lunedì 23 gennaio 2017

Twin Reviews - Recensione: "Il problema è che ti amo" di Jennifer Armentrout

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
lo so, lo so, l'appuntamento con la Twin Reviews di solito è fissato per il 22 di ogni mese ma, cadendo il 22 Gennaio proprio di domenica, con Ink abbiamo pensato di spostare ad oggi il nostro amatissimo appuntamento crossover tra Il Regno dei Libri e The Ink Spell.

Per il mese di Gennaio io ed Ink abbiamo scelto di leggere "Il problema è che ti amo" di Jennifer L. Armentrout. E' il primo romance/Young Adult della Army che leggo e devo dire che mi ha coinvolta molto. La recensione non sarà tutta rosee e fiori, ve lo anticipo, però non vi nego che penso di leggere altro di questa autrice in futuro, vi terrò informati ovviamente.

Ma direi di scoprire subito gli altarini e di andare al nocciolo della questione, "Il problema è che ti amo" ha fatto breccia nel mio cuore ed in quello di Ink? Per scoprirlo, non ci resta che dare subito il benvenuto alla mia carissima Ink, felice di averti qui tesoro! 

Come sempre io sono altrettanto felice di essere qui!

Adesso siamo pronte davvero.. direi di iniziare allora!



Il problema è che ti amo
Jennifer Armentrout

Editore: Nord
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook 9,99€
Pagine: 360
Serie: Autoconclusivo

Trama: Per quattro anni, Mallory Dodge ha cercato di dimenticare il passato. Circondata dall'affetto dei nuovi genitori adottivi, ha cercato di convincersi di non avere più bisogno di rendersi invisibile per sopravvivere. Ma, nonostante ciò, il silenzio è ancora lo scudo che la isola e la protegge dal mondo. Ecco perché era terrorizzata all'idea di frequentare l'ultimo anno di liceo in una scuola pubblica, dove sarebbe stata costretta a uscire dal guscio. E di certo non si sarebbe mai immaginata che tra i suoi nuovi compagni ci sarebbe stato anche Rider Stark, l'unico raggio di sole nella sua infanzia da incubo, il ragazzo che in più di un'occasione l'aveva salvata dalla violenza del padre affidatario. Così come non si aspettava che Rider sarebbe stato così diverso... e affascinante.. 


💖 Recensione 💖
Le parole non erano il nemico, o il mostro sotto il letto, ma avevano un grande potere su di me. Erano come il fantasma di una persona amata che mi tormentava in eterno.
Ink: Da quello che mi dice Ely, questo mese tocca di nuovo a me fare gli onori di casa e lasciatemi dire che non potrei esserne più felice perché la Armentrout è una delle mie autrici preferite fino ad ora e aver finalmente letto qualcosa di suo senza fantasy è stato davvero una scoperta. Certo, come vi anticipava prima Ely, non è che sia tutto rose e fiori. E a proposito di Ely, la signorina qui presente dovrebbe davvero fare un pensierino sul portare avanti la Dark Elements della Army, visto che si è fermata a Caldo come il Fuoco, eh? Comunque, tornando a "Il problema è che ti amo" (no, il problema è che cambiate i titoli a random perché l'originale "Il problema con 'per sempre'" aveva un perché per stare in copertina, ma vabbè) il libro parte direttamente col botto. Il prologo stringe il cuore come pochi altri.

Ely: Mea culpa! Lo ammetto e chiedo venia, la Dark Elements mi aspetta da un po' (un po' troppo forse), Ink ha perfettamente ragione. Sapete che vi dico? Ora prendo il secondo volume, basta tergiversare! Prendo il secondo volume della Dark Elements non solo per "rivedere" Roth (non è che stavate pensando questo?! xD), no, la verità è che lo stile narrativo della Army mi ha convinta in chiave fantasy e, devo dire, lo ha fatto anche in chiave young adult. "Il probelma è che ti amo" mi ha rapita sin dalle prime pagine e non sono riuscita a staccarmi dai primi capitoli. Ink, quante volte abbiamo sforato? Si, praticamente io ed Ink ci eravamo assegnate 4 capitoli al giorno, vi assicuro che ci abbiamo provato entrambe a rispettare "la scadenza" ma abbiamo fallito miseramente. Era una tale sofferenza chiudere questo libro che lo abbiamo finito prima del previsto. Direi di partire dai protagonisti. Io li ho amati entrambi, tu Ink? A chi va la tua preferenza?



Ink: Jayden! Ah no, aspè, lui è un personaggio secondario, non un protagonista xD Okay, dai, allora, tra Mallory e Rider preferisco decisamente lui. Sarà che di Mal esploriamo ogni singolo pensiero e sì okay, ha subito un forte trauma, ma è Rider quello più misterioso, quello che resta indietro, quello che più di tutti vorresti abbracciare per fargli capire che non è solo. Entrambi, comunque, sono personaggi che scaldano il cuore fin dalle prime pagine. (Ammetto che al primo incontro ho temuto una replica dell'inizio di Dreamology, per fortuna non è andata così xD)
Diciamo che a noi non sono i personaggi che ci fanno tentennare sul giudizio, vero Ely?

Ripensai al libro che Rider mi leggeva quand’eravamo bambini. La storia mi faceva sempre piangere, ma allo stesso tempo mi dava la speranza che un giorno anche noi saremmo diventati veri, che qualcuno ci avrebbe amati. Perché era così che mi sentivo da bambina. Come se io e Rider non fossimo veri. Nessuno pensava a noi, nessuno si preoccupava per noi. Era come se ci avessero dimenticato ed eravamo costretti a cavarcela da soli.

Ely: L'hai detto Ink, Mal e Rider sono due protagonisti che hanno sofferto cose indicibili, cose che fanno accapponare la pelle, cose che non dovrebbero proprio esistere sulla faccia della Terra ma che invece esistono purtroppo e la Army l'ha reso in modo magistrale, senza essere troppo cruda, nè troppo stucchevole. E si, anche i personaggi secondari sono più che comprimari.  Ma, come hai ben detto tu, c'è un grande MA: l'epilogo. A tratti affrettato, a tratti rarefatto. Gli ultimi capitoli sono densi di discorsi profondi, Mal sembra essere cresciuta all'improvviso in modo esponenziale, una maturità eccessiva, quasi saccente, che fa sembrare Rider ciò che non è ed ha dimostrato di non essere. Rider quasi viene fatto passare per un tipo senza spina dorsale e non è questa l'immagine che ho percepito durante tutta la lettura. Sia Mal che Rider sono "ragazzi interrotti", ragazzi che hanno avuto la peggior infanzia possibile. Ripercussioni ha avuto Mal e ripercussioni ha avuto Rider. Se comprendiamo Mal non possiamo non comprendere Rider. Era giusto motivare un ragazzo su cui nessuno ha mai scommesso un centesimo, ma nel finale ho avvertito come se si volesse far passare Rider per un debole mentre lui è uno che combatte e lo dimostrerà fino alla fine. Sono troppo dura Ink? Sono stata accecata dal mio amore per Rider?

Ink: In realtà la penso esattamente come te. Il libro è composto da 40 capitoli, più prologo ed epilogo, e tutto è andato bene fino al 39esimo capitolo, quando - giustamente - c'è il cambio di rotta, la rottura, il punto di svolta. Il problema però è che il 40esimo capitolo non è sufficiente ad esplorare tutto ciò che andrebbe sviluppato. Un paio di capitoli in più, anche con uno stacco temporale volendo, non avrebbero di certo guastato. La storia di per sé non brilla per innovazione, infatti è abbastanza prevedibile, però è dolce. Così dolce che è impossibile non sorridere come un ebete ad ogni scena. Quindi, dopo 39 capitoli scritti alla perfezione, con tutte le emozioni che ti avvolgono come una coperta in un giorno di pioggia, un paio di discorsi profondi meditati in una notte non sono un finale adeguato alle aspettative che la Army ci ha abituate ad avere. Anche l'epilogo è piuttosto vago, di solito la Armentrout pone scelte molto più definitive alla fine dei suoi libri, mentre qua ci sono milioni di possibilità.

I nostri sguardi s’incontrarono e, accidenti, fu come avere di nuovo tredici anni, quando mangiavo di nascosto in un universo in cui esistevamo solo io e Rider, ma adesso eravamo più grandi, e non eravamo più io e lui da soli contro il mondo. Non ero più una bambina. Lui non era un bambino. E all’epoca era stato... be’, era mio. Ora non più.

Ely: Mi aspettavo molto, molto di più dal finale, condivido! Non so come di solito la Army chiuda i suoi young adult ma mi fido ciecamente di te, lo sai. Sono rimasta insoddisfatta ed anche un po' perplessa da questo finale che mi ha "rovinato" un libro a cui, per intensità e dolcezza, avevo pensato di attribuire il punteggio pieno per quanto sia riuscito a coinvolgermi ed a parlare al mio cuore. Mi sono quasi sentita tradita perché "Il problema è che ti amo" è scritto talmente bene che mi ha presa per mano e portato con sé, mi ha fatto conoscere non solo Mallory e Rider ma anche altri personaggi davvero interessanti di cui vorrei tanto sapere di più. Ainsley per esempio. L'epilogo non è un vero finale per un libro che si professa autoconclusivo. Tu mi hai dato speranza dicendomi che, dalle tue ricerche, hai saputo che ci potrebbe essere un libro su Ainsley e ne sono felicissima ma non potete dirmi che un libro è autoconclusivo, farmi affezionare in questo modo a tutti i personaggi e poi lasciarmi così, non ti pare? Army N O N  S I  F A. Ecco perché le stelline sono vorticosamente scese.

Ink: Io voglio saperne di più di Hector invece. Cosa gli succede dopo l'inizio del declino? E la nonna? Non può proprio lasciare le cose in sospeso così. Tra l'altro abbiamo notato entrambe, per motivi che non diremo per evitare spoiler, che assomiglia molto al primo film di Step Up: il pregiudizio in base ad un indirizzo, le speranze disattese, la mancata fiducia, sono tutti temi presenti anche in questo libro che come vi diceva Ely arriva perfetto alla fine dove inciampa e non riesce più a rialzarsi, portandosi dietro la valutazione.
Insomma, io consiglio al 100% questo libro ai fan della Armentrout soprattutto, ma anche a tutti gli altri, solo siate preparati al finale un po' affrettato che comunque non ci nega l'happy ending.

Ci avevano separati.
Ma non eravamo mai stati davvero lontani.

Ely: Non posso non consigliarlo anche io, un libro che tocca il cuore merita di essere letto. Lo scivolone alla fine c'è ed è innegabile ma il messaggio che porta porta con sè, oltre che all'affetto per i personaggi che nutrirete sin dalle prime pagine, mi fanno dire che, si, "Il problema è che ti amo" merita di essere letto. La mia speranza è che ci sia davvero un sequel e che incontreremo nuovamente questi ragazzi a cui oramai vogliamo bene perchè l'epilogo mi ha lasciato un senso di incompletezza. Che sia stata una trovata commerciale non credo, una scrittrice come la Armentrout non ne ha certamente bisogno. Da lettrice non mi resta che attendere e se un sequel ci sarà davvero, io ed Ink ci catapulteremo di sicuro a leggerlo e recensirlo. D'accordo Ink?

Ink: Assolutamente d'accordissimo, e poi diciamocelo: la Army è una garanzia!

«Cosa le hai detto?»
Mi fissò intensamente. «Solo che sei importante per me e che non permetterò a niente e a nessuno di separarci di nuovo. Ha capito.»
«Capito cosa?» bisbigliai.
Mi guardò di nuovo negli occhi. «Ha capito che se devo scegliere tra voi due non sceglierò lei.»

Bene Ink mi sa che abbiamo proprio detto tutto e quello che abbiamo tralasciato non potevamo proprio spifferarlo! Come sempre è stato bellissimo condividere con te sia la lettura che la recensione di questo libro e si, anche gli scleri naturalmente! Heartreaders ed Inkers, vedere per credere, vi abbiamo allegato qualche nostro sclero in chat, spero vi facciate due risate insieme a noi ma prima mi raccomando fateci sapere se avete letto "Il problema è che ti amo", se la pensate come noi e se siete fan della Army, siamo entrambe curiosissime.

 

L'appuntamento con la Twin Reviews è per il prossimo mese ovviamente, grazie come sempre Ink, adoro recensire insieme a te!


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

15 commenti:

  1. Ciao Ely!
    Mi piace tantissimo questa rubrica e con la doppia recensione sembra quasi di sentirvi parlare al salotto o anche in radio, è stupenda la sensazione che da la lettura di questa rubrica quindi complimenti ad entrambe!
    Come sai io adoro quest'autrice e sono molto felice che stia piacendo anche a te. Ha ragione Jessica, quanto prima devi recuperare Dark Element e poi visto che ti trovi, aggiungere tutti i suoi libri in lista ah ah.
    Riguardo al libro, mi è piaciuto molto. Non condivido del tutto il vostro pensiero sull'epilogo che non mi è parso affrettato ma sono daccordo quando dite che il personaggio maschile potrebbe apparire per quello che non è. In effetti è anche il mio preferito tra i due e mi sarebbe piaciuto avere un pov anche dei suoi pensieri.
    Um abbraccio!!!

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    1. Grazie Susy cara, è così bello sapere che leggi con piacere i nostri scleri eh si, sarebbe stato bellissimo avere un approfondimento su Rider *___* Un abbraccione

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  2. Io adoro la Armentrout e ho amato questo libro, però non è sicuramente nella top five
    Un bacione

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    1. Wowwww voglio conoscere la tua top five per segnarmi tutto allora ^___^

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  3. Cara Ely, mi piacciono e divertono sempre queste doppie recensioni, per non parlare degli screenshot delle vostre conversazioni xD
    Io non ho mai letto nulla di questa autrice, anche se mi sono sempre ripromessa di farlo perché ho sentito parlare solo bene di lei :)
    Un abbraccio grandissimo <3<3

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    1. Grazie di cuore cara Maria, felicissime di sapere che apprezzi i nostri scleri xD E' vero la Armentrout scrive proprio bene, spero iniziarai presto a leggerla ^^

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  4. Io invece non conoscevo questo libro, ma va sicuramente dritto dritto in lista 😉

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  5. Mi fate morire come sempre! xD
    Questo è uno dei miei acquisri mancati del 2016 e se già mi ispirava prima, voi due l'avete proprio venduto! xD

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    1. Tre.. due... uno... aggiudicato per Alice!!! xD Tienici info eh ;)

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  6. Ciao Ely! Come sempre mi piacciono davvero molto le twin reviews, e voi riuscite davvero a farle alla perfezione. Questa volta hai anche aggiunto le immagini delle vostre conversazioni ed è ancora tutto più carino! Come se fosse ancora più reale e si potesse davvero seguire il vostro confronto in tempo reale!
    Ancora devo leggere questo romanzo ma non nascondo che adoro la copertina e i colori che sono stati scelti. Inoltre è una storia che mi ha sempre incuriosito ed intrigato. Adesso dopo le vostre opinioni così precise ed esaustive, non posso non leggerlo! <3
    Un abbraccio fortissimo! :***

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    1. Grazie gemellinaaaaa *___* Siamo felicissime che anche questa recensione doppia ti sia piaciuta, spero che leggerai a breve questo libro perchè non vedo proprio l'ora di sapere che ne pensi ^^ un abbraccione

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  7. questa rubrica è molto molto carina, brave! Devo ancora leggere questo libro, ora sono un pochino timorosa

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