lunedì 12 marzo 2018

Parole tra i libri #6

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
andato bene il weekend? Il mio si è inaugurato con una cena di laurea ed è proseguito con relax e qualche passeggiata in famiglia. Il vostro? E' andato bene? Ditemi un po', per caso siete andati a curiosare a Tempo di Libri? Siete di Milano e d'intorni? Io avrei tanto voluto esserci, neanche a dirlo, ma ovviamente la bimba è troppo piccolina e non sono comodi gli spostamenti al momento. Ma vabè, crescerà e magari andremo insieme a Milano, in concomitanza di una bella partita di calcio poi sarebbe perfetto, così accontenteremmo anche Marito.. i piani ci sono, dai, ci vuole solo un po' di tempo! Ma aspetto di sapere se voi siete stati in Fiera, raccontatemi su! Avete comprato qualcosa di bello? Vi è piaciuta? Su su.. datemi i dettagli succosi e, si, fatemi pure rosicare, io sono qui per ascoltare le vostre news!


In attesa di saperne di più da voi, meglio iniziare la settimana librosa del Regno dei Libri, che ne dite? Essendo il secondo lunedì del mese (siamo già a Marzo, incredibile!), torna puntuale l'appuntamento con Parole tra i libri!


Vi ricordo che questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."

Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Da questo mese siamo in sette a partecipare a questa avventura, si è unita a noi la carissima Sonia admin del bellissimo blog Il salotto del gatto libraio e non potremmo esserne tutte più felici, benvenuta Sonia!  


Ecco le mie amiche:

Jessica (Ink) - The Ink Spell


Ed ora siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?
Chissà, forse ho rovinato tutto. Ma se non l’avessi fatto, chissà quale sarebbe adesso il mio chissà. La vita è una serie di scelte tra chissà.

Questa frase l'ho letta giusto stamattina. E' di John Green ed è tratta da Tartarughe all'infinito, la mia lettura di questi giorni. Mi ha fatto riflettere molto e, visto che non so se la citerò o meno nella mia recensione mi faceva piacere usarla oggi!

Ecco cosa idealmente ho scritto proprio al margine di questa pagina quindi:

Le scelte sono sempre state un caos per me. Se non ci penso allora va tutto bene ma, se solo mi rendo conto che sto per fare una scelta importante, mi trovo a rimuginarci su anche più del necessario. Ci penso e ripenso e nel frattempo non mi muovo. Ad oggi sono portata a credere che le scelte migliori che abbia mai fatto sono quelle prese con il cuore, senza pensarci troppo. La diatriba mente/cuore per me ha un solo vincitore: il cuore, perchè oggi mi ritrovo a pensare che le sole scelte che ho fatto  ascoltando il cuore si sono reputate vincenti. La ragione ha toppato, si, un po' troppe volte. E si che è vero anche che non ci sono, in fondo, scelte giuste o sbagliate ma solo "scelte", però, pensandoci bene, qualcosa l'ho decisamente sbagliata e ne pago le conseguenze. Cosa rifarei da capo? Ah, il maggior rimpianto fino ad oggi, la scelta del corso di laurea ma forse questo rimpianto lo condivido con molti mi sa...

Bene heartreaders, ecco che finisce qui la mia glossa di questo mese. Anche a marzo quindi vi ho lasciato sbirciare fra le pagine del mio diario! Ed ora che ne dite di volare insieme dalle mie amiche per scoprire quale citazione hanno scelto di glossare ed a chi hanno deciso di scrivere questo mese?

Bene, l'appuntamento con Parole tra i libri è per il prossimo mese ma aspetto i vostri commenti per sapere se vi è piaciuta la citazione che ho scelto e, nel caso voleste condividerlo con me, qualche pensiero sull'argomento!


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

16 commenti:

  1. Bellissimo blog, molto dolce, ti aspettp sul mio lacantastoriedeiboschi.blogspot.it 😘

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    1. Grazie di cuore Diletta e benvenuta , io ti seguo già ❤️

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  2. Ciao Ely! Molto carina la tua citazione anche se non conosco il libro!
    E sì, sono stata in fiera, ma sono stata brava ho comprato poco poco e ho visto -anche se per poco- tutte le persone che mi ero prefissata di incontrare!

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    1. Che bello Fede, l’occasione sarebbe stata perfetta per abbracciarvi tutte prima o poi ce la farò anch’ io ❤️

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  3. Sono del tutto daccordo con te. Certe volte penso che la vita sia fatta solo di scelte ma non credo che ci siano scelte giuste o scelte sbagliate, sono semplicemente scelte adatte per quel momento che si prendono e poi dalle scelte si impara anche qualcosa il più delle volte

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  4. ogni tanto è giusto non pensarci troppo, anche se il mio carattere vuole sempre pianificazione!
    Sono stata a Milano e credo mi ci vorranno due settimane per riprendermi. Bellissimo e intenso

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    1. Che bella esperienza si, ho visto le foto che hai postato su fb... bellissime!

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  5. La vita è fatta di scelta e ci rimugino sempre troppo, valuto tutti i pro e i contro, immagino tutti gli scenari possibili...ogni volta un casino insomma!

    Ma è vero le scelte migliori vengono fatte col cuore!

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  6. Ciao Ely! Sono andata a Tempo di Libri l'anno scorso, è stata una bella esperienza :-)
    Condivido la tua riflessione sulle scelte...alcune sono davvero difficili, ma quelle prese con il cuore sono le migliori!

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    1. Io non sono andata neanche l’anno scorso perché in dolce attesa Silvia.. prima o poi ce la farò dai ^^

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  7. La vita è fatta di scelte, nel mio caso, devo scegliere di chiudere il portafoglio fino a maggio dopo questa fiera xD

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  8. Ciao cara e si questa frase si lega un po' a quella mia della scorsa settimana...la vita è fatta di scelte, giuste o sbagliate che siano, l'importante è che siamo noi a farle!

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    1. Ah si non c’è dubbio.. se proprio si deve sbagliare meglio fare da se’ xD

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