lunedì 18 febbraio 2019

Review Tour - Recensione: "Circe" di Madeline Miller

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
andato bene il weekend? E questo febbraio libroso come sta andando? Come vi avevo preannunciato ad inizio mese, questo Febbraio è pieno zeppo di imperdibili novità librose. Si, insomma, potrei assolutamente dire che io mi stia proprio "leccando i baffi", sto facendo il pieno di incredibili meraviglie e non potrei esserne più felice, credetemi. Quante emozioni, quanti sogni ad occhi aperti, quante vite incredibili sto vivendo questo mese... wow! Ed oggi sono prontissima ad apre la nostra settimana librosa parlandovi di una gemma fantasy/epica che non potete assolutamente perdere, ovvero "Circe" di Madeline Miller, già in libreria dallo scorso 14 Febbraio grazie alla Sonzogno.

Si ringrazia la Sonzogno per l'invio di una copia cartacea del romanzo in omaggio e l
a bravissima Franci (Libri, libretti, libracci) per aver realizzato la meravigliosa grafica dell'evento.

Recensione



Circe

Madeline Miller


💝💝💝💝 1/2

Editore: Sonzogno
Prezzo: Rigido 19,00€ Ebook 5,73
Pagine: 411
Serie: Autoconclusivo
Genere: Fantasy

Trama: Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull'isola di Eea, non si perde d'animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino - con l'ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l'astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché - non più solo maga, ma anche amante e madre - dovrà armarsi contro le ostilità dell'Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov'è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare..


Circe è una pubblicazione che ho tenuto sott'occhio per mesi. L'ho attesa, l'ho sognata, l'ho pregustata ed adesso posso finalmente dire di averla amata tantissimo. Già, perchè Circe ammalia proprio come la sua protagonista. Si, proprio di lei si parla, della celeberrima Maga Circe di cui l'epica ci ha raccontato per millenni.

Circe torna oggi per parlare a tutti noi in toni veramente inusuali. Spogliatasi dell'aurea divina che ha sempre mal sopportato, Circe, grazie alla Miller, ci parla col cuore in mano, ammantandosi di un'umanità dilagante e trascendente all'intero romanzo. 

Non importa se siete amanti dell'epica classica, se ricordiate perfettamente gli antichi miti greci e le gesta di Ulisse narrate nell'Odissea. Già, perchè la Miller vi prenderà comunque per mano, portandovi a cospetto della Maga più famosa di tutti i tempi, facendovi rimanere imbrigliati in una fitta rete di incantesimi che si stringeranno come nodi stretti e che vi porteranno a macinare pagine su pagine giusto per sapere come si evolverà la storia.


Avendo comunque io fatto studi classici nella mia vita, sono ho iniziato questa lettura avendo ben presente la figura di Cice nell'Odissea ma mai e poi mai mi sarei potuta immaginare tutti gli avvenimenti raccontati dalla Miller. Ammetto infatti di aver messo in stand by la lettura qualche volta per andare a rinfrescare le mie conoscenze classiche e, trovando sempre riscontro, mi sono ritrovata ad applaudire l'autrice perchè non ha lasciato nulla al caso, riuscendo a costruire la sua storia senza mai forzare la mano ai miti originali. Quante cose ho imparato da questo romanzo, tanto che a fine lettura non posso che dirmi arricchita da questa meravigliosa esperienza! 

Oltre al profondo e minuzioso studio che, è chiaro, la Miller ha condotto prima di dedicarsi a questo romanzo, ciò che ho apprezzato di più è stata l'umanizzazione di Circe stessa, unica voce narrante e sola protagonista del romanzo. 

Apprendiamo tutto dalla diretta voce di Circe che conosciamo da bambina quando, messa sempre in ombra dai fratelli, non viene mai apprezzata dai genitori. E sarà proprio questo suo essere considerata la pecora nera dell'illustre e divina famiglia d'origine che la porterà da ragazza a cedere troppo presto alle lusinghe di un amore giovanile che si rivelerà ben presto un fuoco fatuo per il quale però Circe rischierà tutto, fino ad arrivare ad essere esiliata per aver disonorato il padre Elios e tutta la famiglia.

Durante l'esilio, Circe crescerà e si evolverà fino a divenire la leggendaria Maga che i miti ci hanno sempre mostrato. Ad Eea, l'isola in cui è confinata, giungerà ben presto Odisseo, nuovo amore della maga e questo incontro non potrà che essere cruciale nella vita della protagonista, arrivando a muovere le fila di un destino davvero incredibile sul quale non aggiungo nient'altro per non rischiare spoiler.

Lo stile narrativo della Miller è impeccabile, raffinato e vivido. Ponderato e ben strutturato, tanto che il romanzo si legge in fretta nonostante l'importante numero di pagine. 

Tutti i personaggi mitici sono ben caratterizzati, estremamente credibili e minuziosamente studiati. Al centro di tutto c'è però Circe, la figura che ci guarda negli occhi attraverso ogni pagina e che si racconta spogliandosi, velo dopo velo, fino a mostrare la vera se stessa, quella che forse l'epica ha nascosto tra le pieghe del tempo. Circe si dimostrerà infatti una protagonista complessa, umana ma divina, ricca di  moltissime sfaccettature che la rendono vera e, nonostante tutto, simile a noi.

Sia che siate  amanti dei miti classici o che conosciate l'epica solo attraverso ciò che idealizzò il cartone animato Pollon (scusate, non ho resistito!) sono certissima che Circe di Madeline Miller non potrà non emozionarvi, conquistandovi all'istante.

Vi ricordo in fine che Madeline Miller è già famosa in tutto il mondo per La canzone di Achille che io adesso non vedo l'ora di recuperare.


E voi che ne dite di Circe? Vi incuriosisce questo romanzo? Lo leggerete?  Per averne un quadro più dettagliato non perdete le altre recensioni del nostro evento, mi raccomando!




L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

6 commenti:

  1. L'autrice è stata davvero bravissima a regalarci una figura complessa come Circe così bene. Felicissima di aver letto questa storia e bellissima recensione cara Ely <3

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  2. Questo romanzo è finito subito in lista appena l'ho visto e non vedo l'ora di poterlo avere tra le mani!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Allora non sono l'unica a non aver letto ancora "La canzone di Achille" <3 Non so tu, ma io, al prossimo ordine, me lo compro a occhi chiusi <3 Ahahah

    Comunque, concordo su tutto :D Come te, ho apprezzato moltissimo l'umanità della maga dai divini natali: alla fine, mortali e immortali, nella mitologia greca, sono molto più simili di quanto si possa credere ;) <3

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  5. Circe davvero conquista all'istante <3 La Miller le ha reso giustizia con questo bel libro <3

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  6. Gran bella recensione, Ely!
    (nominando Pollon mi hai fatto venire in mente un sacco di ricordi!)

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Adoro fangirlare con voi heartreaders, grazie quindi per ogni commento!