con immenso piacere oggi sono pronta a parlarvi di TRA LE BRACCIA DI UN MOSTRO, raccolta di poesie firmata da MORGANA DE LIONCOURT, volume edito dalla DARK ABYSS EDIZIONI.
Mi raccomando di non perdere nessuna tappa del nostro BLOG TOUR
per scoprire tutta l'intensità di questo gioiello libresco.
Titolo: Tra le braccia di un mostro
Autore: Morgana De Lioncourt
Editore: Dark Abyss Edizioni
Serie: Autoconclusivo
Data pubblicazione: 16.11.21
Genere: Poesie
Pagine: 70
Formato: cartaceo (euro 12,50)
Una raccolta di poesie quasi da intendersi come lettere, dedicate a coloro che infliggono ferite. Sono schegge, hanno la bellezza perfetta dei testi sottoposti al cesello esperto di chi riflette su ogni singola parola e ne padroneggia l'anima, al contempo hanno il potenziale lacerante di ciò che è affilato. Una spina, un graffio, un ramo contundente, una ferita difficile da far guarire. Uno sprazzo nella foresta privata che è la vita dell'Autrice.
Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio
Girasole: l'amore di una mamma
In un'edizione curatissima in ogni dettaglio, illustrata in ogni pagina, frutto certamente di immenso amore e dedizione, vede la luce TRA LE BRACCIA DI UN MOSTRO, diario in versi firmato da Morgana De Lioncourt.
Le poesie graffianti, oneste, senza filtri firmate dalla Lioncourt sono schegge che arrivano dritte ai cuori dei lettori che non potranno fare altro che rimanere senza fiato.
Con grande onestà l'autrice mette a nudo il suo dolore, mostrando le proprie ferite ma anche ciò che la vita le ha insegnato, offrendo un'esperienza di lettura che non si dimentica.
Ciascuna delle poesie è corredata da un'immagine, per ognuna un fiore diverso, ovviamente testimone di un preciso messaggio. I versi di cui oggi vi parlo sono rappresentati dal girasole, che è tra i miei preferiti.
Girasole, profondo attaccamento ad un'altra persona, in quanto simbolo di costanza, dedizione e fedeltà assoluta.
PER NANA è una poesia forte, vibrante, intensa, una poesia che mi ha portato a riflettere sul rapporto tra una madre ed il proprio bambino o, in generale, il rapporto che lega un essere umano ad un bambino che accudisce, nutre, ama.
Se mi seguite sapete già che sono una mamma. Ho da sempre desiderato esserlo e, visto che la vita riserva molte sorprese, solo dopo essere diventata mamma ho scoperto che forse, in realtà, non si tratta di un sogno tanto facile da realizzare e che non si dovrebbe dare per scontato, anzi.
Il rapporto che lega una madre ad un bambino non è spiegabile in parole umane, porta con sè gioia ma anche paura, immane paura. Non è solo il bambino ad essere bisognoso di quel legame, anche la madre lo è.
Se il bambino ha la necessità di essere accudito, di ricevere abbracci, amore, attenzioni, cure, anche la madre lo è.
Anche una madre ha bisogno del suo bambino, di toccarlo, di baciarlo, di annusare il suo profumo. La madre salva il bambino da mille pericoli quotidiani, anche i più piccoli e banali, ma anche il bambino salva sua madre, lo fa mostrandole un amore sconfinato che altrimenti lei non avrebbe mai pensato di riuscire a provare.
L'amore tra una madre e un figlio trascende tutto, tutto scusa, tutto sopporta, cambia ogni cosa, a volte complica la vita ma al contempo la salva, la rende speciale, la fa evolvere ad un altro livello dove l'amore perde ogni connotazione utilitaristica, si spoglia della sua connotazione umana per tendere al divino, all'Assoluto che ama senza chiedere nulla in cambio.
DUE DOMANDE ALL' AUTRICE....
Morgana è una strega, un artista iperattiva, una truccatrice, una modella, un'anima inquieta e una studiosa, nonché un trickster in total black.
Il tutto non necessariamente in quest'ordine. Morgana scrive perché la parola, ricercata e soppesata, è come un artiglio. Lacerando strati di menzogne, dà luce alla verità.
2. La poesia è divenuta sempre più di nicchia, cosa ti ha spinto ad esprimerti in questa forma? Cosa ti senti di dire a chi, ahimè, ne è intimorito?
La poesia, andando alla radice, alla "nuce" delle cose, fa sempre un po' paura. Anche quando la si approccia. È un incidente da cui si esce cambiati. Proprio per questo intimorisce. Il lockdown è stato un periodo durissimo e, in un certo senso, spaventoso, ma ci sono cose ben più terrificanti. Guardare il passato, filtrare il male con l'arte poetica è stato catartico.
Amate la poesia? Cosa vi trasmette questo genere letterario che, ad oggi, intimorisce qualcuno?
Seguite il nostro Blog Tour per scoprire le tante sfaccettature di TRA LE BRACCIA DI UN MOSTRO!
L'abbraccio più grande del mondo,






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