giovedì 29 dicembre 2016

5ª Tappa Gruppo di Lettura: "Blackfrias. L'ordine della spada" di Virginia De Winter

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
siete ancora tutti in ferie/vacanze? Vi sta capitando di aprire qualche regalino tardivo? Io sono in semi - ferie  visto che ho lavorato sia la mattina del 27 che del 28 ma continuo a dividermi tra pranzi, cene e colazioni con latte, pandoro e nutella. Si, come se non ci fosse un domani, lo ammetto. In fondo però, almeno durante le vacanze, io mi sono sempre stra coccolata e, diciamolo, al pandoro proprio non resisto. Alla dieta ci penseremo dopo, I promise!

Oggi però non sono qui nè per parlarvi di pandori nè tantomeno per parlarvi di diete future o di propositi per l'anno nuovo. Oggi Il Regno dei Libri ospita la 5ª tappa del Gruppo di lettura organizzato da Virginia del bellissimo blog Virginia e il labirinto  che ha ad oggetto il primo libro della saga "Blackfrias" di Virginia De Winter.

Banner Blackfriars 1

Quando ho letto la proposta di Virginia ho deciso subito di dare la mia adesione a questo progetto perchè la saga di Blackfrias mi ha sempre incuriosita molto, sia per la trama che anche per le bellissime cover. All'inizio non avevo neanche capito che l'autrice fosse italiana, poi quando l'ho saputo, la mia curiosità è salita alle stelle. Ecco che quindi, appena letto che Virginia stava organizzando questo gruppo di lettura, mi ci sono buttata a capofitto.

Calendario Blackfriars

Vi invito a leggere la presentazione fatta da Virginia qui e di recuperare le tappe precedenti nel caso ve le foste perse:




Prima di andare alla recensione, voglio ringraziare la bravissima Clary del blog Words of books che ha realizzato sia il banner che il calendario di questo evento!

Ed ora iniziamo davvero...


Blackfrias. L'ordine della spada
Virginia De Winter

Editore: Fazi- Lain
Prezzo: Rigido 19,50€ Ebook 5,99
Pagine: 682
Serie: #Blackfrias

Trama: La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.. 



I capitoli assegnatimi sono stati il decimo, l'undicesimo ed il dodicesimo ed è su questi che verterà principalmente questa breve recensione. Vi chiedo tuttavia di consentirmi una breve parentesi generale perchè questa lettura mi ha veramente spiazzata.

Avevo altissime aspettative su questa serie, come vi ho detto in apertura. Ho letto innumerevoli recensioni entusiaste che hanno fatto volare oltre le stelle le mie aspettative, amiche con gusti letterari di solito affini al mio, infatti, mi hanno parlato di questa lettura usando solo parole di elogio. I miei occhi si trasformavano in autentici cuoricini ogni volta che ne sentivo parlare e l'unica cosa che mi ha frenata dall'iniziare tempo fa questa serie è stata la sua mole, ne ero spaventatissima. 

Come vi ho detto, poi è arrivata Virginia con la sua bellissima idea e mi sono buttata in questo progetto anima e cuore. Vi prego di credermi che ho aperto il libro con le migliori intenzioni, felice ed entusiasta già prima di iniziare. Già dalle prime pagine però gli occhi a cuore si sono trasformati in due lacrimucce prima e persino in due fontanelle subito dopo.

E' con il cuore gonfio di profonda tristezza che purtroppo ammetto di essere rimasta delusa dall'incipit. Mi è stato saggiamente consigliato di temporeggiare, di sospendere la lettura almeno per due giorni per poi riprenderla in un "momento migliore". L'ho fatto ma purtroppo non è servito. Sono andata avanti imperterrita ma ... niente da fare.

Sono arrivata finalmente ai tre capitoli assegnatimi e purtroppo ammetto di non esserne stata coinvolta come mi aspettavo, non penso sia per la trama che qui entra nel vivo ma per lo stile seguito dall'autrice.

Mi hanno incoraggiata dicendomi che l'incipit poteva risultare forse troppo dispersivo, ma purtroppo ciò che non ho apprezzato nei capitoli precedenti l'ho ritrovato in quelli su cui vertono queste parole.

Lo stile non mi ha coinvolta, l'ho trovato troppo lento a mio avviso, decisamente contorto e fuorviante. Ridondante senza motivo. I termini latini potevano avere certamente il loro fascino e mi hanno ammaliata, così come i titoli attribuiti ai capitoli, purtroppo però i periodi eccessivamente descrittivi e lunghi li ho trovati talmente contorti e dispersivi che mi hanno fatto perdere la concentrazione e l'interesse.

Purtroppo non sono riuscita a focalizzare bene i personaggi che, seppur descritti nei dettagli, non mi sono apparsi "vivi" e reali. Ho avvertito il tutto troppo statico e meccanico. Qualcuno mi aveva descritto lo stile dell'autrice come riecheggiante i classici di una volta ma no, non sono assolutamente d'accordo. Va bene che la storia sia raccontata in terza persona ma le similitudini finiscono qui. Sono abituata a leggere ed amare i classici, sebbene sul blog troviate più recensioni di letture contemporanee perchè il mio blog è davvero giovane, ho avuto i miei "periodi classici" e no, non ho trovato alcuna somiglianza nello stile. Sebbene il narratore sia esterno non ne ho "sentito la vera voce".

I tre capitoli assegnatimi potrebbero costituire il cuore autentico della storia, abbiamo molta più azione rispetto ai precedenti ed il ritmo si alza notevolmente rispetto all'incipit. Quello che ha destato un po' la mia attenzione è stato il dodicesimo capitolo, sia per Axel e Ashton, (ho apprezzato molto la loro interazione), sia anche per l'ambientazione che ho trovato più affascinante ma soprattutto per i riferimenti dark alle fiabe. In questo capitolo ho trovato un ritmo meglio scandito e più avvincente ma mi spiace davvero ammettere che sia stato solo questo capitolo a ridestare un po' di curiosità. Un incipit davvero troppo lungo se la mia curiosità ha avvertito un guizzo solo al dodicesimo capitolo, non vi pare? Comunque le battute conclusive potrebbero avere il merito di farmi continuare nella lettura, senza questo capitolo non so se ne sarei stata propensa.

Credetemi se vi dico che la prima ad essere rammaricata di queste parole sono io, avevo davvero altissime aspettative. Forse continuando la lettura avrò una piacevole sorpresa, non lo so, per ora posso solo dirvi che no, se non fosse stato per il capitolo 12 avrei decisamente chiuso con il libro e la serie. Non so se riuscirò a vincere la sfida con me stessa e continuare la lettura ma se lo farò sarà grazie al capitolo numero 12, ho notato dei lievi cambiamenti nello stile e nel ritmo e sono ciò che hanno acceso una piccola scintilla in me. Continuerò a leggere? Solo dopo il capitolo 12 posso dire ... maybe... someday.

Forse non saremo d'accordo questa volta heartreaders lo so ma purtroppo non riesco proprio ad indorare la pillola, purtroppo no, lo stile non mi ha convinta per niente e, no, la lettura non ha parlato al mio cuore.

Nessuno di noi ha esattamente gli stessi gusti e ciò che è davvero bello non è proprio condividere le emozioni, nel bene o nel male, che i libri ci regalano?

Fatemi sapere che ne pensate voi, ci tengo tanto ed ovviamente non perdete la prossima tappa e, se volete, vi invito anche a seguire il Gruppo di Lettura su fb cliccando qui.

Ed ora come sempre vi saluto come al nostro solito e vi auguro un bruon proseguimento di ferie/vacanze augurandovi delle gioiose e serene giornate di festa!


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

16 commenti:

  1. Ciao Ely! Ho passato delle splendide giornate alla Vigilia, a Natale ed a Santo Stefano... in questi giorni invece ho lavorato alcune ore anche io! Se ti consola, però, anche io continuo ad abbuffarmi...e Capodanno è alle porte, help!
    Parlando di Virginia De Winter, pensa che io la conosco da quando era Savannah e scriveva le storie su Internet. Devo ammetterlo, l'ho sempre trovata un po' prolissa e dispersiva e non ho mai letto nient'altro di suo. Tuttavia per me rimane un mito perché è stata una delle pioniere del passaggio fanfiction-editoria (d'altra parte, la sua storia più celebre risale al 2005...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silvia cara sono felice che le feste siano andate bene, ci voleva proprio un po' di relax ed ovviamente anche un po' di coccole <3 Ps Non avevo mai letto nulla di Virginia, magari proverò con "La spia del mare" <3

      Elimina
  2. Ciao Ely!
    Capisco il tuo rammarico, purtroppo è successo anche a me di leggere libri caldamente raccomandati da amiche con cui in genere condivido i gusti per poi rimanere amaramente delusa.
    Lo dico sempre, leggere è una delle cose più soggettive che esistano e ogni autore ha delle "vibrazioni", con alcuni il feeling nasce immediato e spontaneo, con altri cresce lentamente, con altri ancora invece non esiste affatto. Non è questione di essere giusti o sbagliati, né da parte del lettore né da parte dello scrittore. Sarà banale, ma tutto si riduce a questo: questione di gusti.
    Anch'io trovo che nell'Ordine della Spada lo stile in alcuni punti sia troppo arzigogolato. È fatto riconosciuto anche dai fan della serie completa che i libri successivi siano stati notevolmente sfoltiti con un lavoro di editing più accurato, pur non snaturandone lo stile, che rimane barocco ed elaborato.
    Insomma, alcuni vanno in giro vestiti total black e altri tutti colorati con voilant e brillantini. Questione di gusti. Virginia è da voilant e brillantini, e anche pizzi e merletti. X°°°D Insomma può piacere o non piacere. A me piace! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alice cara com'è vero, la lettura è così soggettiva! Magari non era neanche "il momento giusto", in futuro magari proverò a leggere altro di suo, vedremo <3

      Elimina
  3. Cara Ely, mi dispiace che lo stile di Virginia non ti abbia coinvolto. In effetti è la prima volta anche per me che ho letto questa saga e al contrario di te, mi sono subito appassionata allo stile e ad Ashton XD Poi, con il passare dei capitoli, ho imparato ad apprezzare anche Axel, e soprattutto il rapporto con Eloise che è proprio come piace a me, ossia bello tormentato, doloroso e tempestoso. Però riconosco che ci sono alcuni passi molto difficili da seguire però fanno parte della trama e non del suo stile. Voglio dire il suo modo di scrivere così particolareggiato è quello che amo.
    Un abbraccio forte forte e tanti auguri di buon anno! <3<3<3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gemellina cara eh si è davvero tutto molto soggettivo, magari più avanti leggerò qualcos'altro di Virginia, intanto sono felicissima che invece a te questa lettura stia dando tante soddisfazioni, è bellissimo quando un libro ci coinvolge al 100% <3

      Elimina
  4. Ciao Ely! Le mie feste sono state tranquille, anche se pure io ho mangiato troppo tea pandoro e cioccolato xD Ma mi riprometto di darmi una calmata nel nuovo anno (ultime parole famose) Tornando ai nostri amati libri, la saga di Virginia ce l'ho in wishlist da un po', dovrei leggerla, ma sai come diventa lunga la lista. Avevo letto che il suo stile nel primo libro è un po' prolisso, ma che migliora nei libri seguenti. Prima o poi è un libro che leggerò per curiosità, anche perchè sentivo parlare di lei da quando scriveva fanfiction, quando pubblicò divenne una leggenda nel sito che seguivo. Un grosso abbraccio e se non ci leggiamo prima, ti auguro buon anno! ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Serena carissima eh si la WL è sempre in continua evoluzione, avevo aspettative altissime proprio perchè era un libro che volevo leggere da moltissimo tempo <3 Magari in futuro proverò a leggere qualcos'altro si Virginia, ancora auguroni dolce Serena <3

      Elimina
  5. Ciao Ely <3 Io concordo con quanto scritto da Antonietta nel suo commento. E' la trama ad essere difficoltosa per me, mentre lo stile dell'autrice all'inizio mi ha spiazzato, ma poi mi ci sono abituata. Io per ora ho un rapporto di odio/amore con questo libro: alcuni capitoli mi sono piaciuti parecchio, altri meno proprio perché, come scritto prima, la storia in alcuni punti è molto intricata. Non sono nemmeno tanto sicura di aver compreso bene alcuni passaggi..Spero di non fare confusione.. Comunque, in generale, la lettura mi sta appassionando :)
    Un abbraccio grande grande e felice anno nuovo ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Maria sono felice che la lettura ti stia appassionando, magari proverò a leggere altro di Virginia ma non penso di questa serie, probabilmente leggero' "La spia del mare", vedremo <3 un abbraccione grande grande

      Elimina
  6. Ciao Ely
    condivido in pieno il tuo pensiero quando dici che non tutti abbiamo gli stessi gusti. Infatti la bellezza di un libro è anche questa, quando ci confrontiamo e quando non sempre siamo daccordo infondo ogni lettura suscita sensazioni diverse da persona a persona.
    Un grosso abbraccio!
    P.s. anch'io amo pandoro e nutella ^-^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh si cara Susy i libri sono davvero così soggettivi, forse non era neanche il momento giusto per affrontare questa lettura, vedremo in futuro.. magari leggerò "La spia del mare" ma non adesso <3 un abbraccione

      Elimina
  7. Auguri di ❤ a tutti!!!! Vi consiglio panettone e gelato 😊 Per chiudere l anno in bellezza!!!!! Ed è vero.... è tutto una questione di gusti!

    RispondiElimina
  8. Mi spiace davvero moltissimo non ti sia piaciuto! Ma con i libri, purtroppo, a volte, si incorre in qualche delusione 😔
    Anch'io amo il pandoro e la Nutella, e infatti la mia dieta è andata a farsi benedire 😂
    Buone feste

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh si, è tutto molto soggettivo con i libri, mi sono consolata con la nutella dai xD un bacione ed ancora auguroni <3

      Elimina