Visualizzazione post con etichetta Domino Letterario. Mostra tutti i post

Domino Letterario - Recensione: "Le tre Bronte" di May Sinclair

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
oggi chiudiamo la settimana librosa con un libro che ha rubato un pezzo del mio cuore :"Le tre Bronte", uno dei migliori saggi (a mio avviso) scritti sulle celeberrime sorelle Bronte.

La mia recensione di oggi segna anche il ritorno nel Regno dei Libri dell'appuntamento con il Domino Letterario. Come penso già sappiate, il Domino letterario nasce da un'idea di Clarissa, admin del blog Questione di Libri, è una rubrica a cadenza mensile in cui i blog, che nel suddetto mese hanno deciso di aderirvi, pubblicano la recensione di un libro scelto in relazione proprio a quelli indicati dagli altri blogger partecipanti. Come vere e proprie tessere di un domino, dunque, le nostre recensioni si intersecano, spetta a voi incastrale e trovarle tutte e, per questo, eccovi il calendario mensile dell'evento:


Quest'oggi la mia tessera si collega a quella del blog Reading in the T.A.R.D.I.S.  per genere di appartenenza. Pronti a a parlare de "Le tre Bronte"?


Le tre Bronte

May Sinclair


💝💝💝💝💝

Editore: Liguori
Prezzo: Rigido 16,49€
Pagine: 212
Serie: Autoconclusivo
Genere: Saggio

Trama: Esempio di un modo nuovo di fare biografie, questa monografia delle Bronte che l'autrice scrive nel 1912 insegue e tesse un effetto: "un effetto di unità, di consonanza, di profonda e tragica armonia", che è dettato innanzitutto dal luogo biografico, un angolo dello Yorkshire, che agisce sulle Bronte con la fatalità di un destino poetico. May Sinclair coglie tutta la novità delle Bronte: la nascita di una mistica della passione femminile; la forte coscienza della diseguaglianza dei sessi presente con tutto il suo carico di dolore nei romanzi di Charlotte, ma che non manca neppure in quelli di Anne; la prosa superba di Emily rispetto alle insufficienze della vita..


Recensione


Considero Le tre Bronte una vera e propria pietra miliare per chi voglia conoscere un po' meglio le celeberrime Charlotte, Emily ed Anne, ovvero le straordinarie sorelle Bronte.

Ho sempre nutrito non solo ammirazione ma un vero e proprio affetto sincero per queste ragazze dall'animo così forte ma, allo stesso tempo, delicato che trabocca da ogni loro pagina. Tre sorelle che vissero, amarono e scrissero nel cuore della brughiera di Haworth, Yorkshire, ma il cui spirito si elevò ben al di sopra.

Charlotte, Emily ed Anne sono solo tre dei sei figli di Maria Branwell e del Reverendo Patrick Bronte, trasferitisi nella Canonica di Haworth dall'originaria Irlanda. Il cognome della famiglia era infatti O'Prunty, cambiato in Bronte dallo stesso Reverendo, in omaggio allo stimato Ammiraglio Nelson,  per celare le origini irlandesi.

Le primogenite della coppia (Maria ed Elizabeth), insieme alla madre, morirono poco dopo il trasferimento ad Haworth , lasciando le tre piccole Bronte ed il fratello Branwell alle cure del padre e della zia materna trasferitasi anch'essa ad Haworth per aiutare il cognato.


Domino Letterario - Recensione: "Nowhere Girls" di Amy Reed

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
eccoci all'ultimo post prima della sosta per le festività pasquali, che mi dite? Tutti pronti al tour de force del cioccolato? Io si, ovviamente, alzo entrambe le mani.. presente! Prima di dare il via al Chocolate Party torna nel Regno dei Libri l'appuntamento con il Domino Letterario. Come penso già sappiate, il Domino letterario nasce da un'idea di Clarissa, admin del blog Questione di Libri, è una rubrica a cadenza mensile in cui i blog che nel suddetto mese hanno deciso di aderirvi pubblicano la recensione di un libro scelto in relazione proprio a quelli indicati dagli altri blogger. Come vere e proprie tessere di un domino, dunque, le nostre recensioni si intersecano, spetta a voi incastrale e trovarle tutte e, per questo, eccovi il calendario mensile dell'evento.


Quest'oggi la mia tessera si collega a quella di Virginia de Le recensioni della Libraia per autrice femminile. Pronti a scoprire di quale libro stiamo per parlare?


Nowhere Girls
Amy Reed

5 stelle
Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 6,99
Pagine: 325
Serie: Autoconclusivo

Trama: Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls.. 


Un grande grazie alla PIEMME per avermi inviato una copia cartacea del romanzo!


💖 Recensione 💖

Wow, heartreaders. Non so davvero come iniziare questa recensione, sul serio. Ho terminato questa lettura da qualche giorno e mi sto ancora chiedendo come fare a raccontare cosa ha rappresentato per me. Nowhere girls non è uno di quei libri che leggi durante la pausa al lavoro per distrarti. Non è uno di quei libri che ti fanno volare con la fantasia. Non è uno di quei libri che ti fanno sognare ad occhi aperti. Nonostante questo, Nowhere girls è una lettura che mi sento di consigliare senza se e senza ma perchè mostra una realtà che, se vogliamo, è anche un po' scomoda. Uno spaccato di vita che forse vorremmo che fosse solo la trama di una serie tv ma che, purtroppo, è ben presente nelle nostre scuole, fra quei corridoi affollati, ben nascosta dietro le apparenze ma presente, eccome se presente!
«Lo stupro non è sesso. È potere, violenza, controllo»
Nowhere girls tocca argomenti duri e spinosi ma purtroppo attualissimi. Parla di violenza, misoginia, bullismo e stupro. Tutti temi fortissimi affrontati con grande maestria dall'autrice. Questo libro è un manifesto al coraggio, quello di un gruppo di ragazze, molto diverse fra loro, accomunate dalla forza di dire "basta" a chi le vuole schiacciare. Grace, Rosina ed Erin sono delle ragazze forti nonostante i loro punti deboli, sono delle ragazze che hanno subìto i comportamenti altrui fino a sentire incrinarsi qualcosa dentro di loro ma hanno saputo dire "basta, io valgo" ed hanno fondato insieme le Nowhere girls, un gruppo, una comunità. Di più, una sorellanza. Radere al suolo un sistema che schiaccia senza pietà è dura ma queste ragazze sono toste e le amerete alla follia, proprio come ho fatto io.

Domino Letterario - Recensione: "E poi ci sono io" di Kathleen Glasgow

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
la giornata ne Il Regno dei Libri inizia molto presto stamattina e lo fa inaugurando un appuntamento che spero possa arrivare, da qui in poi, puntuale ogni mese. Da questo febbraio ho infatti il piacere di partecipare ad una seguitissima rubrica, il Domino letterario. Sono certa che la conosciate già ma repetita iuvant, giusto? Bene, il Domino letterario è una rubrica a cadenza mensile in cui i blog che nel suddetto mese hanno deciso di aderirvi pubblicano la recensione di un libro scelto in relazione proprio a quelli indicati dagli altri blogger. Come vere e proprie tessere di un domino, dunque, le nostre recensioni si intersecheranno, spetta a voi incastrale e trovarle tutte e, per questo, alla fine di ogni post troverete il calendario mensile dell'evento.

Ci tengo quindi a ringraziare di cuore Deb (Leggendo Romance) per avermi coinvolta ed ovviamente Clarissa (Questione di libri) che ha accettato la mia richiesta accogliendomi!

Bene heartreaders, siete curiosi di scoprire con quale libro ho deciso di iniziare questa nuova avventura? La mia personale tessera del Domino di oggi si ricollega proprio a quella di Clarissa per: romanzo d'esordio, iniziale del nome della protagonista (C) e carattere introverso della stessa. 

Ergo ho deciso di parlare di...
"E poi ci sono io "di K. Glasgow che ho letto in edizione cartacea grazie alla Rizzoli che ringrazio!


E poi ci sono io
Kathleen Glasgow

5 stelle
Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 16,15€ Ebook 9,99€
Pagine: 442
Serie: Autoconclusivo

Trama: «Tutto quello che si rompe, comprese le persone, si può aggiustare. Ecco come la penso io.» A soli diciassette anni, Charlotte Davis ha già trovato un rimedio per calmare la sofferenza che prova. Per non pensare all'amato padre che ormai non è più con lei, per non pensare alla sua migliore amica che l'ha lasciata, per non pensare a una madre che da molto tempo non la capisce, a Charlie basta avere a portata di mano un pezzo di vetro. Un coccio di bottiglia, un gesto secco, un taglio sulla pelle: e dentro si fa largo una specie di sollievo. Charlie è ricoverata in un istituto psichiatrico di St. Paul, nel Minnesota, un microcosmo abitato da altre ragazze come lei, ragazze sole, ognuna un mondo da decifrare, ognuna intrappolata in un diverso dolore. Boccioli di donne ancora troppo chiusi, duri, terrorizzati dall'aprirsi alla vita, sprovvisti di misure di difesa e dunque trascinati via dalla corrente dell'autolesionismo. Le ragazze tra di loro si prendono in giro, si raccontano, immaginano il futuro, c'è chi vorrebbe uscire di lì e chi invece vuole restare al riparo di quelle mura. Charlie, al momento delle dimissioni, non sa dove andare, dato che la madre non la vuole con sé. Sarà allora nella lontana Arizona, dove il sole è rovente e un amico l'aspetta, che potrà provare a riconquistare uno spazio di gioia e nuovi progetti. Il lavoro in una tavola calda e certi inattesi incontri sono linfa benefica, ma quel suo debole entusiasmo viene deluso in fretta: per ricominciare davvero, allora, cosa serve? "E poi ci sono io" è una storia viscerale, aspra e dolce come i diciassette anni di Charlie, un romanzo che parla di adolescenza con onestà, guardando dritto negli occhi di chi pensa di non farcela e crede di essere destinato a scivolare per sempre; è una storia fatta di cadute, improvvise speranze e ripartenze, che ci ricorda quello che siamo stati e quale coraggio serve per riprendere la strada.. 

(Obiettivo della 52 Book Challenge: "un libro con la cover rosa")

💖 Recensione 💖

Alcuni libri sono scritti di getto, sono libri nati spontaneamente, come se l'autore fosse nato apposta per scriverli. Poi ci sono libri che si percepisce quanto siano stati meditati, quasi studiati a tavolino, tecnicamente perfetti, forse a discapito di un po' di emozione, ma pur sempre imperdibili. E poi ci sono io non si inserisce perfettamente in nessuna di queste due categorie, ne è un mix piuttosto.

E poi ci sono io mi sento di definirlo come l'autobiografia del dolore autentico provato dall'autrice e, tenendo sempre a mente questo, va letto e profondamente rispettato.
«Tutto quello che si rompe, comprese le persone, si può aggiustare. Ecco come la penso io.»

L'esordio della Glasgow è un libro duro, uno di quelli che vanno letti almeno una volta nella vita perchè è giusto sapere quanto dolore un essere umano possa racchiudere nel suo cuore e cosa succede quando questo dolore diventa troppo e necessita di uscire. Allo stesso modo, l'esordio della Glasgow non è un libro semplice, non si legge in un soffio perchè non è per questo che è stato scritto. E poi ci sono io va meditato, se ne deve sentire dentro ogni parola perchè compia il suo scopo.