giovedì 18 luglio 2019

Blog Tour: "Il mio nome era Anastasia" di Ariel Lawhon - Il tesoro perduto dei Romanov

Buondì a tutti Hearts,
la giornata di oggi è particolarmente regale nel Regno dei Libri, sapete? Eh sì, proprio stamattina infatti nel nostro Regno fa tappa il Blog Tour che promuove "Il mio nome era Anastasia" di Ariel Lawhon, già in libreria grazie alla Piemme.

Si ringrazia la Piemme per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Dallo scorso 15 Luglio e fino a domani, ogni giorno una di noi partecipanti all'evento vi sta parlando di un aspetto correlato a questo meraviglioso, oltre che intrigante, romanzo. Mi raccomando di non perdere nessuno dei nostri articoli, ognuno dei quali racchiude una chicca che, sono certa, vi farà ancora di più innamorare di questa straordinaria pubblicazione. Eccovi il calendario del nostro Blog Tour per rimanere sempre sintonizzati:




Come il titolo suggerisce, Il mio nome era Anastasia parla proprio della celebre Granduchessa, figlia dell'ultimo Zar di Russia Nicola II e della Zarina Alexandra. Dopo la fatidica notte fra il 16 ed il 17 Aprile del 1917, quando a Jekaterinenburg venne uccisa l'intera discendenza dello Zar, ebbe inizio il mito di una delle figlie minori della reale coppia, Anastasia appunto. Il mito, i racconti e le leggende metropolitane narrano infatti che la Granduchessa Anastasia riuscì a scappare durante l'assedio al Palazzo e che quindi fu l'unica sopravvissuta alla strage reale, l'unica superstite della stirpe dei Romanov.

La verità è rimasta da sempre avvolta nel mistero, in molte ragazze si sono presentate quali la vera Anastasia ma, ad oggi, il mistero aleggia ancora sulla figura della Granduchessa più celebre e misteriosa di tutti i tempi.



Il mio nome era Anastasia

Ariel Lawhon


Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 19,50€ Ebook 9,99
Pagine: 448
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa  Storica

Trama: Era il 16 luglio del 1918 quando i tumulti che scuotono la Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre prendono forma in uno degli atti più violenti che la storia dell'impero ricordi: l'esecuzione a sangue freddo dell'intera famiglia dello zar Nicola II Romanov. Sua moglie e i suoi figli furono tutti freddati a colpi di fucile nei sotterranei della casa di Ekaterinburg dove erano agli arresti domiciliari. Nessuno sopravvisse, o almeno così si pensò.È il 17 febbraio del 1920 quando una giovane donna viene ritrovata a Berlino, in un canale, vicina alla morte per assideramento. In ospedale, ormai salva, i medici scoprono che il suo corpo è ricoperto di orrende cicatrici. E quando finalmente la donna apre bocca, sarà per dire il proprio nome: Anastasia. In molti non le credono: per loro è solo Anna Anderson, una polacca emigrata in Germania, a cui interessa soltanto la fortuna della famiglia zarista. Ma in Europa comincia a diffondersi, tra reali in esilio e circoli dell'alta società, la voce che la giovane Anastasia sia sopravvissuta. Che la figlia più piccola dello zar Nicola II e della zarina Alessandra, la spericolata bambina che tutti amavano, sia ancora viva.


Da calendario, oggi il mio compito è quello di parlarvi del tesoro perduto dei Romanov, siete pronti a rifarvi gli occhi con alcune delle meraviglie che impreziosivano gli scrigni dello Zar e della famiglia reale?

IL TESORO PERDUTO DEI ROMANOV

Fonte

Si racconta che la lungimirante Zarina Alexandra affidò parte dei gioielli di famiglia alle suore del monastero di Ivanov le quali, dopo lo sterminio della famiglia reale, per paura di essere implicate, diedero i preziosi ad un venditore di pesce e fornitore del monastero, pregandolo di custodirli gelosamente ma l'uomo, dopo essersene vantato pubblicamente, venne perquisito dalla Polizia, la quale requisì i gioielli e, sebbene il rapporto della Polizia venne ufficialmente stilato, nulla si seppe della sorte di tali preziosi.

Fonte
Si stima che fra i gioielli vi fossero tiare, diademi, collane e bracciali per un valore di attuali 9 milioni di euro.

La lungimirante Zarina non aveva però dato tutti i suoi preziosi alle suore, buona parte li aveva conservati per far fronte all'eventuale esilio della sua famiglia, ben lontana dal pensare che l'esilio sarebbe stato commutato in un atroce sterminio.

All'interno dei corsetti e degli indumenti personali della famiglia e dei fidi servitori , la Zarina aveva fatto cucire minuziosamente innumerevoli pietre preziose tra cui diamanti, zaffiri, rubini e smeraldi.

Durante la fucilazione, i membri della famiglia reale  furono inizialmente salvati da quelle pietre che fungevano da preziosi giubbotti anti proiettile , per questo, almeno inizialmente, i membri del plotone d'esecuzione temettero che forze soprannaturali stessero proteggendo la famiglia reale, la quale sembrava rimanere illesa agli spari.

mercoledì 17 luglio 2019

Recensione: "La casa sulla scogliera" di Emma Rous - Review Party

Rieccomi da voi miei carissimi Hearts,
come promesso eccomi qui per parlarvi di un'altra nuovissima pubblicazione! Da ieri in libreria grazie alla Sperling & Kupfer vi aspetta l'esordio di Emma Rous: "La casa sulla scogliera" ed io ho il grande piacere di parlarvene oggi in occasione del Review Party.

Si ringrazia la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Recensione



La casa sulla scogliera

Emma Rous


💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,99
Pagine: 295
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l'unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l'esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d'estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un'apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l'obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c'è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte? Nulla in quell'immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla. Un debutto folgorante per critica e pubblico, che ha visto gli editori di tutto il mondo competere per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Ora in corso di traduzione in nove lingue, La casa sulla scogliera è una saga famigliare piena di segreti e colpi di scena che vi terrà inesorabilmente incollati fino all'ultima pagina.


Adrenalinico e coinvolgente, La casa sulla scogliera è uno di quei libri che non si riescono a posare se non prima essere arrivati all'ultima pagina.  L'esordio della Rous è stato un libro magnetico per me e lo ricorderò come uno dei migliori esordi dell'ultimo periodo. Lo stile di scrittura di questa autrice è tagliente, immediato e decisamente accattivante. La Rous sa bene come accalappiare il lettore e non fargli perdere la concentrazione. Capitoli brevi e molta punteggiatura accelerano il ritmo che resta vivace dall'inizio alla fine, proprio come piace a me.

La protagonista della storia è Seraphine, una ragazza chiamata a dover subire la perdita dell'amato padre. Seraphine è una ragazza distrutta dal lutto, molto legata al padre, oggi Seraphine si sente mutilata e sola al mondo, perchè quella del padre è l'unica figura genitoriale che abbia mai conosciuto.

Già, perchè la madre di Seraphine si tolse la vita proprio nel giorno in cui diede alla luce Seraphine e il suo gemello, Danny. Oggi, sola e distrutta dalla perdita, Seraphine si ritroverà a dover  metabolizzare un'altra atroce perdita.

Ogni lutto porta purtroppo incombenze pratiche e burocratiche e Seraphine si troverà a dover mettere ordine fra dei documenti del padre fra i cui effetti personali ritroverà delle foto di famiglia, foto che ritraggono i sui genitori, entrambi sorridenti e felici. Una foto ritrae la madre proprio nel giorno della nascita di Seraphine, a poche ore dal suicidio. Nella fotografia la madre le sorride felice, cosa sarà mai accaduto per spingerla al suicidio?

Recensione: "Innamorasi in libreria" di Annie Darling - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
anche la giornata di oggi sarà librosamente ricca ed inizia alla grande con una recensione a 5 stelle! Grazie alla Sperling & Kupfer da ieri potete anche voi perdere la testa per Innamorarsi in libreria di Annie Darling, un romance che, se amate le sorelle Bronte in generale e Cime tempestose in particolare amerete alla follia come me.


Si ringrazia la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Con grandissimo piacere io sono riuscita a leggere il romanzo in anteprima per potervene parlare oggi in occasione del Review Party di cui mi raccomando di non perdere nessuna recensione!


Recensione



Innamorasi in libreria

Annie Darling


💝💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,99
Pagine: 320
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance

Trama: Nina O'Kelly, con il suo stile da pin up, i suoi tatuaggi e i capelli che cambiano colore almeno una volta a settimana, è l'anima chiassosa e caotica della piccola libreria Happy Ever After, nel cuore di Londra. Grande fan di "Cime tempestose", il romanzo che le ha cambiato la vita e l'ha spinta a uscire dal suo guscio, Nina adora lanciarsi in un appuntamento dietro l'altro alla ricerca del suo personalissimo Heathcliff, l'uomo che le farà girare la testa, la trascinerà in un turbine di passione e le farà scoprire la forza del vero amore. Quando in libreria arriva Noah, suo ex compagno di scuola nerd, tramutatosi in analista di mercato con tanto di noiosi completi blu marino, Nina lo degna a stento di uno sguardo perché non rientra nei canoni del bad boy. Ma il cuore, si sa, ha ragioni che la ragione non comprende, e Nina si renderà presto conto che talvolta l'amore si cela laddove meno te lo aspetti. E che non sempre è con un Heathcliff che vuoi passare il resto della vita.


Ho sentito un immediato feeling con questo romanzo che mi ha attratta innanzitutto grazie al titolo, che stuzzica il palato di noi bibliofili, ed ovviamente anche grazie alla bella cover in cui mi sono rivista io stessa mentre, curiosando in libreria, sogno già di entrare nei mille mondi che i libri celano.

Poi la trama mi ha messa al tappeto, è chiaro. Sì, beh, lo saprete di certo che amo profondamente tutto ciò che attiene alle sorelle Bronte e questo è un amore che condivido con Nina, la protagonista di Innamorarsi in libreria.

Ho "conosciuto" Charlotte, Emily ed Anne quando ero ragazzina ed una sagace professore delle scuole medie, ogni mese, organizzava una gita in libreria per la mia classe, un paio d'ore di libera uscita, è chiaro, ma anche e soprattutto il modo migliore per farci innamorare della lettura, portandoci materialmente in uno dei luoghi più magici di tutti, la libreria appunto. Ogni mese ciascuno di noi sceglieva un romanzo (quello che ci attraeva, il prof non ci dava una lista dalla quale attingere) e lo leggeva nel mese in corso per poi recensirlo ed attendere la successiva "Giornata in Libreria". Ho avuto un ottimo prof. di Italiano alle scuole medie, vero? Io lo penso, eccome!

Ebbene, in una di queste Giornate in Libreria scovai la mia prima edizione di Cime Tempestose (ne ho accumulate moltissime nel corso degli anni, visto il mio amore per questo romanzo e la sua autrice). E, niente, è scoccata la scintilla. Heathcliff e Catherine mi hanno presa alla gola grazie alla loro passione, alla loro natura indomita, alla loro fede verso l'Amore Vero.

Heathcliff e Catherine non sono perfetti quali persone ma lo sono come protagonisti, i migliori di sempre. La passione trasuda da ogni pagina di Cime tempestose e non è la passione fisica quella a cui mi riferisco ma quella più viscerale e propria della natura umana. Heathcliff e Cathy sono connessi in modo  naturale, quasi biologico. Cathy arriverà a dire "Io sono Heathcliff" perchè fra loro due non ci può essere alcuno spazio, le loro anime sono intrecciate anche quando non lo sono i loro corpi e, anche se le contingenze di vita sono maledette, se Cathy sarà fuorviata dal pensiero di ciò che dovrebbe essere, ritornerà sempre da Heathcliff. E alla fine, nel momento ultimo, lui la invocherà anche dopo la morte, perchè niente li potrà mai separare:

“Be with me always - take any form - drive me mad! only do not leave me in this abyss, where I cannot find you! Oh, God! it is unutterable! I can not live without my life! I can not live without my soul!”

Dopo aver letto di un amore così viscerale, un amore che fa impallidire ogni altro amore, come si fa ad accontentarsi di qualcosa di meno? 

martedì 16 luglio 2019

Recensione: "Piacere di conoscerti" di Rachel Winters - Review Party

Rieccomi qui con voi Hearts  Come promesso, stiamo per aggiungere una nuova recensione al planning giornaliero, curiosi? Ebbene, fate bene ad esserlo perchè, se amate i romanzi con protagoniste divertenti e dotate di un'abbondante dose di personalità, questo è proprio il posto giusto per voi oggi!

Si ringrazia la Mondadori per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Da stamattina in libreria grazie alla Mondadori approda Piacere di conoscerti di Rachel Winters, un romanzo che, davvero, fin dalla carinissima cover ha saputo attrarmi.


Recensione



Piacere di conoscerti

Rachel Winters


💝💝💝💝 1/2

Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 19,00€ Ebook 10,99
Pagine: 344
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Dopo sette anni come assistente, la ventinovenne Evie Summers è pronta a ottenere finalmente la promozione che merita. Ma l'agenzia televisiva e cinematografica che tiene in piedi da dietro le quinte naviga in pessime acque, ed Evie rischia di perdere il lavoro. Secondo il suo capo, c'è un unico modo per evitare il tracollo: riuscire a convincere il loro cliente più importante e arrogante, il premio Oscar Ezra Chester, a completare la sceneggiatura di una commedia romantica per Hollywood. Il problema? Ezra ha il blocco dello scrittore e non sa nemmeno da che parte incominciare. Inoltre non crede all'amore e detesta le commedie romantiche, che non considera all'altezza del suo grande talento. Incuriosito però dalla caparbietà di Evie, le propone uno scambio: si metterà a scrivere solo se lei gli dimostrerà che ci si può innamorare proprio come succede nei film. E cioè mai. Evie non può fare altro che accettare e si imbarca in un appuntamento dopo l'altro per incontrare un uomo nello stesso modo in cui Sally incontra Harry o Hugh Grant si imbatte in Julia Roberts. La realtà però è un po' diversa ed Evie si ritroverà ad affrontare una serie di umiliazioni, con esiti disastrosi. "Piacere di conoscerti" è un romanzo divertente e commovente, che dimostra come a volte la vita reale sia molto emozionante dei film e gli incontri migliori avvengano quando meno te lo aspetti.


Allora, partiamo da un punto che dovete tenere ben presente prima di iniziare questa lettura: non riuscirete ad intervallarla con nessun'altra perchè vi terrà incollati alle pagine grazie ad una protagonista davvero simpatica ed una storia a dir poco accattivante.

Ci sono protagoniste che, sebbene siano ber tracciate, restano anonime o comunque non riescano a spiccare per originalità, state tranquilli che questo non capita a Evie Summers, ventinovenne assistente presso una nota agenzia televisiva e cinematografica. Dopo anni di gavetta, Evie sarebbe pronta a compiere il grande passo ed a volare incontro alla posizione di Agente per la quale ha sempre lavorato duramente. Il problema sta nel fatto che che  l'Agenzia per cui Evie lavora non naviga in buone acque e, per evitare il tracollo, l'unica soluzione sembra essere quella di riuscire a convincere il cliente più illustre a completare una sceneggiatura romantica per Hollywood, in modo da ritornare sulla cresta dell'onda. Che ci vorrà mai?! Eh, non è così facile come potreste pensare. Vero è che realizzare una sceneggiatura romantica per il premio oscar Ezra Chester dovrebbe essere un gioco da ragazzi ma, beh, non so come dirvelo per non urtare la sua sensibilità (il tipo in questione è un tantino arrogante e suscettibile), Ezra ha un blocco dello scrittore di livelli cosmici! A chi toccherà risolvere la questione? Beh, chiaramente a Evie, non solo  infatti la sua carriera è appesa a un filo ma anche il destino dell'Agenzia per cui lavora lo è.

Ezra è un tipetto molto cinico, non crede nell'amore e detesta con tutto se stesso le commedie romantiche, dunque, nonostante l'indiscusso talento, non sembra assolutamente interessato e/o capace di scrivere la commedia romantica del secolo.

Evie dovrà lavorare di ingegno per convincerlo. Alla fine faranno un patto: Ezra scriverà la commedia solo se Evie gli dimostrerà che ci si può innamorare nella vita reale proprio negli stessi modi in cui il cinema ci mostra. Prenderà vita una sfida esilarante che non potrà non far sorridere le romanticone come me che conoscono a memoria le battute dei più bei film romantici di sempre.


Recensione: "Cherries" di Chinnie Maybe - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
se ieri siete passati dal Regno lo avrete trovato aggiornato a venerdì ma, come d'altronde vi avevo preannunciato, mi sono presa un lungo weekend  da destinare alla sola lettura, perchè, tra oggi e domani, avrete online ben quattro recensioni, ergo mi occorreva del tempo per leggere.

Da qui all'inizio di Agosto, quando il blog andrà in vacanza, vi aspettano però tantissime sorprese, una fra tutte a dir poco RIVOLUZIONARIA ma non fatemi spifferare altro, quindi stay tuned e, mi raccomando, rimanete qui con me nonostante il caldo torrido, ci conto!

Si ringrazia My Crea Bookish Kingdom che ha realizzato questo bellissimo banner qui sopra e
la Triskell Edizioni per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Senza perderci però in ulteriori chiacchiere, concentriamoci sulla prima recensione di oggi, siete d'accordo? Con grandissimo piacere stamattina partecipo al Review Party che promuove "Cherries" di Cinnie Maybe, frizzantissimo romance edito dalla Triskell Edizioni.


Recensione



Cherries

Cinnie Maybe


💝💝💝

Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: Rigido --,--€ Ebook 4,99
Pagine: 526
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance

Trama: Melanie è un'addetta stampa che lavora per una prestigiosa azienda di comunicazione, è di buon cuore, adora la torta di ciliegie ed è in abbondante sovrappeso. I chili di troppo sono sempre stati oggetto di prese in giro e vessazioni al liceo, soprattutto da parte del ragazzo più carino della scuola, per cui lei aveva una cotta: Charlie Rhodes. Dieci anni dopo, nonostante la sua vita ora sia completamente diversa e lei viva a Los Angeles, lontana da Hoboken e dai suoi bulli, Melanie si ritroverà a fare i conti con quella parte di passato che ha cercato di dimenticare e con i suoi sentimenti per Charlie. Ma lui, ormai famoso attore di Hollywood, sarà in grado di andare oltre l’aspetto di Melanie e amarla come merita?


Se cercate un romance fresco, nuovo e con una protagonista dolce come una torta alle ciliege, una protagonista forte e tanto badass da buttarsi alle spalle gli anni di soprusi subiti al liceo per rinascere come una donna forte, determinata che ama se stessa ed il proprio corpo, sì, comprese quelle che i più considererebbero imperfezioni estetiche, allora non abbiate timori e tuffatevi sulla lettura di Cherries di Cinnie Mabybe, vi garantisco che non ne rimarrete delusi.

Protagonista di Cherries è Melanie, una ragazza tenace ma allo stesso tempo dolcissima, con un gran cuore e gentile. Mel lavora come addetta stampa nel mondo dello spettacolo, oggi è una donna realizzata che ha dato un taglio alle insicurezze adolescenziali sul proprio fisico, superando tutte le prese in giro di cui era stata vittima al liceo a causa del suo aspetto non proprio longilineo.

Alt! No è che adesso state pensando che Cherries racconti la solita storia di una ragazza che, un tempo rotondetta, oggi si è trasformata in una bellezza da copertina e, incontrati i vecchi compagni di scuola, trova la sua rivincita morale? Niente di più lontano dal solito clichè! Già, perchè Mel non ha affatto perso le sue forme rotonde, anzi, taglia 50, ha deciso che fare estremi sacrifici per la linea non fa per lei. Ecco perchè (e da qui il titolo del romanzo) non rinuncia mai al suo confort food per eccellenza, ovvero la sublime torta di ciliegie. Confesso che anche io non ne disdegnerei affatto una fetta, tant'è che sono subito andata a cercare qualche ricetta sul web e, se per caso l'autrice fosse tanto gentile da fornici la ricetta originale (Cinnie, sei in ascolto?), proverei a replicarla alla velocità della luce, tanta è la voglia di assaggiarla!