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Recensione: "Giorni da cane" di Ericka Waller (Review Party)

Buondì Cuori di libri,
parliamo oggi di GIORNI DA CANE, romanzo firmato da Erika Waller ed edito da LONGANESI.

Recensione: "Come foglie di tè" di Lisa See (Review Party)

Rieccomi da voi Cuori Librosi,
la proposta di lettura su cui punto i riflettori in questo terzo ed ultimo post della giornata è estremamente intensa, si tratta infatti del ritorno in libreria di un'autrice che personalmente amo molto, ovvero Lisa See che questa volta ci propone il suo Come foglie di tè.



Grazie alla Longanesi il romanzo è già disponibile in libreria, mi raccomando di non perdere nessuna recensione del nostro evento qualora ne voleste sapere di più. Avete mai letto Lisa See? Siete stati anche voi conquistati da Fiore di neve e il ventaglio segreto, il romanzo che l'ha resa famosa?

Recensione: "Baci amari e musica d'autore" di Martina Attili

Buondì a tutti miei carissimi Cuori Librosi,
stamattina ho il grandissimo piacere di parlarvi di Baci amari e musica d'autore che segna il debutto in libreria di Martina Attili. Grazie alla Longanesi, Martina approda in libreria con il suo primo young adult, un romanzo realistico (e per questo a volte crudo),  intriso della più autentica dolcezza, le stesse caratteristiche che d'altronde traspaiono dal singolo che l'ha resa famosa ad X FACTOR e che fu una delle più grandi rivelazioni, ovvero Cherofobia.

Citazioni dal testo della canzone: "Cherofobia"

Amando moltissimo non solo la voce di Martina ma anche l'intensissimo testo di Cherofobia, appena ho appreso della pubblicazione di Baci amari e musica d'autore non sono riuscita a contenere la gioia ed ho voluto leggere questo romanzo che, a lettura conclusa, posso dire assolutamente unico, profondo come una lama ed estremamente struggente, autentico ed implacabile.

L'Angolo Vintage 2.0 - Recensione: "Un po' di follia in primavera" di Alessia Gazzola

Buon sabato a tutti cari miei heartreaders,
eccezionalmente online di sabato, oggi sono felicissima di partecipare alla rubrica "L'Angolo Vintage 2.0", ovvero la rubrica  ideata da quel vulcano di idee che è La lettrice sulle nuvole!


Vi ricordo che questa rubrica ha cadenza mensile e si pone l'obiettivo di farci smaltire finalmente un po' di letture arretrate.  Quanti di voi sono accumulatori seriali di libri proprio come la sottoscritta? Io personalmente, fra libri cartacei ed ebook, sono  sempre pienissima di letture e qualcuna, inevitabilmente, viene saltata e conservata per il futuro. Quale futuro? Beh, direi un futuro imprecisato! Grazie a L'angolo vintage invece io e le colleghe blogger che partecipano alla rubrica (in calce al post il calendario) contiamo di liberare questi poveri libri dalle ragnatele (virtuali) e finalmente leggerli. Siete con noi? Bene, allora mi raccomando di non perdere nessuna delle nostre recensioni!

Detto questo, che ne dite di fiondarci subito sulla mia recensione di oggi? Per questo mese di Novembre ho pensato di riprendere in mano una serie che anni fa avevo imparato ad amare ma che poi avevo messo in stand by per i motivi che appresso vi dirò. Sto parlando della serie iniziata con "L'Allieva", capolavoro della oggi famosissima Alessia Gazzola.



Un po' di follia in primavera

Alessia Gazzola


💝💝💝💝


Editore: Longanesi
Prezzo: Rigido 14,36 € Ebook 9,99 € Flessibile € 12,00
Pagine: 298
Serie: L'Allieva#5
Genere: Chick Lit


Trama: Quella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante... Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta... Ma sarà quella giusta?.


Ho iniziato a leggere la serie de L'Allieva diversi anni fa, ne sono diventata fan ed ho aspettato con trepidazione ogni nuovo romanzo su Alice Allevi fino al quarto. Poi che è successo? Non mi è forse piaciuto quel benedetto quarto romanzo? No, assolutamente. Anzi."E allora che diamine è successo Ely??!!" mi starete urlando. Mi viene un po' da ridere a pensare a che faccia farete appena vi dirò la mia (sgangherata ma vera) motivazione. 

Ebbene heartreaders, ho visto la serie tv. O meglio, ho visto le prime puntate della prima serie L'Allieva e ne sono rimasta delusa! Oddio, mi vergogno quasi, davvero. Sospendere una lettura a causa di una serie tv. Impensabile. Eppure è successo. Mi sono lasciata influenzare troppo forse ma, a mia discolpa, giuro che non ho condiviso (quasi) nessuna delle scelte fatte portando Alice Allevi sul piccolo schermo. Ve le enumero per dovere di cronaca:

1) Alice. La Mastronardi (che interpreta Alice) è troppo figa (passatemi il termine) per interpretarla. Alice è più goffa, prova ad essere stilosa ma non ai livelli della Mastronardi che risulta una gran figa qualunque cosa si metta. Io personalmente Alice me la immaginavo un po' più grassottella, alla Bridget Jones per intenderci. Ergo, ho bocciato la scelta della Mastronardi, nonostante io sappia perfettamente che è un'attrice bravissima ed anche bellissima. Solo che non mi piace come Alice Allevi. Bocciata.

2) Arthur. Tutto l'opposto del discorso appena fatto. L'interprete di Arthur non è abbastanza figo per quanto mi riguarda. L'Arthur d'inchiostro è un uomo cosmopolita, un tipo che non ha paura di fiondarsi in mezzo al pericolo in nome della sua grande passione. Arthur è un grandissimo reporter di guerra, uno di quelli che mettono passione in ogni cosa che fanno. E' un cosmopolita ...ed è terribilmente figo. Ogni volta che si riferiva in inglese ad Alice, insieme al suo modo di chiamarla Elis, mi ha conquistata sin da subito e, si, confesso che mi ha sempre fatto tremare le ginocchia. Per me Arthur è alto, spalle larghe, capelli più lunghi del "normale".. un Thor primo film per parlarci chiaro. L'interprete del piccolo schermo, Dario Aita, a mio personale parere non ci azzecca proprio nulla con Arthur. Aita è bravo? Certo. Aita è un bel ragazzo? Certo ma non è un Arthur. Bocciato.

3) Lara. E ritorniamo al primo punto. Come per la Mastronardi, l'interprete di Lara, Francesca Agostini, è troppo figa per interpretare la timida e dolce Lara. Non c'entrano niente queste due ragazze, davvero. E poi, ne vogliamo parlare della love story con il fratello di Alice?! Ma dai, il fratello di Alice sappiamo che è sposato con un'altra amica di Alice, l'Avvocato, e che i due hanno anche avuto insieme una bimba. Da quello che ho letto in questo romanzo sono in crisi però, non so come andrà, ad ogni modo la storia originale non è per niente stata seguita nella serie tv. E comunque il personaggio di Lara è completamente diverso da quello inizialmente descritto dalla Gazzola. Bocciata.

News e novità in libreria!

Buongiorno a tutti heartreaders,
no, state tranquilli, il freddo non ha atrofizzato definitivamente le mie letture. Sono qui, un po' in delirio delirioso e un po' in versione sonnacchiosa, lo ammetto, ma sono qui e continuo a pensare a voi ed a Il Regno dei Libri ovviamente. 

Preparatevi ad una serie di post in cui vi segnalo le nuove uscite libresche, non vedo l'ora di parlarne insieme per sapere quali di queste entreranno nelle vostre WL, su quali vi fionderete immediatamente e quelle che invece aspetteranno fino ai regali di Natale. La mia letterina a Babbo Natale, come ogni anno, sarà lunghissima e librosissima, che sorpresa eh?!

Dovete sapere che i post della settimana li avevo programmati fra il weekend e lunedì scorsi, quindi, in realtà è qualche giorno che non sono live alla tastiera per scrivervi (santo Blogger che permette di programmare i post!).

In questi giorni qualcosa di rilevanza libresca è successa ed io sono qui per raccontarvi ed aggiornarvi. Dovete sapere che da questa settimana Il Regno dei Libri collabora con tre grandi Case Editrici. Esatto, la Rizzoli, Fabbri e la Longanesi hanno accettato di collaborare con me ed io ne sono super entusiasta e pure emozionata, eccome! Ci tengo a ringraziare Lilì del Walk in Wonderland per avermi dato preziosissime dritte, è una vera amica e mi dimostra, ancora una volta, che l'amicizia tra ragazze che vivono della stessa passione per i libri è preziosa più di un tesoro. È magia pura questa e davvero devo dire grazie alla blogosfera, quindi grazie Lilì ❤️

E ora andiamo a dare uno sguardo alle novità più gustose dei prossimi giorni.


Per Fabbri in libreria dal 24 Novembre 2016


Prezzo cartaceo:€ 17,00
Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole.  L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta.  Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.