giovedì 26 ottobre 2017

Review Party - Recensione in anteprima: "Wintersong" di S. Jae - Jones

Buondì a tutti miei carissimi heartreaders,
oggi è un giorno davvero speciale, sono certa che abbiate già evidenziato da un bel po' la data di oggi sui vostri calendari, non è vero? Dai, ditemi la verità, che colore avete dato a questo 26 ottobre? La casellina del mio calendario è tutta rosa da un bel po' di tempo, ossia da quando la Newton Compton ha reso ufficiale la pubblicazione di Wintersong

Inutile negarlo, aspettavo da molto tempo questa pubblicazione e finalmente Wintersong è pronto a tappezzare le librerie italiane e, per di più, con la sua meravigliosa cover originale, cosa potremmo chiedere di più?!

Per festeggiare questa giornata memorabile dunque, il Regno dei libri si unisce ad un bellissimo evento, ovvero il Review Party grazie al quale noi blogger recensiremo in anteprima Wintersong e ve ne parleremo tutte insieme. Di seguito troverete i nomi di tutti i blog che partecipano all'evento, mi raccomando, non perdetevi neanche una recensione!



Prima di lanciarci nel party parlando di Wintersong, ringrazio di cuore la Newton Compton per la copia cartacea, a questo romanzo spetta un posto speciale nella mia libreria!



Wintersong
S. Jae - Jones

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido10,00€ Ebook 4,99
Pagine: 448
Serie: Wintersong #1

Trama: È l'ultima notte dell'anno. Ora che si sta avvicinando l'inverno, il Re dei Goblin sta per partire alla ricerca della sua sposa... Per tutta la vita, Liesl ha sentito infiniti racconti sul bellissimo e pericoloso Re dei Goblin. È cresciuta insieme a quelle leggende che hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali. Adesso è diventata grande, ha ormai diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come tanti minuscoli granelli di sabbia. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale.. 


💖 Recensione 💖

Sapevo che avrei adorato Wintersong, me lo sentivo, ne avevo l'assoluta certezza anche se qualcuno mi aveva consigliato di andarci piano e di non farmi abbagliare dalla cover che è di una bellezza senza precedenti. La cover è stupenda, si, ammetto che ho persino pensato di impostarla come sfondo del mio desktop ma vi assicuro che questo è uno di quei rari casi in cui la bellezza della cover è direttamente proporzionale a quella della storia. 

Wintersong mi ha intrigata, affascinata, rapita e portata nel mondo del sottosuolo al cospetto dell'indimenticabile e perfetto Erlkönig, il Re dei Goblin. Portatemi i sali ragazze che rischio di svenire ogni volta che penso al mio Erlkönig, wow! Il Re dei Goblin è magnetismo puro, si fa presto a capirlo.
C’era una volta una bambina che suonava la sua musica per un bambino nella foresta. Lei era piccola e aveva i capelli scuri, lui era alto e aveva i capelli biondi, ed erano una bellissima coppia mentre ballavano insieme, sì, ballavano al suono della musica che la bambina sentiva nella sua testa


Ma andiamo con ordine. Wintersong racconta la storia di Elizabeth che è l'unica unica voce narrante.  Ci ritroviamo intorno al '700/'800 ed Elizabeth, detta Liesl, è la figlia maggiore di un locandiere ma non è una ragazza come tante, lei racchiude dentro di sè il dono della musica. Elizabeth è una compositrice, talento che ha ereditato dai genitori ma proprio i genitori sono i primi a non riconoscerle questo suo dono. Il padre soprattutto neanche la considera e dedica tutte le sue attenzioni ed aspettative sul figlio minore, il maschio tanto desiderato che sembra aver anch'egli ereditato i talenti musicali dei genitori e che, essendo maschio appunto, è destinato a coltivare per diventare un giorno quel grande Maestro che il padre avrebbe voluto essere ma che invece ha sprecato le sue occasioni. Non per questo Elizabeth odia il fratello, anzi. Fra Elizabeth e Josef c'è invece un bellissimo amore fraterno, Elizabeth compone e Josef esegue le melodie suonando come un angelo. Elizabeth e Joseph sono due metà di un insieme perfetto e Joseph apprezza la sorella pienamente nonostante il modo in cui viene discriminata. Proprio questo atteggiamento dei genitori e della società causeranno in Elizabeth non pochi traumi interiori. La ragazza, com'è normale che sia, visto il modo in cui viene discriminata, si sentirà sempre inferiore e non riuscirà mai a sentirsi all'altezza ed apprezzata per il suo talento o motivata a migliorarsi. No, Liesl si sentirà invece sempre inferiore al fratellino e si considererà sempre la "sorella brutta" messa a confronto con la bellissima secondogenita Kathe che invece non ha alcun dono musicale ma che splende per la sua proverbiale  bellezza. E' in questo contesto che ho iniziato a conoscere Elizabeth ed è proprio qui che risiede la motivazione di molte scelte che la protagonista farà. A volte, mentre leggevo, mi domandavo se anche io avrei agito come Elizabeth, a volte non la capivo ma poi ripensavo a tutto quello che aveva passato in famiglia, a tutti gli anni in cui non si era sentita valorizzata, a tutti gli anni in cui,pur essendo la figlia maggiore. era sempre stata la seconda o addirittura la terza scelta. Non essere apprezzata dai propri genitori genera crepe nel cuore e mina l'autostima, questo è certo. Mai dimenticare quindi i trascorsi di Elizabeth prima di giudicarla.
«Sei l’Erlkönig. Hai tutto il potere del mondo». Il Re dei Goblin inarcò un sopracciglio. «Se lo pensi, sai meno di quanto credessi», disse. «Io sono solo prigioniero della mia corona». È il re a servire la corona, o la corona a servire il re? «Ma perché vuoi una sposa?», chiesi dopo qualche istante. «Perché… perché Käthe?». Perché non io? Perché non era venuto per me?
Il protagonista maschile di questa storia è il Re dei Goblin, figura mitica che Elizabeth e Joseph conoscono grazie alle favole che racconta la nonna. Favole più vere di quello che si possa credere. Elizabeth e il Re dei Goblin si conobbero quando Elizabeth era ancora una bimba che, per sfuggire dalle pressioni di casa, andava a giocare nella Radura dei Goblin, un bosco molto vicino a casa sua. Lì Elizabeth, pienamente se stessa, conobbe appunto un bambino che amava ascoltare la sua musica, i due divennero amici, finchè un giorno lui le chiese di sposarlo quando sarebbero diventati grandi abbastanza. Passarono gli anni, Elizabeth crebbe, non andò più nella Radura dei Goblin e dimenticò quel bambino che era stato il suo primo ed unico amico. 

Appena compiuti diciotto anni, l'ultima notte dell'anno, proprio quando cadono le barriere tra il mondo di sotto e quello di sopra, il Re dei Goblin ritornerà nella vita di Liesl grazie ad un rapimento, un sacrificio ed una promessa. L'Erlkönig, il Signore degli Inganni ha bisogno di una sposa ed è Liesl la sposa che vuole veramente, quella che ha sempre voluto ma, per averla, rapirà prima sua sorella. E così Liesl dovrà trovare il modo di scendere nel sottosuolo per cercarla, quello che non sa però è che lì sotto dovrà rinunciare a tutto, anche alla sua stessa vita ma, proprio quando il suo cuore smetterà di battere, lei rinascerà.
Lacrime e gocce di inchiostro macchiano il foglio che ho davanti, come note disseminate su un pentagramma. Da qualche parte, lontano, forse dall’altra parte del muro, un violino comincia a suonare. Il Re dei Goblin. Poso le mani sul pianoforte e lo seguo. Senza i nostri corpi a ostacolarci, la nostra vera essenza spicca il volo e danza. La sua è fatta di intricata complessità e di mistero, la mia è anticonformista ed emotiva. Ma in qualche modo ci incastriamo alla perfezione, siamo in armonia, ci completiamo, un contrappunto senza dissonanza. Credo di cominciare a capire.
La storia raccontata da Wintersong è incredibilmente ipnotica, magistralmente scritta e crea dipendenza nel lettore che non vorrebbe mai smettere di continuare a leggere. Questo fantasy racconta dei Goblin e del loro Re ma racconta anche di Elizabeth che scoprirà la vera se stessa solo dopo avervi rinunciato. Wintersong è permeato da una melodia che entra nelle vene, una melodia che incanta. L'autrice racconta e, come il pifferaio magico, ci irretisce con ambientazioni altamente suggestive e personaggi incredibili. Il mondo di sotto è descritto perfettamente senza che però i dettagli siano troppo pesanti. Vi sembrerà di aver seguito Elizabeth ed avrete l'impressione di essere proprio lì, fra i Goblin. Lo stile che troverete fra queste pagine è evocativo, fluido e perfettamente ritmato, come ho già detto, attrae il lettore e lo irretisce non facendolo più andare via.



Vi ho parlato di Elizabeth, vi ho parlato del Re dei Goblin ma quello che vi ho ancora solo accennato e che invece è il leitmotiv di Wintersong  è la musica,  vero fulcro di questa storia. Esattamente, la musica definisce i personaggi di Wintersong e li unisce. Ho adorato il modo in cui i protagonisti si affidano alla musica, come vivono e respirano in essa. Le scene in cui il Re dei Goblin ed Elizabeth suonano insieme sono cariche di sentimento, sono stupende. La musica è dunque la parte più profonda del cuore di Liesl, quella che la definisce e quella che sarà il dono più importante di se stessa. A volte ho avuto l'impressione che la musica fosse addirittura più importante della vista e dell'amore per Elizabeth ma poi ho capito che per lei la musica è se stessa, è la parte più importante di sè, quindi  questo suo non volerla lasciare andare alla fine l'ho capito. Wintersong è dunque un inno alla musica vista come fuoco sacro. Per questo motivo, sebbene, come ho già detto, io ami profondamente la cover, non mi sarebbe dispiaciuta l'aggiunta di un violino insieme alla rosa. Se la sfera simboleggia la barriera che separa il mondo di sopra da quello di sotto e se la rosa simboleggia Elizabeth che, con la sua passione e forza vitale, fa rinascere la primavera tra la neve, beh, il violino avrebbe simboleggiato il Re dei Goblin che si unisce ad Elizabeth. Per me ci sarebbe stato bene ed avrebbe completato il quadro. 

In definitiva, Wintersong è un fantasy davvero ben confezionato, c'è magia, c'è una trama ben strutturata (sebbene si tratti solo del primo capitolo di una duologia), ci sono personaggi perfettamente caratterizzati, che siano umani, goblin o changelin, e c'è una bellissima storia d'amore. Si, la storia tra Elizabeth e il Re dei Goblin vi farà battere il cuore, ve lo prometto. Troverete passione, troverete tormento, troverete struggimento, troverete dolcezza, in una parola, troverete sentimento, quello con la "s" maiuscola.
«Trovami», disse a bassa voce. «Trovami là, Elisabeth. Soltanto lassù, nel mondo di sopra, troverai l’ultimo pezzo di me»

Come avrete di certo intuito, aspetto impaziente la conclusione di questa duologia che mi ha incantata e trasportata con sè, proprio come sanno fare solo le grandi storie! 

La duologia di Wintersong è così composta: 
1)Wintersong
2)Shadowsong (in lingua dal 30/01/2018)


Bene heartreaders, adesso che aspettate ad andare in libreria e portare a casa con voi una bella copia di questo romanzo? Fatemi sapere che ne pensate se anche voi lo avete letto in anteprima, se vi intriga, se pensate faccia al caso vostro, se lo avete inserito nelle vostre tbr e se sarà la vostra prossima lettura! Io non vi nascondo che vorrei già Shadowsong tra le mani ...

Ora volo a leggere le recensioni delle mie compagne d'avventura, venite con me?


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

18 commenti:

  1. Aspettavo di leggere il tuo parere su questo libro Ely e adesso sono molto più convinta di voler leggere subito questo libro!

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  2. Ho letto anche la recensione di Grazia e i vostri voti mi rincuorano (su goodreads in molti l'hanno stroncato), sopratutto mi piace l'ambientazione, adoro quelle fiabesche, mi sembra di ritornare bambina :) Sono un po indecisa per via della protagonista, a sto punto lo prenderò in e-book e se mi piace prenderò il cartaceo, ho deciso!

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    1. Ciao Jess, sono sicura che l'ambientazione ti piacerà, è veramente perfettamente costruita, anmalia come poche! Per quanto alla protagonista io spezzo una lancia per lei, ho visto di molto peggio in quanto a paturnie xD

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  3. Io sono ancora super indecisa... Da una parte sono molto curiosa ma dall'altra c'è una vocina che mi dice "noooooooooo e di solito quella vocina ha sempre ragione ahahah

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    1. Secondo me potrebbe essere l'eccezione che conferma la regola;)

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  4. Hai ragione, Wintersong è stato un libro molto molto interessante! Sono felice di aver partecipato con voi. Come sempre, una bella recensione!

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    1. Grazie Sara ❤️ Felicissima di aver partecipato insieme a questo bellissimo evento, wintersong merita davvero ❤️

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  5. Ciao! Devo leggero, trovare il tempo per farlo, io già lo amo ancora prima di aprirlo *_*

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  6. Mi intriga tantissimo anche a me! Non vedo l'ora di leggerlo ☺☺

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  7. Ciao Ely :)
    Ho delle aspettative molto alte su questo libro e mi fa piacere leggere belle recensioni come le tue :)
    Spero di poterlo leggere prima possibile!

    baci

    Eleonora C
    ELEONORA'S READING ROOM

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  8. Sono ancora reticente. La tua recensione alza le aspettative e non mi piace avere aspettative così alte.

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  9. E adesso come facciamo ad aspettare??!?

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