martedì 31 luglio 2018

"Disney in BookLand"di Susy ed Ely

Buondì a tutti carissimi heartreaders,
come state? Sono già iniziate le ferie per voi? Con il post di oggi Il Regno dei Libri va in ferie ed augura a tutti voi buone vacanze. Da oggi e fino al 3 settembre tutte le rubriche fisse del blog si concederanno il meritato relax, durante tutto questo periodo continuerò di certo a leggere (la mia TBR è stracolma!!) ma le recensioni saranno postate a settembre. In questo lungo periodo ho però in programma ben due blitz per voi, mi troverete eccezionalmente online infatti il 23 Agosto ed il 29 Agosto per presentarvi due pubblicazioni estive davvero imperdibili, quindi vi aspetto!



Per augurarvi buona vacanze nel miglior modo possibile fa oggi il suo ritorno la rubrica Disney in BookLand con l'appuntamento di luglio, vi ricordo però che la rubrica disneyana salterà il mese di agosto ma tornerà ovviamente a settembre. 


"Disney in BookLand di Susy ed Ely" è la rubrica inventata da me e Susy, admin del bellissimo Blog I miei Magici Mondi, in cui, a cadenza mensile, associamo ad un personaggio tratto da un film Disney il personaggio di un libro che abbiamo letto, desiderando che anche voi ci scriviate se condividete le nostre scelte o se invece voi avreste preferito associare il personaggio disney del mese con quello di un altro libro.

Anche questo mese siete stati proprio voi, attraverso l'apposito sondaggio, a scegliere il personaggio disneyano a cui io e Susy abbiamo recapitato il nostro invito. Pronti a scoprire chi stiamo per incontrare? 


Bene, diamo quindi il benvenuto a ...

Madre Gothel




Madre Gothel è la strega antagonista del bellissimo film disney Rapunzel: l'intreccio della torre, un personaggio davvero emblematico e controverso. Essendo la villain della storia è decisamente malvagia ma in lei i creatori disney hanno instillato anche un pizzico di ironia che la rende davvero una villain sui generis.

Di Rapunzel: l'intreccio della torre avevamo già parlato in occasione del primissimo appuntamento con la rubrica Disney in BookLand quando io e Susy avevamo scelto di associare il personaggio di Rapunzel a due protagoniste della BookLand. Se vi foste persi i nostri post li trovate QUI e QUI

In quei post troverete chicche sulla favola e sull'adattamento disneyano ma anche sul personaggio di Madre Gothel, la protagonista di oggi appunto, perchè la strega in questione nell'adattamento disney ricopre un ruolo assai diverso da quello avuto nella favola originale.

Una chicca che allora non vi dissi è relativa ad una macchinosa teoria atta a collegare la storia di Rapunzel a quella di colei che fu la prima principessa disney ovvero la dolcissima Biancaneve! Che c'entrano insieme Rapunzel e Biancaneve direte voi? Ok state sgranando gli occhi, già vi vedo, tranquilli anche io ho avuto la stessa reazione!  Secondo questa machiavellica teoria Madre Gothel e Grimilde sarebbero la stessa persona. Siete caduti dalla sedia? Ok analizziamo punto per punto le prove:

venerdì 27 luglio 2018

Recensione: "Le Reginette" di Clémentine Beauvais

Buongiorno a tutti carsissimi heartreaders,
se avete voglia di un romanzo fresco, giovane ma che sappia toccare tematiche profonde senza mai per questo diventare pesante continuate e a leggere la mia recensione perchè sto per parlarvi del romanzo giusto per voi!

Approda oggi infatti nel Regno dei Libri l'acclamata autrice francese Clémentine Beauvais con il suo bellissimo "Le reginette", prima di fiondarmi a recensirlo però fatemi solo ringraziare di cuore la Rizzoli per la copia cartacea inviatami.


Le reginette

Clémentine Beauvais



💝💝💝💝 1/2

Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 8,99
Pagine: 292
Serie: Autoconclusivo
Genere: Libri per ragazzi

Trama: Premiate su Facebook come le tre ragazze più brutte della scuola, Mireille, Astrid e Hakima non perdono tempo a piangerci sopra. Meglio inforcare le biciclette e partire, destinazione Parigi, dove hanno tutta l'intenzione, ciascuna armata di valido motivo, di imbucarsi alla festa che ogni 14 luglio si tiene all'Eliseo. A mano a mano che la notizia del loro viaggio si diffonde, le tre ragazze sono accolte con grande entusiasmo nei paesi in cui si fermano e diventano delle vere e proprie reginette dei social media e della televisione, al punto da ricevere invito formale niente meno che dal Presidente in persona... .


Recensione


Le Reginette è stata la lettura giusta che ha avuto il pregio di essermi capitata tra le mani proprio al momento giusto. Cercavo un libro leggero, scorrevole, a tratti esilarante ma che non fosse banale o troppo superficiale, volevo un libro profondo senza essere pesante insomma. La soluzione? Un libro per ragazzi certamente, si, ma quale? Le reginette, con la sua coloratissima e bellissima cover, mi ha attratta sin da subito e devo dire, a posteriori, che certamente lo ricorderò con piacere in futuro perchè fra le sue pagine ho trovato tutto ciò che cercavo e molto di più.

Mireille, Astrid e Hakima sono le protagoniste di questo libro ma in realtà potrei benissimo aggiungere il mio nome fra i loro perchè da adolescente anche io, proprio come loro, sono stata presa in giro per il mio peso decisamente sopra la media. Come la trama ci racconta, le tre ragazze vincono il premio "salsicciotto" attribuito sui facebook dai compagni di scuola, un premio che non comporta assolutamente una tiara sulla testa, anzi, al contrario, solo una piena, scottante ed indimenticabile umiliazione.

Mireille, Astrid e Hakima come reagiranno? Cadranno in depressione e non riusciranno più a mettere il naso fuori di casa? Cederanno a questa ennesima vessazione? Assolutamente no, heartreaders ed è proprio per questo che nel corso di questa storia ne vedremo delle belle!

lunedì 23 luglio 2018

Review Party - Recensione: "Darkest minds" di Alexandra Bracken

Buondì a tutti carissimi heartreaders,
questa settimana librosa inizia sulle note della distopia, sapete? Proprio da domani 24 Luglio in tutte le librerie vi aspetta infatti Darkest minds  che da inizio alla nuova quadrilogia distopica firmata da Alexandra Bracken già autrice della serie Passenger.



Darkest Minds è edito dalla Sperling e Kupfer che ringrazio per la copia cartacea inviatami grazie alla quale riesco oggi a parlavi in anteprima di questa affascinante storia. Ho quindi il piacere di darvi il benvenuto al Review Party di Darkest Minds, di cui ovviamente vi invito a non perdere neanche una tappa!



Darkest Minds

Alexandra Bracken


💝💝💝1/2

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 4,99
Pagine: 360
Serie: Darkest Minds #1
Genere: Distopico

Trama: "Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato, tanto da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono raccolti e imprigionati i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di intelligenza straordinaria; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l’elettricità, i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita ad evadere da quell’inferno, ma essere in fuga non è come essere liberi, e presto capirà che non può fidarsi di nessuno.".



Recensione

Darkest minds è il primo volume di una corposa serie distopica che ho trovato davvero interessante e che è riuscita sin da subito ad attirare la mia attenzione. Sapete quanto io apprezzi questo genere letterario ma confesso che la mia curiosità per questo titolo è schizzata alle stelle anche grazie alla notizia per la quale già il prossimo mese al cinema approderà l'omonimo film il cui trailer mi ha davvero convinta anche grazie alla presenza nel cast della bravissima Amandla Stenberg, già protagonista dell'indimenticabile Noi siamo tutto tratto dall'omonimo bestseller di Nicola Yoon (QUI la mia recensione).



Ruby è la protagonista della serie ma insieme a lei, tra le pagine di Darkest Minds, troverete dei ben caratterizzati personaggi secondari che renderanno ancora più reale e ricca di emozioni la lettura. Che succederebbe se ad un certo punto, senza una spiegazione dichiarata, i bambini iniziassero misteriosamente a morire in massa? E che direste se quei pochi bambini rimasti in vita scoprissero di essere dotati di strani poteri? E che direste poi se il Governo decidesse di sottrarre questi bambini alle loro famiglie con la scusa di proteggerli quando invece l'unica cosa che vuole fare è studiarli e neutralizzarli? Beh, io direi che tutto questo darebbe in la ad una storia distopica suggestiva ed intrigante, non siete forse d'accordo?

Non tutti i bambini superstiti all'epidemia manifestano lo stesso tipo di potere ma ciascuno viene sottoposto a dei test attraverso i quali viene classificato appartenente ad una precisa categoria identificata con il nome di un colore: Arancione (controllo psichico), Verde (capacità intellettive superiori), Giallo (controllo dell'elettricità), Blu (telecinesi) e Rosso (controllo del fuoco). Curiosi di sapere qual'è il potere di Ruby? La sua è fra le abilità più pericolose perchè riesce, solamente toccando un'altra persona, ad entrare nella sua mente ed a modificarne i ricordi. Interessante, no?

venerdì 20 luglio 2018

Recensione in anteprima: "Le notti del Califfo" di Renèe Ahdieh

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
la recensione di oggi è una super anteprima di una prossima pubblicazione che mi ha letteralmente fatto sognare ad occhi aperti, un regalo che la Newton Compton ha voluto fare a chi, come me, ha amato alla follia la meravigliosa e magica storia di Khalid e Shazi, gli indimenticabili protagonisti de La moglie de Califfo edito nel 2016.

Vi ricordo che si tratta del retelling dell'affascinante Le mille e una notte, una lettura impareggiabile e ricca di fascino, a mio avviso, quanto la storia originale alla quale riecheggia.

La duologia di Renèe Ahieh è composta appunto da La moglie del Califfo (qui la mia recensione) e La rosa del Califfo pubblicato nell'aprile del 2017 (qui la mia recensione). All'appello mancavano cioè soltanto le novelle collegale che dal 3 Agosto troverete disponibili in ebook in tutti gli store online. 

Visto il mio sconfinato amore per la storia di Khalid (uno dei miei bookboyfriend preferiti) e Shazi non sono quindi riuscita a resistere ed ho divorato questa manciata di pagine in cui ho ritrovato tutta la magia della duologia che arricchisce.

Prima di iniziare la recensione vera e propria ci tengo però a ringraziare la Newton Compton per la copia digitale inviatami in omaggio.


Le notti del Califfo

Renèe Ahdieh


💝💝💝💝

Editore: Newton Compton
Prezzo:  Ebook 0,49€
Pagine: 64
Serie: La moglie del Califfo #1.5
Genere: Retelling

Trama: È iniziato tutto come un gioco. Ma il capitano delle guardie Jalal al-Khoury, noto a tutti come un libertino, potrebbe avere finalmente trovato la sua anima gemella nell’affascinante Despina, l’altezzosa ancella del palazzo. Anche lei sembra avere un debole per Jalal e quella che è iniziata come una battaglia di orgoglio si trasforma presto in una tormentata passione. Sono trascorsi settantuno giorni e settantuno notti da quando Khalid ha cominciato a uccidere le sue spose. È l’alba e la settantaduesima vittima sta per perdere la vita. Si tratta di Shahrzad al-Khayzuran. C’è qualcosa in quest’ultima ragazza che ha catturato l’interesse di Khalid. Si è offerda di sposarlo, nonostante sapesse a cosa sarebbe andata incontro. E durante la cerimonia di nozze, non ha dimostrato il minimo segno di paura. Ciò che Khalid ha visto nei suoi occhi era puro odio. Non era mai andato nelle camere delle sue mogli prima della loro esecuzione. Questa volta sarebbe stato diverso. La città di Rey sta bruciando. Il fumo è soffocante, le fiamme divorano ogni cosa e le persone fuggono via. Ma Khalid cerca disperatamente di tornare indietro per difendere la città e proteggere la sua regina. Ma potrebbe essere troppo tardi. Quando lui e i suoi uomini arrivano trovano la città in rovina e nessuna traccia di Sharzad. Chi potrebbe mai avere causato tutta questa devastazione? Khalid teme di conoscere la risposta..


Recensione


Divorare queste poche pagine regalateci da Renèe Ahdieh per me è stato un vero ritorno a casa, o meglio, è stato simile a quando, come solo rarissime volte accade, dopo il dispettoso e precoce risveglio da un bellissimo sogno, riaddormentandosi, si riesce a ritornare a quel tanto meraviglioso sogno interrotto.

Si chiamava Ava. Era quello che tutti sapevano, e non molto altro. Nella loro lingua, significava “voce”. Era strano che quella giovane donna esile e delicata si chiamasse così e non parlasse mai. Quando aveva bisogno di qualcosa, inviava i suoi servitori più fidati a chiederlo. Conversazioni sussurrate venivano scambiate nella penombra di corridoi. Tutto veniva effettuato in maniera molto discreta. Forse, il giovane califfo apprezzava una regina taciturna. Dopotutto, Khalid Ibn al-Rashid era sempre stato un ragazzo di poche parole

Quando ho infatti terminato di leggere La rosa del Califfo, l'anno scorso, non avrei proprio voluto svegliarmi da quel sogno creato dall'autrice perchè lo stile di Renèe incanta come pochi ed oggi, inaspettatamente, sono riuscita a ritornare in quel sogno.


giovedì 19 luglio 2018

Review Tour - Recensione: "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
oggi sono felicissima di presentarvi una delle più belle gioie librose di questo caldissimo Luglio 2018, ovvero il ritorno in libreria dell'acclamatissima autrice made in Italy Bianca Marconero

Proprio oggi, 19 Luglio, grazie alla Newton Compton, approda in libreria infatti Non è detto che mi manchi, il nuovo romance firmato Marconero che ho avuto il grandissimo onore di poter leggere in anteprima in occasione del Review Tour ufficiale.



L'evento inizia proprio oggi, in occasione del release, e terminerà il prossimo 24 Luglio. In coda al post ve ne allegherò anche il calendario per non perdere nessuna recensione, alla fine avrete sicuramente un quadro più completo possibile del romanzo pur rimanendo sempre spoiler free. Cose da fare subito dopo aver letto le nostre recensioni? Ma volare in libreria e comprare una copia del bellissimo Non è detto che mi manchi, ovviamente! 

Pronti adesso a scoprire cosa ne penso nella mia recensione? Bene, prima lasciatemi solo ringraziare la Newton Compton per la copia digitale del romanzo in anteprima.


Non è detto che mi manchi

Bianca Marconero


💝💝💝💝 1/2

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 9,90€ Ebook 5,99
Pagine: 352
Serie: Non è detto che mi manchi #1
Genere: Romance

Trama: Fosco è il classico nerd: appassionato di videogiochi, brillante informatico; per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. La sua fidanzata Gaia, dopo anni di convivenza, esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco sta considerando di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre Fosco è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l'arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l'ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un'affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Perché più passa il tempo e più Emilia si dimostra essere l'unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili..


Recensione


Non è detto che mi manchi ha segnato il mio primo incontro con lo stile incredibilmente fluido e diretto dell'acclamatissima Bianca Marconero di cui avevo tanto sentito parlare e sempre in toni davvero positivi, solo per una questione di tempo dunque, fino ad oggi, mi sono trovata costretta a temporeggiare. Il responso post lettura? Beh, penso proprio di aver sprecato una marea di tempo lasciandomi sfuggire i precedenti romanzi di Bianca che intendo assolutamente recuperare al più presto. Perchè? Semplicemente credo che la Marconero possa a buon diritto meritarsi l'appellativo di Queen nel genere letterario in cui i suoi romanzi si inseriscono, Non è detto che mi manchi mi ha infatti colpito per la fluidità dello stile, la sua linearità e la sua efficacia narrativa.


Anche oggi siamo arrivati insieme. E io non credo alle coincidenze. Fosco per gli amici è chino su una bicicletta rossa e sembra litigare con un catenaccio. Sta piegato sulle ginocchia, i jeans lisi, un paio di scarpe nere, uno zaino nero, gli auricolari alle orecchie e una testa disordinata di ricci castani. Cerco di non guardarlo, quasi ci riesco, ma poi lui si alza in piedi e tutto si complica. Perché visto da dietro, mentre si stira la schiena e tende in alto le braccia, fa un effetto diverso.

I protagonisti di Non è detto che mi manchi sono Fosco ed Emilia. Lui mi ha conquistato già dalle prime pagine. Fosco non ha niente del bad boy di cui i romance di oggi sono pieni. Fosco non è però neanche l'antieroe imbranato che potreste pensare però. Fosco è Fosco, è quel perfetto mix fra un nerd ed un superman travstito da Clark Kent. Da innamorarsene al primo sguardo.


venerdì 13 luglio 2018

Recensione: "Rebel love" di Erin Watt

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
per completare la settimana che ne dite di una nuova recensione? Il libro di cui vi parlo oggi è stata la lettura che mi ha tenuto compagnia lo scorso weekend, sto parlando di "Rebel Love" del duo di autrici che si firma con lo pseudonimo di Erin Watt.

Ammetto di essere fra le pochissime che l'anno scorso si fecero sfuggire quello che sarebbe diventato il fenomeno chiamato "Paper Princess", non lo lessi non per il polverone che causò, ben inteso, ma soltanto perchè in quel periodo ero preda delle nausee gravidiche, la mia piccola Principessa non ha voluto leggessi per un periodo se ricordate. Vuoi o non vuoi, comunque, Paper Princess perse il treno e sempre più posizioni nella mia WL con il passare del tempo. 

Se mi seguite, sapete che quest'anno uno dei miei obiettivi è quello di recuperare le acclamate autrici che mi sono lasciata indietro (vedi la Cherry e la Harmon per esempio), quale migliore occasione quindi per recuperare Erin Watt se non la pubblicazione di due young adult autoconclusivi? Sto parlando di Real Love e Rebel Love.


La mia scelta è caduta su Rebel Love, volete sapere se mi ha conquistata? Arriviamo subito alla recensione, prima lasciatemi solo ringraziare di cuore la Sperling & Kupfer per la copia cartacea inviatami.


Rebel Love

Erin Watt


💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 8,99
Pagine: 309
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: Beth ha diciassette anni ed è all'ultimo anno di liceo. Dovrebbe essere circondata da amici, uscire con ragazzi carini e godersi i momenti migliori della sua età. Invece, la sua vita è già stata scritta dai genitori, fino all'ultimo dettaglio. Da quando la sorella è morta in un incidente, tre anni orsono, l'hanno infatti obbligata a vivere in una prigione dorata, monitorando ogni sua mossa, nel tentativo di proteggerla da ogni cosa. Senza alcuna privacy né via di fuga, Beth è oppressa dalle loro paranoie e paure, come intrappolata nella sua stessa vita. Eppure lei è viva, e vuole vivere. E per assaporare anche solo un minuto di vita reale è pronta a tutto, anche a mentire per imbucarsi da sola a una festa con degli sconosciuti. Lì incontra un ragazzo. Si fa chiamare Chase, è appena arrivato in città, ha due incredibili occhi blu e una cicatrice sul sopracciglio. Sembra che tutti lo conoscano e quando cammina, intorno a lui, si crea il vuoto. Perché Chase, con i suoi molti fantasmi e colpe da espiare, porta guai, e belli grossi anche. Beth però non lo sa, e presto sarà costretta a fare una scelta: seguire le regole, o il suo cuore, rischiando di distruggere tutto... di nuovo..


Recensione

Rebel Love è stata una lettura che mi ha tenuto compagnia per soli due pomeriggi, lo stile del duo che si firma con l'ormai celeberrimo pseudonimo di Erin Watt lo ricorderò infatti per la sua grande fluidità. Ho sempre remore quando mi trovo ad affrontare romanzi scritti a quattro mani perchè, in passato, non poche volte mi sono trovata a fare i conti con letture poco organiche in cui il cambio di stile era evidente capitolo dopo capitolo. Così non è assolutamente stato leggendo Rebel Love che a mio avviso spicca particolarmente per il magistrale e fluido stile con cui è stato scritto. 

La Sperling & Kupfer con Rebel Love ci consegna un'edizione cartonata davvero curatissima in ogni dettaglio, a partire dalla cover davvero accattivante che ha quasi un sapore vellutato. Tolti però lo stile fluido e scorrevole delle autrici e l'accuratezza che contraddistingue l'edizione italiana, i pregi del romanzo purtroppo finiscono qui.

Non sono per niente entrata in sintonia con la protagonista, Beth o Lizzie o comunque decidiate di chiamarla che, dall'alto dei suoi 17 anni, ho avvertito saccente pur facendo sfoggio in moltissime occasioni di una pericolosissima dose di puerilità. La ragazza (che a 17 anni suonati e con alle spalle un evento più che traumatico come la precoce morte della sorella) piccolina non è più mi ha purtroppo provocato l'orticaria non poche volte, con le sue "uscite" davvero fuori luogo e decisamente leggere che poco o niente mostrano di tenere in considerazione i sentimenti altrui. 

martedì 10 luglio 2018

Review Tour - Recensione: "L'incantesimo della spada di Amy Harmon"

Buongiorno a tutti e buon martedì carissimi miei heartreaders,
la settimana procede alla grande con una nuova recensione! Oggi infatti ho il piacere di parlarvi di un altro fantasy che ha saputo stregarmi, l'ho aspettato con impazienza e finalmente eccolo fra le mie avide manine di lettrice vorace: L'incantesimo della spada di Amy Harmon.


Approdato in libreria lo scorso  giovedì 5 luglio grazie alla Newton Compton, ho avuto il piacere di mostrarvene qualche assaggio pubblicando dei piccoli ma gustosi estratti QUI in occasione della mia tappa del Blog Tour ufficiale. Oggi, sono pronta a recensire questo primo fantasy di Amy Harmon inserendomi nel Review Tour di cui, alla fine del post, vi allegherò il calendario per non perdere neanche una tappa.

Prima di iniziare però ci tengo a ringraziare, ancora una volta, Chiara (La lettrice sulle nuvole) che ha organizzato entrambi gli eventi di promozione del romanzo, Francesca (Libri, libretti, libracci) che ne ha realizzato la bellissima grafica e la Newton Compton per la copia digitale in omaggio.



L'incantesimo della spada

Amy Harmon


💝💝💝💝💝

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 12,00 € Ebook 4,99 €
Pagine: 384
Serie: The Bird and the Sword Chronicles #1
Genere: Fantasy

Trama: «Deglutisci, figlia. Ingoia le parole, bloccale nel profondo della tua anima. Nascondile, chiudi la bocca sul tuo potere. Non maledire, non curare. Non parlerai, ma imparerai. Silenzio, figlia. Rimani viva». Il giorno in cui mia madre è stata uccisa, ha detto a mio padre che non avrei mai più pronunciato una sola parola e che se fossi morta, lui sarebbe morto con me. Predisse anche che il re avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto suo figlio al cielo. Da allora mio padre attende di poter avanzare la sua pretesa al trono e aspetta nell’ombra che tutte le parole di mia madre si avverino. Desidera disperatamente diventare re. Io voglio solo essere finalmente libera. Ma la mia libertà richiede una fuga e io sono prigioniera della maledizione di mia madre tanto quanto dell’avidità di mio padre. Non posso parlare o emettere suoni. Non posso impugnare una spada o ingannare un re. In un regno in cui gli incantesimi sono stati banditi, l’unica magia rimasta potrebbe essere l’amore. Ma chi potrebbe mai amare… Un uccellino?


Recensione


Questo è solo il secondo libro della Harmon che leggo e la voglia di recuperare al più presto tutti i suoi romanzi che mi sono lasciata indietro è tanta, anzi, in costante aumento, L'incantesimo della spada è il suo primo fantasy e devo dire che, come sospettavo, la Harmon è senza dubbio riuscita a conquistarmi. Complice la cover bellissima ed il titolo altamente suggestivo, ho voluto fiondarmi fra queste pagine ancora prima di averne letto la trama. Poi che è successo? Ho semplicemente letto la trama e mi stava per prendere la tachicardia: dovevo avere tra le mani quel libro al più presto e così ho cerchiato in rosso la data di pubblicazione in agenda! Le aspettative erano alle stelle e di solito questo non è un bene perchè la delusione è pronta dietro l'angolo. Così non è stato invece, anzi lo straordinario incipit che ha scritto la Harmon non ha fatto altro che innalzare ancora l'asticella di un romanzo ricco di emozioni e scritto da una vera maestra.


All’improvviso c’era il fuoco anche sotto la mia pelle, e sentii il calore infiammarmi le guance e inondarmi il petto. L’ultima volta, il re era stato appena cosciente. Adesso teneva gli occhi fissi sul mio viso rendendo l’atto terribilmente intimo. Ero seduta accanto a lui sul letto, spinsi le mani sul suo cuore e chiusi gli occhi. Mi tremavano le mani, e lui le tenne ferme con le sue, premute contro le mie. «Avete paura», mormorò. Annuii, senza aprire gli occhi. «Avete paura di me?». Annuii un’altra volta. Sì, avevo paura di lui. Avevo paura di non essere in grado di aiutarlo, o peggio ancora, di riuscirci: così mi sarei condannata da sola, dichiarandomi una guaritrice. Mi sarei condannata a morte.

L'incantesimo della spada racchiude una storia portentosa e magica quanto un vero incantesimo, parla di magia, di doni, di profezie e di un regno al collasso. Parla di un re all'apparenza spietato che cela sotto le sue spoglie un ragazzo perseguitato da una maledizione, l'aquila per l'appunto, ma questo romanzo parla anche di una giovane ragazza a cui sono state tolte le parole, una ragazza esile come un uccellino, come un'allodola per la precisione. L'allodola e l'aquila mi hanno conquistata sia come personaggi singoli che come incredibile coppia. Mi hanno emozionata e tolto il sonno, non sono infatti riuscita a mettere giù questo libro tanto facilmente, sappiate solo che l'ho finito alle tre di notte e chi mi conosce sa bene quanto io odi fare le ore piccole.

lunedì 9 luglio 2018

Review Party - Recensione: "Il sognatore" di Laini Taylor

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
la settimana del Regno dei Libri si apre ben più che alla grande, non so dirvi infatti quanto io sia stata felice di leggere il libro di cui parleremo oggi. Se mi seguite, sapete già che Laini Taylor è una delle autrici che più amo e sapete anche quanto io attendessi il suo ritorno in libreria. Ebbene, l'attesa è finita lo scorso 5 luglio quando la Fazi (Lain) ha portato in Italia il meraviglioso Strange the dreamer, primo libro della nuova duologia di Laini. Io ho avuto il grande piacere di leggerlo in anteprima partecipando al Review Party organizzato dalla mitica Grazia (La spacciatrice di libri), un grazie va dunque a lei ed un altro ovviamente alla Fazi per la copia digitale del romanzo in anteprima.




Siete pronti ad immergervi in un nuovo mondo? Siete pronti a questo nuovo sogno ad occhi aperti? Bene, allora iniziamo subito a parlare dell'attesissimo "Il sognatore" di Laini Taylor.


Il sognatore

Laini Taylor


💝💝💝💝💝 + ∞

Editore: Fazi (Lain YA)
Prezzo: Rigido 14,50€ Ebook 4,99
Pagine: 540
Serie: Strange the dreamer #1
Genere:Fantasy

Trama: In un mondo indefinito, devastato dai postumi di una guerra fra dèi e uomini, il piccolo Lazlo Strange, orfano, viene allevato da monaci arcigni che tentano con la forza di strappare il germe della fantasia dalla mente del bambino. Ma Lazlo è nato sognatore. Rimane impressionato dai racconti di un anziano monaco, che parlano di una misteriosa città, un luogo di cui si è persa la memoria ma nel quale è accaduto qualcosa di tragico, qualcosa di enorme. Conoscere questa città, chiamata Pianto, diventa il suo sogno, la sua ossessione. Anni dopo, ormai ventenne, Lazlo lavora come bibliotecario; passando tutto il suo tempo fra libri e documenti, appaga la sua sete di ricerca e di storie. Finché un giorno arriva nientemeno che una delegazione di guerrieri proveniente proprio dalla mitica Pianto, guidata da un comandante soprannominato il Massacratore degli Dei, il quale spiega che sta girando per tutto il territorio alla ricerca di uomini e donne in possesso di capacità intellettuali e manuali che possano servire a ricostruire la città, devastata dalla guerra. Lazlo chiede di essere arruolato e ottiene il posto. Inizia così un viaggio avventuroso verso la meta cui ambisce fin dall'infanzia... .


Recensione


Non è una recensione facile da scrivere questa. No, eccome se non lo è. Ho finito di leggere Il sognatore da qualche giorno ma, al solo pensiero, mi prende un magone nel petto. Wow heartreaders. Il sognatore è magia pura. E' per libri come Il sognatore (e ce ne sono pochissimi) che io amo leggere, mi ha fatto vivere in un nuovo, magico mondo,  mi ha letteralmente regalato una nuova realtà. Esatto, finito questo romanzo (Susy me ne è testimone) il mio cuore stava scoppiando ed ho capito (ancora una volta) che Laini crea mondi, non romanzi. Questa ragazza ha mille mondi nella testa, sul serio, uno più incredibile dell'altro. Io vorrei proprio un biglietto di sola andata per un viaggio nei suoi sogni, vi immaginate che meraviglia? Chimere, Serafini e da oggi anche... Dei. Ma non andiamo troppo velocemente. 

Lazlo Strange: testa fra le nuvole, mondo tutto suo, fiabe e fantasia. Ecco che cosa intendevano quando lo chiamavano sognatore, e non si sbagliavano, ma non coglievano il punto principale. Lazlo era un sognatore in un senso più profondo di quello che loro conoscevano. Vale a dire che lui aveva un sogno – un sogno guida e duraturo, talmente parte di lui da sembrare una seconda anima nella stessa pelle. Il paesaggio della sua mente era tutto dedicato a questo. Era un paesaggio profondo e incantevole e un sogno audace e magnifico. Troppo audace, troppo magnifico per quelli come lui. Lazlo lo sapeva, ma è il sogno a scegliere il sognatore, non il contrario.


Lazlo è il protagonista di questa incredibile storia, un orfano allevato da monaci che cercano di educarlo in modo austero e che tentano di eliminare dalla sua mente e dal suo cuore ogni più misero barlume di fantasia. Gli anni passano e Lazlo, divenuto bibliotecario, è sempre rimasto un sognatore, per lui le storie, la fantasia ed ovviamente i sogni sono tutto. Affascinato dalla storia della città dimenticata, Pianto, Lazlo si troverà a partire alla volta proprio di questa misteriosa e leggendaria città per svelarne il mistero. Lì ciò che vi troverà sarà invece la risposta ad una domanda alla quale nessuno, neanche lui, ha mai saputo dare risposta: chi è davvero Lazlo Strange?