martedì 24 aprile 2018

Review Party - Recensione: "Il sentiero degli alberi di limone" di Nadia Marks

Buon pomeriggio a tutti carissimi heartreaders,
come promesso ritorno nel Regno dei Libri per recensire Il sentiero degli alberi di limone di Nadia Marks che approderà in libreria il 26 Aprile grazie alla Newton Compton. Partecipando al Review Party/Blog Tour promozionale stamattina ho postato un golosissimo articolo che spero vi abbia fatto assaporare i sentieri agrumati della Grecia raccontata da Nadia Marks; questo pomeriggio sono invece qui per recensire in anteprima questo bellissimo libro. 


Prima di iniziare, voglio ricordarvi che oggi troverete online tutte le recensioni di noi blogger che partecipiamo all'evento, quindi non dimenticate di consultare il calendario a fine post per non perdervi neanche una tappa che vi farà conoscere meglio questo bellissimo romanzo. Ci tengo inoltre a ringraziare ancora una volta Emy, admin del bellissimo blog Il mondo di sopra per aver organizzato questo evento davvero spettacolare, la bravissima Francy (admin del blog Libri, libretti e libracci) che ne ha creato la stupenda grafica ed ovviamente la Newton Compton per la copia cartacea del romanzo in omaggio.



Il sentiero degli alberi di limone
Nadia Marks


💝💝💝💝

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 10,00€ Ebook 5,99
Pagine: 320
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Anna non aveva mai pensato che il matrimonio con Max potesse naufragare, fino al giorno in cui ha scoperto che lui l’ha tradita. Troppo sconvolta per affrontarlo, decide di seguire il padre, recentemente rimasto vedovo, in un viaggio nella piccola isola dell’Egeo dove è nato. Una volta arrivata sull’isola, la cordialità dei familiari e la bellezza del mare la travolgono, facendole riassaporare il fascino delle proprie origini. Ma la Grecia ha delle sorprese in serbo per lei: una scoperta casuale all’interno di un vecchio baule rivelerà ad Anna segreti di famiglia che sono rimasti nascosti per oltre sessant’anni. Un fiume di eventi, accaduti durante la seconda guerra mondiale, si riversa all’improvviso sulla sua vita. Anna assiste allo sconvolgimento che quelle verità, a lungo sepolte, provocano sulla sua esistenza. Capirà in breve tempo che il solo modo per scendere a patti con il presente è fare i conti con il proprio passato….


Recensione


Ho desiderato leggere Il sentiero degli alberi di limone non appena ho appreso la notizia della sua pubblicazione. Ad incuriosirmi, oltre alla bellissima cover, è ovviamente stata la trama e, soprattutto, l'affascinante ambientazione: la Grecia. Avendo frequentato il liceo classico, la Grecia è sempre stata una location che ho sempre amato e che mi ha affascinata come non mai. Della Grecia amo davvero tutto: la lingua (conosco solo il greco antico però!), l'arte, la storia, la poesia, il teatro ed ovviamente la sua natura.

L’inglese è una lingua ricchissima», le piaceva raccontare a chiunque la ascoltasse, «ma, nel definire l’amore, i greci hanno il primato». Approfondire l’argomento la divertiva e la faceva sentire arguta. Spiegava come i greci avessero quattro parole per dire amore, e come ognuna descrivesse un’emozione diversa. Agape è il grande amore; storgé, il tenero amore materno; philia, l’amicizia; ed eros l’amore erotico. «Agape», continuava Anna, «include tutti gli altri amori in una grande, assoluta e suprema emozione. Eros, invece, sempre secondo i greci, è l’amore a cui ci riferiamo con l’espressione innamorarsi. È tutta una questione di passione, desiderio e ossessione, è totalizzante, ma alla fine è effimero».

Da ragazzina, purtroppo, sono riuscita a visitare solamente Olimpia ma quel piccolo "incontro" con la Grecia mi è sempre rimasto nel cuore cementando un amore già smisurato. Ricordo l'atmosfera che si respirava ad Olimpia come ci fossi appena stata, mi sentivo a casa davvero lì!


Di quella breve visita non posso non ricordare con piacere anche le golose specialità culinarie tipiche della Grecia, ad iniziare dalle olive con le mandorle e la famosissima moussaka, una fama davvero meritatissima! Ho provato a riproporla a casa, ma non sono mai riuscita ad eguagliare il sapore di quella originale. 

Visto questo amore per la Grecia è chiaro che, appena letta la trama del libro della Marks, non sono riuscita a frenare il mio entusiasmo ed ho fatto bene perchè Il sentiero degli alberi di limone si è rivelato un ottimo romanzo!

La gente dell’isola ha sempre rispettato e venerato il potere della luna piena. Crede che, sotto l’influenza della luna d’agosto, il pensiero razionale tenda ad abbandonare le persone, soprattutto quelle che sono state colpite dall’incantesimo dell’amore. Sotto quell’influsso tutto può succedere.

La protagonista del romanzo è Anna, una donna di origini greche che vive a Londra con il marito ed i due figli. A seguito di un inaspettato problema di salute del marito, quel matrimonio che lei riteneva solido rischia di naufragare proprio a causa di un "colpo di testa" del marito. I figli sono grandi, il matrimonio forse al capolinea ed Anna non sa più chi è e cosa vuole. Sarà un viaggio con il padre nella sua terra d'origine che le svelerà qualcosa di davvero importante su stessa e sulla sua famiglia.

La Marks ha scelto di dar voce ad Anna attraverso l'espediente della terza persona, lo stile è lineare ed evocativo, il ritmo ben bilanciato ed ho particolarmente apprezzato l'introduzione di molti termini greci sebbene "tradotti" nel nostro alfabeto per renderli fruibili anche a chi non avesse dimestichezza con i caratteri tradizionali.

La storia di Anna è una storia di scoperta, di rinascita e di evoluzione, è una storia di vita ma anche d'amore, quell'amore che spesso dimentichiamo e ci lasciamo indietro, ovvero quello per se stessi. Nonostante ciò, anche la famiglia è al centro del romanzo ed avrà un ruolo centrale nelle scelte di Anna. Questo romanzo lo vedo infatti come un percorso, un vero e proprio sentiero che condurrà Anna alla riscoperta di se stessa e dei segreti familiari che è tempo di riportare alla luce.

Anna aveva capito che è possibile sentirsi a casa in molti posti; abitare molti mondi, nelle nostre teste, nei nostri cuori e nei nostri corpi. Possiamo appartenere a tutti, o a nessuno, ed essere felici così. Forse, pensò, ciò che chiamiamo casa, alla fine, non è un luogo, ma un sentimento.


Tutti i personaggi di questa storia sono ben descritti e mai superficiali, costruiti a tutto tondo e ben strutturati. Come accennavo, la storia raccontata dalla Marks non riguarda solo Anna ma anche alcune vicende ed amori nascosti dalle pieghe del tempo che l'autrice dissiperà e racconterà utilizzando l'espediente della doppia ambientazione temporale, passando quindi dal presente al passato e viceversa. Tutto insomma è ben articolato per restituire un quadro complesso e ricco di profondità che racconta i molti volti dell'amore.

Ciò che mi ha maggiormente colpito del romanzo resta però sicuramente l'affascinante ambientazione ed il modo in cui l'autrice ha saputo fare assaporare al lettore tutto ciò che di più bello offre la Grecia, è stato praticamente come se sentissi anche io quel bellissimo e caldo sole sulla pelle! 

L'amore per la vita, la tranquillità che si respira in quei posti idilliaci, il profondo vivere l'amore, tutto ciò che i poemi classici hanno sempre descritto l'ho insomma ritrovato fra queste pagine che ho tanto apprezzato soprattutto per l'autentico sapore che offrono. Anna, in fine, è una protagonista che certamente ricorderò perchè ha avuto il coraggio di guardare dentro se stessa compiendo un viaggio di rinascita che le permetterà di vivere pienamente la sua vita da oggi al per sempre e questa è una lezione assolutamente da ricordare.


E voi che ne dite heartreaders? Vi incuriosisce questa storia? Leggerete Il sentiero degli alberi di limone? Aspettavate questa pubblicazione? Amate la Grecia? L'avete visitata? Fatemi sapere che ne pensate! Di seguito eccovi il calendario dell'evento, non perdetevi nessuna tappa, mi raccomando, sono veramente tutte incredibilmente affascinanti!





L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

4 commenti:

  1. Ciao Ely, sembra una storia davvero carina :-)

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  2. La pensiamo uguale su questo libro lo sai. Adoro i messaggi positivi che lancia tutta la storia

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