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Twin Reviews - Recensione: "Absence. La memoria che resta" di Chiara Panzuti

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
il giovedì nel Regno dei Libri è tutto dedicato al ritorno di una rubrica che manca da tempo all'appello, ovvero la Twin Reviews, crossover tra Il Regno dei Libri e The Ink Spell. Se seguite me ed Ink, sapete già che, di tanto in tanto, ci piace leggere insieme, confrontandoci passo passo e recensendo a quattro mani sui nostri blog. Da un po' questa rubrica mancava ma oggi rimediamo! A farci felicemente capitolare ci ha pensato Absence. La memoria che resta di Chiara Panzuti che conclude la serie Absence di cui io ed Ink vi abbiamo parlato ad ogni nuova pubblicazione.


Ebbene, il viaggio di Absence è iniziato con Ink ed si è concluso alla stessa maniera ed io ne sono felicissima perchè non avrei potuto leggerlo insieme a nessun'altra! 


Siete curiosi di sapere com'è andata questa lettura condivisa? Bene, iniziamo subito allora!


Vi ricordo che la serie ABSENCE è così composta:

1. Absence. Il gioco dei quattro
(QUI la mia recensione, QUI quella di Ink)
2. Absence. L'altro volto del cielo
(QUI la mia recensione, QUI quella di Ink)
3. Absence. La memoria che resta


Recensione



Absence. 
La memoria che resta

Chiara Panzuti


💝💝 1/2

Editore: Lain Y/A
Prezzo: Rigido 15,00 € Ebook 6,99
Pagine: 332
Serie: Absence #3
Genere: Distopia, Young Adult

Trama: In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull'isola di Bintan; Scott è l'unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell'ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon ? l'uomo in nero ?, i fantasmi che abitano l'impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall'Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell'amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell'atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l'essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?

Si ringrazia la CE per l'invio di una copia digitale in omaggio


ELY: Benvenuta Ink e grazie di essere ritornata nel Regno dei Libri per una nuova lettura condivisa! Con Absence 3 possiamo dire di aver iniziato e concluso insieme l'intera trilogia firmata da Chiara Panzuti, un'esperienza che, diciamocelo, non ci ha sempre messo d'accordo ma che di sicuro ci ha spiazzato entrambe. La valutazione che abbiamo dato all'intera serie ed a questo terzo libro in particolare non è piena. Perché? Cosa è successo? Vediamolo un po'. Innanzitutto, e credo che saremo d'accordo su questo, avrei preferito che Absence fosse stata una dilogia, la storia a mio avviso avrebbe funzionato meglio su due volumi perché ho trovato alcune parti superflue e dilatorie. Bomba sganciata. 

INK: Grazie mille dell'ospitalità Ely, mi è mancato questo momento di condivisione. Dici bene, "Absence" è un'avventura che abbiamo iniziato insieme ed era giusto concluderla insieme. Dire che avrei preferito che questa serie fosse stata una dilogia anziché una trilogia sai bene che per me è un eufemismo. Il primo volume ci aveva entusiasmate così tanto che, dopo la mezza delusione del secondo, speravo in un volume conclusivo col botto. Peccato che le botte le abbiamo prese noi leggendo. 
Ovviamente, come dicevi tu, non è tutto da buttare, ma i lati negativi superano decisamente quelli positivi. Ne vuoi nominare qualcuno?

Twin Reviews - Recensione: "Restore me" di Tahere Mafi (English)

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
la settimana si chiude più che in bellezza perchè questo speciale venerdì vede il ritorno qui nel Regno dei Libri della mia carissima amica Ink e dei suoi Inkers direttamente dal bellissimo blog The Ink Spell!

Twin Reviews

Io ed Ink questa volta abbiamo deciso di leggere insieme una nuovissima pubblicazione USA che ci ha tolto il sonno da quando ne siamo venute a conoscenza, sto parlando di Restore me, il nuovo capitolo della serie Shatter me di Tahere Mafi. Il ritorno di Juliette e Warner avrà soddisfatto le aspettative mie e di Ink? Non vi resta che continuare a leggere per scoprirlo!


Restore me
Tahere Mafi


💝💝💝

Editore: Harpercollins Childrens Books
Prezzo: Rigido 13,16€ Flessibile 9,65€ Ebook 4,94€
Pagine: 435
Serie: Shatter me #4
Genere: Distopia

Trama: The girl with the power to kill with a single touch now has the world in the palm of her hand. Juliette and Warner’s story continues in the electrifying fourth installment of Tahereh Mafi’s New York Times bestselling Shatter Me series. Juliette Ferrars thought she’d won. She took over Sector 45, was named the new Supreme Commander of North America, and now has Warner by her side. But when tragedy strikes, she must confront the darkness that dwells both around and inside her. Who will she become in the face of adversity? Will she be able to control the power she?

La ragazza con il potere di uccidere con un solo tocco, ora tiene il mondo nel palmo della sua mano. Juliette Ferrars pnsava di aver vinto. Ha preso il controolo del Settore 45, è stata nominata Comandante Supremo del Nord America, e ora ha Warner dalla sua parte. Ma quando la tragedia colpisce, si trova a dover affrontare l'oscurità che dimora sia dentro che intorno a lei. Chi diventerà di fronte alle avversità? Sarà in grado di controllare il potere che detiene e usarlo per il bene?

(Tutte le traduzioni sono a cura della bravissima Ink)


ELY: Restore me. Mmmm. Leggerete cose che non vi aspettate di leggere, cose che forse neanche vorreste leggere, vi ho avvertiti Heartreaders ed Inkers! Ink sa bene che altissime aspettative avevo quando ho iniziato a leggere questo libro. Sa bene lei, ma sapete bene anche voi heartreaders, quanto io abbia amato la serie iniziata con Shatter me, quindi, iniziando Restore me, pensavo che mi avrebbe fatto toccare il cielo con un dito. Insomma, non solo avrei avuto  delle risposte dopo il finale apertissimo di Ignite me ma avrei anche rivisto il mio Warner. Si, perchè in Restore me la Mafi si è avvalsa dell'espediente del pdv alternato dando così voce direttamente a Warner, come aveva fatto nella novella Destroy me che per me resta la punta di diamante dell'intera serie. Si insomma, le aspettative erano molto alte. A lettura conclusa non posso però dire che la Mafi abbia rispettato tutte le sue promesse, penso di parlare anche per Ink in questo caso, vero Twin?

“That I am the true monster, completely and utterly unworthy of her love.
I close my eyes, press the back of my hand to my mouth and feel my body break apart within me. I don’t know how to extricate myself from the mess made by my own father.”
Che sono io il vero mostro, completamente e profondamente indegno del suo amore.
Chiudo gli occhi, mi premo il dorso della mano sulla bocca e sento il mio corpo andare in pezzi dall'interno.
Non so come tirarmi fuori dal casino messo su dal mio stesso padre.

INK: Dici bene Ely. Al contrario di te io non sono partita infervorata con la saga di Shatter Me - il primo volume non mi aveva convinta per niente, ma è migliorata andando avanti - però avevo aspettative altissime per questo volume (dato che Ignite Me mi aveva lasciata proprio con l'amaro in bocca) e, ora che sono arrivata alla fine, non posso non ammettere di essere rimasta delusa.
Delusa in primo luogo perché okay che questa è una nuova trilogia, ma stiamo comunque parlando del quarto volume di una serie già avviata, quindi tutta la presentazione/introduzione al mondo l'ho trovata totalmente superflua. Cioè, capirei se il libro partisse un mese, un anno dopo la fine di Ignite Me, ma si attacca quattordici giorni dopo...

Twin Reviews - Recensione: "Caraval" di Stephanie Garber

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
pronti per una giornata speciale? Non mi direte che siete ancora assonnati vero? Venite qui heartreaders, vi preparo un bel caffè, thè o quello che gradite, i pasticcini sono già in tavola e tutto è pronto, abbiamo visite oggi! Ok, in effetti chi sta arrivando è di casa qui nel Regno dei Libri e, forse proprio per questo, ci tengo ancora di più che tutto sia pronto. Chi sta arrivando? Ma la mia adorata Ink, ovviamente accompagnata dai suoi Inkers, pronti ad accoglierli a braccia aperte heartreaders?

L'occasione è il ritorno della Twin Reviews, la rubrica crossover tra Il Regno dei Libri e The Ink Spell, un ritorno che, sia io che Ink, speriamo vi faccia piacere.

Il libro che abbiamo letto insieme questa volta è una delle più attese pubblicazioni fantasy dell'autunno, ovvero l'attesissimo Caraval di Stephanie Garber che, tra l'altro, presto diventerà un film, quindi stay tuned per le successive news.

Ma intanto, prima di pensare al dreamcast o altro, ecco che arrivano Ink ed i suoi carissimi Inkers... 

... Benvenuti!

Grazie mille Ely, come sempre sono felicissima di condividere questa recensione con te!


Ci siamo tutti adesso, recensiamo Caraval allora, si parte!



Caraval

Stephanie Garber


4 stelle

Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 18,00€ Ebook 8,99€
Pagine: 400
Serie: Caraval #1

Trama: Scarlett non ha mai lasciato la piccola isola dove vive con la sorella Tella e il crudele padre. Ogni speranza di partecipare al Caraval, lo spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario che tutti sognano di vedere, sembra tramontare quando scopre che il padre ha già preso accordi per darla in sposa a un ragazzo che lei nemmeno conosce. E invece a sorpresa arriva l'invito che tanto ha aspettato: insieme alla sorella, Scarlett fugge, ma appena arrivata al Caraval, Tella viene rapita. Scarlett scopre che l'unico modo di ritrovarla è tuffarsi nel Caraval, e risolvere la caccia al tesoro al cuore dei suoi spettacoli. Presto però sogno e veglia sembrano confondersi, e i rischi lungo la pista di indizi si fanno decisamente pericolosi... . 


💖 Recensione 💖

Ciò che succede oltre questo cancello potrebbe essere spaventoso o eccitante, ma non lasciatevi trarre in inganno. Proveremo a convincervi che sia vero, quando in realtà è tutta una messa in scena. Un mondo fatto di finzione. Noi cercheremo di coinvolgervi, e voi state attenti a non farvi coinvolgere troppo. I sogni che diventano realtà possono essere bellissimi, ma anche trasformarsi in incubi quando le persone non vogliono svegliarsi.

Ink: A quanto pare oggi tocca a me dare il via alla nostra Twin Reviews. Ah quanto mi è mancata questa rubrica!
Ma veniamo a noi! Oggi parliamo di "Caraval" di Stephanie Garber che è stato una scoperta davvero molto molto gradita. Certo, non è stato tutto rose e fiori, vero Ely? Ma in fondo quale libro è perfetto?
So che molti hanno paragonato questo libro a "Il circo della notte" di Erin Morgenstern che personalmente non ho letto, quindi non so dirvi se ci assomigli o meno, quello che posso sicuramente affermare è che l'idea del Circo è un'illusione, un abbaglio, un inganno - forse. Certamente, però, è parte di quella Magia che caratterizza l'isola di Mastro Legend.

Ely: Eh si Ink, eccoci fra le pagine di Caraval finalmente! E' vero, hai ragione, in molti hanno paragonato Caraval al libro della Morgenstern ma, avendo letto anni fa Il circo della notte, posso dire che il paragone non mi trova d'accordo. Il circo della notte lo ricordo come un romanzo più adatto ad un pubblico più giovane rispetto a quello di Caraval che, invece, ha atmosfere un po' meno teen. Caraval è più sinuoso, è un gioco degli specchi che stupisce e che, a volte, rischia di prendere alla gola. Quindi, si, una pregnante aurea di magia permea entrambi i libri ma Caraval a mio avviso è molto più intrigante e molto meglio strutturato, più complesso se vogliamo, rispetto al libro della Morgenstern. Come hai detto tu però neanche il libro della Garber è perfetto. So che adesso tu dissentirai su ciò che sto per dire ma devo assolutamente dirlo. Sarà una delle prime volte che non saremo d'accordo ma devo ammettere che una cosa mi ha infastidita sin da subito appena iniziata la lettura. Cosa? Beh, il fatto che nell'edizione italiana sia stato tradotto il nome della protagonista. L'originario Scarlett è diventato l'italiano Rossella ed io non ci ho visto più. Seriamente. E' una cosa che detesto quando vengono tradotti i nomi, non posso farci niente, mi parte l'embolo. Perchè? Dico io ma perchè?! Soprattutto se consideriamo il soprannome che le hanno affibbiato i traduttori italiani ovvero Sella. No comment.

Non è il destino, è semplicemente il futuro che osserva quello che desideriamo di più. Ognuno ha il potere di cambiare il proprio destino se ha abbastanza coraggio da lottare per quello che desidera più di ogni altra cosa.

Twin Reviews - Recensione: "Absence. Il gioco dei quattro" di Chiara Panzuti

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
eh si, non è uno scherzo, la Twin Reviews fa oggi un'apparizione a sorpresa! Lo so, lo so che da Febbraio questa rubrica latita ed è stata la più penalizzata dalle mie "frenate" dovute a qualche malessere della gravidanza. Non sapete quanto mi sia dispiaciuto dover mettere in stand by questa rubrica perchè, oramai penso lo abbiate capito tutti, Ink per me è una vera grande amica e recensire con lei  per me è un vero piacere! 

Non avendo letto con assiduità in questi mesi non sono riuscita ad impormi dei ritmi di lettura ed , anche in questo caso, Ink è stata così dolce da venirmi incontro. Abbiamo letto circa tre capitoli al giorno ma devo dire che "Absence. Il gioco dei quattro" di Chiara Panzuti è un libro che ci ha colpite molto entrambe e che, grazie ad uno stile di scrittura accattivante e scorrevole, ci ha davvero incollate alle pagine! Non ho fatto alcuno sforzo nel leggerlo, anzi mi ha davvero trasportata. Ma non voglio assolutamente spoilerarvi la recensione quindi direi di dare subito il benvenuto alla mia carissima Ink che ritorna con noi  ne Il Regno dei Libri direttamente dal suo bellissimo The Ink Spell!

Bentornata Ink, mi sei tanto mancata, scusa lo scompiglio che purtroppo i miei malesseri hanno comportato! Lo so che il prossimo mese Il Regno dei Libri andrà in ferie anticipate per darmi modo di accogliere la mia piccola Alessia, ma non sai che piacere sia per me ritornare a leggere e recensire insieme. spero tanto che al rientro delle ferie estive riprenderemo a farlo con regolarità 💕

Figurati Ely, come sempre è un piacere essere qua con te. Sai bene che non vedo l'ora di conoscere la piccola Alessia, perciò non importa se la nostra rubrica andrà di nuovo in pausa perché sono sicura che i nostri lettori capiranno :)

Prima di dare il via alla nostra recensione entrambe ringraziamo di cuore la Fazi - Lain per averci omaggiate di una copia digitale del romanzo.

Ed ora direi che siamo davvero pronte per iniziare Ink, sei d'accordo?



Absence
Il gioco dei quattro

Chiara Panzuti

4 stelle

Editore: Fazi - Lain
Prezzo: Rigido 15,00 € Ebook 6,99,
Pagine: 350
Serie: Absence #1

Trama: Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13'07?S 78°30'35?W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.. 


💖 Recensione 💖

Ely: "Absence. Il gioco dei quattro" è uno young adult davvero nuovo nel panorama attuale ed io devo dire di essere felice ed orgogliosa che sia nato da una penna made in Italy! E' stata, per quanto mi riguarda, una bellissima sorpresa, anche perché, sono sincera, la cover all'inizio non mi aveva attratta. Ink, tu lo sai bene, all'inizio, basandomi sulla sola cover, avevo temuto fosse l'ennesima storia di vampiri e licantropi. Che poi io non ho nulla contro vampiri e licantropi eh, sono stata, sono e sarò per sempre una delle più grandi fan di Twilight, però basta vampiri, non sono nel mood giusto almeno al momento. La cover, in sostanza, mi ha davvero fuorviata, questo cuore di vetro rotto con all'interno qualche goccia di sangue ha subito gridato al mio cervello "Vampiriiii"!!!! Menomale che ho letto la sinossi, è proprio vero il detto "mai giudicare un libro dalla copertina"! E si, lo ammetto, la sinossi mi ha stregata all'istante! Trama nuova, accattivante e decisamente degna di essere approfondita, peccato per quella cover davvero ma, se non erro, proprio la cover è stata cambiata in corsa dalla CE, vero Ink? Sei d'accordo con me sul fatto che questa cover sia poco azzeccata per far da copertina alla storia di Absence?

Ink: Ebbene sì Ely, non so i tuoi, ma i miei lettori sanno bene che Absence aveva una copertina ben diversa nell'annuncio che era arrivato a Marzo (potete vederla in questo post). Il bianco, ma soprattutto l'effetto vedo non vedo dato dalla sovrapposizione del viso alle braccia erano in completa assonanza con il libro. Perché diciamocela tutta, come vi diceva qui sopra Ely, Absence è qualcosa di nuovo nello scenario italiano. E non solo perché la talentuosa autrice è italiana, ma perché oggettivamente è una storia nuova, oserei dire mai vista nei libri che arrivano nelle nostre librerie. Compresi quelli che arrivano da oltreoceano. Sì, ammetto che inizialmente ha un po' il sapore di "Saw - l'enigmista" mescolato a "Maze Runner", ma ci vuole veramente poco perché tutto prenda una piega assolutamente personale. L'immagine che mi viene in mente Peter Pan che si stacca dalla sua ombra. Ecco, Absence è il Peter Pan di turno. In "Absence, Il gioco dei quattro" si avverte chiaramente questa sensazione di essere incompleti, di essere evanescenti, di non essere visti. E non solo letteralmente come già la trama ci spiega, ma proprio a livello sociale. Probabilmente è la cosa che ci è piaciuta di più, vero Ely?

Twin Reviews - Recensione: "Il problema è che ti amo" di Jennifer Armentrout

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
lo so, lo so, l'appuntamento con la Twin Reviews di solito è fissato per il 22 di ogni mese ma, cadendo il 22 Gennaio proprio di domenica, con Ink abbiamo pensato di spostare ad oggi il nostro amatissimo appuntamento crossover tra Il Regno dei Libri e The Ink Spell.

Per il mese di Gennaio io ed Ink abbiamo scelto di leggere "Il problema è che ti amo" di Jennifer L. Armentrout. E' il primo romance/Young Adult della Army che leggo e devo dire che mi ha coinvolta molto. La recensione non sarà tutta rosee e fiori, ve lo anticipo, però non vi nego che penso di leggere altro di questa autrice in futuro, vi terrò informati ovviamente.

Ma direi di scoprire subito gli altarini e di andare al nocciolo della questione, "Il problema è che ti amo" ha fatto breccia nel mio cuore ed in quello di Ink? Per scoprirlo, non ci resta che dare subito il benvenuto alla mia carissima Ink, felice di averti qui tesoro! 

Come sempre io sono altrettanto felice di essere qui!

Adesso siamo pronte davvero.. direi di iniziare allora!



Il problema è che ti amo
Jennifer Armentrout

Editore: Nord
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook 9,99€
Pagine: 360
Serie: Autoconclusivo

Trama: Per quattro anni, Mallory Dodge ha cercato di dimenticare il passato. Circondata dall'affetto dei nuovi genitori adottivi, ha cercato di convincersi di non avere più bisogno di rendersi invisibile per sopravvivere. Ma, nonostante ciò, il silenzio è ancora lo scudo che la isola e la protegge dal mondo. Ecco perché era terrorizzata all'idea di frequentare l'ultimo anno di liceo in una scuola pubblica, dove sarebbe stata costretta a uscire dal guscio. E di certo non si sarebbe mai immaginata che tra i suoi nuovi compagni ci sarebbe stato anche Rider Stark, l'unico raggio di sole nella sua infanzia da incubo, il ragazzo che in più di un'occasione l'aveva salvata dalla violenza del padre affidatario. Così come non si aspettava che Rider sarebbe stato così diverso... e affascinante.. 


💖 Recensione 💖
Le parole non erano il nemico, o il mostro sotto il letto, ma avevano un grande potere su di me. Erano come il fantasma di una persona amata che mi tormentava in eterno.
Ink: Da quello che mi dice Ely, questo mese tocca di nuovo a me fare gli onori di casa e lasciatemi dire che non potrei esserne più felice perché la Armentrout è una delle mie autrici preferite fino ad ora e aver finalmente letto qualcosa di suo senza fantasy è stato davvero una scoperta. Certo, come vi anticipava prima Ely, non è che sia tutto rose e fiori. E a proposito di Ely, la signorina qui presente dovrebbe davvero fare un pensierino sul portare avanti la Dark Elements della Army, visto che si è fermata a Caldo come il Fuoco, eh? Comunque, tornando a "Il problema è che ti amo" (no, il problema è che cambiate i titoli a random perché l'originale "Il problema con 'per sempre'" aveva un perché per stare in copertina, ma vabbè) il libro parte direttamente col botto. Il prologo stringe il cuore come pochi altri.

Ely: Mea culpa! Lo ammetto e chiedo venia, la Dark Elements mi aspetta da un po' (un po' troppo forse), Ink ha perfettamente ragione. Sapete che vi dico? Ora prendo il secondo volume, basta tergiversare! Prendo il secondo volume della Dark Elements non solo per "rivedere" Roth (non è che stavate pensando questo?! xD), no, la verità è che lo stile narrativo della Army mi ha convinta in chiave fantasy e, devo dire, lo ha fatto anche in chiave young adult. "Il probelma è che ti amo" mi ha rapita sin dalle prime pagine e non sono riuscita a staccarmi dai primi capitoli. Ink, quante volte abbiamo sforato? Si, praticamente io ed Ink ci eravamo assegnate 4 capitoli al giorno, vi assicuro che ci abbiamo provato entrambe a rispettare "la scadenza" ma abbiamo fallito miseramente. Era una tale sofferenza chiudere questo libro che lo abbiamo finito prima del previsto. Direi di partire dai protagonisti. Io li ho amati entrambi, tu Ink? A chi va la tua preferenza?


Twin Reviews - Recensione: "Eleanor e Park" di Rainbow Rowell

Buongiorno a tutti carissimi Heartreaders,
oggi è il 22 Dicembre, siamo davvero vicinissimi al Natale, ma non poteva mancare l'appuntamento con la Twin Reviews, la rubrica che nasce dall'amicizia tra me e la mia carissima Ink del bellissimo blog The Ink Spell.

Sapete che, io ed Ink ogni mese ci divertiamo a leggere un libro in comune ed a recensirlo insieme nei nostri blog. Così come abbiamo fatto lo scorso mese con il terzo ed ultimo libro della serie #Legend di Marie Lu, "Champion" per l'appunto, anche oggi io ed Ink abbiamo pensato di recensire il libro del mese a quattro mani. Abbiamo visto che il nostro primo esperimento è stato gradito e non ne potevamo essere più felici.

Eccovi quindi un altro crossover in piena regola:

Benvenuta Ink, eccoci pronte a recensire "Eleanor e Park", è stato per entrambe il secondo appuntamento con la Rowell. Dopo aver incendiato la chat a furia di parlarne, che ne dici di iniziare subito a coinvolgere i nostri HeartReaders ed Inkers?

Sicuro Ely, non vedo l'ora di parlarne insieme!



Eleanor e Park

Rainbow Rowell

5 STELLE

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 12,00€ Ebook --,--
Pagine: 350
Serie: Autoconclusivo

Trama: Eleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l’abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l’altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l’altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po’ di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?. 


💖 Recensione 💖

Ely: Questo libro per me è stato un autentico "wow", lo sai Ink. Ero in uno stato letterariamente catatonico e bamm l'incontro con Eleanor e Park mi ha svegliata e mi ha riportata nel mondo dei vivi, ovvero dei lettori. In fondo però sapevo che Rainbow non mi avrebbe delusa e così è stato. Tutta la lettura è stata coinvolgente. Ho perfettamente ritrovato lo stile che avevo adorato in Fangirl, divertente ed esilarante a tratti ma anche struggente e profondo. Come sai è stato difficile frenarmi e certe mattine andavo avanti nella lettura perché non riuscivo a smettere di leggere.

Ink: Oh sì, concordo assolutamente! Voi lettori non potete saperlo, ma alla fine con Ely ci siamo ritrovate a rincorrerci perché prima lei è corsa al capitolo 19, poi mi ha aspettata, ma io - incapace di fermarmi - sono arrivata al 34. Mi sono auto messa in pausa per aspettarla e... lei è arrivata al 54. Insomma, alla fine lo abbiamo letto in diretta solo alla conclusione mentre scleravamo insieme  su Telegram davanti alle ultime pagine xD
La cosa che mi è piaciuta di più in assoluto di questo libro è l'ambientazione temporale, ci troviamo negli anni '80, in quel periodo a cavallo tra l'avere tutto e il non avere niente. Eleanor e Park sono la personificazione di questa spaccatura temporale e sociale. Opposti che si attraggono, talmente simili da essere completamente diversi, eppure totalmente veri.

La ragazza nuova prese fiato e venne avanti. Nessuno la guardava. Anche Park si sforzò di non farlo, ma era come non guardare un’eclissi o un treno che deraglia.

Twin Reviews: "Champion" di Marie Lu

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
alti gli stendardi de Il Regno dei Libri, oggi è un gran giorno di festa! Non solo ritorna la rubrica Twin Reviews che lega a doppio filo Il Regno dei Libri con The Ink Spell, il bellissimo blog della mia carissima amica Ink. L'appuntamento di oggi è ancora più speciale ve lo dico subito, mettetevi comodi, oggi sentirete sia la mia che la voce di Ink.

Benvenuta Ink, mi sa che questo Regno lo conosci anche meglio della sottoscritta, è casa tua praticamente ed io ne sono davvero felicissima! 

Grazie a te Ely di ospitarmi qui, ovviamente anche tu sei la benvenuta su The Ink Spell ❤

Cosa dite heartreaders? Cosa abbiamo in mente io ed Ink? Beh il fatto è che l'appuntamento di oggi, come sapete, ha ad oggetto la recensione di "Champion", la conclusione della saga #Legend che ha reso famosissima nel mondo Marie Lu.

Se vi foste persi le nostre recensioni  dei primi due libri della serie vi consiglio di recuperarle per avere un quadro d'insieme, sia io che Ink, ci siamo sempre impegnate a che le nostre recensioni, per quanto possibile, fossero spoiler free (la mia recensione su Legend, la recensione di Ink su Legend, la mia recensione su Prodigy, la recensione di Ink su Prodigy).

"Champion", terzo ed ultimo capitolo della serie #Legend, è un libro che davvero ha spiazzato sia me che Ink, Telegram è impazzito a causa dei nostri messaggi. Per evitare un bug di Telegram e fare un favore a noi stesse che così ci sentiremo confortate a scrivere una recensione davvero spinosa, io ed Ink abbiamo pensato di provare a scriverla a quattro mani questa recensione.

Pronti a scoprire se ci siamo riuscite? Iniziamo!



Champion

Marie Lu

3 stelle

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 16,50€ Ebook --,--
Pagine: 324
Serie: Nome serie #Legend

Trama: June e Day hanno rinunciato all'amore che provavano l'una per l'altro per il bene della Repubblica. June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Ma, per il bene della Repubblica, sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. June dovrà chiedere all'unica persona che ama di sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale. . 


💖 Recensione 💖

Qualunque cosa succederà in futuro, ovunque ci portino le nostre strade, questo momento resterà nostro per sempre.

Ink: Allora Ely, vediamo un po' di fare il punto della situazione, perché qui proprio io non ci capisco nulla. Leggere questa serie è stato come essere sulle montagne russe. Anzi, tipo il Mammut a Gardaland, quando prende quella curva strettissima vicino al suolo che anche con le protezioni scivoli verso l'interno sul sedile e se non ti tieni bene voli fuori. Davvero, devo ancora riprendermi.

Ely: Hai proprio ragione Ink, "Champion" di Marie Lu è un libro che è stato capace di portarmi su, fino alla cima dell'Olimpo dei libri più grandi, ma, allo stesso modo, "Champion" è anche stato capace di trascinarmi negli inferi più oscuri della disperazione libresca. Ed ora, insieme, vedremo come tirare le fila.

Restyling de "Il Regno dei libri" grazie a "The Ink Spell"

Buongiorno a tutti heartreaders,
come vedete questa è una domenica stilosa per "Il Regno dei Libri"! La nuova grafica del blog, così come la precedente, è stata curata in ogni dettaglio dalla mia carissima amica Ink (Jessica) del bellissimo blog "The Ink Spell"

Sono grata ad Ink con tutto il cuore, è bravissima ed è un tesoro. In primis, quello che voglio dirle, si così pubblicamente, è che per me è una vera amica.

Da cosa mi sono accorta che la nostra amicizia aveva già da tempo superato le barriere della blogosfera? Beh dal fatto che non ho neppure avuto bisogno di chiederle il favore di escogitare una nuova idea per il blog. Mi ha letto nel pensiero, sapete? Un giorno ha notato che (maldestramente) stavo cercando di cambiare font ai titoli dei post ed ha capito che avevo bisogno di un cambiamento.

Ora heartreaders, questa è Amicizia vera eh? Quando un'amica è così attenta da comprendere l'altra senza bisogno di parole, beh, direi che non c'è espressione più alta del termine "Amicizia", non vi pare?  Ecco, Ink mi ha compresa così, al volo, dietro una tastiera ed un monitor, dietro un cellulare.

Ecco Ink, io ti ringrazio per questo in primis, perchè per la grafica ti ho già inondato di "grazie" con tutto il cuore, lo sai quanto io adori ciò che hai realizzato e quanto io ti sia grata.

Ciò per cui voglio ringraziarti adesso, qui, pubblicamente è per quel giorno che, così senza neanche guardarmi in faccia, hai letto tra le righe ciò di cui avevo il bisogno e mi hai aiutata. L'hai fatto spontaneamente, come se fosse la cosa più facile del mondo, io invece so quanto lavoro c'è dietro ad ogni singolo carattere, ad ogni singolo cuoricino.

Grazie per avermi capita al volo, grazie perchè sei mia amica, grazie per essere tu!


Risultati immagini per gif hold me frozen


Ti voglio bene Ink


Ed a voi heartreaders piace la nuova grafica realizzata da Ink?

Spero tanto vi piaccia quanto piace a me, in attesa di scoprirlo grazie ad i vostri commenti vi auguro una librosissima domenica!


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely