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Domino Letterario - Recensione: "Nowhere Girls" di Amy Reed

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
eccoci all'ultimo post prima della sosta per le festività pasquali, che mi dite? Tutti pronti al tour de force del cioccolato? Io si, ovviamente, alzo entrambe le mani.. presente! Prima di dare il via al Chocolate Party torna nel Regno dei Libri l'appuntamento con il Domino Letterario. Come penso già sappiate, il Domino letterario nasce da un'idea di Clarissa, admin del blog Questione di Libri, è una rubrica a cadenza mensile in cui i blog che nel suddetto mese hanno deciso di aderirvi pubblicano la recensione di un libro scelto in relazione proprio a quelli indicati dagli altri blogger. Come vere e proprie tessere di un domino, dunque, le nostre recensioni si intersecano, spetta a voi incastrale e trovarle tutte e, per questo, eccovi il calendario mensile dell'evento.


Quest'oggi la mia tessera si collega a quella di Virginia de Le recensioni della Libraia per autrice femminile. Pronti a scoprire di quale libro stiamo per parlare?


Nowhere Girls
Amy Reed

5 stelle
Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 17,00€ Ebook 6,99
Pagine: 325
Serie: Autoconclusivo

Trama: Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls.. 


Un grande grazie alla PIEMME per avermi inviato una copia cartacea del romanzo!


💖 Recensione 💖

Wow, heartreaders. Non so davvero come iniziare questa recensione, sul serio. Ho terminato questa lettura da qualche giorno e mi sto ancora chiedendo come fare a raccontare cosa ha rappresentato per me. Nowhere girls non è uno di quei libri che leggi durante la pausa al lavoro per distrarti. Non è uno di quei libri che ti fanno volare con la fantasia. Non è uno di quei libri che ti fanno sognare ad occhi aperti. Nonostante questo, Nowhere girls è una lettura che mi sento di consigliare senza se e senza ma perchè mostra una realtà che, se vogliamo, è anche un po' scomoda. Uno spaccato di vita che forse vorremmo che fosse solo la trama di una serie tv ma che, purtroppo, è ben presente nelle nostre scuole, fra quei corridoi affollati, ben nascosta dietro le apparenze ma presente, eccome se presente!
«Lo stupro non è sesso. È potere, violenza, controllo»
Nowhere girls tocca argomenti duri e spinosi ma purtroppo attualissimi. Parla di violenza, misoginia, bullismo e stupro. Tutti temi fortissimi affrontati con grande maestria dall'autrice. Questo libro è un manifesto al coraggio, quello di un gruppo di ragazze, molto diverse fra loro, accomunate dalla forza di dire "basta" a chi le vuole schiacciare. Grace, Rosina ed Erin sono delle ragazze forti nonostante i loro punti deboli, sono delle ragazze che hanno subìto i comportamenti altrui fino a sentire incrinarsi qualcosa dentro di loro ma hanno saputo dire "basta, io valgo" ed hanno fondato insieme le Nowhere girls, un gruppo, una comunità. Di più, una sorellanza. Radere al suolo un sistema che schiaccia senza pietà è dura ma queste ragazze sono toste e le amerete alla follia, proprio come ho fatto io.