna realizzata che ha dato un taglio alle insicurezze adolescenziali sul proprio fisico, superando tutte le prese in giro di cui era stata vittima al liceo a causa del suo aspetto non proprio longilineo.

Alt! No è che adesso state pensando che Cherries racconti la solita storia di una ragazza che, un tempo rotondetta, oggi si è trasformata in una bellezza da copertina e, incontrati i vecchi compagni di scuola, trova la sua rivincita morale? Niente di più lontano dal solito clichè! Già, perchè Mel non ha affatto perso le sue forme rotonde, anzi, taglia 50, ha deciso che fare estremi sacrifici per la linea non fa per lei. Ecco perchè (e da qui il titolo del romanzo) non rinuncia mai al suo confort food per eccellenza, ovvero la sublime torta di ciliegie. Confesso che anche io non ne disdegnerei affatto una fetta, tant'è che sono subito andata a cercare qualche ricetta sul web e, se per caso l'autrice fosse tanto gentile da fornici la ricetta originale (Cinnie, sei in ascolto?), proverei a replicarla alla velocità della luce, tanta è la voglia di assaggiarla!

venerdì 12 luglio 2019

Baby Book

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
con grandissimo piacere dedico questa giornata del Regno dei Libri ai baby booklovers, torna infatti online l'appuntamento con Baby Book la rubrica a loro dedicata.



Recensione



Amelia Earhart

Maria Isabel Sánchez Vegara, Mariadiamantes


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Amelia voleva volare alta nel cielo, e ha realizzato il suo sogno. E tu, che sogno hai?


Coco Chanel

Maria Isabel Sánchez Vegara, A. Albero


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Coco voleva diventare una grande stilista, e ha realizzato il suo sogno. E tu, che sogno hai?


Audrey Hepburn

Maria Isabel Sánchez Vegara, A. Arrazola


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Audrey voleva fare l’attrice e aiutare gli altri, e ha realizzato il suo sogno. E tu, che sogno hai?


Frida Kahlo

Maria Isabel Sánchez Vegara, G. Fan Eng


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Frida disegnava sempre, e ha realizzato il suo sogno di diventare pittrice. E tu, che sogno hai?


Della collana Piccole donne, grandi sogni vi avevo già parlato in realtà ma la Fabbri Editore, sempre attentissima al prezioso mondo dell'infanzia, oggi ha rinnovato la sua collana, riproponendo questi bellissimi volumi e confezionandoli ancora di più a misura di bambino. Come? Beh, rendendoli ancora più pocket!

Destinati alla prima infanzia questi primi quattro volumetti della serie Piccole donne, grandi sogni si presentano super pocket e perfetti (oltre che estremamente sicuri, viste le robuste pagine cartonate e gli angoli smussati) per le manine dei bimbi che potranno sfogliarli con grande facilità.

giovedì 11 luglio 2019

Recensione: "Osa, vivi, ama" di Estelle Maskame - Review party

Rieccomi da voi Hearts,
ve l'avevo detto che la giornata librosa sarebbe stata piena di belle novità che avrebbero mandato in tilt la vostra TBR! Eccomi qui infatti, super pronta a parlarvi di Osa, vivi ama di Estelle Maskame che da ieri è tornata in libreria grazie alla Salani con un tenero e profondo young adult.


Si ringraziano Aria's Wild per la realizzazione della bellissima grafica dell'evento e
 la Salani per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

La mia recensione di oggi si inserisce nel Review Party iniziato ieri, per avere un'opinione ancora più approfondita del romanzo, non perdete nessuna delle recensioni che fanno parte dell'evento, mi raccomando!


Recensione



Osa, vivi, ama

Estelle Maskame


💝💝💝💝

Editore: Nome Editore
Prezzo: Rigido16,90€ Ebook 7,99
Pagine: 269
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: MacKenzie Rivers conosce bene l’impatto che una morte può avere sulle persone. Ha provato questo dolore sulla sua pelle. E quando Jaden, la sua cotta e quasi-fidanzato, perde i genitori in un incidente d’auto, lei fa un passo indietro. Potrebbe non essere la cosa giusta da fare, ma con una madre alcolista e un padre che non si cura affatto dei loro problemi, pensare a se stessa è l’unica opzione. Ora Kenzie è all’ultimo anno del liceo e se la cava piuttosto bene, finché una sera i due ragazzi si rincontrano per caso, dopo mesi di separazione. Prima che lei se ne renda conto, i sentimenti riemergono più forti che mai. Jaden le è mancato come nessuno prima d’ora. Come ha potuto pensare di reprimere tutto e andare avanti? Oserà innamorarsi dell’unica persona a cui teme di avvicinarsi?


Osa vivi, ama è uno di quei young adult che ti coinvolgono anima e cuore fin dalle prime pagine. Questo romanzo è infatti riuscito a scuotere tanto nel mio cuore, come d'altronde i migliori young adult sono bravissimi a fare. Non conoscevo Estelle Maskame quindi, alla trama assolutamente "nelle mie corde" aggiungete la curiosità per un'autrice da record che non avevo ancora avuto il piacere di "conoscere". Ah, sì, aggiungete anche una cover irresistibile e la ricetta è completa, con annessa e connessa ciliegina in cima alla torta.

A fine lettura posso dire in assoluta sincerità di avere amato moltissimo la storia raccontata da Osa, vivi, ama e di essere assolutamente interessata a leggere altro della Maskame, naturalmente!

Protagonista e voce narrante di questo profondo young adult è MacKenzie, una ragazzina che all'apparenza conduce una vita spensierata come tante altre. McKenzie ha due migliori amici (sì, due ragazzi!) Will e Holden con i quali passa la maggior parte del tempo e, anche se in molti pensano che uno dei due sia il suo fidanzato, la verità è ben diversa, il cuore di McKenzie batte ancora per Jaden, il ragazzo che McKenzie non riesce più nemmeno a guardare negli occhi. Che è successo? Tutto stava andando nel verso giusto lo scorso anno. McKenzie e Jaden si stavano innamorando dolcemente e McKenzie aveva un ottimo rapporto con la sorella di Jaden, Dani, anzi le due erano migliori amiche. Poi però una terribile tragedia si è abbattuta sulla famiglia Hunter, un pirata della strada ha infatti portato via entrambi i genitori a Jaden e Dani. L'atroce lutto ha ovviamente sconvolto entrambi i ragazzi ma McKenzie, invece di stare accanto ad entrambi, si è allontanata, incapace di dare sostegno tutti e due.

L'atteggiamento di McKenzie potrebbe apparire superficiale ed egoista e per questo sia Jaden che Dani non riusciranno a perdonarla ma, in realtà, le motivazioni di Mckenzie sono molto più che valide perchè non è certo la prima volta che il lutto bussa alla porta del suo cuore. Non sono in molti a saperlo ma la famiglia di Mckenzie è stata dilaniata dalla perdita di una bambina, da quel giorno è come se una voragine stesse risucchiando la madre di Mckenzie che purtroppo cerca conforto nell'alcol fin troppo spesso, costringendo la figlia a doversi prendere cura di lei e della casa per non causare altro dolore al padre. 

Mckenzie conosce il lutto quindi e, quando Jaden e Dani hanno perso i genitori, è stato come rivivere la sua perdita. E così Mckenzie è fuggita dal lutto e dalla sofferenza, lasciando indietro anche Jaden e Dani ma l'amore per Jaden e l'affetto per Dani, seppure dopo un lungo anno, non sono certo scomparsi. E' ancora tanta la paura di guardarli entrambi negli occhi, come se il dolore potesse trovarla di nuovo ma l'amore è, in fondo, più forte del dolore e da il coraggio di affrontare grandi imprese. Mckenzie rientrerà nella vita di Dani e Jaden ma ciò che troverà saranno i pezzi di una verità nascosta e, finchè questi non verranno rimessi insieme, nessuno potrà tornare a vivere davvero.