Cari miei Cuori di Libri,
ebbene, sì, ho proprio letto un Horror, incredibile per una fifona come me, vero?
Se mi conoscete sapete già che non sono solita leggerne, li centellino, perchè farne scorpacciate mi metterebbe ansia, eppure a quello di cui parliamo oggi non sono riuscita a sottrarmi, la trama mi ha davvero intrigata. Curiosi di scoprirlo insieme? Bene, parliamo allora di VAMPYRIA. LA CORTE DELLE TENEBRE, romanzo firmato da VICTOR DIXEN ed edito da SALANI.
Titolo: Vampyria
Autore: Victor Dixen
Editore: Salani
Serie: Vampyria series
Data pubblicazione: 7.6.22
Genere: Horror, Fantasy
Pagine: 448
Formato: digitale (euro 9,99) cartaceo (euro 16,90)
Nell'Anno Domini 1715, il Re Sole si è trasformato in un vampiro per diventare il Re delle Tenebre. Da allora regna come un assoluto despota sulla Vampyria: una coalizione di vasta portata congelata per sempre in un'epoca oscura, che comprende la Francia e i suoi regni vassalli.
Tre secoli dopo, Jeanne, una giovane popolana, nel giro di una notte si ritrova orfana, scopre che la sua famiglia non era così "ordinaria" come pensava e usurpa l'identità di una nobile per sopravvivere. Tutto questo la porta a Versailles: il luogo dove siede il tiranno all'origine di questo odioso sistema che ha dissanguato la sua famiglia. Quanto tempo riuscirà a sopravvivere? Tra horror, avventura e realtà storica, un romanzo dal taglio moderno e affascinante che incanterà allo stesso modo gli amanti del brivido e gli appassionati di storia.
Gifted by Salani
Immaginate cosa sarebbe successo se il Re Sole, poco prima di morire, avesse scoperto il segreto del vampirismo, divenendo egli stesso il primo vampiro, il più potente? Il potere assoluto nelle mani del Re Sole, come la Storia ci insegna, ha segnato la Francia ma anche l'Europa intera, cosa sarebbe successo se quel regno assolutista non avesse incontrato la fine con la morte del Re Sole?
Vampyria è nata proprio così, un'Europa in cui il vampirismo si è imposto come specie dominante. Le classi sociali sono state riscritte da allora e i Vampiri immortali prevalgono su tutto e tutti, come una nuova e più potente nobiltà. A Vampyria esistono ancora gli umani, perchè senza di loro i vampiri non avrebbero di che cibarsi, ma sono relegati in fondo alla gerarchia sociale, costretti a versare la decima del sangue, impossibilitati a lasciare i luoghi in cui sono nati, costretti al sequestrum.
La nostra protagonista è la giovane Jeanne, terza figlia di una coppia di popolani apparentemente fedeli al Re. Sarà durante una normale e frugale cena quotidiana che un controllo da parte di emissari del Re, i dragoni, porterà Jeanne a conoscere la verità sulla propria famiglia, non proprio devota al Re come la ragazza ha sempre pensato. L'ispezione porterà alla luce un laboratorio alchemico di cui Jeanne ignorava l'esistenza, possibile che la madre, il padre ed i suoi due fratelli facessero parte della Fronda, ovvero la resistenza?
A seguito della scoperta tutti i membri della famiglia di Jeanne verranno giustiziati, solo la ragazza, in modo rocambolesco, si salverà, grazie ad un astuto stratagemma, ovvero ad uno scambio di persona. E così Jeanne si ritroverà ad interpretare il ruolo di Diane, una baronetta, figlia di colui che, denunciando i genitori di Jeanne, ne ha decretato la morte.
Jeanne/Diane si ritroverà così a far parte della creme della società, divenendo di diritto la nuova pupilla del Re, vivendo a fianco delle creature che lei più odia, ovvero i signori della notte, i vampiri.
A sostenere Jeanne sarà la sete di vendetta ed è questa la fiamma che arderà in lei, la forza che le farà fare le mosse più audaci, perchè, celata tra le crinoline di una ingenua baronetta, a Versailles ora c'è una vera frondista che vive con un solo scopo, ovvero quello di conficcare un paletto nel cuore del Re Sole per estirpare il vampirismo dal mondo.
Libertà o morte
Ho desiderato leggere VAMPYRIA. LA CORTE DELLE TENEBRE fin da quando ne ho letto la trama, a fine lettura posso dire che, sì, molte promesse sono state mantenute ma che qualche appunto non posso non farlo. Jeanne è certamente una protagonista giovane ma che saprà dare del filo da torcere ai vampiri. A tratti ingenua, Jeanne si farà sempre più scaltra e la sua vendetta alla fine acquisirà un sapore molto diverso e più profondo di quello per cui era nata.
Molti sono i personaggi che compaiono sulla scena, dall' eccentrico Alexandre De Lucifer, il vampiro che porterà Jeanne a Versailles, al Re Sole in persona, il Re delle Tenebre il cui volto è oggi perennemente coperto da una maschera d'oro.
Sebbene io abbia apprezzato molto la trama e il worldbuilding generale creato dall'autore, come ho detto, ho qualche piccolo appunto da fare. Visto che la trama mi ha condotta Versailles, luogo che ho personalmente visitato e che amo parecchio, mi sarebbe piaciuto che Dixen vi avesse condotto Jeanne/Dianne facendola immergere completamente in quell'atmosfera, tra balli, ricevimenti ed intrighi di Corte. Invece Jeanne resta quasi sempre relegata nella Scuderia, ovvero la Scuola Regia che forma coloro che, a fine corso, saranno giudicati i migliori e quindi adatti a servire il Re da vicino.
Oltre a questo devo dire che anche il personaggio di Alexandre De Lucifer avrei voluto fosse meglio approfondito, mi è mancato qualcosa insomma, quel valore aggiunto che avrebbe reso giustizia ad una trama che fa molte promesse, quel quid che avrebbe approfondito delle cose che ahimè sono lasciate in aria.
Nota positiva la riservo allo stile dell'autore che è semplice ed immediato, il volume si legge in un soffio e questo è un valore aggiunto, in estate soprattutto non ho voglia di accostarmi a stili narrativi costruiti su orpelli che personalmente non amo mai ma che in estate proprio non sopporto.
Con qualche attenzione in più, meno esitazioni ed una più centrata quadratura finale penso che questa lettura avrebbe potuto rivelarsi perfetta. Ehi ma attenzione, siamo solo all'inizio della serie e personalmente mi piacerebbe continuare a leggerla. E voi?
L'abbraccio più grande del mondo,









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