venerdì 2 marzo 2018

Recensione: "Roseblood" di A.G. Howard

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
il post di oggi è dedicato alla recensione completa di Roseblood, il retelling de Il Fantasma dell'Opera scritto da A.G. Howard ed edito dalla Newton Compton. Si tratta di un romanzo di recentissima pubblicazione di cui vi avevo già parlato lo scorso 26 Febbraio in occasione del Blog Tour ufficiale. Se vi foste persi la mia tappa eccovi qui il link.

In quell'occasione vi avevo parlato dell'ambientazione di cui mi ero detta semplicemente entusiasta, oggi sono qui per darvi la mia opinione generale del romanzo. Siete pronti, quindi, a parlare nuovamente di Roseblood?


Roseblood
A.G. Howard

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 12,90€ Ebook 4,99
Pagine: 416
Serie: Autoconclusivo

Trama:  Rune Germaine ha una splendida voce, paragonabile a quella di un angelo, ma è afflitta da una terribile maledizione: quando si esibisce, infatti, si sente malata e stanca, come se la bellezza del suo canto le rubasse ogni volta un po’ di vita. Sua madre, nel tentativo di aiutarla, decide di iscriverla a un conservatorio poco fuori Parigi, convinta che l’arte potrà curare la strana spossatezza di Rune. Poco dopo il suo arrivo nel collegio di RoseBlood, la ragazza si rende conto che c’è qualcosa di soprannaturale nell’aria. Il misterioso ragazzo che vede spesso in cortile, infatti, non frequenta nessuna delle classi a scuola e scompare rapidamente come è apparso, non appena Rune distoglie lo sguardo. Non ci vuole molto perché tra i due nasca un’amicizia segreta. Thorn, è questo il nome del ragazzo, indossa abiti che sembrano provenire da un altro secolo e in sua presenza Rune si sente meglio, quasi cominciasse davvero a guarire. Ma tra i corridoi di RoseBlood c’è una terribile minaccia in agguato, e l’amore tra Rune e Thorn, che sta sbocciando, verrà messo a dura prova. Dalla scelta di Thorn, infatti, potrebbe dipendere la salvezza di Rune o la sua completa distruzione.. . 

(Obiettivo della 52 Book Challenge: "Un libro pubblicato da non oltre un mese"


💖 Recensione 💖

Lo scorso 22 Febbraio Roseblood è approdato in Italia grazie alla Newton Compton che ha mantenuto la bellissima cover originale (Evviva!). In molti oltreoceano hanno classificato Roseblood come il retelling del celeberrimo capolavoro di Leroux reso immortale con il titolo de "Il fantasma dell'Opera", in realtà Roseblood si è dimostrato un sequel dell'opera originale facendoci infatti scoprire che ne fu del celeberrimo Fantasma. Sarà davvero morto come si è sospettato per molto tempo?

Proprio perchè la trama di Roseblood non riscrive la storia de "Il Fantasma dell'Opera" ma, in un certo senso, la continua, non posso non consigliare la preventiva lettura/rilettura dell'opera di Leroux; io non ho avuto il tempo di farlo e devo dire che, per questo, mi è mancato qualche riferimento!
Mi sono sempre chiesta perché mai abbia rischiato di ferirsi solo per toccare una farfalla. Ma ora l’ho capito: voleva le sue ali per volare via, perché il dolore patito nel tentativo di afferrarle era più sopportabile di quello che provava a restare ferma, dovunque fosse. Oggi comprendo a pieno il ragionamento di quella bambina. Cosa non darei per un paio d’ali..
Voce narrante della storia raccontata in Roseblood è Rune Germaine che incontriamo quando sta per varcare i cancelli della Roseblood High School, il nuovo Conservatorio di Parigi nato proprio in quello che fu il vero Teatro del Fantasma dell'Opera. Nella mia tappa del Blog Tour ho giusto parlato di questa incredibile e suggestiva ambientazione che, a mio avviso, è la punta di diamante del romanzo. Mi ha davvero affascinata e per me resta il punto di forza di Roseblood

Se mi seguite, sapete già quanto io abbia amato l'ambientazione di questo libro e non sono qui per tediarvi oltre con i miei fangirleschi sproloqui. Vi rimando al post per quanto attiene alla Roseblood High School (QUI).

Ma parliamo della protagonista, Rune. Ebbene, questa ragazza ha la musica che le scorre nelle vene. Le note musicali compongono il suo DNA e ne fanno qualcosa di più di una semplice ragazza dalla voce melodiosa.

Rune ha perso recentemente il papà e, da allora, non è più riuscita a gestire la musica dentro di sè che si impossessa della sua anima e del suo corpo. Inspiegabilmente, certe arie musicali le entrano sottopelle trascinandola in un'estasi che le fa perdere il contatto con la realtà. E' per cercare di aiutarla che la madre la iscrive alla Roseblood High School e lo fa appunto sapendo che, in realtà, la sua famiglia ha un conto in sospeso con il famoso Fantasma, oltre al fatto che questi strani poteri della figlia sono legati all'opera immortale di Leroux ed al suo misterioso protagonista.

Proprio subito dopo aver varcato i cancelli del Conservatorio, Rune scorgerà nei giardini abbandonati un giovane vestito di abiti vittoriani. Incappucciato, il giovane indossa una maschera ma il suo fascino ed il mistero che aleggia su di lui incanteranno Rune che continuerà a cercarlo con lo sguardo anche ben oltre la sua scomparsa alla vista.
Com’è possibile che abbia visto un ragazzo in abiti vittoriani di cui nessuno sa niente, in grado di svanire e assorbire l’energia vitale delle rose con un solo tocco? Di chi sono gli occhi che ho visto per anni nei miei sogni, oltre alla musica del violino che pensavo fosse di mio padre?
La trama di Roseblood si srotolerà davanti ai vostri occhi sorprendendovi e si farà ricordare per originalità ed intreccio.

Come vi ho detto la voce narrante è Rune, la protagonista, ma l'autrice ha scelto di approfondire anche il background di Thorn, il protagonista maschile.
I pianeti e le stelle nella galassia fluttuano attorno a noi, si allineano, cavalcano la melodia che ora io e il violinista eseguiamo insieme. Due metà riunite. Con i cieli allineati, il bene regna nel mondo. Musica, amore e felicità. E anche pace. L’universo appartiene a noi. Insieme, lo possediamo. Insieme, vinciamo.
La storia d'amore non potrà mancare e sarà davvero misteriosa ed affascinante così come l'atmosfera che caratterizza Roseblood. I toni misteriosi renderanno indimenticabile una coppia che non smetterà di rimanervi in testa per molto tempo. Vi posso assicurare che vi domanderete che fine abbiano fatto Rune e Thorn anche ben oltre la conclusione del libro. Assicurato!

Alternando i capitoli in cui è Rune a parlare direttamente a quelli in cui l'autrice, in terza persona, ci mostra il background di Thorn, la Howard ci fa assistere alla nascita una delle storie d'amore più cariche di mistero degli ultimi tempi. Se vi affascinano gli amori tormentati impregnati dei più oscuri elementi fantasy non potete perdervi Roseblood. La Howard dimostra di saperci fare introducendo il concetto di fiamme gemelle liberamente ispirato ad Aristotele e facendo riferimento alle misteriose ed oscure figure dei Vampiri psichici, estrapolandoli dall'affascinante mitologia relativa agli Incubi. Siete intrigati? Bene, non avevo dubbi, fate bene ad esserlo.
Dopo tutto ciò che ho visto da quando sono qui, non può essere una coincidenza e non ho più dubbi. Sono in una storia horror.
Per quanto ai personaggi secondari ho saputo apprezzarli ma mai quanto Thorn che per me resta il top! Tutto in lui è affascinante, quando lui è in scena Roseblood acquista molti più punti.
L’unico modo di trovare la strada verso la completezza, verso l’uomo che sono destinato a essere, è vedere me stesso riflesso in te
Vi starete domandando però cosa non mi sia piaciuto visto che il punteggio che ho dato a Roseblood non è pieno. Ebbene, è lo stile con cui è stato scritto che non mi ha pienamente convinta heartreaders. So che in molti adorate l'autrice ma in Roseblood ho riscontrato un ritmo a volte decisamente troppo lento durante la lettura che ne ha in parte inficiato il coinvolgimento. La storia è davvero bella ed affascinante, straripante di mistero, ma avrei preferito fosse raccontata con uno stile più forte ed incisivo che avrebbe meglio supportato una trama così carica.


Non posso comunque che consigliarvi questo libro se amate le storie affascinanti, misteriose, la musica, l'Opera ed ovviamente il capolavoro di Leroux!

Fiamma gemella, l’abbinamento più disorientante e esaltante che abbia mai incontrato: liberi e indipendenti, tuttavia al tempo stesso, profondamente radicati e legati l’uno all’altro
Bene heartreaders, questa era quindi la mia opinione su Roseblood, vi avevo promesso che sarebbe arrivata ed eccola qui! La settimana del Regno dei Libri si è quindi aperta e conclusa con A.G. Howard, attendo di sapere cosa ne pensate del romanzo, se lo avete letto, se è in WL e se lo leggerete!


Io intanto vi auguro buon weekend e vi do appuntamento a lunedì!


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

8 commenti:

  1. Io con quest'autrice proprio non ce la faccio!

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    1. Eh capisco che il ritmo sia un po' lento, peccato perchè la storia e l'ambientazione mi hanno presa!

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  2. Le copertine di questa autrice sono sempre meravigliosa, quindi sono sempre contenta quando le mantengono!
    Io ne ho letto veramente poco, non sono ancora arrivata al centinaio di pagine, ma non mi sta facendo impazzire... le ambientazioni sono meravigliose e i riferimenti a Il fantasma dell'opera mi piacciono, ma i protagonisti per il momento mi lasciano abbastanza indifferente, ma spero che le cose migliorino! :)

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    1. Assolutamente d'accordo, l'ambientazione secondo me è la punta di diamante del libro... la storia mi è anche piaciuta, peccato per stile e ritmo!

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  3. Concordo con te praticamente su tutto. Purtroppo la lentezza c'é ma é comunque un libro che penso rientrerà nella mia top 10 del 2018. Staremo a vedere ;)

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  4. Questo libro è in lista, ma credo non sarà tra quelli che prenderò di recente. Intanto devo leggere la sua prima serie, che attende da una vita, così vedrò se il suo stile mi coinvolgerà! Un saluto!!

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    1. Si lo stile per me non ha brillato ma sono molto curiosa di recuperare la serie su Alice, ce l'ho in libreria <3

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