giovedì 19 maggio 2016

#Recensione "Dimmi tre segreti" di Julie Buxbaum

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders, questa è una mattina "tranquilla", stavo per scrivere "normale" ma no, questo aggettivo si sarebbe sentito proprio fuori posto sentendosi usare per descrivere una mia mattinata. Quindi aggettivo, chiedo venia, e non ti tiro in ballo per descrivermi, stai tranquillo. Dunque, dicevo, eccomi qui. Sono a casa, spero che il telefono non suoni e mi concentro su questa pagina bianca che, a dire la verità, non è più tanto bianca. Uffa, mi sforzo sempre di fare un "incipit" serio e, invece, le mie dita non possono fare a meno di volare sulla tastiera e così finisco per "parlarvi" a raffica, come se fossimo al telefono. In realtà quello di cui volevo scrivervi sin dall'inizio è il libro che ho letto la scorsa settimana ossia "Dimmi tre segreti "di Julie  Buxbaum.



Dimmi tre segreti

Titolo: "Dimmi tre segreti"
Autrice: Julie Buxbaum
Casa Editrice: DeAgostini
Pagine: 384
Prezzo cartaceo: 14,90 euro


E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato? Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…


La mia recensione

Quando l'ho ricevuto dalla Casa Editrice DeA, che più volte ho definito come una vera "divinità'", ho subito voluto iniziare a leggere questo libro. Avevo letto l'anteprima e volevo assolutamente farmi un'idea personale. Ho iniziato a leggerlo insieme a "Dopo di te" pensando che potesse dare tregua al mio cuore durante le pugnalate che, ero sicura, mi avrebbe inferto la Moyes ma, dopo una manciata di capitoli, mi sono resa conto che "Dimmi tre segreti" non era un libro che sarebbe passato inosservato. Che non mi avrebbe dato tregua, anzi, era pronto ad entrare in sordina nel mio cuore per poi lasciargli una ferita tutta sua. E' uno young adult heartreaders ma, in fondo, ha una profondità che  non ci si aspetta da un libro che rientra in questo genere. E' vero, la protagonista ha 16 anni, è al liceo e molti problemi a relazionarsi in una nuova scuola, ma la "leggerezza" finisce qua. Jessie porta nel cuore una ferita insopportabile e senza soluzioni: la perdita di sua mamma. Niente può esserci di peggiore. Eppure Jessie è una ragazza forte che ricorda a se stessa gli insegnamenti ricevuti.

"Gli altri non possono farti sentire stupida. Solo tu puoi."

Come dicevo Jessie è forte pur sentendosi fragile, è intelligente e motivata ma è pur sempre una ragazza di 16 anni in una nuova scuola, lontana da quella che prima chiamava "casa". E la mail ricevuta da uno sconosciuto, "Perfetto Sconosciuto" così si firma questo misterioso amico, le farà passare la paura di essere isolata. La aiuterà a destreggiarsi nella nuova scuola, come una guida, non silenziosa ma invisibile.

"Il tuo spirito guida alla Wood Valley High School piacere, signorina Holmes. nella vita reale non ci conosciamo, e non so se ci incontreremo mai. voglio dire, magari sì, a un certo punto − magari ti chiederò che ore sono o qualche altra sciocchezza decisamente al di sotto del nostro potenziale − ma non credo che riusciremo mai a conoscerci, almeno non in un modo che faccia davvero la differenza… ed è per questo che ho pensato di mandarti una mail avvolto in un manto di anonimato. e sì, mi rendo conto che sono un ragazzo di sedici anni che ha appena usato l’espressione “manto di anonimato”. e quindi eccoti servita: il motivo numero uno per cui non saprai mai il mio vero nome. non potrei sopravvivere alla vergogna di essere stato così saccente."

E' così che PS ("Perfetto Sconosciuto") entra nella vita di Jessie e, così, anche nella nostra. Attraverso i messaggi impareremo a conoscerlo meglio. E questo parlarsi così speciale aiuterà Jessie a dire cose che non sarebbe, altrimenti, riuscita a dire. A sentirsi un po' più libera. E, in fondo, condivido che sia  più facile scrivere ad una persona, piuttosto che parlarle apertamente, sarà anche perchè mi trovo più a mio agio con la carta stampata, scrivendo ho più tempo per essere precisa in quello che voglio dire. E, in realtà, non perchè riscriva all'infinito una frase oppure legga e rilegga tutto, no. In realtà io batto sulla tastiera seguendo solo i miei pensieri, non so, ma è solo che forse così riesco a sentirli davvero i miei pensieri. Ve l'avevo detto che normale non sono. Pardon, divago, torniamo a Jessie, guardate che scrive, come la capisco heartreaders! 

"Nella vita reale, rielaboro di continuo le conversazioni nella testa e le modifico fino a perfezionare un botta e risposta spiritoso, spensierato e apparentemente senza sforzo. Uno spreco di tempo, ovviamente, perché a quel punto è troppo tardi. Se la mia vita fosse un diagramma di Venn, la personalità che immagino di avere e quella che possiedo veramente non si intersecherebbero mai. Via mail e SMS, invece, ho quei pochi istanti in più che mi permettono di essere la versione migliore, rielaborata, di me stessa. Di essere la ragazza la cui personalità sta nell’ intersezione tra i diagrammi."

Man mano che incontreremo gli studenti di Wood Walley proveremo a capire chi si cela dietro alle parole  che, dopo un "bip", si materializzano sul cellulare di Jessie, ma per questo dovremo aspettare.
Prima di capire chi scrive a Jessie impareremo ad affezionarci a lui, attraverso gli occhi ed il cuore Jessie stessa. Una delle cose che mi fanno pensare che questo libro sia assolutamente unico è il modo in cui la protagonista ci parla di se stessa, del suo dolore. Lo fa con noi "parlando", in realtà con se stessa. Mette a nudo la sua anima e ci mostra quanto sia devastata, a brandelli. A se stessa, e quindi a noi, confessa tutto quello che non ha il coraggio di dire a nessuno.

"Quando ero piccola, mi arrampicavo nel letto, posizionandomi tra i miei per fare il nostro panino di Jessie quotidiano. Eravamo un’unità felice: tre sembrava un buon numero, bilanciato. Ciascuno aveva un ruolo definito. Papà lavorava e ci faceva ridere. Anche mamma lavorava, ma part-time, perciò era la persona di riferimento, la consolatrice e il collante della famiglia. Il mio unico compito era essere loro figlia, la loro brava bambina, e godermi il flusso costante di attenzioni.
Sono passati 747 giorni e non ho ancora imparato a raccontare queste cose. Voglio dire, riesco a dire di aver comprato io la carta igienica, del fatto che eravamo distrutti, che io ero distrutta. Ma non ho ancora trovato le parole per descrivere mia mamma. La vera lei. Ricordarla per com’era, in un modo che non mi faccia piegare in due dal dolore."

Jessie non ci riesce apertamente neanche con il padre che, risposandosi, ha alzato involontariamente un muro fra loro. Ci sono momenti in cui il padre scompare dal romanzo. Non è però un gap heartreaders, è semplicemente che, a volte, non si riescono ad affrontare certe conversazioni. Si mettono in stand by proprio per salvaguardare noi stessi. Le si rimanda ad un momento in cui si spera ci si sentirà più forti per affrontarle. Non tutto può essere preso di petto, in questo mi sento molto vicina a Jessie. Soprattutto quando le cose da dire sappiamo che faranno male a noi, ma anche alla persona che amiamo ed alla quale dovremo dirle. Nonostante ciò, noi continuiamo a leggere i pensieri più intimi di Jessie e leggiamo nel suo cuore. Quello che vi troviamo è un cuore dilaniato ed incredibilmente profondo. Jessie riflette, Vede e Sente, e noi con lei.

"Hai mai desiderato che fosse il contrario?» mi chiede. «Cosa intendi?» «Voglio dire, che fosse capitato a tuo padre invece di tua madre?» 
Onestamente, in continuazione.» «Se mamma me lo sentisse dire, le si spezzerebbe letteralmente il cuore, ma lui mi capiva, sai? Capiva tutto.» «Mio padre sa che farei cambio se potessi, credo. Magari è per questo che non vuole più stare con me, ormai. Perché me lo legge in faccia.» Persino mentre lo sto dicendo mi rendo conto che non è vero."

Sinceramente heartreadeders, c'è una tale profondità in questo libro che davvero ci si dimentica di avere tra le mani uno young adult. Era domenica mattina quando ho letto queste parole e mi sono ritrovata a piangere, da sola sul divano. Veri e propri lacrimoni che mi hanno costretta ad interrompoere la lettura. Lacrime, lacrime, lacrime e un vuoto nel cuore. Tutto quello che avrei voluto sarebbe stato abbracciare Jessie tenendola stretta al cuore. Davvero, le sue parole me lo hanno letteralmente spezzato il cuore e non ne faccio mistero. E questo, a mio parere, fa di "Dimmi tre segreti" un libro che vale davvero la pena di essere letto, non solo in ebook. Vorrei tanto averlo cartaceo per poterlo conservare regalandolo alla mia libreria. 

In ultimo, aggiungo la frase che, in fine, mi ha fatto comprendere ancora di più quanto Jessie sia forte ed intelligente, una che non dimenticherò assolutamente. Una sedicenne profonda che sono certa che, qualora la potessimo ri-incontrare, ritroveremmo una donna con la d maiuscola.

"Esatto. Tu lo capisci. Sono quello che sono, qualunque cosa voglia dire adesso"


Non mancano neanche i battiti del cuore, heartreaders. Io sinceramnete non avevo la certezza di chi fosse PS, mi sono ritrovata col cuore che batteva forte. Al momento clou, mentre leggevo rapita, ha suonato il telefono. Sono saltata dalla sedia, seriamente. Ho liquidato immediatamente il malcapitato perchè davvero ero "dentro"alla storia, e questo non significa forse che  Julie Buxbaum, con il suo stile diretto e lacerante, ha fatto centro? Una protagonista indimenticabile che condivide con noi anche l'amore per i libri e ciò che portano nella nostra vita, ossia magia pura. E personaggi indimenticabili alcuni dei quali ci faranno battere il cuore mentre altri, beh altri ci ricorderanno alcuni vecchi compagni del liceo a cui, di certo, non pensiamo con nostalgia, per intenderci.

Tutto questo per confermarvi che "Dimmi tre segreti" è lo young adult migliore che abbia letto in questo 2016. La DeA dovrà sicuramente impegnarsi molto per portarci in questi mesi uno young adult che lo scalzi dalla prima posizione. Ma noi, sono certa che sarete d'accordo, la invitiamo sempre a superare se stessa!

Siete d'accordo con me heartreaders? Avete già letto "Dimmi tre segreti"? Pensate di farlo?  Io ve lo consiglio, non ve ne pentirete. 



L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

19 commenti:

  1. Ciao! Purtroppo la settimana è stata troppo frenetica e nonostante mi fossi ripromessa di lasciare un commento non sono riuscita xD Guarda caso eccoci a riparlare di "Dimmi tre segreti", io ancora non l'ho letto, ma la tua recensione mi ha riempita il cuore e ha aumentato la voglia di leggerlo! Devo dire che mi trovo molto in sintonia con quello che hai scritto, anche io sento di riuscire ad esprimermi meglio con la scrittura che con le parole è sempre stato così. In passato un po' per timidezza, per la sensazione di non essere capita e venir fraintesa. Tornando al libro comunque, spero di cominciare presto la lettura, complimenti per la recensione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Serena come ti capisco, sono espertissima di settimane da delirio delirioso XD sono contenta che la recensione ti sia piaciuta, il fatto che ti sia arrivata al cuore per me e' un'autentica gioia.. Non vedo l'ora di sapere cosa ne penserai di "dimmi tre segreti". Un abbraccione e a presto! <3

      Elimina
  2. Nella mia vita sono stata sorella, zia, nonna non ancora, e chissà se succederà mai, ma alla mia veneranda età di trentotto anni non avrei mai creduto di riuscire a battezzare meglio non un neonato ma una persona da un cuore grande grande come il tuo, Ely, perché davvero non mi riesce di pensare a un'altra cosa leggendoti... e con questa recensione ho avuto l'ennesima conferma: sei un uragano. Se fossi un angelo, non me la sarei persa per nessun motivo al mondo la scena in cui sei saltata dalla sedia quando ti è squillato il telefono!! Credimi, da parte mia ti dico che mi fai sentire veramente "a casa" ogni volta che entro in questo meraviglioso regno, ed è proprio così, la scrittura e le parole rappresentano noi, il modo migliore per esprimerci anziché parlando a voce, come vedi, Ely, non sono normale neanch'io ^_^ e detto ciò, ti ringrazio per aver creato questo regno, porti tanto tanto amore, spazzi via la tristezza e delirio deliroso incluso nel pacchetto, e lasci una scia indelebile di risate, buonumore condite da emozioni intense e profonde. <3 <3 <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fede mi togli le parole <3 il mio nuovo nome mi rende felice e mi riempie il cuore leggere che nel Regno dei libri ti senti a casa, e' proprio questo quello che sognavo. Ma quello che voglio dirti e' che senza di te e di tutti voi sarebbe solo un castello freddo e vuoto. Il tuo cuore che batte lo riscalda e i tuoi commenti lo accendono dei colori dell'arcobaleno! <3 ogni tua parola e' polvere fatata, vuoi essere la Trilli ufficiale de "il regno dei libri"? Sei davvero ma davvero un tesoro, sempre... Grazieeee <3<3

      Elimina
    2. Grazie Ely <3 sei dolcissima... non ho capito la domanda su Trilli ^_^

      Elimina
    3. Buondi ^_^ come Trilli che spargendo la polvere di fata permette a Wendy ed ai fratellini di volare tu, con i tuoi commenti pieni di affetto, spargi il regno dei libri di polvere fatata e lo fai volare ^_^ era questo che intendevo mi ero espressa male io!

      Elimina
    4. No Ely, non ti sei espressa male tu, sono io che non conosco questa storia!! <3

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Oddio questa recensione *______* Si sente tantissimo che parli proprio con il cuore in mano! Comuuuunque continuo a vedere recensioni entusiaste di questo libri, voglio troooooopppo leggerlooooooooo!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiara grazie grazie grazie <3 sono felicissima di leggere le tue parole sei un tesoro e non vedo l'ora di sapere ovviamente cosa ne penserai anche tu di "Dimmi tre segreti" ^_^

      Elimina
  5. Vedo che lo hai apprezzato molto anche tu, mi fa molto piacere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si ink siamo assolutamente e perfettamente d'accordo ^_^

      Elimina
  6. Che bellissima recensione Ely!
    Sarà la mia prossima lettura, e sono certa mi piacerà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazieee ^_^ sono contentissima fammi sapere che ne pensi ci tengo *_*

      Elimina
    2. ELy scusa. Mi sono ricordata solo adesso che dovevo passare da te dopo la lettura di questo libro. La recensione l'ho postata da un pò e ancora non ero passata: scusa!
      Adesso che l'ho letto posso confermare che la tua recensione è bellissima e che mi trovo perfettamente daccordo con te. Un libro dolce, semplice e molto carino che mi è piaciuto molto

      Elimina
  7. Ciao Ely, una recensione davvero bellissima! Sono felice tra le varie tue osservazioni di aver letto che nonostante la protagonista ha sedici anni, è molto profonda e che davvero ti entra dentro con la sua storia. Purtroppo i protagonisti dei libri troppo piccoli rispetto a me, mi lasciano un attimo perplessa e ho da poco terminato una lettura dove appunto, la protagonista ha più o meno la stessa età. Però in quel caso ci sono degli elementi positivi che non mi hanno fatto pentire di averlo letto ed è proprio quello che volevo sentire da te anche per questo libro. Lo leggerò sicuramente!
    Un abbraccio e buon fine settimana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Antonietta di cuore! Si Jessie è profonda per avere 16 anni. Non credo che sia stato solo il dolore a renderla così introspettiva, credo che abbia sempre fatto parte di lei questo modo d'essere. E' più che un leggero young adult, non vedo l'ora di sapere anche il tuo giudizio, un bacione e buon weekend anche a te!

      Elimina
  8. Buongiorno Ely, sono tornata qui perché volevo dirti che ieri finalmente sono riuscita ad andare in libreria e quando ho preso in mano questo libro... non riuscivo più a metterlo giù, è vero che la protagonista è molto giovane ma dal mio personalissimo punto di vista nella mia vita non ho mai conosciuto neanche delle persone mature così introspettive, così adulte, e poi le e-mail? Bellissime, e sai cosa mi ha ricordato? C'è post@ per te, il film con Tom Hanks e Meg Ryan... poi ho dato anche un'occhiata a Il cavaliere d'inverno, davvero un gran bel libro, scritto molto bene, e, non lo so, sarà che era fresco fresco di stampa, ma aveva un profumo talmente buono!! Io sono una di quelle che quando prende i libri in mano ci sprofonda dentro la faccia per inebriarsi del loro profumo, non so perché, ma amo il profumo dei libri, mi fa sentire "a casa", e come se il mondo sia migliore di quello che è. Ma come ti avevo detto, stavo facendo un pensierino su un altro libro... be', hai presente quando lo prendi in mano e senti che ti sta chiamando perché lui sente che già ti appartiene? Ecco. E' mio. Ma lo leggerò non appena finirò Una ragazza come me di Sara Tricoli. Io le ammiro le persone che riescono a leggere quattro o cinque libri alla volta, io non ci riesco.
    Ti auguro buona domenica, un bacione. <3

    RispondiElimina
  9. Ciao Ely, complimenti per il tuo angolino!
    Sono d'accordissimo con te, uno young adult che ti rapisce!!!

    RispondiElimina