giovedì 23 novembre 2017

Twin Reviews - Recensione: "Caraval" di Stephanie Garber

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
pronti per una giornata speciale? Non mi direte che siete ancora assonnati vero? Venite qui heartreaders, vi preparo un bel caffè, thè o quello che gradite, i pasticcini sono già in tavola e tutto è pronto, abbiamo visite oggi! Ok, in effetti chi sta arrivando è di casa qui nel Regno dei Libri e, forse proprio per questo, ci tengo ancora di più che tutto sia pronto. Chi sta arrivando? Ma la mia adorata Ink, ovviamente accompagnata dai suoi Inkers, pronti ad accoglierli a braccia aperte heartreaders?

L'occasione è il ritorno della Twin Reviews, la rubrica crossover tra Il Regno dei Libri e The Ink Spell, un ritorno che, sia io che Ink, speriamo vi faccia piacere.

Il libro che abbiamo letto insieme questa volta è una delle più attese pubblicazioni fantasy dell'autunno, ovvero l'attesissimo Caraval di Stephanie Garber che, tra l'altro, presto diventerà un film, quindi stay tuned per le successive news.

Ma intanto, prima di pensare al dreamcast o altro, ecco che arrivano Ink ed i suoi carissimi Inkers... 

... Benvenuti!

Grazie mille Ely, come sempre sono felicissima di condividere questa recensione con te!

Amy Atlas Blog

Ci siamo tutti adesso, recensiamo Caraval allora, si parte!



Caraval
Stephanie Garber

Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 18,00€ Ebook 8,99€
Pagine: 400
Serie: Caraval #1

Trama: Scarlett non ha mai lasciato la piccola isola dove vive con la sorella Tella e il crudele padre. Ogni speranza di partecipare al Caraval, lo spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario che tutti sognano di vedere, sembra tramontare quando scopre che il padre ha già preso accordi per darla in sposa a un ragazzo che lei nemmeno conosce. E invece a sorpresa arriva l'invito che tanto ha aspettato: insieme alla sorella, Scarlett fugge, ma appena arrivata al Caraval, Tella viene rapita. Scarlett scopre che l'unico modo di ritrovarla è tuffarsi nel Caraval, e risolvere la caccia al tesoro al cuore dei suoi spettacoli. Presto però sogno e veglia sembrano confondersi, e i rischi lungo la pista di indizi si fanno decisamente pericolosi... . 


💖 Recensione 💖

Ciò che succede oltre questo cancello potrebbe essere spaventoso o eccitante, ma non lasciatevi trarre in inganno. Proveremo a convincervi che sia vero, quando in realtà è tutta una messa in scena. Un mondo fatto di finzione. Noi cercheremo di coinvolgervi, e voi state attenti a non farvi coinvolgere troppo. I sogni che diventano realtà possono essere bellissimi, ma anche trasformarsi in incubi quando le persone non vogliono svegliarsi.

Ink: A quanto pare oggi tocca a me dare il via alla nostra Twin Reviews. Ah quanto mi è mancata questa rubrica!
Ma veniamo a noi! Oggi parliamo di "Caraval" di Stephanie Garber che è stato una scoperta davvero molto molto gradita. Certo, non è stato tutto rose e fiori, vero Ely? Ma in fondo quale libro è perfetto?
So che molti hanno paragonato questo libro a "Il circo della notte" di Erin Morgenstern che personalmente non ho letto, quindi non so dirvi se ci assomigli o meno, quello che posso sicuramente affermare è che l'idea del Circo è un'illusione, un abbaglio, un inganno - forse. Certamente, però, è parte di quella Magia che caratterizza l'isola di Mastro Legend.

Ely: Eh si Ink, eccoci fra le pagine di Caraval finalmente! E' vero, hai ragione, in molti hanno paragonato Caraval al libro della Morgenstern ma, avendo letto anni fa Il circo della notte, posso dire che il paragone non mi trova d'accordo. Il circo della notte lo ricordo come un romanzo più adatto ad un pubblico più giovane rispetto a quello di Caraval che, invece, ha atmosfere un po' meno teen. Caraval è più sinuoso, è un gioco degli specchi che stupisce e che, a volte, rischia di prendere alla gola. Quindi, si, una pregnante aurea di magia permea entrambi i libri ma Caraval a mio avviso è molto più intrigante e molto meglio strutturato, più complesso se vogliamo, rispetto al libro della Morgenstern. Come hai detto tu però neanche il libro della Garber è perfetto. So che adesso tu dissentirai su ciò che sto per dire ma devo assolutamente dirlo. Sarà una delle prime volte che non saremo d'accordo ma devo ammettere che una cosa mi ha infastidita sin da subito appena iniziata la lettura. Cosa? Beh, il fatto che nell'edizione italiana sia stato tradotto il nome della protagonista. L'originario Scarlett è diventato l'italiano Rossella ed io non ci ho visto più. Seriamente. E' una cosa che detesto quando vengono tradotti i nomi, non posso farci niente, mi parte l'embolo. Perchè? Dico io ma perchè?! Soprattutto se consideriamo il soprannome che le hanno affibbiato i traduttori italiani ovvero Sella. No comment.

Non è il destino, è semplicemente il futuro che osserva quello che desideriamo di più. Ognuno ha il potere di cambiare il proprio destino se ha abbastanza coraggio da lottare per quello che desidera più di ogni altra cosa.

Ink: Eh già, su questo non siamo d'accordo. Come te penso che i nomi vadano lasciati come sono in originale, ma - come dico sempre - la traduzione non è una scienza esatta e certe scelte spesso (come in questo caso, per quanto mi riguarda) sono utili. Anche nella prima edizione di Harry Potter era successo e, al di là dell'essere attaccati a quei nomi, è vero che in italiano suonavano meglio.
Per quanto riguarda la nostra protagonista Scarlett/Rossella per me la scelta di cambiare è stata giusta. In italiano, leggendo ad alta voce, "Scarlett" scorre male, non ha un bel suono. Poi non ho letto l'edizione in lingua, ma certi giochi di suoni (Rossella/Donatella  e Rossella/Rossana) probabilmente in inglese sono resi con significati diversi nelle parole stesse e non sarebbe stato possibile replicarli in italiano.
Ma, a parte questo, una volta preso il ritmo con Rossella e Donatella i nomi passano completamente in secondo piano perché quello che colpisce sono i personaggi stessi, così ben caratterizzati che davvero è un peccato che tutta la prima parte sia così piatta, vero Ely?

Ely: Concordo, la prima parte di Caraval è piatta e meno coinvolgente rispetto a quello che immaginavo potesse essere, nettamente diversa dalla seconda parte che invece si è rivelata esattamente come mi aspettavo: una densa, affascinante ed intensa illusione. In ogni caso, ho apprezzato molto le descrizioni minuziose che non mi hanno annoiata per nulla, anzi hanno fatto si che mi sentissi pienamente nella storia. Bellissime ed affascinanti le descrizioni degli abiti (se non me li disegni tu ci resterò molto male, solo perchè tu lo sappia eh), non so cosa darei per indossarne almeno uno!Per quanto ai personaggi, una volta passata sopra al terribile diminutivo di Rossella detta Sella, beh, non c'è dubbio che ciò che resti siano dei protagonisti davvero ben descritti, corposi e pieni di sfaccettature. Ed adesso mi sa che ritorniamo ad essere molto twin, vero Ink?  Infatti c'è un dettaglio, una caratteristica di Rossella, che ci ha davvero colpite entrambe.

Ink: Ah sì, assolutamente! Ho adorato la sinestesia che la caratterizza!
Per chi non lo sapesse, "con il termine "sinestesia" si fa riferimento a quelle situazioni in cui una stimolazione uditiva, olfattiva, tattile o visiva è percepita come due eventi sensoriali distinti ma conviventi" (fonte Wikipedia). In parole povere la nostra Rossella vede dei colori ogni volta che prova un'emozione o ne vede una manifestarsi su di un'altra persona.
L'ho trovata una cosa geniale che ha dato a Rossella un tocco in più rispetto alle solite protagoniste.
E parlando di protagonisti... Julian, Julian, Julian. Mi ha fatto girare la testa come una trottola.

Un sapore metallico, umido, vagamente dolce. Coraggio, paura e qualcos'altro che Rossella non seppe individuare. Capì che stava assaggiando il suo sangue. Non aveva mai ricevuto un dono del genere: di una strana bellezza, di un'intimità allarmante. E ne voleva ancora. Voleva lui.

Ely: Julian è davvero un protagonista maschile misterioso ed accattivante, di quelli che ti prendono subito perchè, ammettiamolo, il mistero paga sempre. Non c'è solo mistero dietro però, c'è anche sentimento. Julian è forse il personaggio che ho amato di più. Chi invece non ho tollerato per quasi tutta la lettura di Caraval è stata Tella, sorella di Rossella e perno sul quale ruota la trama del romanzo. Volete sapere se si è riscattata? Beh, si, direi assolutamente di si. Quella che mi era parsa un personaggio senza spina dorsale ed una ragazzina superficiale si è rivelata davvero una degna co-protagonista nascosta. A parte i personaggi che sono tutti bellissimi e perfettamente vividi, ciò che ho davvero adorato è il worldbuilding, uno spettacolo nello spettacolo. Soprattutto nella seconda parte del romanzo non sembrava anche a te di essere lì presente sull'isola di Mastro Legend? Io direi che ho iniziato a sentire Caraval a partire da una famosa certa pagina, che dici? Quello penso sia stato un po' il big bang per entrambe, o sbaglio?


Ink: Dici bene Ely! Per quanto il libro sia ben scritto - perché, screenshot a testimoniarlo, non riuscivamo a smettere di leggere - tutta la prima parte l'ho percepita molto fredda. Vedevo la magia attraverso gli occhi di Rossella, ma fino a quella fantomatica pagina non sono riuscita a percepirla come mia. A vederla con la meraviglia che mi aspettavo.
Poi però arriva quella pagina e puff! Tutto prende colore, prende forma, diventa consistente tanto da poterlo toccare.
Mi è piaciuta molto l'ambientazione del Caraval stesso: si pensa che sia un circo, invece è un gigantesco teatro di cui si può essere sia attori sia spettatori. È diverso in un modo molto speciale, non credi?

Ely: Decisamente si, Caraval non possiamo assolutamente considerarlo come un circo e basta, è uno spettacolo davvero complesso. Si respira magia pura. Non so se avrei avuto il coraggio di giocarlo attivamente ma di assistervi si, eccome se lo vorrei! Al di là di tutto, Caraval credo proprio sia un libro assolutamente da leggere, l'edizione è curatissima in ogni dettaglio (la CE non si è risparmiata proprio) e fa di questo libro una gioia per gli occhi di chi, come noi, ama i libri ben rifiniti.
Che ne dici Ink, pensi che abbiamo detto tutto? Io continuerei a chiacchierare con te all'infinito ma non vorrei ci lasciassimo andare a spoiler!

Qualsiasi cosa tu abbia sentito raccontare di Caraval non è paragonabile alla realtà. E' molto più di un semplice gioco o di uno spettacolo. E' quanto di più vicino alla magia esista a questo mondo.

Ink: Assolutamente niente spoiler per i nostri lettori, l'unica cosa che mi sento ancora di dire è che non vedo l'ora di avere in mano Legendary e spero che la Rizzoli non ce lo neghi!
Grazie mille per avermi ospitata qui Ely, come sempre leggere e commentare i libri con te è una delle cose che preferisco ♥


Grazie a te Ink per essere stata qui con noi, è sempre una giornata speciale quando fai un salto nel Regno dei Libri portando i tuoi affezionatissimi Inkers. E poi lo sai che adoro leggere insieme a te, è speciale, oramai non ci rinuncerei per niente al mondo!

In fine, per risponderti, si, assolutamente, aspetto impazientemente Legendary anche io, spero che la Rizzoli ci accontenti presto e posso già anticiparti che ti chiederò di leggere Legendary insieme, la magia del Caraval è qualcosa che voglio assolutamente vivere con te!


Bene,eccoci alla fine della nostra recensione a quattro mani ma, come già gli Heartreaders e gli Inkers più affezionati sapranno, in coda troverete i nostri screenshot. Questi sono quelli che ho salvato io ma volate da Ink a scoprire i suoi, mi raccomando!




Noi stiamo ancora valutando quale potrebbe essere il prossimo libro da leggere insieme, ma state certi che la Twin Reviews tornerà e spero davvero il più presto possibile. Io ed Ink stiamo già spulciando le nostre TBR per vedere cosa abbiamo in comune..

Speriamo entrambe  che questo appuntamento vi sia piaciuto, fateci sapere, aspettiamo di leggere i vostri commenti sulla recensione, sulla Twin ed ovviamente su questo attesissimo libro. L'avete letto? Siete d'accordo con la nostra valutazione? Lo aspettavate? Lo leggerete? Noi non vediamo l'ora di scoprirlo!


L'abbraccio

17 commenti:

  1. Ely ciao.
    Che bello il ritorno di questa rubrica, è sempre un piacere rileggervi e con gli screen è tutto più reale.

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  2. Son già passata dalla tua socia, come dicevo a lei il libro mi ispira e non mi ispira, ma valuterò leggendolo (appena posso)!
    Bellissima la rubrica :)

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    1. Graziee! Noi te lo consigliamo, facci sapere quando lo leggi, ti aspettiamo ;)

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  3. Io spero vivamente che non sia come il circo della notte perchè quel romanzo mi ha deluso su tutti i fronti...
    Questa cosa del circo che è un teatro però mi intrigaaa

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  4. mi piace un sacco questa vostra rubrica e non vedo l'ora di leggere il libro!

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  5. Ciao! Dopo Ink passo da te, ho latitato un po' ultimamente =(
    Ho riso tantissimo con questa recensione, i vostri screen fanno sbellicare! Attendo l'uscita del secondo però per valutare, meglio assicurarsi che venga completata. Piccola parentesi su "Il circo della notte", anche quello inizia lento da morire, però non lo considererei esattamente un teen. Ci sono più punti di vista che narrano la storia, non solo i gemellini. Un bacione, alla prossima =)

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    1. Ciao Sere, bentornata, si è da un po' che manchi! Per me Caraval ha una costruzione molto più complessa del libro di Erin che, in questo senso, è più semplice, più teen in questo senso per me. Inoltre Caraval,come diceva Ink, sembra più uno spettacolo teatrale, è molto molto diverso da Il Circo della notte. Lo ricorderò con più dettagli del libro di Erin che non mi è rimasto nel cuore a lungo come penso farà Caraval, ambientazioni e personaggi sono davvero meglio costruiti in Caraval secondo me. Si fanno meglio ricordare ma poi è una mia valutazione. Un bacione anche a te :)

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    2. Rispondo anche qui di nuovo ahahah
      Anche per me non è certo nella top ten, dopo tutti i libri che ho letto è molto difficile entrarci, credimi. L'ho dovuto riprendere due volte, dopo averlo lasciato perchè non mi coinvolgeva, quindi non sono una fan. Il mio appunto era solo sulla terminologia, niente di più =)

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  6. Dovremmo fare la rubrica degli screen, sono le parti più gettonate xD

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  7. Aspettavo con ansia il nuovo appuntamento di questa rubrica perché è sempre bello leggervi insieme! :)

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  8. Ciao Ely! È un piacere rileggervi e adoro da morire leggere le vostre "recensioni di coppia". Adorabili ^^

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