martedì 21 novembre 2017

New Writers? New Hearts!

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
com'è iniziato questo martedì? Avete bisogno anche voi di un caffè doppio stamattina? Io si, decisamente. Adesso che è arrivato il freddo poi è davvero una tragedia alzarsi dal letto e lasciare il mio bel piumone caldo. Sono una tipa "freddolina", non si sarà mia capito eh? Per intenderci, una che non riesce a dormire senza i calzini neanche ad agosto, lo ammetto. Immaginate come sto messa adesso che c'è freddo davvero. L'unica cosa positiva è che sta per arrivare il Natale finalmente ed io ADORO il Natale, non vedo l'ora! 


E vabè, ho visto questo Babbo Natale in versione Il Trono di Spade e niente... la DOVEVO postare, c'è poco da aggiungere xD

Per parlare di Natale però c'è ampiamente tempo, oggi torna sul blog la rubrica New Writers? New Heartsin cui segnalo le pubblicazioni di autori emergenti. Sapete che questa rubrica non ha una cadenza fissa ma riappare sul blog quando voglio segnalare nuovi autori emergenti. Ecco che oggi tocca a ben tre autrici, siete pronti a scoprirle? Bene, iniziamo subito allora!

"La spia e il guaritore" di Cristina Azzalli


TITOLO: La spia e il guaritore
SERIE: L'eredità della spada – Vol. II
AUTRICE: Cristina Azzali
GENERE: fantasy
CASA EDITRICE: SensoInverso Edizioni
DATA PUBBLICAZIONE: Settembre 2017
DISPONIBILE IN CARTACEO ED EBOOK
PAGINE ED CARTACEA: 462
LINK IBS PER L'ACQUISTO

Una notte di tempesta. Una corsa contro il tempo. La vita di un cavaliere appesa a un filo. 

L'agguato subito dal giovane Arthur si abbatte come un fulmine improvviso sul gruppo dei viandanti, sconvolgendone dinamiche e piani. La missione incombe, ora impossibile da rimandare. Cedere ai sensi di colpa sarà rischioso, poiché ad attenderli c'è un viaggio avventuroso verso l'assolata Vhalesia; qui, Gwinneth e gli altri dovranno stringere nuove, curiose alleanze, muovendosi con cautela nel dominio di un avversario insidioso e potente. Un gioco fatto di astuzie, sotterfugi e inganni, che potrebbe mutare le sorti dell'intero Continente. 

L'Autrice: Cristina Azzali è nata nel 1989 e vive a Lazise (VR) con tre gatti: Akira, William Shakespeare e Regan. Coltiva, fin dalla più tenera età, l'amore per la lettura, al quale, nel corso degli anni, si sono affiancate la passione per la storia del cinema e quella per la scrittura. “L'eredità della spada” è il suo romanzo d'esordio, seguito nel 2017 da “La spia e il guaritore”.

Pagina facebook: https://www.facebook.com/ereditadellaspada/

lunedì 20 novembre 2017

Una nuova rubrica: "Baby Book" - Recensione: "Le fiabe più belle del mondo " di Geronimo Stilton

Buongiorno a tutti carissimi miei heartreaders,
andato bene il weekend? Io ho pensato di augurarvi buon inizio settimana inaugurando una nuova rubrica che spero vi piacerà:
Baby Book!

Ok forse il titolo non è proprio originalissimo ma sinceramente mi sono affezionata all'idea e non me lo sono più tolta dalla testa, spero vi piaccia comunque..



Baby Book non avrà una cadenza fissa e tornerà sul blog ogni volta che leggerò un libro per bambini. La mia nuovissima veste di mamma mi ha spinto a riabbracciare questo genere che, nonostante l'età, non ha mai smesso di emozionarmi. In  poche parole, se ci sono principesse, fate, castelli e magia... beh.. io ci vado a nozze. Ma d'altronde mi conoscete oramai e lo sapete bene!

Spero tanto che mi seguirete in questa nuova avventura, so che magari parlo un po' troppo spesso di Alessia e così rischio di stancarvi ma, che posso fare, è la mia principessa ed il fulcro della mia vita, attorno a lei ruota il mio mondo di cui ovviamente voi fate parte. Quindi spero vi faccia piacere se vi racconto, come sempre, un po' di me e quindi anche un po' di lei.

Ma torniamo a Baby Book che altrimenti divago come al mio solito!

Per inaugurare la rubrica ho deciso di iniziare parlandovi di un libro che Alessia ha ricevuto in regalo da un'amica di famiglia, è edito dalla Piemme e fa parte della lunga e fortunatissima serie di Geronimo Stilton.



Siete pronti? Iniziamo allora!



Le fiabe più belle del mondo
Geronimo Stilton

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 12,38€
Pagine: 187
Serie: Autoconclusivo

Trama: UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO PER SCOPRIRE LE FIABE PIÙ BELLE E VOLARE SULLE ALI DELLA FANTASIA! Tante fiabe della buonanotte provenienti da tutto il mondo, per addormentarsi ogni sera sognando nuove avventure.. 


💖 Recensione ðŸ’–

Questo bellissimo volume cartonato spicca immediatamente per i colori vivaci che attraggono subito l'attenzione dei bambini ed ovviamente anche di mamme e papà. L'edizione è curatissima come la Piemme ci ha sempre abituati d'altronde, la serie di Geronimo Stilton è una delle più amate dai bambini anche perchè la CE non si stanca mai di curare ogni dettaglio rendendo il libro "a prova di bambino". La cover è rigida ma ha un "effetto morbido" e confortevole al tatto, le pagine sono tutte spesse, senza però essere eccessivamente pesanti, in modo tale che i bambini più grandicelli riescano a girare le pagine facilmente da soli.

Le fiabe più belle del mondo, come il titolo fa intuire, è una raccolta di favole provenienti da tutto il mondo. Ciascuna fiaba mostra in alto il Paese dal quale proviene, ciascuno indicato  con un colore diverso. Ogni fiaba poi è ovviamente illustrata con immagini coloratissime ed interpretata  dal simpaticissimo Geronimo.

giovedì 16 novembre 2017

BlogTour - Recensione in anteprima: "Sotto lo stesso tetto" di Ann Brashares (4° Tappa)

Buongiorno a tutti carissimi miei heartreaders,
oggi, giovedì 16 Novembre, Ann Brashares torna in libreria con il suo nuovo romanzo dal titolo "Sotto lo stesso tetto", lo stavate aspettando?




Come sapete, sto partecipando al blogtour ufficiale a cui ho avuto il grande piacere di dare il via lunedì scorso introducendo l'autrice (qui la mia tappa). Insieme abbiamo conosciuto Ann Brashares e dato uno sguardo alla sua variegata bibliografia. 

Martedì è stato poi il turno di Sara di Bookspedia che ci ha parlato dei temi e personaggi (qui) e poi ancora quello di Belle di The Library of Belle che ci ha regalato degli imperdibili estratti (qui).

Da domani riprenderanno le tappe ad hoc che abbiamo preparato ma oggi, tutte insieme, vi offriamo il nostro mix di recensioni per festeggiare al meglio l'attesissimo giorno della pubblicazione!

Vi consiglio quindi di venire a trovarci tutte nei nostri blog, eccovi il calendario del blogtour:

Si ringrazia la Rizzoli per la copia digitale in omaggio e Leen del blog Il Tempo dei Libri per avere organizzato l'evento e per averne curato la bellissima grafica. Grazie!

Ed ora siete pronti a scoprire cosa ne penso di "Sotto lo stesso tetto"
Recensiamolo allora!



Sotto lo stesso tetto
Ann Brashares

Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 19,00€ Ebook 8,99€
Pagine: 352
Serie: Autoconclusivo

Trama: La vecchia villa di Wainscott, a Long Island, è il campo di battaglia di Lila e Robert. Nessuno dei due ha voluto cedere la casa al mare durante il litigioso divorzio, perciò le loro due famiglie vi si alternano senza mai incontrarsi. Insieme hanno avuto tre figlie, Emma, Quinn e Mattie; poi si sono entrambi risposati, e così sono nati Ray, figlio di Lila, e Sasha, figlia di Robert. A ventidue anni Emma trova l'amore della sua vita, Jamie, ed è proprio a causa, o meglio, grazie a loro che finalmente il precario equilibrio delle due tribù s'incrina. Tutti danno il loro contributo: Quinn, che ha lo straordinario dono di ascoltare gli altri; Mattie, alle prese con un estraneo che sembra conoscere molto bene sua madre; poi Ray e Sasha, ormai diciassettenni, che non si sono mai conosciuti ma lo desiderano da sempre. Finora incontrarsi sembrava impossibile e trovarsi tutti sotto lo stesso tetto un miraggio. Ci vuole una scrollata energica e dolorosa perché qualcosa possa forse cambiare.. 


💖 Recensione ðŸ’–

Sotto lo stesso tetto ha segnato il mio primo vero "incontro" con Ann Brashares, prima di questa lettura infatti conoscevo Ann solo di fama ed esclusivamente grazie ai film tratti dalla sua serie più famosa "4 amiche e un paio di jeans". Blake Lively ed Alexis Bledel per me saranno sempre le mie indimenticabili amiche Serena di Gossip Girl e Rory di Gilmore Girls ma, visti entrambi  i loro nomi nel cast, beh, 4 amiche e un paio di jeans non potevo assolutamente perdermelo. I film non hanno deluso le mie aspettative ed Ann Brashares ha iniziato ad incuriosirmi veramente molto, volevo proprio leggerla ma purtroppo non ho mai trovato l'occasione giusta fino ad oggi. 

La pensavo comunque un'autrice molto teen e commerciale, quanti pregiudizi heartreaders è vero... mea culpa!

La Brashares invece si è rivelata un'autrice capace di profondità senza appesantire la lettura. Sotto lo stesso tetto l'ho infatti apprezzato molto proprio perchè lo spaccato di vita che racconta è assolutamente attuale. La storia di Sotto lo stesso tetto è infatti quella di una famiglia allargata, una di quelle che sono oggi diventate quasi la prassi. Robert e Lila, dopo la nascita di tre figlie (Emma, Queen e Mattie), si separano in malo modo ed entrambi trovano presto nuovi compagni di vita dai quali hanno altri figli; Lila ha un maschio, Ray, mentre Robert un'altra femminuccia, Sasha. Le carte si mischiano un po' a causa di una casa di villeggiatura a Long Island appartenuta al padre di Lila ma salvata economicamente dall'essere persa definitivamente dalla famiglia grazie all'intervento di Robert. La casa in questione diventa  così un terreno di scontro tra Lila e Robert che, contendendosela, trovano uno strano punto di incontro: dividersela "passandosela" ogni due settimane 

Questo è il pretesto che usa Ann per unire e far interagire i componenti di questa famiglia sui generis. In realtà, proprio per la complessità delle relazioni che intercorrono fra i tanti personaggi di questo romanzo, ammetto di aver avuto molte volte bisogno di un albero genealogico della famiglia, cosa che purtroppo non ho trovato, Dopo un primo attimo di smarrimento, sono però riuscita a venire a capo di queste difficili relazioni fra i personaggi. Emma, Quinn e Mattie (figlie di Lila e Robert) sono sorelle di Ray (figlio di Lila) e sono altresì sorelle di Sasha (figlia di Robert) ma Ray e Sasha non sono in alcun modo imparentati fra loro, pur avendo le stesse tre sorelle. Strano vero? Beh, ai giorni nostri lo è sempre meno. Dividendosi la casa di Long Island, i due mini gruppi della stessa famiglia allargata condividono molto, così Ray e Sasha si trovano ad abitare (mai nello stesso momento) la camera. Questi due ragazzi hanno la stessa età, frequentano gli stessi posti, condividono il letto, i libri e la casa, pur senza essersi mai visti. Sui generis? Si, decisamente. Però è tanto intrigante, no? La Brashares ha descritto davvero bene Sasha e Ray, lei con un bel carattere tutto pepe e lui più tranquillo e posato. Sembrano due opposti destinati ad attrarsi, vero? Beh, la loro storia merita di essere letta, è nuova e frizzante, non vi svelo nulla ma vi assicuro che rischia di partire la ship!
Per lui, l’odore di casa era più che altro l’odore di una ragazza che non conosceva. Casa non erano quei tre piani scricchiolanti di arenaria in Carroll Street a Brooklyn, dove viveva la gran parte del tempo, ma questa grande villa accanto a un piccolo lago che comunicava con l’oceano, nella South Fork di Long Island, in un paese chiamato Wainscott. Aveva trascorso lì la metà delle vacanze estive e la metà dei fine settimana, per la maggior parte dei suoi anni. Ray sedeva sul pavimento della sua camera tra pile di libri, vestiti, vecchi giocattoli, coperte, abiti da pioggia, attrezzature per la pesca e sport vari, e inspirava, cercando di trovare lei in tutte queste cose.

mercoledì 15 novembre 2017

W.... W... W... Wednesdays!!!

Buondì.. ehm... forse per il buondì è tardino vero? Direi che a quest'ora è più giusto iniziare con un  

..  buonasera miei carissimi heartreaders!

La giornata è stata pienissima e solo adesso riesco a postare il riepilogo delle mie letture. Cosa ho fatto tutto il giorno? Beh, Alessia ha dormito davvero poco oggi eheh, inoltre è l'onomastico di mio marito, quindi nei ritagli di pisolini di Ale sono riuscita a preparare dei biscotti per l'occasione. Quali? La scelta è caduta sugli occhi di bue alla nutella. Avevo pensato di farne anche con la marmellata ma, niente da fare, una volta iniziato con la nutella ci ho preso la mano e mi sono lasciata trasportare dalla golosità, non resisto alla nutella, lo ammetto. Quindi, alla fine, solo nutella!

Vi piacciono gli occhi di bue? Avete qualche ricettina veloce da consigliarmi? Preparare dolci è ciò che mi riesce meglio in cucina, mi diverte tanto! Diciamo che a me piace preparare dolci, mentre mio marito è bravissimo con il salato. Ora però il tempo in cucina è davvero risicato, aspetto che Alessia sia un po' più grande per pasticciare un po' insieme, vedremo se le piacerà!

Ma bando alle ciance, non posso dilungarmi che fra poco si cena, andiamo al sodo, essendo mercoledì è tempo di    "W.... W... W... Wednesdays" ovvero la rubrica inventata da MizB del Blog Should Be Reading in cui ogni mercoledì vi aggiorno sulle mie letture rispondendo a tre domande:

     What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai appena finito?)
What do you think you'll reading next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)



Siete pronti? Iniziamo!

  What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


Caraval di [Garber, Stephanie]


Caraval è una lettura che sto facendo con Ink, avrete presto la nostra recensione! Spero tanto che vi faccia piacere il ritorno della Twin Reviews così come a me ed Ink fa piacere leggere insieme!

martedì 14 novembre 2017

Recensione: "Voglio vivere una volta sola" di Francesco Carofiglio

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
il post di oggi è dedicato alla recensione di uno dei libri che mi più mi ha colpita al cuore in assoluto. Si tratta di una lettura che ha atteso per anni il "suo momento" e che ho recuperato solamente qualche settimana fa. Come vi ho già raccontato, si era resa necessaria una nuova sistemazione della libreria, così ho svuotato degli scaffali per spolverare ogni volume e riposizionarlo in modo più ordinato. E' stato allora che mi sono ritrovata fra le mani "Voglio vivere una volta sola" di Francesco Carofiglio

E' un libretto davvero piccino heartreaders ma, come avevo solo potuto intuire, racchiude in sè una grande forza. 


Pronti a scoprire cosa mi ha fatto innamorare di questo romanzo?



Voglio vivere una sola volta
Francesco Carofiglio

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 13,90€ Ebook 6,99€
Pagine: 182
Serie: Autoconclusivo

Trama: La vita di Violette è uguale a quella di tante bambine. Due fratelli, Jean e Augustin, una madre premurosa, un padre completamente assorbito dal lavoro. Un cane, Javert, conosciuto per caso e amato all’istante. E tante case: la prima a Roma, poi a Parigi, infine a Plouzané, in Bretagna, a pochi metri dal mare, il posto migliore per curare le ferite dei sogni non realizzati. Le giornate di Violette corrono leggere, come quelle di tanti bambini, tra passeggiate, chiacchiere, giochi e letture. Le notti sono diverse. Perché Violette non dorme, cammina al buio, i piedi scalzi, l’abito celeste. Riempie le ore contando i libri dei genitori, tremilaottocentosettantotto per l’esattezza, sistema tutti i ricordi nel ricordario, per non perderli più. E ogni giorno guarda il mondo e lo vede cambiare, le persone vanno a una velocità differente, crescono, invecchiano, spariscono. Invece lei rimane sempre la stessa, le stesse mani, lo stesso viso. Perché Violette è la bambina che non c’è. Non è mai nata, è il desiderio perfetto di tutti loro, mamma, papà, Jean e Augustin. Eppure vive, ride, corre, esiste, almeno fino a quando qualcuno continuerà a pensarla. Sulla linea sottile che divide la realtà dal sogno Violette ci racconta un mondo normale e fantastico con una leggerezza pensosa, raccogliendo gli attimi, le emozioni, e i gesti che nessuno riuscirebbe mai a pensare.. 


💖 Recensione ðŸ’–

"Voglio vivere una sola volta" è una chicca, è uno di quei libri che ognuno dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. Si, perchè è una di quelle rare ed inestimabili letture che arriva ad accarezzarti l'anima spezzandoti il cuore. Dite che è un ossimoro? Beh, è l'ossimoro che solo i grandi libri riescono a rendere vero e "Voglio vivere una sola volta" è decisamente tra questi.
Mi chiamo Violette.
I miei genitori si chiamano Emma e Léonard.
I miei fratelli Jean e Augustin.
E io non sono mai nata.
Voce narrante di questa indimenticabile storia è Violette, una bambina mai concepita. Ma attenzione, Violette non è un fantasma, non è un angelo, non è un sogno, non è un'allucinazione. Violette è la figlia femmina che mamma e papà hanno sempre desiderato. Dopo la nascita del primo figlio maschio, una notte Violette "nasce" nella mente della mamma e del papà che, non se lo confideranno mai, è vero, ma continueranno tutta la vita a "parlare" con la loro bambina come se fosse lì con loro in carne ed ossa. Quando la mamma rimane incinta per la seconda volta, tutti, Violette compresa, credono che sia arrivato il suo turno. La bambina tanto amata e tanto desiderata, la loro Violette, stava per venire al mondo. A nascere invece è Jean, il secondo figlio maschio. La "vita" di Violette continua quindi come ha sempre fatto fino ad allora. Dialoga con i fratelli ma soprattutto con la mamma perchè il legame fra una madre ed una figlia è unico ed indissolubile anche se la figlia non è mai nata.

La storia di Violette, dell'amore incondizionato con cui segue sempre la sua mamma, dell'affetto puro ed ingenuo con cui ama la sua famiglia pur senza farne realmente parte, si beh, la storia di Violette, non lo nego, mi ha lacerato il cuore. Non ci sono lacrime di dolore, non è una storia di malattie, non ci sono problemi di sterilità o di difficoltà a concepire un figlio, è una storia sulle possibilità, sul destino, sulle strade che la vita prende perchè così deve andare o perchè semplicemente siamo andati a destra invece che a sinistra. 
"Smetterò di esistere quando l'ultimo di loro smetterà di pensarmi. Quando si saranno definitivamente dimenticati di me, io non ci sarò più. Credo che andrà così. Me lo sono detto sempre, ma quel momento è lontano. E chi lo dice che quando uno non c'è più smette di pensarti? Chi lo dice?"

lunedì 13 novembre 2017

BlogTour - "Sotto lo stesso tetto di Ann Brashares" - Ann Brashares: chi è e cosa ha scritto (1° Tappa )

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
continuiamo questo pienissimo lunedì con un evento al quale ho partecipato con grande piacere perchè mi ha permesso di scoprire un'autrice che, fino a questa pubblicazione, conoscevo solo di fama. Parlo di Ann Brashares ovviamente. 

Benvenuti quindi al Blog Tour di "Sotto lo stesso tetto", il nuovo romanzo di Ann Brashares pubblicato dalla Rizzoli e che troverete in libreria a partire dal 16 Novembre!



Chi non ha mai sentito parlare del celeberrimo "4 amiche ed un paio di jeans"? Esattamente, si tratta proprio del romanzo dal quale sono stati tratti i due omonimi film con protagoniste Blake Lively, Alexis Bledel, America Ferrera ed Amber Tamblyn.

"4 amiche e un paio di jeans" 

Ve li ricordate? Se così non fosse, eccovi un piccolo remember:



  Wikipedia 

Ebbene, "4 amiche e un paio di jeans" è forse il titolo più famoso di Ann Brashares ma non di certo l'unico. Proprio da  Il Regno dei Libri oggi parte il blog tour dedicato a "Sotto lo stesso tetto",come prima tappa, daremo uno sguardo alla bibliografia della Brashares ed impareremo così a conoscerla un po' meglio.

Come vi dicevo, per me questo è stato il primo "incontro" con Ann, quindi sono ancora più felice di proporvi una bella carrellata dei suoi lavori. Io per prima sono prontissima ad aggiornare la mia WL, e voi?

Bene, iniziamo allora!

Chi è Ann Brashares:


Classe '67, Anne Brashares è una notissima autrice statunitense, nata ad Alexandria il 30 luglio 1967, Ann è cresciuta a Chevy Chase, nel Maryland, vicino a Bethesda, ed ha frequentato le elementari alla Sidwell School di Washington D.C.

Ha studiato filosofia al Barnard College e in seguito ha lavorato come editor presso la 17th Street Productions e per la Alloy Entertainment. Attualmente vive a New York con il marito, l'artista Jacob Collins, e con i figli Nathaniel, Samuel, Susannah e Isaiah


Cosa ha scritto:

The Sisterhood of the Traveling Pants serie:

Quattro amiche e un paio di jeans 
(The Sisterhood of the Traveling Pants)

Amazon


Parole tra i libri #2

Buongiorno a tutti carissimi miei heartreaders, 
buon inizio di settimana! Spero abbiate trascorso un bel weekend di relax e libri. Io non ho ancora iniziato lo shopping natalizio ma sto lavorando molto alla lista dei regali in questi giorni, credo di aver associato ogni persona al regalo giusto, devo solo trovare tutto, vedremo cosa riuscirò a fare. L'unica cosa che spero però è di non ridurmi all'ultimo momento perchè mi sto muovendo con largo anticipo apposta! 

Ed ovviamente  quest'anno c'è la novità della letterina a Babbo Natale di Alessia, si, quest'anno tocca a me ed al papà scriverla, visto che ancora lei non ci sa ancora dire espressamente cosa vorrebbe ricevere, ce lo fa capire benissimo però cosa preferisce: se raffigurasse Minnie e per caso cantasse/suonasse anche, beh sarebbe perfetto! 

Insomma, quest'anno avrò l'occasione di fare tante puntatine nei negozi di giocattoli e non vi nascondo che non mi dispiace affatto, anzi, lo adoro. Occhi a cuoricino all'infinito...

Ma ci sarà tempo per fangirlare sul Natale insieme, vi racconterò passo passo perchè, ehm, oramai credo lo abbiate capito che il Natale mi emoziona sempre ma quest'anno credo lo farà ancora di più!

La smetto di divagare però, ok, parliamo di libri... 

Questo lunedì sarà abbastanza pieno qui ne Il Regno dei Libri, sono previsti per oggi ben due post infatti. Il primo è proprio questo che state leggendo ed è dedicato al secondo appuntamento con la rubrica Parole tra i libri, mentre il secondo (che troverete online già alle 11:00)  sarà dedicato ad un bellissimo evento. Ve ne avevo già accennato nel scorsi giorni e finalmente eccoci! Da oggi prende il via proprio dal mio post il blogtour ufficiale del nuovo attesissimo romanzo di Ann Brashares dal titolo "Sotto lo stesso tetto", stay tuned heartreaders e tornate a trovarmi più tardi quindi, vi aspetto!

Ma adesso tutti i riflettori del Regno sono puntati su:


Questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:


"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."

Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Siamo in sei a partecipare a questa avventura, sei amiche blogger che sono certa conoscete già, eccoci qui tutte insieme:

Ely - Il Regno dei Libri
Jessica (Ink) - The Ink Spell


Siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?

In realtà si tratta del sottotitolo di uno dei libri che più atteso lo scorso anno. Parlo di Fangirl di Rainbow Rowell (qui la mia recensione) pubblicato dalla Piemme lo scorso autunno.

Ad un anno esatto dalla sua pubblicazione, Fangirl rimane per me uno degli young adult più significativi. Ne ricordate il sottotitolo?

"So scrivere amore, ma non lo so dire"