Buondì Cuori di Libri,
come vanno i preparativi natalizi? Siete anche voi alle prese con i regali di Natale? UN BAMBINO CHIAMATO NATALE potrebbe essere un azzeccatissimo regalo per coloro che amano le storie natalizie più emozionanti.
Curiosi?
Scopriamolo insieme grazie al BLOG TOUR,
il mio compito sarà quello di parlarvi dell'omonimo film!
Titolo: UN BAMBINO CHIAMATO NATALE
Autore: MATT HAIG
Editore: SALANI
Serie: AUTOCONCLUSIVO
Data pubblicazione: 18.11.21
Genere: LIBRI PER RAGAZZI
Pagine: 272
Formato: digitale (euro 6,49) cartaceo (euro 15,90)
Stai per leggere la vera storia di Babbo Natale. Se pensi che certe cose siano impossibili, metti subito via questo libro. (Perché questo libro è pieno di cose impossibili.) Stai ancora leggendo? Bene. Allora cominciamo... Adesso lo sanno tutti, chi è Babbo Natale. Ma c'è stato un tempo in cui non lo conosceva proprio nessuno. È stato quando era solo un ragazzino di nome Nikolas, che viveva nella seconda casa più piccola di tutta la Finlandia, con un padre che faceva il taglialegna, una zia che aveva un bruttissimo carattere e una bambola-rapa, che poi è misteriosamente scomparsa. Questa è la sua storia vera, un'avventura piena di neve, rapimenti, renne scontrose, topi sognatori, e poi ancora neve, elfi, troll, sempre neve, di nuovo neve e magia, tanta magia. La magia, se ci si crede, non tradisce mai! La vera, storia di Babbo Natale, da cui è stato tratto il film di Gil Kenan con Jim Broadbent, Henry Lawfull, Kristen Wiig e Maggie Smith. Età di lettura: da 8 anni.
Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio
Di solito non guardo mai un film prima di avere letto il libro da cui è stato tratto, per UN BAMBINO CHIAMATO NATALE ho fatto un'eccezione. Netflix mi ha preso in contropiede, mettendo in streaming il film prima di aver avuto il tempo di recuperare il romanzo di Haig. Il risultato? Sono stata semplicemente conquistata dal film (insieme a me anche Principessa, mia figlia!) e subito dopo anche il libro ha saputo ben replicare, regalandomi una lettura davvero emozionante che ha dato ancora più profondità ad una storia davvero indimenticabile.
Che meravigliosa storia ha scritto Matt Haig, merita davvero una standing ovation, così come d'altronde anche la trasposizione Netflix!.
Dalla scelta del cast alla sceneggiatura, tutto è stato trasposto magnificamente sullo schermo, tanto da farmi capitolare all'istante. La scelta degli attori credo che sia stata davvero azzeccata, tutti infatti sono stati capaci di creare un'atmosfera unica e suggestiva, dando vita ad una finzione in cui è stato davvero facile perdersi.
E' indubbio che Netflix non abbia badato a spese, confezionando UN BAMBINO CHIAMATO NATALE per essere un successo e così è stato. Il piccolo protagonista dai capelli rossi, Henry Lawfull, è semplicemente perfetto nel ruolo di Nikolas, colui che diventerà appunto Babbo Natale.
Ma andiamo per gradi.
La scena si apre su una famiglia ancora scossa da un profondo lutto, ovvero la scomparsa prematura della mamma di tre piccini che oggi vivono insieme al padre. Dopo una tragedia di tale portata è difficile reagire e le feste di certo non aiutano a sollevare gli animi, ecco perchè nessun albero di Natale è ancora stato decorato in quella casa. Non ancora per lo meno, non fino all'arrivo dell'anziana Zia Ruth, colei che sarà la narratrice della storia del piccolo Nikolas. Sarà zia Ruth ad intessere la storia di Nikolas come fosse una fiaba della buonanotte per i tre piccini e nessuno meglio della celeberrima Maggie Smith avrebbe saputo interpretare questo centralissimo (vedere per credere) ruolo!
Quando lo conosciamo Nikolas è un piccino che sta ancora facendo i conti con la perdita della madre. Nikolas è un bambino dolce e coraggioso, un piccino che ha abbastanza coraggio nel credere fermamente anche in ciò che non vede con i suoi occhi. Nikolas si ritroverà presto ad affrontare un viaggio lungo spinto dalla fiducia, confidando che gli antichi racconti tramandati da sua madre fossero autentici. Spinto dalla speranza e confidando in sua madre, Nikolas partirà alla ricerca della fatata terra degli Elfi, nonostante ovviamente nessuno gli creda. Riuscirà a trovare ciò che cerca?
Tutto quadra perfettamente sia tra le pagine stampate che sullo schermo, tanto da avermi fatto capitolare all'istante. Se siete in cerca di una storia natalizia che parli di perdita ma anche di ricordi, di speranza e d'amore che va ben oltre la morte, beh, penso che UN BAMBINO CHIAMATO NATALE lo adorerete. Avventura, speranza e magia vi sorprenderanno, vi regaleranno emozione e profondi spunti di riflessione.
Una parola d'ordine? CREDERE, sempre.
E voi avete già visto il film Netflix? Avete letto il romanzo?
Seguite il nostro BLOG TOUR per saperne di più!
L'abbraccio più grande del mondo,






Avevo già adocchiato questo titolo qualche anno fa, ma l'uscita del film ha incrementato ulteriormente la mia curiosità! Spero di riuscire a leggerlo durante queste festività ✨🎄
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