mercoledì 7 settembre 2016

#Recensione: "Un disastro chiamato amore" di Chiara Giacobelli

Buongiorno a tutti heartreaders,
ecco di nuovo qui la vostra Ely. Buon per voi che ci sia il monitor del pc oggi a nascondermi. Perchè? Beh, oggi ho due occhiaie da paura, letteralmente. Come dite? Cosa ho combinato? Eh cari miei heartreaders, solo voi potrete comprendermi pienamente e, dunque, solo a voi lo racconterò. E' successo semplicemente che ieri sera ho iniziato a leggere un libro e poi... ehm.. e' stata una lotta a colpi di "ancora cinque minuti" (non funzionava), "ancora un altro capitolo" (niente da fare) e allora "leggo finchè non mi si chiudono gli occhi" (non si sono chiusi neanche per un attimo).
Ridevo... ridevo da sola. Si, come una matta. Il tutto è andato avanti per TUTTA LA NOTTE. Cosa posso dire in mia discolpa? 
Non ridevo così dai tempi di Bridget Jones, i tempi buoni di Bridget Jones, ovviamente.
E così ho voltato l'ultima pagina del libro ed ho cercato la scrittrice sui social. Si, perchè ho assoluto bisogno del sequel e spero tanto che non mi faccia aspettare. Ops. Come dite? Non vi ho ancora detto di che libro si tratta? Ah che sbadata! Sto parlando ovviamente di "un disastro chiamato amore" di Chiara Giacobelli, edito dalla Leggereditore che ringrazio di cuore per avermi omaggiata di una copia digitale del romanzo. Grazie, grazie, grazie, una delle letture più divertenti degli ultimi tempi!
Pronti a scoprire cosa penso di questo libro?


Titolo: Un disastro chiamato amore
Autrice: Chiara Giacobelli
 Casa Editrice: Leggereditore
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 330
Prezzo cartaceo: € 14,90
Prezzo ebook: € 4,99
Data di pubblicazione: Luglio 2016

Francese con un lavoro a Parigi e un appartamentino a Montmartre, Vivienne Vuloir è una ragazza buffa e imbranata che colleziona una figuraccia dopo l’altra, fa i conti con una fallimentare carriera di scrittrice e soffre di un numero indefinito di fobie.
A trent’anni ha dimenticato il sapore di un bacio, si è adattata a essere identificata come “quella che si occupa di gossip”, ma soprattutto ha perso completamente fiducia nel genere umano, specialmente se maschile.
Quando un giorno riceve un’inattesa telefonata da un certo Mr Lennyster, figlio di un’importante attrice italiana su cui ha da poco redatto un dossier, è certa di stare per subire una grossa lavata di capo. Invece, l’uomo vuole commissionarle la biografia della madre.
Così, ben presto Vivienne si troverà a dover affrontare un’avventura a cui non è affatto preparata: un viaggio in Italia, un libro da scrivere, un uomo affascinante, dolce ma oscuro, e una villa piena di misteri da risolvere.
Tra gaffe, tentativi maldestri di carpire i segreti della famiglia Lennyster, amori e altre catastrofi, Vivienne, inguaribile pessimista, capirà che la vita le sta per riservare una sorpresa inaspettata.

"Un disastro chiamato amore" è il romanzo d'esordio di Chiara Giacobelli ma non aspettatevi i primi passi stentati di una scrittrice alle prime armi. Sareste assolutamente fuoristrada. La Leggereditore ha scoperto una scrittrice made in italy piena di talento e spirito.
Lo stile della Giacobelli è possibile paragonarlo solo all'esordio di Helen Fielding, la "mamma" di Bridget Jones e, si, Viv, la protagonista di questo romanzo, ha tutte le carte in regola per surclassare la povera Bridget che, al confronto, è una dilettante. 
Con uno stile frizzante, spumeggiante, veloce al punto giusto, con il giusto pizzico di brio mai eccessivo, la Giacobelli ci permette di conoscere una protagonista che si materializzerà davanti ai vostri occhi già alle prime battute. Viv è un disatro heartreaders. Un "disastro" nel senso migliore del termine però. La adorerete, su questo non ho dubbi. Ha tutte le fobie del mondo, proprio tutte si, ed io mi sono innamorata di lei anche per questo. Si lo confesso, molte fobie di Viv le condivido eccome. Ipocondria? ce l'ho. Paura degli aerei? ce l'ho. Terrore dei cani? ce l'ho. Capacità di farsi male in ogni situazione? ce l'ho. La lista è ancora lunga, eccome se è lunga, è infinita.  Ora, magari voi avete avuto la fortuna di aver risposto "mi manca" a qualcuna di queste domande ma vi assicuro che entrerete in empatia con Viv. Non c'è alcun rischio che possiate considerarla una caricatura perchè Viv è reale ed io sono la prova vivente che tutte queste fobie possano coesistere in una persona reale e non solo nella protagonista di un libro.
Volete sapere un altro aspetto di Viv che adorerete? Beh, Viv è una scrittrice.

"E che lavoro fai, se posso chiederlo?» «Sono una scrittrice.» Uno, due, tre: et voilà. «Una scrittrice vera?!» Classica reazione alla frase ‘Sono una scrittrice’, ormai l’ho imparata a memoria. Chissà perché, sembra che la gente non abbia mai visto uno scrittore in vita sua. Se lo immaginano tutti come una figura mitologica, una sorta di grizzly rinchiuso nelle caverne. Eppure i libri li leggono, e qualcuno dovrà pur scriverli."

Viv, affronterà un rocambolesco viaggio aereo ed arriverà in Liguria per scrivere la biografia di una nota attrice del passato e così ne conoscerà il figlio, l'affascinante, dolce e criptico: Alex Lennyster. Ricorderete questo nome, garantito.
La Giacobelli ha sì utilizzato la sua fervida immaginazione ma ha anche tratto spunto dalla vita della grandissima attrice Audrey Hepburn, per quanto alla fondazione umanitaria da lei fondata e che finanzia, ancora oggi, la costruzione di orfanotrofi in suo nome. Il personaggio di Alex è ispirato proprio al figlio della Hepburn ma, come la scrittrice afferma nella sua nota post lettura, tutto ciò che riguarda la storia di famiglia dei Lennyster nulla ha a che fare con la realtà della famiglia Ferrer - Hepburn. 
Visto che la Hepburn è una delle mie attrici preferite, non ho potuto non adorare ogni riferimento alla sua natura filantropica ed al suo grande cuore. Verità e fantasia risultano perfettamente bilanciate, un mix perfetto di cui vi innamorerete a prima vista, proprio come è successo a me.
Si, come ho accennato il nome "Alex Lennyster" sono certa che vi rimarrà in mente, non potrete non esserne affascinate. Bellissimo, tenero e misterioso, sospirerete insieme a Viv appena lui entrerà scena.

"No, no, no, per favore, non dirmi queste cose! Già io sono in alto mare, imbarcata con tutte e tre le caravelle: la Nina, la Pinta e la Santa Maria. Se in più mi dici pure così... come faccio a resistere?"

La love story è fresca e divertente come tutta la narrazione. Tra una gaffe e l'altra, Viv dovrà prendere una decisione importante però: mettere a tacere le sue paure e consegnare il suo cuore nelle mani di Alex, oppure dare ascolto al suo pessimismo cronico e rimettere la testa sotto la sabbia?
Non sarà una risposta scontata heartreaders perchè la nostra Viv è decisamente una protagonista a tuttotondo, la sua paura di essere ferita ha una spiegazione che ovviamente non vi svelerò perchè è giusto che anche voi conosciate Viv pian piano scoprendone i segreti ed il passato.
Ho dipinto Alex come un ragazzo dolce ma anche misterioso, lui e la storia della sua famiglia sono avvolti da un mistero che la nostra Viv tenterà di scoprire e di cui non vi parlo per non fare spoiler, posso solo assicurarvi che sarà l'ennesimo tassello di questa storia che vi terrà incollati alle pagine. 
I protagonisti di questo romanzo sono Viv ed Alex ma anche la schiera dei personaggi minori vi conquisterà. A partire dal simpaticissimo maggiordomo e dagli amici di Viv che, nonostante a Parigi, saranno guest star davvero simpatiche e decisive. 
La cornice che fa da sfondo alla tragicomica storia di Viv è la Liguria, una bellissima terra che viene descritta in toni delicati ma efficaci, confesso di non conoscere i luoghi di cui la scrittrice ha parlato e confesso anche che ne sono rimasta affascinata, non escluderei un prossimo viaggetto in Liguria.
Un esordio fresco, divertente, un romanzo che, anche se ha una protagonista francese, ha il gusto del made in italy. I riferimenti a Saylor Moon ed ai Ricchi e Poveri vi strapperanno un sorriso nostalgico e vi faranno adorare ancora di più la Giacobelli alla quale espressamente chiedo "Chiara ma dove sei stata fino ad oggi"?

Da oggi il contemporary romance made in Italy ha una nuova stella.  "E poi, diciamocelo Chiara, con un cliffhanger del genere non puoi non regalarci il sequel!"


Perfetto

Adesso capite il perchè delle miei occhiaie heartreaders? Non sono davvero riuscita a separami da queste pagine. La leggereditore mi ha omaggiata della copia digitale, li ringrazio di cuore, ma io mi regalerò di sicuro il cartaceo! Non posso non regalare alla mia libreria "Un disastro chiamato amore" che, confesso, mi aveva già attratta con la bellissima e coloratissima cover ma che, con la sua storia, mi ha definitivamente conquistata.

Voi heartreaders conoscete già Viv? Non vedo l'ora di sapere cosa ne pensate!

L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

17 commenti:

  1. Ciaoo devo dire che la copertina non mi aveva fatta impazzire, ma la tua recensione mi ha fatta ridere molto, poi il paragone con Bridget Jones mi ha convinta. In questo periodo ho decisamente bisogno di ridere un po' e questo sembra un ottimo libro. Non ho capito se è una duologia o è costituita da più libri. Un bacio =)

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    1. Ciao Serena, come sono felice di sentirtelo dire, merita davvero! Non vedo l'ora che lo leggi per sapere che ne pensi ma sono sicurissima che non te ne pentirai *_* Per ora è un romanzo stand alone ma spero che il sequel arrivi presto! Merita eccome <3

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  2. Sembra proprio bello Ely! Sai che io non ho un buon rapporto con gli autori italiani, ma con i tuoi consigli vado sul sicuro quindi questo libro finisce direttamente in wishlist!

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    1. Ciao Ink siiii leggilo leggilo leggilo *_*

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  3. Oh Ely ti capiscono benissimo, è capitato anche a me di dire solo un altro capitolo e poi smetto e poi in realtà è finito tutto il libro ah ah. Quando la lettura prende poi è difficile staccarsi!
    Me lo devo segnare sicuramente, grazie mille per la tua bella recensione come sempre!

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    1. Grazie Susy! sono sicura che conquisterà anche te <3

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  4. Ciao! :) Questo libro lo sto tenendo d'occhio da un po' e penso proprio che lo prenderò presto!

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    1. Ciao Jess ne sono felicissima <3

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  5. Rapuuunzel *.* Hello!

    Avevo adocchiato questo libro da un po', la copertina mi piace un sacco e ispira positività :3 Stavo soltanto aspettando che una blogger fidata lo recensisse :3
    Quindi posso dire che è merito tuo se questo romanzo finisce direttamente nel mio carrello amazon, non vedo l'ora di cominciarlo.

    A preeeeesto :*

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    1. Lilìììì <3 <3 <3 mi hai fatta diventare tutta rossaaaa <3 <3 <3 non vedo l'ora che lo inizi volerò a leggere la tua recensione<3

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  6. Ciao Ely! Anche io ho letto prima delle vacanze questo romanzo, mi sono letteralmente innamorata della cover, perchè devi sapere che faccio collezione di ciambelle di ogni fattura e cupcake, quindi una copertina così mi ha veramente conquistata subito. Ma a parte questo la storia è stata esplosiva, divertente, ironica, davvero sorprendente. Indi non posso che ritrovarmi perfettamente nelle tue parole, ma potrebbe essere diversamente? Siamo pur sempre gemelline! :***

    Un abbraccio incantato come il tuo regno! <3<3<3

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    1. Gemelline forever <3 <3 <3 ma che bella collezione, non lo sapevo sai che facevi una collezione così dolce <3 di sicuro dolce come teeeeee <3 <3

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  7. E' importante specificare i tempi buoni di Bridget Jones. u_u
    Conta anche me per il terrore dei cani e la capacità di farsi male in qualsiasi circostanza.
    Questo libro sembra carinissimo e ADORO la tua recensione! *-*

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    1. Aliceeee qua la manooo sorellina di pasticci! *_* Non posso crederci, un'amica con il mio stesso terrore dei cani, piango di felicitàààà *_*

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  8. Wow Ely, che recensione ispirata...il tuo entusiasmo è meraviglioso...ammetto che mi hai convinta! :D
    Ho voglia di conoscere questa protagonista e di leggere questo esordio sorprendente..ma con un cliffhanger però mi rovina i giochi! ç_ç

    Mi sa che aspetterò l'arrivo del sequel oppure...non so, vediamo se resisto! ;)

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    1. Grazie Franciiii sei un tesoro! il mio consiglio è di non resistere! *_* non te ne pentirai <3

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  9. Anche io ce l'ho! mi ha ispirato tantissimo da subito! v.v

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