venerdì 13 luglio 2018

Recensione: "Rebel love" di Erin Watt

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
per completare la settimana che ne dite di una nuova recensione? Il libro di cui vi parlo oggi è stata la lettura che mi ha tenuto compagnia lo scorso weekend, sto parlando di "Rebel Love" del duo di autrici che si firma con lo pseudonimo di Erin Watt.

Ammetto di essere fra le pochissime che l'anno scorso si fecero sfuggire quello che sarebbe diventato il fenomeno chiamato "Paper Princess", non lo lessi non per il polverone che causò, ben inteso, ma soltanto perchè in quel periodo ero preda delle nausee gravidiche, la mia piccola Principessa non ha voluto leggessi per un periodo se ricordate. Vuoi o non vuoi, comunque, Paper Princess perse il treno e sempre più posizioni nella mia WL con il passare del tempo. 

Se mi seguite, sapete che quest'anno uno dei miei obiettivi è quello di recuperare le acclamate autrici che mi sono lasciata indietro (vedi la Cherry e la Harmon per esempio), quale migliore occasione quindi per recuperare Erin Watt se non la pubblicazione di due young adult autoconclusivi? Sto parlando di Real Love e Rebel Love.


La mia scelta è caduta su Rebel Love, volete sapere se mi ha conquistata? Arriviamo subito alla recensione, prima lasciatemi solo ringraziare di cuore la Sperling & Kupfer per la copia cartacea inviatami.


Rebel Love

Erin Watt


💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 8,99
Pagine: 309
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: Beth ha diciassette anni ed è all'ultimo anno di liceo. Dovrebbe essere circondata da amici, uscire con ragazzi carini e godersi i momenti migliori della sua età. Invece, la sua vita è già stata scritta dai genitori, fino all'ultimo dettaglio. Da quando la sorella è morta in un incidente, tre anni orsono, l'hanno infatti obbligata a vivere in una prigione dorata, monitorando ogni sua mossa, nel tentativo di proteggerla da ogni cosa. Senza alcuna privacy né via di fuga, Beth è oppressa dalle loro paranoie e paure, come intrappolata nella sua stessa vita. Eppure lei è viva, e vuole vivere. E per assaporare anche solo un minuto di vita reale è pronta a tutto, anche a mentire per imbucarsi da sola a una festa con degli sconosciuti. Lì incontra un ragazzo. Si fa chiamare Chase, è appena arrivato in città, ha due incredibili occhi blu e una cicatrice sul sopracciglio. Sembra che tutti lo conoscano e quando cammina, intorno a lui, si crea il vuoto. Perché Chase, con i suoi molti fantasmi e colpe da espiare, porta guai, e belli grossi anche. Beth però non lo sa, e presto sarà costretta a fare una scelta: seguire le regole, o il suo cuore, rischiando di distruggere tutto... di nuovo..


Recensione

Rebel Love è stata una lettura che mi ha tenuto compagnia per soli due pomeriggi, lo stile del duo che si firma con l'ormai celeberrimo pseudonimo di Erin Watt lo ricorderò infatti per la sua grande fluidità. Ho sempre remore quando mi trovo ad affrontare romanzi scritti a quattro mani perchè, in passato, non poche volte mi sono trovata a fare i conti con letture poco organiche in cui il cambio di stile era evidente capitolo dopo capitolo. Così non è assolutamente stato leggendo Rebel Love che a mio avviso spicca particolarmente per il magistrale e fluido stile con cui è stato scritto. 

La Sperling & Kupfer con Rebel Love ci consegna un'edizione cartonata davvero curatissima in ogni dettaglio, a partire dalla cover davvero accattivante che ha quasi un sapore vellutato. Tolti però lo stile fluido e scorrevole delle autrici e l'accuratezza che contraddistingue l'edizione italiana, i pregi del romanzo purtroppo finiscono qui.

Non sono per niente entrata in sintonia con la protagonista, Beth o Lizzie o comunque decidiate di chiamarla che, dall'alto dei suoi 17 anni, ho avvertito saccente pur facendo sfoggio in moltissime occasioni di una pericolosissima dose di puerilità. La ragazza (che a 17 anni suonati e con alle spalle un evento più che traumatico come la precoce morte della sorella) piccolina non è più mi ha purtroppo provocato l'orticaria non poche volte, con le sue "uscite" davvero fuori luogo e decisamente leggere che poco o niente mostrano di tenere in considerazione i sentimenti altrui. 


Lui. Ecco di che cosa ho bisogno. Di un cattivo ragazzo che mi conduca sulla cattiva strada. Mi sento pervadere da una sensazione di potere. I miei si arrabbierebbero un casino.

Terribile e patetico il momento in cui Beth rinfaccia alla madre la decisione di non voler prendere cani in casa ancora adesso che, essendo morta la sorella, nessuno in famiglia soffre di allergie! Ma chi ti credi di essere Beth che critichi tua madre se tiene ancora la roba di tua sorella o se nel suo cuore una parte di lei sarà sempre in vita?! Heartreaders, qui tocchiamo un argomento troppo delicato, la morte di un figlio è qualcosa che lascia mutilati per sempre. Vero è che bisogna reagire, che ci si deve fare forza per la figlia che si ha ancora ma c'è bisogno di  tanta comprensione da ambo i lati, una comprensione che purtroppo non ho visto nella protagonista, anzi! Terribile il comportamento di Beth che si ribella ciecamente ma anche quello dei genitori quando, invece di discutere con lei, le urlano addosso tentando solo, così facendo, di proteggerla. Nessuna empatia, nessun dialogo costruttivo. Nessun modello. Niente. Personaggi davvero terribili e piatti, a tratti persino pateticamente superficiali ad iniziare dalla protagonista. Personaggi/persone negativi insomma, davvero deludenti la cui minima evoluzione non li riscatta.

Il protagonista maschile di Rebel Love è forse quello che fra tutti i personaggi, in qualche modo, si salva. Quando Beth e Chase si incontreranno per la prima volta non sapranno chi in realtà avranno davanti, lo scopriranno insieme a noi andando avanti. Non ricorderò Chase come un mio bookboyfriend, s'intende eh, nè lo annovererò fra i personaggi maschili meglio riusciti ma, soprattutto in confronto a Beth, lo reputo un protagonista migliore. Batticuore zero per dirla tutta.

C’è sempre qualcosa per cui vivere, per cui
essere grati, per cui essere impazienti. Ecco la lezione
più importante che ho imparato da Chase.

I personaggi secondari in Rebel Love sono ben intessuti nella storia, gli antagonisti danno l'orticaria ma, al contrario di Beth,  questa volta è normale direi. La storia in sè è tipica, il tema dava adito a pensieri e riflessioni un po' più maturi persino per  uno young adult.

Per quanto alla struttura del romanzo non ho elementi negativi da segnalare, anzi, è regolare e ben armonica, con un'accelerazione del ritmo sul finale. Alla fine della lettura ho deciso di attribuire a Rebel Love tre cuori (stelle) perchè a salvalo è stato più che altro lo stile, fluidissimo e lineare, la lettura non ha infatti faticato nè sofferto neanche per un attimo nonostante l'orticaria che mi ha provocato la protagonista e questo è tutto dire. Forse, se Rebel Love non fosse stato supportato da uno stile così scorrevole lo avrei abbandonato ma così non è stato perchè, grazie appunto al solo stile narrativo delle autrici, non può non considerarsi un adeguato esponente dello Young Adult.

In sostanza Rebel Love segna il divorzio inesorabile tra Mrs Forma e Mr Contenuto, promosso con la sufficienza, si, quindi esclusivamente per gli elementi della forma!

Leggerò altro del duo Erin Watt? Sinceramente al momento non lo so, Rebel Love è un autoconclusivo (per fortuna, per quanto mi riguarda!) ma al momento non credo di aver voglia di leggere altro. Real Love, uscito in contemporanea con Rebel Love, è un altro autoconclusivo, la paura di trovarmi davanti personaggi antipatici è tanta ma ne ho sentito parlare bene da Susy (QUI la sua recensione ) quindi vedremo ... per ora non penso che potrò dedicarmici, più in là vedremo...

Bene heartreaders voi che ne dite? Siete fan di questo duo? Avete letto Rebel Love? Ci troviamo d'accordo? Fatemi sapere, vi aspetto ed intanto vi auguro buon weekend!


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

3 commenti:

  1. Devo ancora leggerlo, ma le tue parole si uniscono a quelle di altre al riguardo. La frase di Beth sui cani la trovo infantile, da bambina viziata! Quando lo leggerò ti farò sapere se condivido la tua stessa idea..ma leggendo le tue parole mi sa di sì!

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  2. La protagonista che non piace è un mio brutto limite poi ne coinvolge tutta la lettura e questo mi preoccupa parecchio, hai analizzato perfettamente la storia e appena lo leggo ti dico cosa ne penso ma credo che ci troveremo nuovamente daccordo

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