martedì 20 febbraio 2018

Recensione: "Il sole è anche una stella" di Nicola Yoon

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders, 
come procede la settimana? Vanno bene le vostre letture? Siete in modalità Romance? Thriller? Fantasy? Young Adult?  

Io, librosamente parlando, sono decisamente in quest'ultima modalità, infatti oggi approda sul blog la recensione di un libro che ho atteso sin da quando ne ho appreso la pubblicazione USA. Si tratta del nuovo romanzo di Nicola Yoon giunto in Italia lo scorso 16 Gennaio grazie alla Sperling & Kupfer con il titolo de "Il sole è anche una stella"

Fonte
A tal proposito, prima di iniziare a parlarne, ringrazio di cuore la CE per la copia cartacea in omaggio; ho letteralmente fatto i salti di gioia quando ho avuto tra le mani la mia copia perchè, se mi seguite, sapete già che ho amato "Noi siamo tutto" (QUI la mia recensione del libro e QUI quella del film) perciò ero davvero emozionata di avere tra le mani questo secondo libro firmato dalla Yoon!

Siete pronti a scoprire se "Il sole è anche una stella" ha soddisfatto le mie aspettative e se Nicola Yoon ha mantenuto le sue promesse? Bene, io sono prontissima a parlarvene.. 


Il sole è anche una stella
Nicola Yoon

5 stelle

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 16,06€ Ebook 9,99
Pagine: 335
Serie: Autoconclusivo

Trama: Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.. 

(Obiettivo della 52 Book Challenge: "Un libro tradotto da un'altra lingua")


💖 Recensione 💖

Partiamo da un dato che, a mio avviso, non può che essere oggettivo, heartreaders, ovvero, "Il sole è anche una stella" è scritto davvero bene. Mentre leggevo non potevo non ammirare la forma e la struttura di questo romanzo, mi ha stupida davvero Nicola Yoon! Sapete già che avevo amato il suo "Noi siamo tutto" per le emozioni che mi aveva regalato ma, mai e poi mai, mi sarei aspettata un tale passo in avanti della scrittura della Yoon che, davvero, questa volta mi ha sbalordita.
Vedo come saremo da vecchi. Non distinguo i volti e non so nè dove nè in quale anno ci troviamo. Ma ho una strana sensazione positiva che non saprei descrivere. E' un po' come conoscere tutte le parole di una canzone e trovarle ugualmente incantevoli e sorprendenti.
La storia raccontata ne Il sole è anche una stella essenzialmente si snoda attraverso una sola importantissima giornata ma i fili che partono da quella fatidica giornata porteranno il lettore a percorrere avanti ed indietro le pieghe del tempo. In che senso? Bene, mi spiego meglio. Avete presente quei personaggi secondari che, molto spesso, conosciamo solo per la loro interazione con i protagonisti? Per esempio, che so, la segretaria dell'Avvocato che cercherà di aiutare la protagonista, o l'addetta alla sicurezza di cui, in casi normali, non conosceremmo neanche il nome e così via. Quei personaggi più che secondari, quasi marginali, insomma di cui non sapremmo assolutamente nulla di non collegato alla trama principale del libro per intenderci. Ebbene, la Yoon non si può dire che lasci insoddisfatta la nostra curiosità perchè, all'interno del romanzo, dedica dei capitoletti proprio a questi personaggi. Una o due paginette al massimo di cui loro sono i protagonisti insomma. Scopriremo chi sono, cosa li ha portati a quel punto e cosa gli accadrà anche al di fuori dall'interazione con i nostri protagonisti. Che meravigliosa scoperta!

Se avete letto "La storia infinita" vi ricorderete che, in quel romanzo, Ende lasciava in sospeso la storia dei suoi personaggi secondari con la celebre frase "ma questa è un'altra storia..." ritornando così al suo Bastiano, il protagonista. Ecco, io ho percepito "Il sole è anche una stella" come se fosse un "La storia infinita" al contrario, da questo punto di vista eh, per il resto non c'entra niente ovviamente. Non incuriosisce anche voi questa struttura adottata dalla Yoon? Io personalmente ho adorato conoscere meglio tutti questi mini personaggi, anche perchè non sono sterili, uno in particolare avrà delle belle ripercussioni ma di questo ovviamente non vi parlo. Ciò che però mi ha fatto percepire tutto questo è quanto fra di noi siamo tutti collegati e quanto sia vera la teoria dell'"effetto farfalla". 

Brava Nicola, a me questa tua scelta narrativa è piaciuta e posso tranquillamente ammettere che mi ha davvero colpita perchè hai minuziosamente costruito un mondo senza buchi o toppe!

Ma andiamo ai protagonisti. Natasha e Daniel sono due giovanissimi protagonisti che di stereotipato hanno ben poco. Natasha è una ragazza di origini giamaicane che vive irregolarmente in America insieme alla sua famiglia. Il padre, colui che nei primi anni di vita aveva visto come un baluardo di sicurezza, è oggi la ragione per la quale deve lasciare il Paese che lei considera casa. Rimpatrio volontario hanno detto, anche se di volontario c'è ben poco. Da qui nascono tante frizioni con quel padre che era approdato in America inseguendo quel sogno che è poi diventato l'incubo della figlia e che lo ha portato a perdere di vista i suoi veri valori ed, in primis, la famiglia.

Daniel è un ragazzo di origini coreane nato e cresciuto in America ma in lotta con le sue radici perchè, sebbene americano, deve fare i conti con due genitori che rifiutano di adattarsi al Paese in cui vivono oramai da anni e che sono ciechi di fronte ai desideri ed alla natura del figlio.

Natasha e Daniel ovviamente si incontreranno e su tutto quanto accadrà loro io faccio scendere il sipario, starà a voi scoprirlo. Io posso dirvi che per quanto a stile, ritmo, caratterizzazione dei protagonisti  non credo che l'autrice non possa non confermarsi una vera maestra.
"Non può ridursi tutto a quest'unica giornata", dice Daniel una volta, poi un'altra.
Natasha non gli confida i propri dubbi. Non gli dice che essere destinati a stare insieme non significa necessariamente per sempre".
In definitiva, non posso non consigliarvi questa lettura perchè abbiamo davanti uno young adult davvero ricco di spunti di riflessione, mai vuoto di contenuti e davvero imperdibile. Viviamo in un mondo che ha la terribile tendenza ad accentuare le differenze piuttosto che guardare a ciò che ci rende simili (per non dire uguali) quando, invece, bisognerebbe accorgersi che i sentimenti veri, in primis l'Amore, sono ciò che ci accomuna tutti quanti.
Il cuore non si spezza.
E' solo un'altra delle cose che dicono i poeti.
Il cuore non è fatto
Di vetro
Nè di osso
Nè di qualsiasi altro materiale che possa
Scheggiarsi
Frantumarsi
O sbriciolarsi.
Non
Va in mille pezzi.
Non
Si rompe.
Il cuore non si spezza.
Smette solo di funzionare.
Un vecchio orologio d'altri tempi senza pezzi di ricambio.

Ho essenzialmente amato "Il sole è anche una stella" dunque sia perchè ne ho apprezzato la costruzione e la scrittura ma anche perchè mi sono trovata davanti ad una storia profonda oltre che nuova ed originale, perfettamente intrecciata e magistralmente raccontata. Ergo, non ho assolutamente nulla da obiettare alla Yoon, finale compreso, si!

C'è un'espressione giapponese che mi piace: koi no yocan. iù che un colpo di fulmine vero e proprio, descrive un colpo di fulmine a scoppio ritardato. La sensazione che provi quando incontri la persona di cui finirai per innamorarti. Magari non sarà amore a prima vista, ma inevitabilmente ti innamorerai di lei.

Ho adorato personalmente quest'ultima citazione e non potevo assolutamente non condividerla con voi, per me ha qualcosa di dolcissimo. Siete d'accordo?


Bene heartreaders, la parola a voi dunque, cosa ne pensate di questo libro? Lo avete letto? Vi è piaciuto? E' in WL? Lo leggerete? Conoscete la Yoon come autrice? Avete apprezzato anche il suo primo young adult? Fatemi sapere, vi aspetto!



L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

7 commenti:

  1. Ciaoo! Purtroppo ho dovuto interrompere la lettura di questo libro per leggere Fandom (devo pubblicare una tappa di un blogtour su Fandom questo sabato) e non sono ancora riuscita a continuarlo :((
    La tua recensione mi ha reso ancora più vogliosa di riprenderlo in mano e finirlo al più presto.

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    1. Sono curiosissima di sapere che ne pensi di Fandom Alex, non vedo l'ora di leggere la tua recensione ;)

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    2. Posso anticiparti che sarà una recensione un po' negativa...

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  2. che belle parole Ely e considerando che in questo genere di solito abbiamo gusti simili non posso che metterlo subito in WL

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    1. Grazie Chiara, aggiornami allora se lo leggi ;)

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  3. Ho capito che con la Yoon si va sul sicuro *-* devo ancora leggere "Noi siamo tutto" nonostante lo abbia comprato a Natale, ma poi sicuramente voglio leggere anche questo. Sono troppo curiosa >.<

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