venerdì 18 gennaio 2019

Recensione: "Scritto sulla neve" di Jenny Anastan

Buondì a tutti cari miei Hearts,
siamo quasi arrivati al weekend, incredibile come passano le settimane! Qui, dopo qualche giorno di temperature un po' meno rigide, sembra essere tornato l'inverno. Il meteo insomma prevede piumone, libro e cioccolata calda. Riuscirò nel piano? Ho i miei dubbi ma vi aggiornerò, certo è che da leggere c'è di sicuro molto, anche perchè la fine del mese di gennaio e l'inizio del prossimo si prospettano belli carichi di novità librose.

Stamattina però, invece di pensare alle prossime e tanto attese pubblicazioni, punto i riflettori del Regno su una pubblicazione del 2018, sto parlando del bellissimo "Scritto sulla neve" di Jenny Anastan edito dalla Amazon Publishing.

Si ringrazia la Amazon Publishing per la copia digitale in omaggio


Recensione



Scritto sulla neve

Jenny Anastan


💝💝💝💝

Editore: Amazon Publishing
Prezzo: Rigido 9,41 € Ebook 3,99
Pagine: 216
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance

Trama: Elisa è figlia di un importante notaio di Trento ma la vita che il padre ha pensato per lei non è quella che vuole vivere. Quella l’aveva trovata ad Andalo, nella magia dei paesaggi innevati delle Dolomiti, dove aveva incontrato Matteo e l’amore vero. Ma proprio quando sta per sposarsi, la sua famiglia la fa rientrare a casa facendo leva sui suoi sensi di colpa. Così da tre anni vive in gabbia: ha perso le adorate montagne, ma soprattutto l’amore del suo ragazzo e l’amicizia di una donna speciale, Anna, la zia di Matteo. Un giorno, però, nello studio di un notaio deve confrontarsi con due novità sconvolgenti: Anna non c’è più, portata via da un tumore, e le ha lasciato in eredità il negozio e la sua casa ad Andalo. Elisa capisce che deve seguire la volontà della zia di Matteo anche se questo significa andare contro tutto e tutti. La scelta di Anna le darà la forza di lottare per una seconda possibilità, di fronteggiare momenti bui e scoperte sconvolgenti per fare in modo che la sua vita segua la strada che era scritta indelebilmente sulla neve..


Scritto sulla neve è stato il romanzo grazie al quale ho fatto la conoscenza di Jenny Anastan, acclamata autrice made in Italy della quale avevo molto sentito parlare. La curiosità era tanta e, complice una cover davvero azzeccata ed accattivante, Scritto sulla neve mi ha fatto capitolare. Curiosi di sapere se la Anastan sia riuscita a conquistarmi? Per rispondere subito alla domanda, non posso che dire di si, di sicuro infatti voglio assolutamente leggere qualcos'altro di suo.

C'è poco da perdersi in chiacchiere, la Anastan scrive bene davvero. Scritto sulla neve è un romance che si legge tutto d'un fiato. Complici l'atmosfera natalizia e due personaggi che non si può fare a meno di apprezzare per la loro autenticità, non c'è dubbio che questo romance lo ricorderò in futuro. Ma andiamo con ordine.

Protagonista femminile di Scritto sulla neve è Elisa, figlia di un noto Notaio di Trento che, pressata dalla vita che i genitori hanno sempre scelto per lei, scappa dall'amore della sua vita per ritornare nella casa dei genitori che non vedevano affatto di buon occhio il fidanzato, Matteo. Sarà l'insolita scelta della zia del ragazzo a riportare Elisa da Matteo ad Andalo, il paesino di montagna dove vive il ragazzo e dove i due protagonisti si erano innamorati. La zia di Matteo infatti, la cara Anna, gestiva un negozietto proprio ad Andalo, attività che, per un breve periodo, aveva condiviso proprio con Elisa. Fra le due donne c'era molta simpatia ma nulla avrebbe mai fatto balenare l'idea che proprio Elisa potesse essere designata da Anna quale erede del negozio oltre che dell'appartamento annesso. All'indomani della morte di Anna, la notizia non può non generare confusione nella famiglia e nel cuore di Matteo che si ritroverà faccia a faccia con la ragazza che quel cuore l'aveva strappato in mille pezzi, decidendo di lasciarlo senza una vera spiegazione e fuggendo via da lui ed Andalo.


Avevo cercato di dimenticare, di tirare una riga di bianchetto sull’inchiostro nero che raccontava pagina dopo pagina l’unica parte felice della mia vita.


Ma l'amore non svanisce, può ritrarsi per proteggersi ma mai svanire davvero. Anna d'altronde ci aveva visto giusto, quello tra Elisa e Matteo è vero amore. Saprà il più forte ma anche il più dispettoso dei sentimenti trovare il modo di superare le paure e risplendere più forte che mai?


Elisa e Matteo, come dicevo, sono due protagonisti ben tracciati e, per questo, risultano molto reali. Li ho entrambi apprezzati per questo ma anche per la loro evoluzione all'interno della storia. Una storia, appunto, che ha saputo prendermi fin dall'incipit. Il numero di pagine è di 216 e, a mio avviso, il numero esiguo non è assolutamente un limite perchè sorretto da una struttura narrativa mirata al risultato che l'autrice voleva portare a casa.

Nonostante il numero non eccessivo delle pagine, la storia raccontata dalla Anastan ha molto da dire ed offre parecchi spunti di riflessione, mostra insomma di non aver paura nell'affrontare problematiche e situazioni molto forti.

Let motiv di Scritto sulla neve sono le seconde occasioni, quelle che, a volte, richiedono un coraggio ancora maggiore delle scelte dettate dall'istinto.

Ho apprezzato l'evoluzione e la presa di coscienza di Elisa e Matteo ma non nascondo che più di loro un altro personaggio è stato capace di rubarmi il cuore, sto parlando di Anna che, pur non essendo "fisicamente presente" risulta determinante e la cui storia mi piacerebbe che la Anastan approfondisse in futuro. La zia di Matteo infatti non è solo la classica zia, il suo personaggio non è importante infatti solo perchè complice di aver innescato la serie di eventi che ha riportato Elisa ad Andalo. Anna è molto di più e sinceramente mi piacerebbe conoscerne meglio la storia, ha molto da dire insomma.

Lo stile della Anastan è fluido e lineare, lo promuovo decisamente e lo considero davvero talentuoso. Consiglio la lettura di Scritto sulla neve proprio durante il periodo invernale, le amanti del genere romance e le sognatrici come me sono certa lo potranno ben apprezzare perchè "omnia vincit amor". Si, l'amore vince tutto, anche la paura dell'amore. Non è così facile trovare la persona giusta come alcuni potrebbero pensare e, quando si ha la fortuna di trovarla, non bisogna mai smettere di lottare per lei, infatti, solo se sorretto dal coraggio, l'amore vince su tutto.

“L’avevo amata in modo folle. Sentivo che nella vita avrebbe potuto succedermi qualsiasi cosa ma, con lei al mio fianco, l’avrei superata.”

Voi che mi dite Hearts? Siete fan della Anastan? Avete già letto questo romanzo? Lo leggerete? Ditemi, ditemi. Io vi aspetto e vi auguro buon weekend, ci rileggiamo nel Regno lunedì.


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

2 commenti:

  1. La Anastan ha uno stile che mi piace molto, scorrevole soprattutto infatti le sue storie si leggono molto in fretta.
    Questo è il mio terzo libro che leggo di lei e purtroppo è l'unico che come sai mi ha coinvolto di meno, tuttavia è un'autrice da tenere sott'occhio

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    Risposte
    1. E' vero, ha uno stile davvero scorrevole, voglio leggere assolutamente altro di suo, sono curiosa <3

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Adoro fangirlare con voi heartreaders, grazie quindi per ogni commento!