venerdì 4 gennaio 2019

Doppia Recensione: "Puoi fidarti di me" e "Puoi ancora fidarti di me" di Susy Tomasiello

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
come sta andando il ritorno dalle ferie? In realtà, è vero che ancora abbiamo davanti l'Epifania ma, visto che la Befana farà il suo svolazzo annuale nella notte fra un sabato ed una domenica, il giorno di festa non si tingerà di rosso per l'occasione ma lo sarebbe stato a prescindere. Vorrà dire che ci consoleremo con ancora più cioccolatini...

Prima di pensare alle calze ed ai doni della Befana, per quanto io ami questa tradizione, oggi non sono qui per parlarvi di dolcetti ma di letture, di quelle davvero belle, per intenderci. Letture che fanno bene al cuore, di quelle che meriterebbero valanghe di cioccolatini e caramelle e neanche un pezzettino di carbone insomma!


Sto parlando di "Puoi fidarti di me" di Susy Tomasiello, un libriccino che racchiude un grande cuore, anzi, due grandi cuori, quelli dei due indimenticabili protagonisti: Sara e Stefano.

Prima di iniziare a parlarvi per bene di questo romanzo, ci tengo a ringraziare Susy che me lo aveva regalato già da un po' (scusami se sono riuscita a leggerlo soltanto adesso!), ho tergiversato solo per mancanza di tempo ma, durante queste vacanze natalizie,  finalmente sono riuscita ad immergermi fra queste pagine. Fortuna ha voluto che proprio lo scorso 21 Dicembre la Genesis Publishing abbia deciso di pubblicare la novella collegata, con il titolo "Puoi ancora fidarti di me". Non posso quindi nascondervi che mi sono fiondata subito a leggere anche questa, dunque, nella mia recensione, vi parlerò sia del romanzo principale che della novella fresca di pubblicazione.


Recensione



Puoi fidarti di me

Susy Tomasiello


💝💝💝💝💝

Editore: Genesis Publishing
Prezzo: Rigido 10,60€ Ebook 3,99
Pagine: 236
Serie: Puoi fidarti di me #1
Genere: Romance

Trama: Sara ama il suo gatto e il suo lavoro di maestra elementare. Il palazzo in cui vive è diventato per lei come una seconda famiglia e lentamente sta imparando a leccarsi le ferite che la vita le ha inferto. Stefano ha deciso di prendersi cura dell'unica famiglia che gli è rimasta: il suo fratellino Luca. Per farlo, si è trasferito e, per quanto non sia facile per lui, non è pentito della sua scelta. Appena Sara e Stefano s'incontrano, tra loro scatta un'antipatia reciproca basata solo sui pregiudizi che inizialmente provano l'uno per l'altra. Stefano non ha mai conosciuto una persona più saccente di Sara, sempre pronta a rimproverarlo per ogni sua mancanza e Sara non sopporta la sua arroganza, non accettando mai consigli da chi vuole solo aiutarla. Decisi a frequentarsi non oltre il dovuto, dovranno fare i conti con le strane effrazioni che colpiscono il palazzo. Perché hanno puntato Sara? Che cosa centra lei con questi strani avvenimenti? Lei è spaventata e senza che se ne renda conto finisce con l'appoggiarsi a una persona che comincia a vedere sotto un'altra luce. Il suo problema però, è che da tempo ha smesso di fidarsi degli altri. Riuscirà Stefano con il suo sorriso sempre pronto a conquistare il suo cuore e soprattutto la sua fiducia?.


Ho aspettato un po' a leggere questo romanzo, è vero, ma, non appena l'ho aperto, è stato come se da quelle pagine prendesse vita un incantesimo che mi ha resa incapace di staccarmene fino alla parola "fine". E quando dico che sono certa si sia palesato un incantesimo non vado troppo lontano dalla verità perchè è stato, in assoluto, il pomeriggio in cui la mia bimba è stata più buona e ciò ovviamente mi ha permesso di star buona anche io, potendomi dedicare così ad una lettura che mi ha veramente fatto bene al cuore.

Ci sono libri che capitano fra le nostre mani in un momento non propriamente "giusto". Aspettano in libreria questi libri, pazienti come solo i libri sanno essere. Silenziosi. Aspettano finchè non arriva il loro momento e poi sprigionano la loro magia. Quale magia? Quella di riuscire ad accarezzarti il cuore. 

Puoi fidarti di me  è stata una carezza sul mio cuore. Punto. Appena ho conosciuto  Sara e Stefano  ho iniziato a sentirli estremamente veri, non soltanto personaggi di carta ed inchiostro, e questo proprio perchè mi sono rivista in alcuni loro aspetti caratteriali.

Sara è una ragazza che non ha più fiducia in se stessa, scottata da un atroce tradimento perpetrato proprio dalle persone che più contavano per lei, adesso si ritrova ad essere una giovane donna che non riesce a fidarsi di nessuno, neanche di se stessa. Sara è una ragazza scottata, una ragazza con le ali tarpate, una ragazza che non crede di meritarsi la felicità e che deve imparare nuovamente ad amarsi ed a trovare il coraggio di lasciarsi amare.

Stefano è un ragazzo sicuro di sè, un ragazzo che non ha paura di mettersi in gioco. Nonostante il prorompente fascino da belloccio, Stefano, oltre alla bellezza esteriore, è dotato di un grande cuore. La vita non è certo stata clemente con lui che ha perso i genitori e si è trovato a doversi occupare da solo del suo fratellino, però Stefano ha sempre dimostrato di avere il coraggio di mettersi in gioco.

Sara e Stefano si incontreranno perchè il destino li porterà, non solo a ritrovarsi vicini di casa, ma anche legati grazie a Luca, il fratellino di Stefano. Sara infatti è una maestra di scuola elementare e Luca diventerà ben presto suo alunno.

La storia tra Sara e Stefano inizierà con molti battibecchi ma, come nelle migliori love story, si trasformerà in attrazione e vero sentimento. La storia raccontata dall'autrice colpisce proprio per la genuinità dei sentimenti e dei suoi protagonisti. Già, perchè come avevo accennato all'inizio, entrambi i protagonisti di Puoi fidarti di me mi sono apparsi genuinamente reali. Ottimamente caratterizzati, Sara e Stefano sono ben più dei protagonisti di un romanzo, portando nel proprio dna fattori che li rendono, a buon diritto, persone reali.

Io ho trovato punti di contatto sia con Sara che con Stefano. Con la prima ho condiviso per anni (ed ancora oggi a volte riaffiora) un senso di inadeguatezza che ha pregiudicato molti dei miei rapporti passati (non parlo solo di rapporti sentimentali), tanto da non farmi sentire mai al 100% sicura di me. Per questo sono entrata subito in empatia con Sara, proprio perchè, come lei, anche io mi sono trovata a combattere una battaglia con il mio io più fragile. La difficoltà che Sara ha nel fidarsi totalmente  anche io l'ho provata, pur non essendo stata scottata da un'atroce delusione come lei, infatti, la comprendo bene e, non so quante volte, avrei voluto dirle, nel corso della lettura, quanto io conoscessi esattamente il tormento che stava provando in quel preciso momento. Non è facile riuscire a mettersi in gioco, fidandosi e mettendo il proprio cuore nelle mani di un'altra persona, io questo lo so bene e Sara mi ha riportato alla mente molte, moltissime, cose di me.


"Mi sto affidando a lui, mi sto fidando di lui e sono ancora spaventata. Eppure la consapevolezza di questa felicità che mi pervade, è più forte di qella paura e per la prima volta dopo giorni mi sento davvero bene."

Come ho detto, anche con Stefano ho dei punti  caratteriali in comune, come per esempio l'importanza data al contatto fisico. Ci sono persone che lo rifuggono, persone per le quali, un bacio o un abbraccio non risolvono nulla. Per me (e per Stefano) non è così. Per quanto io ami le parole, scritte o pronunciate, ritengo che, in alcune situazioni, un bacio possa dire persino di più. Ho amato tantissimo questo aspetto di Stefano, molto ma molto carico di significato perchè, a volte, il cuore, pur non usando parole, conosce una via di comunicazione molto più eloquente della stessa mente.

Apprezzatissimi anche i personaggi secondari di questa storia che racconta molte sotto-storie interessanti che interagiscono molto bene con la plot principale. I personaggi secondari di questa storia si riveleranno molto importanti e contribuiranno al percorso di crescita dei protagonisti. Bellissima l'idea di presentare un condominio davvero sui generis, dove chi ci vive non è solo un "vicino di casa" ma quasi un vero e proprio familiare. Si, perchè a volte quella che senti come vera famiglia non coincide con quella in cui sei nato. A volte la famiglia ce la si sceglie insomma.

Ho amato moltissimo i messaggi che l'Autrice ha voluto lanciare con questo romanzo, un bel gioiellino libroso che consiglio di cuore a tutti gli amanti del romance.

Ho apprezzato davvero tanto la crescita nello stile dell'autrice. Si, perchè, come credo sappiate già, non è certo il primo libro di Susy che leggo! Ebbene, dai primi lavori ho notato una grandissima crescita comunicativa nello stile narrativo, ben calibrato e sorretto da una ben studiata struttura narrativa. La storia mostra una sostanziale e netta evoluzione dei personaggi ma non eccede mai nel buonismo esagerato che non sempre mi trovo ad apprezzare. Susy è cresciuta tantissimo come autrice e questo mi rende incredibilmente felice perchè, lo sapete tutti, che è una delle mie più care amiche. Al di là di ciò infatti posso assicurarvi che la mia recensione è più che sincera e che, proprio per questo, non potrei essere stata più felice potendola scriverla.

Un'ultima notazione la faccio per elogiare l'edizione cartacea del romanzo. Nonostante la cover flessibile, non ho potuto fare a meno di apprezzare la cura nella scelta del carattere che ha reso l'insieme "pulito" e scorrevole. Non amo i caratteri "da lente di ingrandimento", fra queste pagine invece c'è ordine, c'è linearità e c'è cura, un'attenzione al dettaglio che ha contribuito a rendere ancora più piacevole la lettura. Bravissima Genesis Publishing, a volte le edizioni flessibili perdono in dettaglio, tu invece l'hai decisamente elevata!

Proprio perchè ho amato tantissimo la storia di Sara e Stefano, sono stata felicissima di aver potuto incontrarmi di nuovo grazie a "Puoi ancora fidarti di me", la novella pubblicata lo scorso 21 Dicembre sulla quale mi sono fiondata  (LINK AMAZON) non appena terminato il romanzo principale.


Puoi ancora fidarti di me

Susy Tomasiello


💝💝💝💝💝

Editore: Genesis Publishing
Prezzo:  Ebook 0,99
Pagine: ---
Serie: Puoi fidarti di me #1.5
Genere: Romance


Trama: Sara e Stefano hanno trovato il loro equilibrio. Vivono la loro quotidianità insieme al piccolo Luca, fino a quando nuove paure e incertezze non tornano a tormentare la coppia. Sara si lascia trascinare in un vortice di dubbi, tanto da rischiare di minare quella serenità che con grande tenacia erano riusciti a conquistare. Sarà in grado Stefano a convincere “la sua piccoletta” a fidarsi ancora di lui?.


In questa novella sequel di Puoi fidarti di me, ritroviamo Sara e Stefano alle prese con la vita di coppia. Non soltanto ritroviamo i due protagonisti ma anche tutta la loro "famiglia" acquisita, ovvero gli amici e gli abitanti del palazzo in cui vivono e grazie al quale Sara e Stefano si sono conosciuti e innamorati.

La novella è centrata sulle problematiche che possono incorrere dopo l'happy ending, una tra tutte la gelosia. Stefano si trova a collaborare gomito a gomito con una bella collega che ha messo gli occhi su di lui ed in Sara riaffioreranno molte paure. Riusciranno Sara e Stefano a resistere nonostante quel terremoto che può causare la gelosia? Anche in questo caso mi sono ritrovata molto in sintonia con Sara, non poche sono state le scenate gelose che la sottoscritta ha fatto in passato. Cos'era? Insicurezza. Punto. Ancora una volta mi sono trovata a voler abbracciare forte Sara per rassicurarla...mi rivedo così tanto in lei che addirittura le voglio bene!

«Puoi ancora fidarti di me, piccoletta, devi solo volerlo.»
Sento i miei occhi farsi lucidi, ma stavolta è per la gioia; poi mi alzo sulle punte e riesco a baciare solo il suo mento. Guardo le sue iridi verdi che amo tantissimo e riesco a sorridergli.
«Mi fido di te.»

Che dire se non che anche con questa novella l'autrice ha fatto centro? Genesis Publishing sei in ascolto? Se si, sappi che questa breve novella non è bastata a soddisfare la mia voglia di saperne di più su questa storia! E se fosse una serie? ;)

Con questa speranza nel cuore, chiedo a voi cosa ne pensate. Avete letto Puoi fidarti di me? E la novella? Conoscete già Susy Tomasiello nella sua veste di autrice oltre che in quella di blogger? Io spero di poter parlare ancora di questa storia ma anche delle altre che Susy ha in mente di scrivere, la sua è davvero una penna da tenere sott'occhio!

Vi aspetto Hearts per fangirlare insieme, intanto vi auguro buona Epifania e vi do appuntamento alla prossima settimana 💓


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

4 commenti:

  1. Questa recensione è favolosa grazie Ely <3
    Sono troppo felice che la mia storia ti sia piaciuta e che anche la novella per quanto breve ti abbia saputo colpire. Cosa dire se non grazie? Grazie davvero

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  2. Sono stata assente per le feste, ma ho dato un occhio ai post persi e questa era una recensione che volevo tanto leggere. Sono felice di questo nuovo romanzo di Susy e mi è piaciuta molto la tua recensione! Subito in lista, novella compresa =)

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Adoro fangirlare con voi heartreaders, grazie quindi per ogni commento!