lunedì 7 novembre 2016

Recensione: "Il giardino dei fiori segreti" di Cristina Caboni

Buongiorno a tutti miei carissimi heartreaders,
eccoci nuovamente al lunedì. Siete tutti pronti ad iniziare una nuova settimana? Io vi confesso di no, non lo sono affatto. Me ne starei piacevolmente rintanata sotto le coperte a leggere, in barba a tutti gli impegni, si lo confesso!

Come sapete già, sabato mattina ho avuto un impegno di lavoro ma dal pomeriggio di sabato e per tutta la domenica, ho realizzato il mio attuale, più grande, desiderio, ovvero, sono rimasta a casa a leggere. Lo sapete perfettamente che, per noi, i libri non sono mai abbastanza e che sebbene abbia concluso una lettura bellissima (di cui ovviamente vi parlerò presto) un'altra ne ho già iniziato!

Il post di oggi è dedicato alla recensione di un'altra recentissima lettura, si tratta del libro che mi ha tenuto compagnia la scorsa settimana, ovvero, "Il giardino dei fiori segreti" di Cristina Caboni; un libro puro come un giglio, spigoloso come una rosa rossa, spontaneo come un fiore di campo, misterioso come un giardino.

Prima di addentrarci nella recensione voglio ringraziare di cuore la Garzanti per avermi omaggiata di una copia cartacea del romanzo.



Il giardino dei fiori segreti
Cristina Caboni

Editore: Garzanti
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook 9,99
Pagine: 368
Serie: Autoconclusivo

Trama: Londra, Chelsea Flower Show, la più grande mostra di fiori del mondo. Sotto gli archi carichi di rose, Iris Donati è felice: fra le piante si sente a casa. Una casa vera, quella che non ha mai avuto, perché fin da piccola ha vissuto in giro per il mondo sola con il padre. Mentre si china per osservare meglio una composizione, Iris rimane paralizzata. Si trova di fronte due occhi uguali ai suoi. Gli stessi capelli castani. Lo stesso viso. La ragazza che ha davanti è identica a lei. Viola è il suo nome. Anche lei ama i fiori e i suoi bouquet sono fra i più ricercati di Londra. Tutte le certezze di Iris crollano in un istante. Quella ragazza è la sua sorella gemella. Sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. Tra viali di cipressi e verdi declivi, sorge un'antica dimora circondata da un giardino sconfinato. È qui che i Donati vivono da generazioni. Ed è qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Solo lei può spiegare davvero perché sono state separate e aiutarle a trovare il sentiero giusto per compiere il loro destino. Iris e Viola non lo sanno, ma ogni coppia di gemelle della famiglia, da secoli, ha un compito da svolgere per salvaguardare la sopravvivenza del giardino. Devono imparare cosa significa prendersene cura, e soprattutto devono capire il suo grande potere: quello di curare l'anima. Ma c'è un mistero che affonda le radici nel passato della famiglia Donati, e che sta uccidendo il giardino. Solo Iris e Viola possono salvarlo. C'è una rosa nascosta che può spiegare tutto: perché è attraverso le spine che nasce il cuore più prezioso.. 


💖 Recensione ðŸ’–


"Il giardino dei fiori segreti" di Cristina Caboni è un romanzo autoconclusivo, approdato in libreria, grazie alla Garzanti, il 20 Ottobre di quest'anno. Ho sempre sentito parlare benissimo di questa autrice quindi, non appena ho saputo che avrebbe pubblicato un nuovo romanzo, non ho davvero visto l'ora di iniziarne la lettura.

La cover scelta dalla Casa Editrice è davvero bellissima a mio parere, raffigurante una ragazza dalla capigliatura che termina in bellissimi fiori rossi, nonchè la stessa, immortalata con un dito sulle labbra, ferma in un silenzioso "shhhhhh", mi ha catturata con quel suo alone di mistero.

Ci hanno divise.
Ma il nostro destino ci aspetta.
Perché tra le spine
ogni rosa cresce più forte.

Della trama ho letto poco, non sono solita leggere la sinossi per intero, mi piace la sorpresa. Leggo quel che basta per farmi un'idea sul contenuto. Appena ho letto che le protagoniste erano due gemelle e che c'era un mistero nascosto, beh, se 2+2 fa sempre 4, il mio entusiasmo era già alle stelle.

Appena ho iniziato la lettura mi sono però accorta di non aver bene inquadrato il libro. Mi immaginavo un romanzo in cui i misteri la facevano da padrone, invece, mi sono ritrovata fra le mani pagine dense di sentimenti.


La Caboni usa la narrazione in terza persona per raccontare di Viola ed Iris, due gemelle divise quando erano ancora molto piccole. Ho faticato ad entrare nella storia, lo ammetto, il ritmo usato dall'autrice all'inizio l'ho percepito un po' troppo tendente al lento, non ho subito focalizzato bene la storia. Un padre ed una madre si dividono le due figlie gemelle, facendo credere ad entrambe che l'altro genitore fosse morto e celando a piè pari l'esistenza della gemella. Il piano era questo, finchè il destino non ci mette lo zampino e le ragazze, oramai cresciute, si ritrovano l'una di fronte all'altra. Iris e Viola, gemelle, identiche esteriormente ma diverse nel temperamento, si trovano spiazzate da una rivelazione senza precedenti. Questo romanzo inizia così, le prime cento pagine circa sono state un'introduzione che avrei preferito fosse più incisiva e più d'impatto, non avevo ben compreso dove la Caboni mi volesse condurre.

Dopo circa un centinaio di pagine quella nebbia che avevo percepito davanti agli occhi si è pian piano diradata ed io ho potuto percepire i contorni di questa delicata storia e dei suoi protagonisti.

Volete saperne di più sui protagonisti? Beh i protagonisti principali di questo romanzo sono i fiori, i giardini per l'esattezza ed il loro magico potere guaritore. La famiglia Donati è una delle famiglie italiane più antiche, la tradizione vuole che le coppie di gemelle di questa famiglia abbiano un compito speciale nella cura del famoso giardino. Sia Iris che Viola, nel profondo del cuore, sanno che i giardini hanno un grande potere, quello di curare l'anima. L'amore per i fiori, per i giardini, è impresso a fuoco nel loro DNA e proprio questo sentimento ancestrale sarà ciò che le riunirà per realizzare la Tradizione della famiglia Donati.
Ogni volta che accudirete il vostro giardino, che sia un balcone o un intero parco, dentro di voi sbocceranno i suoi frutti. Pazienza, umiltà, gioia, soddisfazione, compassione, allegria. Tutto quello che avete provato mentre lavoravate la terra è cresciuto e ha radicato dentro di voi. Una dopo l’altra, avete scoperto quelle emozioni.
Il ritmo che all'inizio mi è sembrato un pizzico troppo lento ha assunto tratti più intensi verso la metà della storia ma vi consiglio di tenere sempre a mente che "Il giardino dei fiori segreti" è un romanzo che segue il ritmo naturale dei sentimenti. Non si lascia guidare dagli eventi ma dalle emozioni. 

Chi ama i fiori e le piante si ritroverà ammaliato dalla sensibilità con cui la Caboni ne parla, invece, chi come me non ha il pollice verde non potrà non ringraziare Cristina per aver mostrato un mondo così variopinto e coinvolgente. 
Curare le piante e gli arbusti ci mette davanti al vero ritmo della vita. Ci fa apprezzare la lentezza. Ci fa capire che il senso dell'esistenza non sta nella fretta e nell'angoscia, ma nella calma e nella contemplazione.
Le ambientazioni sono perfettamente tratteggiate, lo stile dell'autrice è pacato e rassicurante, intimistico, la trama è solida. Al di là del ritmo che avrei preferito a tratti meno pacato, questo romanzo parla al cuore, sa di attesa, di pazienza, di rivelazione, di tradizione, di perdono, di seconde occasioni, è un libro che fa appella ad ogni briciolo di sensibilità che custodiamo nel cuore.

La delicatezza e la grazia con cui la Caboni parla dei fiori e di come un giardino possa riportare il sole in un cuore in cui la luce è lontana, beh, sarà uno dei motivi che mi farà ricordare con piacere questo romanzo. Il mio consiglio è quello di leggere "il giardino dei fiori segreti" pensando alla primavera, quando la Natura si risveglierà e dipingerà uno dei quadri più belli di sempre, perchè non provare anche noi ad aiutare chi ci circonda colorando il mondo con la magia dei petali e delle corolle?
Avevo dimenticato di come sia facile specchiarsi nello sguardo di chi ami, e della felicità che può regalare un sorriso

Avete letto questo libro heartreaders? Amate i fiori? Vi piacerebbe avere un giardino da curare, oppure, come me, non è mai stata una vostra dote naturale? A me piacerebbe esserne in grado ma no, il mio pollice è talmente nero da sembrare di catrame.. chissà, un giorno, anche grazie a questo libro, forse ...

Ed ora credo che sia proprio arrivato il momento di iniziare la giornata e pure la settimana..


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

37 commenti:

  1. Libro aggiunto alla wishlist! ^^
    Prima ero un po' incerta, ma adesso...sarà mio!

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    1. Fammi sapere allora Grazia, spero davvero ti piaccia ❤️

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  2. Anch'io ho il pollice nero... sono riuscita a far morire persino una pianta grassa, quindi è meglio che non mi dedichi ai fiori :(
    Questo libro non è propriamente il mio genere, ma la tua recensione mi ha incuriosita, quindi lo terrò presente se magari dovesse venirmi l'ispirazione :)

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    1. E siamo in due allora Sia.. ci ho provato davvero ma proprio è più forte di me, io ed i fiori non siamo mai andati d'accordo, le piante praticamente appena mi avvicino piangono xD

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  3. E vai di pollice nero...io riesco a far resistere solo un pinetto perché non ha bisogno di nulla praticamente!!!
    Questo libro lo metto subito in WL...m'ispira tantissimo

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    1. Sarebbe già un grande traguardo per me il pinetto Erica ^^

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  4. Ciao Ely, mi piacciono i fiori, anche se definirmi "pollice verde" è esagerato! Comunque, ho sentito parlare di questa autrice, ma non ho mai letto nulla di suo... magari potrei partire da questo, la storia sembra interessante! Buona giornata :-)

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    1. Per me è stato proprio il primo libro della Caboni ^_^ fammi sapere allora Ariel ❤️

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  5. Ciao dolce Ely,
    non so se questo libro mi ispira tanto (per quanto la cover sia stupenda) forse per il ritmo che dici all'inizio un pò lento o perchè ho letto un altro libro dedicato ai fiori e mi sono ritrovata delusa. Quindi mi sa che stavolta passo.
    La tua recensione è ottima come sempre, su questo niente da dire ovviamente.
    Un abbraccio!

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  6. Che bella cover che ha questo libro! Possibile che siamo così psicolabili!!!:)
    Bella recensione Ely, non lo conoscevo e ora mi piacerebbe leggere anche questo!uff!!!Bisognerebbe sdoppiarsi in mille per leggere tutto!
    Bella la giornata dedicata alla lettura!!! La vorrei fare anche iooooo:):)
    Un bacione!!!
    Ci sentiamo presto;)

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    1. grazie Nik ❤️ Eccome se vorrei sdoppiarmi anche io *lei sospira* un bacione

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  7. Buon inizio settimana! Mi sa che siamo in molti a non avere il pollice verde! Quando ero bambina, mia madre aveva una passione per le piante, il balcone e finestre erano pieni di fiori, sono molto belli per chi è capace di starci dietro ovviamente. Ma tornando al libro, la recensione mi è piaciuta molto, ma almeno per ora non sarà tra le mie prossime letture. Ciaooo =)

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    1. Serena eccome se sono d'accordo ci vuole tempo ma anche tanta passione per stare dietro ai fiori ed alle piante, non fa per me purtroppo però sono belli ❤️

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  8. Ciao Ely! Io amo i fiori e le piante... attualmente "convivo" con un ficus benjamin ed un'orchidea :-)
    Ho sentito parlare un bel po' di questo libro. Il ritmo lento mi spaventa un po', ma potrei comunque decidere di leggerlo. A presto :-)

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    1. Che bellissima passione, sono stupende le orchidee bravissima, complimentissimi ❤️

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  9. me lo hanno consigliato, però non so, mi piace l'idea del linguaggio dei fiori, tantissimo, però il fatto che segua ritmi un po' lenti non mi convince. Ci penserò su <3

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    1. ciao Deb più che sul linguaggio dei fiori è sul potere guaritore che hanno ma è comunque un romanzo incentrato sui sentimenti.. se sei predisposta in questo momento te lo consiglio, ogni libro ha un suo momento giusto ❤️

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  10. Ciao dolce Ely, anche io come te non leggo mai la trama per intero, anche perchè ci sono certe trame magari di sequel che svelano quello che è successo di importante nel primo libro e allora è davvero un guaio tremendo :/
    Comunque questo romanzo mi aveva subito colpito, una cover davvero meravigliosa, con colori molto particolari. Tu mi assicuri che anche l'interno non è da meno con una forza straordinaria di emozioni e di sensazioni come piace a noi! <3
    Beh... a questo punto lo leggerò sicuramente!
    Un abbraccio forte e buon inizio settimana! :*****

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    1. Antonietta cara che bello sapere che lo leggerai, non vedo l'ora di sapere che ne pensi ❤️ È sempre bello scoprire se un libro ci ha suscitato le stesse emozioni ❤️

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  11. Ciao Ely :-* In famiglia ho già mia madre che ha il pollice verde, io le poche piante che ho "accudito" sono riuscita a farle morire tutte!
    Comunque hai scritto una recensione che mi ha fatto emozionare, destando il mio interesse per questa meravigliosa storia, che all'inizio ho snobbato perché non mi ispirava la copertina :) Grazie delle belle parole che ogni volta ci regali *_*
    Un bacio grande :-*

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    1. Maria ma così mi fai sciogliere completamente ❤️️ Grazie grazie grazie che tesoro che sei sempre con me non sai quanto mi hai resa felice ❤️ Un abbraccione

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  12. Ciao Ely, le tue recensioni sono sempre bellissime e piene di passione. Non ho mai letto niente della Caboni, pur avendola più volte sentita nominare. Dopo una recensione così delicata, però, la mia curiosità è alle stelle:)

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    1. Virginia cara grazie di cuore, non vedo l'ora di leggere che ne pensi e se questo libro ti emozionerà ❤️️

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  13. Vabbè, io faccio la pecora nera: a me non ispira xD Con le tue parole potresti vendere sabbia nel deserto, ma oh io non riesco a percepirne l'attrazione xD

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    1. Ne abbiamo tanto parlato Ink.. forse non era neanche per me il momento giusto di leggerlo ma di sicuro è un libro davvero delicato ❤️

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  14. Ciao Ely, della Caboni ho sentito parlare davvero benissimo e avevo già deciso di iniziare qualcuno dei suoi libri... Di questo ho l'ebook, spero di iniziarlo presto ❤

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    1. Carmela ciao, allora fammi sapere che ne pensi eh ❤️

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  15. Anche a me non ispira proprio.. se fa fatica a prendermi dall'inizio direi che è meglio passare ad altro!XD

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    1. Ogni libro ha il suo momento giusto, mai forzarlo, hai ragione Saya sono d'accordo ❤️

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  16. Ely ho amato questa coincidenza! Poco fa sono stata alla Mondadori ed ho letto la trama di questo libro ed ora, tornata a casa, mi ritrovo la mail con la tua recensione! ahah
    Comunque, mi hai fatta incuriosire particolarmente. Questa volta ho preferito comprare un altro libro, ma alla prossima non me lo lascerò scappare^^

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    2. Ne sono felicissima ^^ Attendo news allora <3

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  17. Ciao Ely!!
    Arrivo un po' in ritardo, però ci sono!! ;)
    Ho vinto questo libro porprio al giveaway della Caboni, quindi ora sono curiosissima di leggerlo!!
    Io poi sono un'amante del giardinaggio, e da quello che dici tu l'autrice ne fa proprio un inno a noi adoratori di terra e fiori!!
    Non vedo l'ora di poterlo leggere!
    Un super abbraccio!! :D

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    1. Jasmine cara, che bello che l'hai vinto al giveaway. E' davvvero un bellissimo dono quello di "sentire" i fiori e quel che raccontano attraverso i loro colori. Non è un dono che mi appartiene, è bellissimo sapere che tu lo possiedi <3

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  18. Ho letto i libri precedenti e ho iniziato ieri questo.. mi sta piacendo moltissimo 😍😍

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