venerdì 14 giugno 2019

Review Party - Recensione: "Ogni prima volta" di Justin A. Reynolds

Buondì Hearts,
la settimana si conclude in estrema dolcezza nel Regno dei Libri perchè oggi in programma ho per voi la recensione di uno young adult davvero imperdibile per gli amanti del genere come la sottoscritta.


Con grande piacere sono infatti riuscita a leggere in anteprima Ogni prima volta di Justin A. Reynolds, edito dalla Piemme, per potervene parlare oggi in occasione del Review Party. Non vedo l'ora di fangirlare tutti insieme, mi raccomando quindi di non perdere nessuna delle recensioni dell'evento!


Recensione



Ogni prima volta

Justin A. Reynolds


💝💝💝💝

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook 8,99
Pagine: 352
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: Jack King è un esperto in "Ci è mancato poco". Ci è mancato poco perché tenesse il discorso di fine anno, ci è mancato poco perché entrasse nella squadra sportiva della scuola e ci è mancato poco perché conquistasse la ragazza della sua vita. Poi Jack incontra Kate a una festa. I due restano a parlare fino all'alba, si scoprono innamorati degli stessi film e della stessa marca di cereali. È un colpo di fulmine in tutto e per tutto. Ehi, Jack, niente più "Ci è mancato poco"! Invece no, perché Kate muore. Normalmente la storia si concluderebbe qui, ma la morte della ragazza rispedisce Jack indietro nel tempo al loro primo incontro e lei è di nuovo lì. Bella e radiosa come sempre. Sembra una follia eppure se il destino ha davvero deciso di offrirgli una seconda possibilità, lui è determinato a prenderla al volo. Ma nessuna azione è senza conseguenze e quando si gioca con i fili del destino - si sa - ogni scelta può essere fatale..

Si ringrazia la Piemme per l'invio di una copia del romanzo in omaggio


Ogni prima volta è uno di quei young adult che ti conquistano già dalla prima pagina, grazie ad un protagonista davvero unico, un ragazzo talmente dolce che vorresti solo stringere in un abbraccio. Jack King è il figlio che ogni mamma vorrebbe, il boyfriend che vorresti per tua figlia e l'amico che avresti voluto accanto da teenager. 

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Jack è l'unica voce narrante di questa storia tenerissima, leggera all'apparenza ma che nasconde un substrato emotivo che non può far altro che portare a riflettere. Jack King, a differenza di quanto il suo nome potrebbe far immaginare, è Campione del Quasi, un Re del Quasi se vogliamo fare un gioco di parole. Jack inizia molte cose ma non ne diventa mai un vero esperto, non arriva fino in fondo insomma, c'è sempre qualcosa che lo blocca un attimo prima del traguardo. Per esempio, ci è mancato poco che entrasse nella squadra sportiva della scuola, ci è mancato poco che gli venisse affidato il discorso di fine anno e ci è mancato poco che conquistasse il cuore della ragazza che in segreto ama da anni. L'amore. Eh sì, su questo argomento dobbiamo proprio soffermarci perchè Jack ha un quasi anche in questo campo. Dovete sapere  che Jack è da anni innamorato segretamente di Jillian, la sua migliore amica. Peccato che però Jillian sia fidanzata con il migliore amico di entrambi. Lo so cosa state pensando: Joey, Dawson e Pacey (se non avete ancora 30 anni sostituite con: Elena, Damon e Stefan) , ovvero il Triangolo per Eccellenza Parte Seconda. Non potreste essere più fuori strada, fidatevi.

Jack è un ragazzo davvero per bene, ha un animo puro ed un cuore gigante, tanto che non farebbe e non farà mai niente per mettersi fra i suoi due migliori amici. Jack vive il suo amore in disparte, amando Jillian in silenzio e comportandosi sempre da amico con lei. 

Conosciamo Jack King nel weekend in cui lui e Jillian sono a Whittier, in visita al campus universitario che entrambi frequenteranno dopo il diploma. Sarà ad una festa che Jack incontrerà Kate, la ragazza che gli ruberà il cuore, facendogli dimenticare l'amore non corrisposto per Jillian ed eliminando l'ingombrante quasi dal destino di Jack. 

giovedì 13 giugno 2019

Twin Reviews - Recensione: "Absence. La memoria che resta" di Chiara Panzuti

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
il giovedì nel Regno dei Libri è tutto dedicato al ritorno di una rubrica che manca da tempo all'appello, ovvero la Twin Reviews, crossover tra Il Regno dei Libri e The Ink Spell. Se seguite me ed Ink, sapete già che, di tanto in tanto, ci piace leggere insieme, confrontandoci passo passo e recensendo a quattro mani sui nostri blog. Da un po' questa rubrica mancava ma oggi rimediamo! A farci felicemente capitolare ci ha pensato Absence. La memoria che resta di Chiara Panzuti che conclude la serie Absence di cui io ed Ink vi abbiamo parlato ad ogni nuova pubblicazione.


Ebbene, il viaggio di Absence è iniziato con Ink ed si è concluso alla stessa maniera ed io ne sono felicissima perchè non avrei potuto leggerlo insieme a nessun'altra! 


Siete curiosi di sapere com'è andata questa lettura condivisa? Bene, iniziamo subito allora!


Vi ricordo che la serie ABSENCE è così composta:

1. Absence. Il gioco dei quattro
(QUI la mia recensione, QUI quella di Ink)
2. Absence. L'altro volto del cielo
(QUI la mia recensione, QUI quella di Ink)
3. Absence. La memoria che resta


Recensione



Absence. 
La memoria che resta

Chiara Panzuti


💝💝 1/2

Editore: Lain Y/A
Prezzo: Rigido 15,00 € Ebook 6,99
Pagine: 332
Serie: Absence #3
Genere: Distopia, Young Adult

Trama: In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull'isola di Bintan; Scott è l'unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell'ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon ? l'uomo in nero ?, i fantasmi che abitano l'impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall'Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell'amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell'atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l'essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?

Si ringrazia la CE per l'invio di una copia digitale in omaggio


ELY: Benvenuta Ink e grazie di essere ritornata nel Regno dei Libri per una nuova lettura condivisa! Con Absence 3 possiamo dire di aver iniziato e concluso insieme l'intera trilogia firmata da Chiara Panzuti, un'esperienza che, diciamocelo, non ci ha sempre messo d'accordo ma che di sicuro ci ha spiazzato entrambe. La valutazione che abbiamo dato all'intera serie ed a questo terzo libro in particolare non è piena. Perché? Cosa è successo? Vediamolo un po'. Innanzitutto, e credo che saremo d'accordo su questo, avrei preferito che Absence fosse stata una dilogia, la storia a mio avviso avrebbe funzionato meglio su due volumi perché ho trovato alcune parti superflue e dilatorie. Bomba sganciata. 

INK: Grazie mille dell'ospitalità Ely, mi è mancato questo momento di condivisione. Dici bene, "Absence" è un'avventura che abbiamo iniziato insieme ed era giusto concluderla insieme. Dire che avrei preferito che questa serie fosse stata una dilogia anziché una trilogia sai bene che per me è un eufemismo. Il primo volume ci aveva entusiasmate così tanto che, dopo la mezza delusione del secondo, speravo in un volume conclusivo col botto. Peccato che le botte le abbiamo prese noi leggendo. 
Ovviamente, come dicevi tu, non è tutto da buttare, ma i lati negativi superano decisamente quelli positivi. Ne vuoi nominare qualcuno?

mercoledì 12 giugno 2019

Review Party - Recensione: "Tra di noi una vita intera" di Melanie Levensohn

Buondì a tutti Hearts,
qui da me fa sempre più caldo, iniziamo praticamente a scioglierci come ghiaccioli, è vero che aspettavo la bella stagione ma l'afa non è per niente bella per me. Nonostante le temperature assurde del sud, le letture non si fermano certo, anzi! Oggi ho il grande piacere di partecipare al Review Tour che promuove Tra di noi una vita intera di Melanie Levensohn, già in libreria grazie alla Corbaccio.

Si ringrazia la bravissima Susy (I miei magici mondi) che ha realizzato la meravigliosa grafica dell'evento
e la Corbaccio per l'invio di una copia cartacea del romanzo in omaggio

Dallo scorso 6 Giugno e fino a domani, ogni giorno una di noi vi sta parlando di questa intensa e struggente storia, eccovi quindi la mia recensione, mi raccomando di non lasciarvene scappare nessuna, il calendario vi aspetta in calce al post!


Recensione



Tra di noi una vita intera

Melanie Levensohn


💝💝💝💝

Editore: Corbaccio
Prezzo: Rigido 18,90€ Ebook 9,99
Pagine: 311
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Parigi, 1940. Judith, giovane studentessa ebrea, è minacciata dall'occupazione nazista ed è ormai costretta a vivere in clandestinità. Insieme al fidanzato Christian, figlio di un ricco banchiere, progetta una fuga in Svizzera ma, a poche ore dalla partenza, il suo nascondiglio viene scoperto e lei deportata. Da allora non si sa più nulla di lei. Montreal, 1982. Jacobina non ha mai avuto un buon rapporto con il padre e sono decenni che vive a Washington, ma adesso il padre è in punto di morte e le ha chiesto di andare al suo capezzale per farsi fare una promessa solenne: Jacobina deve impegnarsi a cercare Judith, una sorellastra di cui lei ignorava l'esistenza e che il padre ha visto per l'ultima volta a Parigi prima della guerra e prima di abbandonare la Francia per rifarsi una vita in Romania. Washington, 2006. Béatrice, parigina, lavora alla Banca Mondiale e si è trasferita da poco negli Stati Uniti. Nonostante il lavoro massacrante, Béatrice opera anche come volontaria in un centro di assistenza. Le viene affidata una signora anziana, Jacobina, che vive da sola e che non sembra provare alcuna simpatia per chi la assiste: ma quando scopre di avere di fronte una ragazza francese decide di mantenere finalmente la promessa fatta al padre e le chiede di aiutarla a trovare notizie della sorella mai conosciuta. La storia narrata da Jacobina spinge Béatrice ad avviare una ricerca attraverso i decenni e i continenti, una ricerca che la porterà a scoprire una verità che la coinvolge ben più di quanto non pensi..


Tra di noi una vita intera è stata una lettura intensa che mi ha impegnata emotivamente ma che non ho mai avvertito come "pesante". Complice il fluido stile narrativo dell'autrice e l'ausilio dello strumento dei plurimi piani temporali, la Levensohn ha costruito al millimetro questa storia, curandone ogni aspetto e regalandoci delle protagoniste piene e reali.

Quando una storia tocca gli anni della Seconda Guerra Mondiale mi aspetto che mi spezzi le ossa, perchè un autore, se decide di intraprendere un viaggio simile, deve avere gli strumenti per farlo ed essere pronto a soffrire in prima persona per mettere su carta le conseguenze degli orrori che la storia ci racconta. Melanie Levensohn l'ha fatto.

La storia si apre nel 1940, quando troviamo Jacobina al capezzale del padre morente. Dopo la scomparsa della madre, Jacobina non è mai riuscita a ricucire i rapporti con il padre, sempre più distante e pronto alla critica. Jacobina è una ragazza molto sola, non ha fratelli o sorelle, nè un marito o figli. Sarà negli ultimi istanti di vita che il padre le farà una rivelazione che cambierà ogni carta in tavola: ha una sorellastra, Judith, il frutto del primo grande e struggente amore del padre. Jacobina inizierà quindi a cercare la sorellastra ma il punto da cui partire è lacunoso, il padre spirerà senza aver detto altro che il suo nome, dopo essersi recriminato il fatto di non essere davvero stato accanto a nessuna delle due figlie. 

martedì 11 giugno 2019

Review Party - Recensione in anteprima: "Loyalty" di Megan DeVos

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
grazie alla Mondadori oggi arriva in libreria Loyalty, secondo libro della serie Anarchy di Megan DeVos. A tempo di record, la Mondadori ci fa continuare a leggere la storia di Hayden e Grace. Chi di voi non vedeva l'ora?

Si ringrazia la bravissima Franci (Libri, libretti, libracci) per aver realizzato la bellissima grafica dell'evento
e la Mondadori per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

In occasione del release, ho il piacere di partecipare al Review Party, non perdetevi nessuna delle recensioni dell'evento.. mi raccomando 💓



Recensione




Loyalty

Megan DeVos


💝💝💝 1/2

Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,90
Pagine: 240
Serie: Anarchy#2
Genere: Romance distopico

Trama: Quella che sta per compiere Grace è una scelta difficile e crudele. Come altro si può definire l'obbligo a decidere tra la lealtà alla propria famiglia e il giovane amore che ti ha sconvolto la vita, senza il quale ti sembra impossibile anche solo pensare di respirare? Come si può compiere un passo che potrebbe cambiare non solo il futuro tuo e dell'uomo che ami, ma anche delle comunità che vi hanno visto crescere, giunte ormai a un passo dal sanguinoso scontro finale? Qualunque sarà la scelta di Grace, che decida di assecondare ciò che le suggerisce la testa o preferisca seguire il cuore, questo è certo, non sarà la sola a pagarne le conseguenze. Hayden stesso è in procinto di affrontare uno dei momenti più delicati della sua giovane vita. Non solo sta per perdere, forse, l'unica donna che abbia mai amato, ma dovrà guidare i Blackwing nel momento più disperato della loro storia. Riuscirà a mantenere in vita il campo di cui è leader e a proteggerlo dagli attacchi nemici? Ma soprattutto può fidarsi davvero di se stesso ed essere certo che quando sarà chiamato a farlo, compirà la scelta giusta? In un mondo dove non esistono più regole né pietà, niente può essere dato per scontato..


Loyalty si apre proprio dove ci aveva lasciati Anarchy. Hayden adesso sa chi è davvero Grace, la sua prigioniera, la figlia del capo di Greystone ma anche la ragazza di cui si è innamorato.  Alta è la posta in gioco, molti sono gli argomenti che dovranno essere affrontati ma solo una è la decisione importante, quella che cambierà tutto e sarà Grace a doverla prendere: rimanere al fianco di Hayden e tradire la famiglia oppure voltare le spalle all'amore della sua vita e scegliere Graystone?

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Il sentimento fra Hayden e Grace è nato in un soffio ma si è rivelato da subito potente ed impetuoso, un fuoco che ha preso vita in un'istante ma che, alimentato dalla passione, arde e fagocita ogni cosa. Nel momento decisivo, quale scelta farà Grace? 

Al centro di questo secondo libro della serie, l'autrice non manca di approfondire il rapporto tra Hayden e Grace. Già, perchè la serie Anarchy della DeVos nasce dall'idea di fondere il romance con la distopia, creando un crossover tra i due gettonatissimi generi letterari. Di certo il tentativo di commistione è stato uno dei motivi che ha portato la mia curiosità alle stelle, facendomi desiderare immediatamente di leggere prima Anarchy ed adesso Loyalty.

lunedì 10 giugno 2019

Baby Book

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
inizia una nuova settimana librosa insieme 💓 Il lunedì nel Regno dei Libri  è dedicato ai Baby Booklovers, torna infatti l'appuntamento con Baby Book, la rubrica dedicata ai più piccini!


DAL PROFILO INSTAGRAM 
Il_regno_dei_libri

Si ringrazia la Fabbri Editori per l'invio delle copie cartacee dei libri


I libriccini che vi propongo oggi fanno parte di due diverse serie, entrambe amatissime dai bimbi ma anche dai loro genitori, non ho dubbi. Sto parlando di "Masha e Orso" e "44 Gatti". Tutti editi dalla Fabbri Editori, questi librini hanno conquistato il cuore della mia Principessa ma anche il mio. Ma vediamoli nel dettaglio, vi ricordo inoltre che sulla pagina IG del blog trovate il video di unboxing per sfogliare insieme tutti i libri di cui stiamo per parlare.