Buondì a tutti miei Cuori di Libri,
parliamo oggi di un libro per bambini/ragazzi di recentissima pubblicazione, un romanzo dalle ambientazioni russe che mi ha coinvolta fin da quando ne ho adocchiato la splendida cover: IL CAVALIERE, IL GATTO, LA BALLERINA di Olga Vlasova, Pyotr Vlasov, edito dalla DE AGOSTINI.
Titolo: Il cavaliere, il gatto, la ballerina
Autore: Olga Vlasova, Piotr Vlasov
Editore: De Agostini
Serie:
Data pubblicazione: 14.9.21
Genere: Libri per bambini
Pagine: 169
Formato: digitale (euro 6,99) cartaceo (euro 14,90)
Esistono due San Pietroburgo, una dentro l'altra. La prima, è quella in cui vive Masa, una ballerina bloccata in una scuola che non ama e con il sogno nel cassetto di danzare a Parigi. La seconda, è quella in cui risiede la magia. Nel Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo infatti, nascoste nel cuore di quadri, sculture e opere d'arte, albergano le anime degli artisti del passato, pronte a svegliarsi ogni notte. A collegare questi due mondi c'è Vas'ka, un gatto. Un guardiano felino attento e battagliero, nato e cresciuto nel museo, determinato a difendere il mondo dell'arte da chi lo vuole distruggere. Dalla sua, Vas'ka ha un intero esercito di gatti pronti a seguirlo in battaglia contro i topi, rosicchiatori delle bellezze del museo, e pronti a sfidare perfino il malvagio Buthadeus, il cavaliere nero. Ma Masa? Masa è solo una ragazzina che si avvicina al Museo dell'Ermitage quasi per caso... è una ballerina, non sa certo combattere. Perché mai allora il prode gatto Vas'ka vorrebbe averla proprio al suo fianco nella guerra contro i topi? Masa sta per scoprirlo... Sta per scoprire quanta forza può esserci nel talento e nella determinazione di combattere per un sogno. Un viaggio avventuroso in cui Bene e Male si fronteggiano in una lotta senza esclusione di colpi. Sarà la creatività umana a trionfare o l'oblio eterno e l'indifferenza? Età di lettura: da 9 anni.
Si ringrazia la CE per l'invio di una copia omaggio
IL CAVALIERE, IL GATTO, LA BALLERINA è un romanzo dalle ambientazione affascinanti, un romanzo intriso di mistero, ambientato nientemeno che nei saloni dell'Ermitage, a San Pietroburgo.
Non ho viaggiato nella mia vita tanto quanto avrei voluto, non so se mai potrò farlo, ma di certo visitare l'Ermitage è uno di quei sogni che custodisco più gelosamente nel cassetto. Tutto di San Pietroburgo mi affascina, dalle Notti Bianche al Giardino d'Estate, dalla cupola di Sant'Isacco alla statua del Cavaliere di Bronzo, per poi chiaramente finire con quello che è il cuore pulsante della cultura russa, l'Ermitage.
Il romanzo di cui parliamo oggi ci porta proprio in quegli immensi saloni, al Museo dei Musei.
Protagonista è un gatto. Sì, ho proprio detto un gatto. Dovete sapere infatti che una vera e propria popolazione felina vive in pianta stabile presso l'Ermitage e il duo di autori ha preso spunto proprio dalla realtà di fatti scoperti, quasi per caso, dopo una visita presso il Museo. Da lì l'immaginazione ha fatto il resto e il gatto Vas'ka ha ricevuto il dono della parola.
Vas'ka non è solo uno dei gatti dell'Ermitage, ne è il Rappresentante, Guardiano dell'arte, Comandante di un esercito di gatti pronto a proteggere dai topi le opere custodite nel Museo. Oggi i roditori, sotto la leadership di Vas'ka, sembrano essere stati sconfitti ma un nuovo incarico aspetta il nostro protagonista felino.
A chiamare a sè Vas'ka sarà nientemeno che Pietro il Grande, o meglio la sua anima immortale.
Fermi tutti, credo sia tempo di una precisazione.
Non ostinatevi a guardare ciò che avete dinnanzi con i soli occhi fisici, andate oltre, scorgerete non una sola San Pietroburgo ma due. Sì, due. Due San Pietroburgo gemelle e speculari. Una abitata dalle anime dei vivi, connesse ai propri corpi mortali, e l'altra in cui invece dimorano le anime immortali dei grandi della cultura, anime di coloro che, in vita, si distinsero tra le altre, apportando un segno, un cambiamento. Ogni notte le anime dei grandi della storia si svegliano e vivono la loro San Pietroburgo immortale. A collegare le due realtà è, come avrete capito a questo punto, il gatto Vas'ka che, chiamato al cospetto di Pietro il Grande, fondatore di San Pietroburgo stessa, sarà pedina di un piano molto importante.
In questa storia sfileranno alcune tra le immortali figure storiche che hanno reso grande la Russia, da Pietro il Grande a Puskin, inno all'arte ed al suo immane valore che permane nei secoli dei secoli. L'acume, il talento, l'estro appassionato rendono l'anima immortale, lasciando un segno nel mondo diveniamo frammento immortale del mondo stesso, veniamo ricordati, diventiamo eterni.
Il compito che Pietro il Grande darà a Vas'ka sarà quello di portare al suo cospetto una grande ballerina dal talento sconfinato e Vas'ka attenderà al suo compito conducendo la piccola Masa oltre i cancelli dell'Ermitage in un gioco ben più grande di lei. Sarà la piccola ballerina capace di tenere testa alla controparte di un piano che contrapporrà ancora una volta Bene e Male? Vincerà la creatività o l'oblio?
Scritto in uno stile lineare ma altamente ecocativo, IL CAVALIERE, IL GATTO, LA BALLERINA è un romanzo che ha saputo affascinarmi dalla prima all'ultima pagina. L'originalissima trama mi ha coinvolta pienamente, conquistandomi di pagina in pagina. Adoro quando un libro riesce a sorprendermi e questo lo ha fatto, eccome, spero davvero possa avere un seguito al più presto.
Sono riuscita ad incuriosirvi?
L'abbraccio più grande del mondo,
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