giovedì 4 maggio 2017

Recensione: "La costa cremisi" di Preston & Child

Buongiorno a tutti carissimi miei heartreaders,
passati bene i ponti primaverili? Il primo Maggio per me è stato di gran relax a casa e qualche passeggiatina di shopping pre bebè. Ora però sono ritornata al lavoro ahimè!

In questi giorni di ponti e relax ho però avuto modo di leggere. Questa volta la mia scelta è caduta su un thriller. Insolito per una pre mamma buttarsi su un thriller? In effetti era da tempo che non mi fiondavo su una lettura così, però non si tratta di un semplice thriller bensì di u
na serie alla quale sono molto legata. Si tratta della serie sull'Agente Speciale Pendergast scritta a quattro mani da due nomi conosciutissimi dagli amanti di questo genere letterario: Douglas Preston e Lincoln Child.

La serie sull' Agente Speciale Pendergast è così composta:
(cliccando sui titoli leggerete le trame su Wikipedia) 

Relic (Relic, 1990), Sonzogno, 1996; Bur, 200 (Non protagonista Pendergast)
Reliquary (Reliquary, 1997), Sonzogno, 2001; Bur, 2008 (Non protagonista Pendergast)
La stanza degli orrori (The Cabinet of Curiosities, 2002), Sonzogno, 2002; Bur, 2008 (Da questo titolo è sempre protagonista Pendergast)
Natura morta (Still Life with Crows, 2003), Sonzogno, 2003; Bur, 2008 

Trilogia di Diogenes
Dossier Brimstone (Brimstone, 2004), Sonzogno, 2005; Bur, 2008 
La danza della morte (Dance of Death, 2005), Sonzogno, 2006; Bur, 2008 
Il libro dei morti (The Book of the Dead, 2006), Sonzogno, 2007; Bur, 2008 

La ruota del buio (The Wheel of Darkness, 2007), Rizzoli, 2008; Bur, 2009 
Il sotterraneo dei vivi (Cemetery Dance, 2009), Rizzoli, 2009; Bur, 2010 

Trilogia di Helen: 
L'isola della follia (Fever Dream, 2010), Rizzoli, 2010; Bur, 2011 
La mano tagliata (Cold Vengeance, 2011), Rizzoli, 2011; Bur, 2012 
Due tombe (Two Graves, 2012), Rizzoli, 2012; Bur, 2013 

Nel fuoco (White Fire, 2013), Rizzoli, 2013; Bur, 2014 
Labirinto blu (Blue Labyrinth, 2014), Rizzoli, 2015; Bur, 2016 
La costa cremisi (Crimson Shore, 2015), Rizzoli, 2016 
La stanza di ossidiana (The Obsidian Chamber, 2016), Rizzoli, 2017


La mole dei titoli vi spaventa? Eh se vi capisco! Io ho iniziato la serie quando è stato pubblicato "Il sotterraneo dei vivi". Praticamente, passeggiando fra gli scaffali di una libreria, con l'allora fidanzato (oggi marito) abbiamo trovato questo titolo e la trama ci ha intrigati parecchio. Senza sospettare fosse parte di una serie tanto lunga, l'abbiamo comprato e quindi quando siamo arrivati a casa abbiamo scoperto di dover recuperare ben 8 libri. In poche parole li ho regalati tutti e 8 al boyfriend per il suo compleanno e così insieme abbiamo iniziato a leggere questa serie thriller davvero spettacolare, piena di mistero e densa di elementi che hanno del magico.

Risultati immagini per gif aloysius pendergastNon aspettatevi però bacchette magiche o robe del genere, sareste fuori strada davvero, è una serie thriller ed il  nostro protagonista è un Agente Speciale ma Pendergast è davvero un personaggio sui generis, affascinate, forse un po' compassato, dotato di una rara sagacia ed intelligenza, si contraddistingue per dei modi eleganti e fuori dal comune. Aloysius Pendergast può essere descritto solo con un nome ed un cognome: Aloysius Pendergast, appunto.  

Se lo conoscete lo amate, se non lo conoscete vi perdete qualcosa davvero. Gli elementi thriller sono strutturati alla perfezione mentre l'elemento mistery - fantastico è sempre dosato perfettamente senza risultare mai preponderante. In sostanza Preston e Child sono veri e propri maestri che sanno dosare magistralmente ogni ingrediente in modo tale che i loro libri possano essere apprezzati  sia da chi ama da sempre il thriller sia da chi di solito non ne è ettratto da questo genere.

Il vero segreto? Forse il fascino particolare del protagonista che viene descritto talmente bene da risultare reale pur rimanendo diverso da qualunque personaggio reale o di carta che sia.

Come  vedete l'Agente Pendergast viene presentato nei primi due romanzi della serie ma diviene protagonista indiscusso solo a partire da "La stanza degli orrori" ed è proprio da qui che vi consiglio di iniziare e di fare la conoscenza di Aloysius.

Il libro in particolare di cui parliamo oggi è "La costa cremisi" pubblicato da Rizzoli lo scorso anno, l'ennesima riconferma di una serie che rimane al top.


La costa cremisi
Preston & Child

Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 9,90
Pagine: 346
Serie: #Agente Pendergast

Trama: Una nicchia segreta. Un'antica nave sparita nel nulla. Un omicidio nelle paludi desolate. «Pendergast è un eroe affascinante e bizzarro... un moderno Sherlock Holmes.» - Kirkus Review L'agente Pendergast accetta un caso privato in apparenza molto semplice, ma ben presto si rende conto che le cose sono molto più complicate e sinistre di quanto si aspettasse. Insieme alla sua pupilla Constance Greene, parte alla volta della pittoresca Exmouth, una piccola città sulle coste del Massachusetts, per indagare sul furto di un'inestimabile collezione di vini. Nella cantina, però, avviene una scoperta inquietante: una nicchia murata che da lungo tempo custodiva uno scheletro. Pendergast e Constance si rendono presto conto che Exmouth è una cittadina dalla storia travagliata e oscura, e che quel ritrovamento è forse l'indizio di un crimine antico, tenuto nascosto per più di un secolo. Poi, un cadavere affiora dalle acque delle paludi; sul corpo della vittima una serie di misteriose incisioni, simboli ermetici che sembrano richiamare alla mente vecchie storie mai dimenticate sulle streghe di Exmouth. Una leggenda locale narra infatti che, durante i processi di Salem del 1692, un gruppo di streghe fosse fuggito e giunto a Exmouth e qui, nel cuore più tenebroso delle paludi, si fosse stabilito dando vita a una nuova colonia dove continuare a praticare riti demoniaci. Un maleficio sembra aggirarsi per la sonnolenta cittadina di mare. E forse Constance, con il suo passato tormentato, è l'unica in grado di comprendere la portata del pericolo che lei, Pendergast e gli abitanti di Exmouth saranno costretti ad affrontare. 


💖 Recensione 💖

"La costa cremisi" è il titolo italiano di "crimson shore" pubblicato oltre oceano nel 2015 ed approdato da noi più di un anno dopo. Di solito i fan devono aspettare circa un annetto la pubblicazione di un nuovo libro della serie ma, come sempre, le pagine scorrono così velocemente che in massimo due giornate ricomincia l'attesa per il nuovo gioiello libroso. 

Preston e Child non si sono smentiti neanche con " La costa cremisi" che irretisce il lettore sia grazie al fascino proverbiale del protagonista che grazie ad una storia ben congegnata che non smette di sorprendere e che non annoia mai.

La storia raccontata in questo nuovo capitolo della serie è pregna degli elementi del thriller classico più oscuro, ci ritroviamo a Exmouth, una cittadina sulla costa del Massachusetts, proprio a causa di un caso che il nostro Aloysius accetta d'istinto. Sembrerebbe un comune furto ai danni di un facoltoso esperto collezionista di vini pregiati, un caso accettato dall'Agente Speciale quasi esclusivamente per riprendersi dopo le tragiche vicende del passato. Avrebbe dovuto quasi essere una vacanza per Pendergast e la sua pupilla Constance, eppure, già dal primo sopralluogo alla cantina, salta fuori un cadavere murato da lungo tempo. Tutto si complica quindi e così Pendergast e Constance (mi prudono le dita sulla tastiera, giuro, cercando di non spoilerarvi niente sul passato di Constance, vi dico solo che la giovane in realtà ha molti più anni di quelli che ci si potrebbe aspettare ed è il fulcro di uno dei più grandi segreti della famiglia Pendergast e della serie appunto), dicevo, Pendergast e Constance faranno presto i conti con le streghe di Exmouth, una congrega di streghe del passato quasi sospesa fra leggenda e realtà arrivata proprio ad  Exmouth in fuga dai processi di Salem del 1692.

Non tarderà a comparire sulla scena subito un altro cadavere coperto da simboli magici ed eccovi serviti un thriller dai toni mistery forti, come del resto ci hanno sempre abituati Preston & Child. 

Streghe, antiche incisioni legate a culti demoniaci e molto altro ancora, il tutto condito dall'aplomb del protagonista fanno de "La costa cremisi" un libro imperdibile per i fan della serie e non solo.

I libri ben potrebbero essere letti separatamente perchè gli autori riprendono le fila del discorso senza dilungarsi però per non stancare o annoiare i fan della serie. La lettura del singolo libro quindi può essere intrapresa anche da chi non ha ancora conosciuto i protagonisti, risulta comunque un thriller di alto livello. Mi sento però di dire che comunque quello che è di per sè un buon thriller tocca livelli altissimi ed impareggiabili se inserito nella serie completa, solo se si conosce Pendergast si può amarlo alla follia.

Lo stile è sempre lineare, evocativo ed adrenalinico senza perdere l'eleganza e la raffinatezza proprie dell'Agente Speciale protagonista. Una cosa che mi ha sempre stupita nello stile di questi due autori è che davvero non riesco mai a capire dove finisce la scrittura di Preston e dove inizia quella di Child talmente i due stili si fondono omogenei ed alla perfezione.

So che la mole spaventa però se avete voglia di un thriller - mistery di altissimo ed impareggiabile livello perchè precludersi una serie talmente e giustamente apprezzata in tutto il mondo? Non c'è mica da far una corsa per recuperare ogni libro! Con calma e tranquillità vi consiglio di far la conoscenza di Aloysius Pendergast, la sua storia vi accompagnerà e sono certa vi conquisterà.

C'è per caso qualcuno di voi che nonosce già Aloysius? Se si, sono prontissima a fangirlare con voi, per esempio potrei dirvi che io sono a sostegno del ritorno di Diogene (il gemello perfido di Aloysius) che ne dite voi?

Per chi non ha letto la serie invece, come vi ho detto, non posso non consigliarla, se volete un thriller, non c'è niente di meglio della serie di Preston & Child, assicurato!

In attesa di sapere che ne pensate..

l'abbraccio più grande del mondo,
Ely

10 commenti:

  1. Non conoscevo la serie o.O Dopo una presentazione così entusiastica, però, mi prudono le mani dalla voglia di provarla*-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono stra contentissima Virginia, secondo me merita tantissimo questa serie! *___*

      Elimina
  2. Conosco gli autori ma non ho mai letto nulla e se tu leggi thriller in gravidanza sai cosa stavo leggendo la sera prima di partorire? Sonderkommando Auschwitz...

    RispondiElimina
  3. Ciao Ely! Che curiosità che mi hai messo addosso con la tua recensione! Non so se ricordi, ma io adoro follemente i thriller e questo mi intriga parecchio. Certo, la serie è lunga e questo mi spaventa un po', ma assolutamente almeno un libro voglio leggerlo!
    Grazie del fantastico consiglio, un abbraccio <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh si Maria, lo ricordo, infatti quando ho scritto la recensione ho pensato anche a te! E' una serie che merita molto, visto il tuo amore per questo genere letterario ti consiglio di iniziare da "La stanza degli orrori" e di gustarti tutta la serie per conoscere dall'inizio il protagonista Pendergast, non te ne pentirai, garantito ;) Fammi sapere <3

      Elimina
  4. Ciao Ely!!
    Che cambiamento di gusti letterari che hai fatto!! dalle storie d'amore sei passata ai thriller paurosi???!! Hahaa!! è proprio vero che la gravidanza fa venire strane voglie!! :D :D
    Mi segno questa serie!
    Un abbraccio :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah cara Jasmine è vero, cambio sempre genere xD
      Un super abbraccione!!!

      Elimina
  5. Ciao Ely,
    non è il nio genere ma il tuo entusiasmo è contagiante ogni volta ^_^

    RispondiElimina
  6. Ciao! Una serie davvero luuunga xD
    Bellissima recensione come sempre, bacii

    RispondiElimina