mercoledì 28 febbraio 2018

Domino Letterario - Recensione: "E poi ci sono io" di Kathleen Glasgow

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
la giornata ne Il Regno dei Libri inizia molto presto stamattina e lo fa inaugurando un appuntamento che spero possa arrivare, da qui in poi, puntuale ogni mese. Da questo febbraio ho infatti il piacere di partecipare ad una seguitissima rubrica, il Domino letterario. Sono certa che la conosciate già ma repetita iuvant, giusto? Bene, il Domino letterario è una rubrica a cadenza mensile in cui i blog che nel suddetto mese hanno deciso di aderirvi pubblicano la recensione di un libro scelto in relazione proprio a quelli indicati dagli altri blogger. Come vere e proprie tessere di un domino, dunque, le nostre recensioni si intersecheranno, spetta a voi incastrale e trovarle tutte e, per questo, alla fine di ogni post troverete il calendario mensile dell'evento.

Ci tengo quindi a ringraziare di cuore Deb (Leggendo Romance) per avermi coinvolta ed ovviamente Clarissa (Questione di libri) che ha accettato la mia richiesta accogliendomi!

Bene heartreaders, siete curiosi di scoprire con quale libro ho deciso di iniziare questa nuova avventura? La mia personale tessera del Domino di oggi si ricollega proprio a quella di Clarissa per: romanzo d'esordio, iniziale del nome della protagonista (C) e carattere introverso della stessa. 

Ergo ho deciso di parlare di...
"E poi ci sono io "di K. Glasgow che ho letto in edizione cartacea grazie alla Rizzoli che ringrazio!


E poi ci sono io
Kathleen Glasgow

5 stelle
Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 16,15€ Ebook 9,99€
Pagine: 442
Serie: Autoconclusivo

Trama: «Tutto quello che si rompe, comprese le persone, si può aggiustare. Ecco come la penso io.» A soli diciassette anni, Charlotte Davis ha già trovato un rimedio per calmare la sofferenza che prova. Per non pensare all'amato padre che ormai non è più con lei, per non pensare alla sua migliore amica che l'ha lasciata, per non pensare a una madre che da molto tempo non la capisce, a Charlie basta avere a portata di mano un pezzo di vetro. Un coccio di bottiglia, un gesto secco, un taglio sulla pelle: e dentro si fa largo una specie di sollievo. Charlie è ricoverata in un istituto psichiatrico di St. Paul, nel Minnesota, un microcosmo abitato da altre ragazze come lei, ragazze sole, ognuna un mondo da decifrare, ognuna intrappolata in un diverso dolore. Boccioli di donne ancora troppo chiusi, duri, terrorizzati dall'aprirsi alla vita, sprovvisti di misure di difesa e dunque trascinati via dalla corrente dell'autolesionismo. Le ragazze tra di loro si prendono in giro, si raccontano, immaginano il futuro, c'è chi vorrebbe uscire di lì e chi invece vuole restare al riparo di quelle mura. Charlie, al momento delle dimissioni, non sa dove andare, dato che la madre non la vuole con sé. Sarà allora nella lontana Arizona, dove il sole è rovente e un amico l'aspetta, che potrà provare a riconquistare uno spazio di gioia e nuovi progetti. Il lavoro in una tavola calda e certi inattesi incontri sono linfa benefica, ma quel suo debole entusiasmo viene deluso in fretta: per ricominciare davvero, allora, cosa serve? "E poi ci sono io" è una storia viscerale, aspra e dolce come i diciassette anni di Charlie, un romanzo che parla di adolescenza con onestà, guardando dritto negli occhi di chi pensa di non farcela e crede di essere destinato a scivolare per sempre; è una storia fatta di cadute, improvvise speranze e ripartenze, che ci ricorda quello che siamo stati e quale coraggio serve per riprendere la strada.. 

(Obiettivo della 52 Book Challenge: "un libro con la cover rosa")

💖 Recensione 💖

Alcuni libri sono scritti di getto, sono libri nati spontaneamente, come se l'autore fosse nato apposta per scriverli. Poi ci sono libri che si percepisce quanto siano stati meditati, quasi studiati a tavolino, tecnicamente perfetti, forse a discapito di un po' di emozione, ma pur sempre imperdibili. E poi ci sono io non si inserisce perfettamente in nessuna di queste due categorie, ne è un mix piuttosto.

E poi ci sono io mi sento di definirlo come l'autobiografia del dolore autentico provato dall'autrice e, tenendo sempre a mente questo, va letto e profondamente rispettato.
«Tutto quello che si rompe, comprese le persone, si può aggiustare. Ecco come la penso io.»

L'esordio della Glasgow è un libro duro, uno di quelli che vanno letti almeno una volta nella vita perchè è giusto sapere quanto dolore un essere umano possa racchiudere nel suo cuore e cosa succede quando questo dolore diventa troppo e necessita di uscire. Allo stesso modo, l'esordio della Glasgow non è un libro semplice, non si legge in un soffio perchè non è per questo che è stato scritto. E poi ci sono io va meditato, se ne deve sentire dentro ogni parola perchè compia il suo scopo.


Charlotte Davis è una ragazza interrotta. Charlotte Davis è un concentrato di dolore e si taglia. 

E poi ci sono io racconta la storia di Charlie ma, indirettamente, quella di tutte le ragazze che, sopraffatte da un dolore lancinante che, allo stesso tempo, riempie e svuota le loro anime cercano di punire se stesse tagliandosi. Praticando delle ferite sul proprio corpo è come se si purificassero, come se rimettessero a posto l'ordine delle cose, come se ammettessero di non essere degne della vita e che quella punizione corporale possa farle stare meglio. Funziona ma solo per un istante. E poi si perde una parte di sè. Una ad una. Fino a che non resterà più niente.
Sembra che tutti abbiano il controllo della propria vita. Tutti tranne me.

La storia di Charlie inizia nell'ospedale psichiatrico in cui è in cura ma, attraverso i racconti della ragazza, scopriamo presto cosa l'ha condotta lì e perchè. Il suo papà è morto e la mamma, non sopportando la perdita, non riesce a stare accanto alla figlia che va alla deriva. Dolore, dolore, dolore. Dolore a fiumi, a valanga, a tonnellate. Un dolore talmente potente che riempie tutto fino a svuotare la stessa Charlotte che reagisce (tenta) tagliandosi e tagliandosi. La scuola la espelle. La madre la butta fuori di casa.  Charlie e il suo dolore sono soli. Spaventati. Il dolore allora collassa in se stesso e genera altro dolore. Dolore. Dolore. Dolore. Charlie diventa essa stessa dolore e tagli ... e cicatrici.
Quello che non scrivo è: sono così sola al mondo che vorrei strapparmi la pelle di dosso ed andare dritta verso il fiume, solo ossa e cartilagine, per esserne inghiottita, così come mio padre.

E poi ci sono io è scritto in uno stile frammentato, profondo e doloroso, proprio come un taglio. I capitoli
sono brevi, i personaggi secondari entrano ed escono dalla vita di Charlie, ciò che resta costante è solo lei che deve imparare a gestire il suo dolore, tuttavia anche i personaggi secondari sono molto ben caratterizzati, sono vere e proprie isole di dolore che hanno tanto da insegnare a chi avrà la sensibilità di guardarli negli occhi.
Via. Tira via. Cancella tutto

La storia non si esaurisce all'interno dello stesso ospedale psichiatrico ma assisteremo ai passi avanti di Charlie che la porteranno a ritornare nel mondo per poi ricadere ancora. La storia di Charlie non ha niente di fiabesco, è la storia di una ragazza che cade e si rialza con il sudore della fronte, una ragazza che avrà anche la sfortuna di incontrare persone sbagliate che intralceranno il suo percorso. Tutto ciò per arrivare a dire che la vita va comunque affrontata di petto, che la vita non è una favola della buonanotte e che si deve combattere ogni giorno. Alcuni devono solo affinare meglio le loro armi e sfidare più duramente la vita. E Charlie è una combattente.

Se siete in un momento in cui avete voglia di una storia cruda, una storia ruvida come una cicatrice, una di quelle che lacera ma che forma e che non vi lascerà più, se siete pronti a conoscere Charlie che ha molto da insegnare sia sull'autolesionismo che sul dolore, ma anche sul coraggio che ci vuole per continuare a lottare e per credere di potercela fare ad andare avanti, vivendo giorno per giorno, si heartreaderrs, se siete nel mood giusto per pagine di vita cruda e reale, beh, allora non posso non consigliarvi questo libro.

Ah, se non si fosse percepito, lo dico a chiare lettere. E poi ci sono io è la storia dell'autrice che ha affrontato questa terribile sfida di vita, si, la Glasgow era una ragazza interrotta. Se non vi convince questo a prendere in mano questo libro non so che altro possa farlo. Io l'ho scoperto solo alla fine e mi è venuta la pelle d'oca, ecco quanto è veritiero e reale questo libro! 
Sono così incompiuta. Non so dove sono tutti i pezzi di me, come metterli insieme, come farli restare attaccati. E nemmeno se prima o poi ci riuscirò.


Bene heartreaders,  questa era la mia prima recensione per il Domino Letterario, spero vi sia arrivata la profondità dell'abisso che ho avvertito leggendo questo libro e quanto mi abbia colpita. Inoltre, spero  che mi seguirete anche in questa rubrica, non ho dubbi che mi spronerà a leggere libri sempre nuovi e interessanti! 

Ora volo a recuperare le recensioni delle mie amiche blogger e, per non perdervi neanche una tessera del domino, eccovi il calendario per il mese di febbraio:


In attesa di sapere se avete letto E poi ci sono io, se è ancora nelle vostre WL e se credete di leggerlo presto, vi saluto come al nostro solito e vi do appuntamento a più tardi per il post di riepilogo delle nostre letture settimanali. A dopo!



L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

29 commenti:

  1. Ho sentito molto parlare di questo libro ed è una vita che mi ripropongo di leggerlo. Prima o poi lo farò!

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  2. Ciao Ely! Che bello che ci sei anche tu nel domino <3 E hai iniziato con un libro davvero molto interessante, che non conoscevo, ma che voglio assolutamente mettere in wl perché queste storie mi piacciono, sono reali, parlano di argomenti forti e importanti e ogni tanto c'è bisogno di un libro di questo tipo. Grazie per avermelo fatto conoscere <3

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    1. Grazie a te Deb! <3 Eh si qualche volta ci vuole proprio un libro tosto ;)

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  3. Questo libro ce l'ho in lista da un po'di tempo, aspetto il momento giusto. È un argomento che mi tocca parecchio e non voglio che mi schiacci. Recensione molto sentita, buona fortuna per questa nuova avventura. Baci Ely =)

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    1. Grazie Serena, si hai ragione, si deve essere preparati prima di aprire questo libro <3

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  4. Come sai, me lo sono fatto regalare in lingua sotto le feste di Natale, presto lo leggerò. :)

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  5. concordo con te, mi è entrato nel cuore.. ;)

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  6. Mi hai incuriosita tantissimo Ely con questa recensione, aggiungo subito in lista

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  7. Non lo conoscevo ma dalla tua recensione ho idea di aver trovato un nuovo titolo da WL :) Che bello! Ah! Benvenuta nel "Clan" del Domino ;)

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  8. Questo libro dev'essere davvero toccante e struggente... sicuramente vale la pena recuperarlo!!!

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  9. Altro libro da aggiungere alla WL la tua recensione è stata molto profonda a quanto ho capito è un bel libro impegnativo ma va sicuramente letto

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  10. sembra un libro molto intenso, di quelli che lasciano il segno

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    1. e' proprio così, te lo consiglio se ti senti nel giusto mood ;)

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  11. questo libro è nel mio kindle. lo avevo preso e poi non avevo il coraggio di leggerlo. con la tua recensione credo proprio che recupero questa lettura. Stefania di Libri e altri disastri

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    1. Fammi sapere che ne pensi allora, ti aspetto!

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  12. Ciao Ely =), dopo le tue parole sicuramente lo leggerò e nel frattempo l' aggiungo in WL =)!

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  13. Ciao! Inserisco subito questo romanzo in wl, spero di leggerlo presto

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  14. Una tematica estremamente complicata. Grazie per avermelo fatto scoprire, senza la tua recensione me lo sarei lasciata sfuggire! <3

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  15. Anche io ho amato questo romanzo, mi ha lasciato veramente un vuoto quando l'ho finito. Benvenuta al "Domino letterario", hai segnato la tua fine mese dopo mese, vedrai la WL come diventerà infinita. Complimenti per la recensione, bravissima!

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  16. Questo è in lista da un sacco, e, nonostante io ne abbia sentito parlare anche molto male, voglio comunque recuperarlo. :)
    E benvenuta tra noi! :D

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