domenica 22 maggio 2016

#Recensione "Dopo di te" di Jojo Moyes

Buongiorno a tutti miei carissimi heartreaders, oggi è una bella e tiepida domenica qui da me. Il sole ha congedato con un "arrivederci" le nuvole ed ha indossato il suo più bel mantello azzurro. E quindi eccoci qui, gli elementi necessari ci sono tutti: è domenica, il caffè americano, lungo e forte come piace a me, è qui sul tavolo così come il mio cuore che è qui, in bella vista, pronto, come sempre, a parlare direttamente ai vostri cuori. Ebbene, come avete visto dal titolo, la recensione di oggi riguarda "Dopo di te", famosissimo seguito di "Io prima di te",  scritto da Jojo Moyes. Allora hertreaders, prima di iniziare, devo però farvi una premessa, questa recensione ho deciso di suddividerla in due parti perchè molti di voi mi hanno detto di non aver ancora letto "Io prima di te" e quindi, da una parte, per loro non voglio essere troppo esplicita parlando di "Dopo di te" ma, dall'altra parte, non voglio essere troppo sibillina con coloro che, invece,  hanno letto già il primo libro e si aspettano di sentirmi parlare di "Dopo di te" più approfonditamente. Ora, visto che, sinceramente, in queste occasioni ho notato che altri blogger hanno trovato il modo di rendere un testo "visibile" solo dopo aver cliccato su una parola (si, magie da blogger fatti e finiti di cui io, in quanto giovane adepta, sono ancora all'oscuro) io, promettendo che imparerò presto a farlo, vi segnalerò esplicitamente dove consiglio a coloro che non hanno letto "Io prima di te" di interrompere la lettura. Purtroppo però tanto ma proprio tanto è già trapelato, potrebbe essere che molti di voi si siano già immaginati tutto, comunque metterò una bella immagine tratta dal film, per restare in tema ovviamente, così l'occhio non vi "cadrà" sul resto delle mie parole. Spero così di non combinare pasticci. Fermo restando che, comunque, i primi di giugno uscirà al cinema il film e la "fuga di notizie" credo che sarà inevitabile e se per ora è solo parziale dopo lo sarà totale c'è da scommetterci, purtroppo, quindi anche per questa ragione vi consiglio di iniziare subito a leggere "Io prima di te", oltre  che, ovviamente, per il fatto che è davvero uno dei libri più "perfetti" che siano mai stati scrittiqui la prima volta che ve ne ho parlato, era una delle prime volte che vi scrivevo in realtà ).
Dopo questa lunga premessa, concentriamoci su "Dopo di te" di Jojo Moyes. Ebbene, quando ho saputo dell'uscita di questo libro stavo leggendo "Io prima di te", sapevo quindi che il mio cuore avrebbe continuato ad essere ferito da Jojo. L'ho acquistato appena pubblicato pensando che sarebbe stato un altro libro che mi avrebbe "strappato l'anima", come il primo. Pensavo che sarebbe stato un libro che mi avrebbe incendiato il cuore.  Un libro che, forse, avrei scagliato contro il muro. Un libro che mi avrebbe "inghiottita", come era stato per il suo predecessore. Un libro che avrebbe toccato ogni fibra di me e che avrebbe "invaso " la mia vita quotidiana. Ma così, sinceramente, non è stato. Mentre leggevo "Io prima di te" Lou e Will hanno varcato la soglia del mio cuore. Si, loro hanno trovato quel varco magico, quella "porta di Narnia" se vogliamo, e sono "entrati" nella mia vita. Era come se si fossero materializzati, in carne ed ossa, qui con me. Erano sul divano se leggevo lì accoccolata, erano in cucina se leggevo mentre aspettavo che cuocesse la pasta, erano con me ovunque mi trovassi. Pensavo che, in un modo o in un altro, anche con "Dopo di te", sarebbe stato lo stesso ma così non è stato. In realtà se "Io prima di te" mi ha incendiato il cuore, me l'ha strappato e riconsegnato a brandelli si ma più splendente di infiniti soli, "Dopo di te" il cuore me lo ha anestetizzato. E' un libro ben scritto, intendiamoci, un libro che regala una storia a ciascun personaggio. Scandaglia il cuore non solo di Lou ma anche dei cosiddetti "personaggi minori", anhe la madre di Lou, per esempio, sarà molto presente in questo romanzo. Non però in quanto "madre di Lou" ma come donna che farà un suo viaggio personale verso la ricerca e l'affermazione di sè. Ritroveremo tutti i personaggi ma non sapremo soltanto cosa stanno facendo della loro vita, in un certo senso, leggendo questo libro vivremo i cuori di ciascuno di loro. Lo stile di Jojo è diretto, schietto, arriva a noi come sempre. All'inizio non sono riuscita a leggerlo velocemente. Forse ero come spaventata di ricevere altre ferite non so, forse sentivo già una lama al cuore al solo pensiero dello sconvolgimento che mi aveva provocato "Io prima di te", fatto sta che ne riuscivo a leggere solo poche pagine al giorno. Poi venerdì notte mi sono svegliata alle 4, mi sono messa sul divano e, con una tazza di latte caldo in mano, mi sono concessa di finire di leggere la storia di Lou e Will. Sentivo come se fosse arrivato il momento, superata la metà del libro non ho provato più quel dolore. No, non era più dolore, era qualcosa di diverso, qualcosa che ora cercherò di trovare le parole per descrivervi. E' un libro che dà qualcosa assolutamente a chi legge ma non fa "fibrillare" il cuore, l'elettrocardiogramma è piatto, il cuore è sotto anestesia. O almeno così è stato per il mio cuore. La storia, d'altronde, non poteva che andare così per certi versi. Solo che, heartreaders, sinceramente il pensiero che mi disturba, che mi ha fatto pensare "ma perchè ...perchè" riguarda l'unica vera sorpresa di questo libro che non svelerò, ovviamente, neanche nella seconda parte di questa recensione,. E' proprio questa "rivelazione" che, forse, avrebbe potuto cambiare tutto o forse niente, non lo sapremo mai. E quindi quello che mi lascia Jojo con "Dopo di te" è una sensazione di "impotenza", si, impotenza perchè, in fondo è così che la vita, a volte , ci fa sentire. Non abbiamo, in fondo, in mano nulla certe volte.. Possiamo provarci, possiamo dare il tutto e per tutto, per poi accorgerci che, pur avendolo fatto, c'era qualcosa, di cui ignoravamo l'esistenza, una cosa semplice ma che forse avrebbe potuto fare la differenza. Ma la scopriamo troppo tardi. Cosa resta? il rimpianto, l'impotenza, tante domande ed un cuore che, per continuare a battere, ha bisogno di essere anestetizzato. Ed è questo che mi ha fatto "Dopo di te".

Ecco heartreaders, se non avete letto "Io prima di te", ritengo che dovreste fermarvi qui.
Io, però, ho bisogno di "sfogarmi"con chi di voi lo ha letto. Quindi, come promesso, continuerò da qui parlando in modo meno sibillino, assumendo chi continua a leggere conosce la conclusione di "Io prima di te" ma non ha ancora letto "Dopo di te" quindi su quest'ultimo con ci saranno spoiler ovviamente. Ho solo bisogno di sfogarmi con chi sa come si è concluso il primo libro.



Eccoci qui heartreaders, prima di tutto copertina e sinossi di "Dopo di te":



Titolo: Dopo di te
Autrice: Jojo Moyes 
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Prezzo: euro 18,00
Data di uscita: 3 maggio 2016


Trama: Quando finisce una storia, ne inizia un'altra. Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata. È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare. Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.

Ok  ora siamo rimasti solo noi, noi che sappiamo cosa si prova a finire di leggere "Io prima di te", cosa si prova ad avere il cuore a brandelli dopo aver sperato che Will sarebbe, alla fine, uscito dalla Dignitas insieme a Lou, che avrebbe accettato di vivere, di amare, di sperare pur di non lasciarla sola. Ma così non è stato, lui è morto. Will Traynor, l'uomo che era diventato perfetto solo quando il suo corpo non lo era più stato, l'uomo che era un leone anche se confinato su una sedia a rotelle. Will Traynor, l'unico, indimenticabile Will Traynor, è morto ed io, inspiegabilmente, contro ogni logica, irrazionalmente volevo solo leggere "Dopo di te"per ritrovare Will. Ma in questo libro c'è Lou, Lou che va avanti per inerzia. Ora Lou ha delle ali sulla schiena ma non riesce a volare, ovviamente. Come potrebbe?

"Tu non mi hai dato nemmeno uno straccio di vita, capito? Hai soltanto distrutto la mia. L'hai distrutta in tanti piccoli pezzi. Che cosa dovrei farci con quello che mi resta? Quando mi sentirò..." Allargo le braccia avvertendo l'aria fredda della notte sulla pelle e mi accorgo che sto di nuovo piangendo. "Vaffanculo, Will" sussurro. "Vaffanculo. Non dovevi andartene in quel modo."

C'è dolore, c'è rabbia, c'è rimpianto, c'è assenza nella vita di Lou. Non indossa più che calze gialle e nere perchè ha perso non solo Will ma anche se stessa. Non è la Lou che conoscevamo, è qualcos'altro e sa che non tornerà più la stessa.
Lou passa varie fasi della sua esistenza del dopo. Will le aveva detto di "vivere" ma lei esiste a stento e basta. Dovrà capire come far tacere il suo cuore prima di farlo continuare a battere.

"In quei primi mesi mi sembrava di aver perso uno strato di pelle. Sentivo tutto più intensamente. Mi svegliavo ridendo, o piangendo, vedevo ogni cosa come se fosse stato rimosso un filtro. Assaggiavo cibi nuovi, percorrevo strade che non conoscevo, parlavo con la gente in una lingua che non era la mia. Talvolta mi sentivo ossessionata da lui, come se vedessi tutto con i suoi occhi, e udivo la sua voce che mi sussurrava all'orecchio.
 Che cosa ne pensi, Clark? Ti avevo detto che ti sarebbe piaciuto.
 Mangialo! Provalo! Coraggio! 
Ci vollero settimane perché le mie mani non si sentissero inutili senza il contatto quotidiano con il suo corpo: la morbida camicia che abbottonavo, le mani calde e inerti che lavavo delicatamente, i capelli setosi che ancora mi pareva di sentire sotto le dita. 
Mi mancavano la sua voce, la sua risata improvvisa, strappata a fatica, la sensazione delle sue labbra sulla mia mano, il modo in cui si abbassavano le sue palpebre quando stava per addormentarsi. 
Mia madre, ancora inorridita da ciò in cui mi ero lasciata coinvolgere, mi aveva detto che, pur volendomi bene, non poteva conciliare la nuova Louisa con la figlia che aveva cresciuto. 
Così, con la perdita della mia famiglia insieme a quella dell'uomo che avevo amato, era stato reciso ogni filo che mi aveva legato alla persona che ero"

Il viaggio di Lou sarà un viaggio che la condurrà ad una nuova Lou, diversa dal "prima" e diversa dal "dopo". E solo quando il suo cuore non griderà più Will ad oggi sospiro, solo allora ricomincerà a vivere e potrà essere una vita nuova.

"Qualche volta penso alla vita delle persone che mi circondano e mi chiedo se siamo tutti destinati a lasciare una scia di danni dietro di noi. Non sono solo mamma e papà a incasinarti la vita. Guardandomi intorno come qualcuno che d'un tratto si è infilato un paio di occhiali puliti, vedevo che quasi tutti portavano addosso i brutali segni dell'amore, un amore perduto, strappato via, o semplicemente sepolto in una tomba. Will aveva fatto questo a tutti noi, ora lo capivo. Non ne aveva avuto l'intenzione ma, anche solo rifiutandosi di vivere, l'aveva fatto. Avevo amato un uomo che mi aveva aperto un mondo ma non mi aveva amato abbastanza da decidere di restarci. E ora avevo troppa paura di legarmi a qualcuno che avrebbe potuto ricambiare i miei sentimenti, in caso... In caso cosa.."

C'è una grande sorpresa in questo libro heartreaders, faremo una conoscenza che stravolgerà tutto. Non vi dico di chi si tratta ma statene certi da una parte vi darà molta speranza ma dall'altra vi vi darà una sensazione di impotenza perchè ci farà desiderare, ancora di più, di riportare indietro Will. Ovviamente non posso non consigliarvi di leggere questo libro, è la vita di Lou e di tutti gli altri personaggi che va avanti. Una volta che si è amato "Io prima di te" ed una volta che  Jojo Moyes ci ha consegnato il "dopo" non credo che ci si possa esimere dal leggerlo. Volete sapere se però io lo avrei chiesto a gran voce alla Moyes? No, non glielo avrei chiesto, sinceramente. Dopo la morte di Will come poteva essere il dopo? 
In conclusione, "Dopo di te" è purtroppo la parte forse più dura della vita, quella della rassegnazione, quella dove non conta più combattere per il passato. Il volto duro della vita che non si può cambiare, quello che ti fa capire quanto siamo impotenti e fragili e che abbiamo le mani legate a volte. Quella parte della vita che possiamo solo accettare anche se farlo è talmente duro che nessuna parola può esprimere quanto. Che "andare avanti" non significa "continuare" ma mettere a tacere il passato per reinventare noi stessi nel domani. E' vero che non può esserci "dopo" senza un "prima" ma è anche vero che il prima non significa più "adesso".  Dopo di te sostanzialmente ha anestetizzato il mio cuore per farlo tornare a battere anche se in modo diverso.

E' stata una recensione estremamente dura da elaborare ma spero che sia arrivato a voi il mio amore per Will e Lou,  nonostante tutto io li ricorderò sempre al concerto, il quella magica serata che sapeva di eternità...

Spero che mi direte cosa ne pensate e, se ancora non l'avete fatto, quando leggerete "io prima di te" non vedo l'ora di sapere se avete provato le mie stesse emozioni!

Vi auguro una splendida domenica...


l'abbraccio più grande del mondo

Ely


9 commenti:

  1. Ciao e buona domenica! Ho letto solo la prima parte della recensione, non avendo letto questo libro, anche se da chi l'ha letto mi è giunto qualcosa. Non credo sinceramente che sarà tra le mie prossime letture, almeno al momento perchè non riuscirei ad affrontare un libro che ti strazia totalmente il cuore come sembra sia questa duologia. Ho letto dalle tue parole come ti abbia segnata profondamente, è difficile uscire da storie del genere dopo averle lette. Un bacio =)

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    1. Ciao Serena! Si hai perfettamente ragione "Io prima di te" strazia l'anima e "Dopo di te" non guarisce le ferite.. Ma quando ti sentirai "pronta" ti consiglio di leggere comunque il primo libro perchè, certe ferite anche se incidono in qualche modo riescono a rendere migliore il nostro cuore, questa lettura ha questo potere!

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  2. Carissima Ely, un giorno lo leggerò sul serio questo libro, e, lo confesso, ho letto la tua recensione per intero per sapere quale fosse stato il famoso "dopo", ma sai che ti dico da ignorante che non conosce la storia?
    Che quando perdi qualcuno che è stato capace di darti il suo cuore e tutto di sé, non potrai essere mai più la stessa dopo, potrai sì andare avanti ma niente potrà mai colmare quel pozzo senza fondo. Se mi permetto di dirti questo, è perché in pratica l'ho vissuto. Come ben sai, una volta era la danza il mio "tutto", ma prima ancora di rendermi conto che quel tutto si stava sbriciolando, ero diventata io una briciola. Per cui, in parte lo posso capire lo stato d'animo della protagonista nel seguito, ma te lo ripeto: mi sento ignorante visto che non l'ho ancora letta questa storia.
    Alla luce di tutto ciò, trovo che hai scritto l'ennesima, stupenda recensione scritta col cuore, con l'anima, ma del resto non potresti fare altrimenti. Sei nata per fare questo.
    Un abbraccio e buona serata. <3

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    1. Carissima Fede, grazie infinite come sempre, sei un tesoro. Si la storia di "Io prima di te" è una storia struggente che davvero merita di essere letta e si, il dolore può avere diverse forme e dalle tue parole si comprende pienamente che lo hai provato, si capisce che la danza era la tua essenza e che, purtroppo, tu ti sia sentita mutilata in una parte importantissima di te. Credimi che mi sarebbe piaciuto tantissimo vederti danzare, sono certa che quando lo facevi ci mettevi l'anima *_*

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  3. Ciao Ely, che dire? Ci leggiamo l'anima per caso? :-)
    Anche io come te ho letto Io prima di te ma non ancora il sequel. E' un must per me anche se devo dirti la verità non l'ho invocato a gran voce, proprio come te, cioè per me poteva anche non esserci e sarebbe stata la stessa cosa. Intendiamoci, la meraviglia e il terrore sono contenuti in Io prima di te che è qualcosa di inimmaginabile per le sensazioni, le emozioni e il valore che questo romanzo esprime. Il seguito, che non ho ancora letto, non può essere altro, secondo me, che quello che hai detto tu. Mi ritrovo nelle tue considerazioni che mi anticipano quello che già immagino di pensare di questo continuo. Ciò non toglie che lo leggerò perchè per me va letto, ma proprio come hai detto tu, Lou e Will rimarrano lì, nel primo, perchè quella è la loro storia al di là della morte di Will, io intendo proprio che Io prima di te è il Romanzo, l'inimitabile, l'unico ed insostituibile. Il resto è solo e semplice storia... Storia creata per accontentare i lettori? Storia creata perchè l'autrice aveva voglia di raccontare ancora di Lou e di ciò che ha dovuto affrontare dopo Will? Non lo so, certo è che sono del parere che un romanzo finisce e che spesso è proprio nel finale che si esprime la sua dignità, la sua forza e il suo essere insuperabile. Neanche Jojo Moyes può superare se stessa, secondo me, ma magari non era neanche questa la sua intenzione.
    Un abbraccio!

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    1. Buondi' Antonietta, si a quanto pare ci leggiamo davvero nell'anima ^_^ davvero non so cosa volessi trovare in "dopo di te" forse, contro ogni logica, era proprio will che volevo ritrovare. Sul finale di "io prima di te" , anche questa volta contro ogni logica, ho sperato fino alla fine e oltre. E come ho detto si la mia era solo voglia di will e lou e quello che era stato ma no non avrei mai chiesto a Jojo di scrivere "dopo di te" ma veramente non e' scritto male eh, e' solo che non e' "io prima di te" ma kn fondo certi libri si possono scrivere solo una volta nella vita, o no? Un mega abbraccione!

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  4. Voglio leggere Io prima di te da un sacco di tempo ma ancora, per un motivo o per un altro, non l'ho fatto! Gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi ispirava parecchio, quindi magari intanto leggo il primo poi vedo se proseguire con questo :)

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    1. Ciao Viola! ^_^ "io prima di te" merita davvero di essere letto te lo consiglio assolutamente e' veramente pazzesco quello che ti scombussola nell'anima. Spero che lo leggerai presto e mi farai sapere! ;)

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  5. Buongiorno Ely, finalmente ho avuto un attimo di tempo per passare nel tuo blog, e devo dire che bellissimo. Prima che mi guardassi in torno i miei occhi sono stati catturati dalla cover di Dopo di te. La prima recensione è spettacolare, ma la seconda non sono riuscita a leggerla perchè devo ancora leggere il seguito. Concordo assolutamente con le tue parole, per quanto riguarda la recensione di Io prima di te. Penso che questo sia uno dei libri che non dimenticherò facilmente. (Mary)

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