martedì 17 aprile 2018

Review Party - Recensione: "Warcross" di Marie Lu


Recensione


Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
come va? Avete iniziato bene la settimana? Ieri non mi avete trovata online ma, in realtà, io vi ho scritto ugualmente, perchè ho passato la mattinata a recensire un libro in uscita il 30 aprile e di cui vi parlerò, proprio il giorno del release, in occasione del Review Party. Di recente mi sono accorta di essere più soddisfatta delle recensioni che scrivo "a caldo", immediatamente terminata la lettura, quindi, avendo terminato il libro che mi ha accompagnata del weekend, ho voluto, appunto, recensirlo subito lunedì mattina. Ma vi parlerò tutto a tempo debito!

Meglio andare al sodo adesso perchè proprio stamattina ho il grandissimo piacere di parlarvi di un libro che ho atteso per tantissimo tempo perchè segna il ritorno in libreria di un'autrice che amo tanto. Sto parlando di Marie Lu, autrice della serie Legend nonchè illustratrice della serie Illuminae, che ritorna ad ammaliarci con una duologia sci - fi/young adult davvero imperdibile. Ve ne ho già parlato QUI ma oggi finalmente sono pronta a recensire l'attesissimo "Warcross" partecipando al Review Party ufficiale iniziato lo scorso 9 Aprile che si concluderà domani 18 Aprile.



17/04 Il Regno dei Libri


Prima di iniziare vorrei però ringraziare la Piemme per l'invio in anteprima di una copia cartacea del romanzo ed ovviamente la mia carissima amica Ink (Jessica), admin del blog The Ink Spell, per aver organizzato l'evento e per averne realizzato la bellissima grafica.



Warcross
Marie Lu


💝💝💝💝

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 18,00€ Ebook 6,99
Pagine: 325
Serie: Warcross #1
Genere: Sci-fi/young adult

Trama: La mania ha preso piede dieci anni fa, e oggi Warcross conta milioni di fan in tutto il mondo. Per alcuni rappresenta una via di fuga dalla realtà, per altri una fonte di profitto. La giovane hacker Emika Chen sbarca il lunario braccando i giocatori entrati nel giro delle scommesse illegali. Ma l'ambiente dei cacciatori di taglie, oltre ad essere pericoloso, è molto competitivo. Sempre al verde, per racimolare una somma di denaro di cui ha urgente bisogno, Emika hackera la partita inaugurale di Warcross e, senza volerlo, si ritrova dentro il gioco. E' certa che il suo errore le costerà l'arresto e, l'ultima cosa che si aspetta è la telefonata del creatore di Warcross , l'affascinante miliardario giapponese Hideo Tanaka , con una proposta impossibile da rifiutare. Un volo per Tokio ed Emika si ritrova catapultata nel mondo che fino a quel momento aveva solo potuti sognare . Ma presto le sue indagini sveleranno l'esistenza di un oscuro complotto le cui implicazioni vanno ben oltre i confini dell'universo di Warcross.In questo thriller fantascientifico il lettore ritroverà le atmosfere distopiche di Ready Player One e Hunger Games, in un mondo dove la più grande scommessa è scegliere di chi fidarsi.. .


Warcross è stata una lettura veloce e coinvolgente che ha cementato la mia love story con Marie Lu, un'autriceche davvero non sbaglia un colpo. La Lu non delude, anzi! Warcross si preannunciava come uno dei libri più coinvolgenti dell'anno e devo ammettere che, a meno di sorprese dell'ultimo secondo, penso proprio potrà rientrare nella top 3 per il 2018 dei libri appartenenti al suo genere di riferimento.

Ma adiamo con ordine e partiamo da ciò che salta subito all'occhio: la bellissima cover. Io me ne sono innamorata, senza se e senza ma. La cover di Warcross è perfetta. Sul serio. Non solo la sovracoperta che, con le sue mille sfumature ed i caratteri sopraelevati, è, già di suo, uno splendore. Al di sotto della sovracoperta, la copertina rigida spicca ed ammalia con il caleidoscopio di colori che regala. Un vero gioiellino senza eguali che fa da accattivante biglietto da visita. Insomma, per farla breve, ci stavo sbavando sopra già quando ho aperto la busta. Imbarazzante, lo so.

C'è ancora gente convinta che Warcross sia un gioco stupido. Certi, invece, lo considerano una rivoluzione. Per me e per altri milioni di persone, è l'unico modo infallibile per dimenticare i propri guai.

Come la trama ci racconta, Warcross è un gioco. No. Mi correggo. Warcross è molto più di un gioco, è diventato uno stile di vita. Inventato dal giovanissimo genio informatico Hideo Tanaka, Warcross è un videogioco che ha riscritto le regole della realtà virtuale. Grazie ad un paio di lenti Neuro-Link progettate dallo stesso Hideo, chiunque può entrare nella dimensione di Warcross, un mondo virtuale che oggi conta milioni di giocatori in tutto il mondo. Inforcare le lenti ed entrare in Warcross permette a chiunque di dimenticare la propria vita e catapultarsi in un mondo diverso in cui si può andare dove si vuole ed essere chiunque si voglia essere.



Warcross è una realtà aumentata della quale nessuno vuole/può più fare a meno perchè vuol dire libertà. La protagonista di questa storia è Emika Chen, una ragazza sempre al verde, una cacciatrice di taglie con la fedina penale macchiata che, quasi per gioco, si ritrova ad hackerare la partita inaugurale di Warcross. Emika viene scoperta ma, invece di venire perseguita per l'illecito penale commesso, viene contattata dallo stesso Hideo Tanaka, il creatore di Warcross, l'uomo più influente del mondo, il suo idolo. E' così che la vita di Emika cambia all'improvviso portandola prima a lasciare NY per volare a Tokio e poi direttamente in Warcross come giocatrice ufficiale. Ok basta, non vi dico altro. Ma davvero potrebbe servire altro per decidere di leggere questo libro? Ad ogni modo, voglio essere chiara su una cosa per fugare ogni possibile fraintendimento: io non sono un'esperta del settore, non sono nerd nel midollo. Perchè no, per essere nerd davvero non è che basti guardare Big bang theory o amare Star Wars. Essere nerd è molto, molto di più ed io non posso averne proprio l'onore. Dunque, no, non ne so una cippa di videogiochi (se tralasciamo Final Fantasy 8 perchè mi ero profondamente innamorata del protagonista Squall) ma, nonostante questo, ho apprezzato ed amato profondamente Warcross. Ci tenevo a fare questa precisazione perchè magari stavate pensando che solo chi fa parte di questo mondo  possa apprezzare Warcross. Niente di più sbagliato. La Lu ha scritto questo libro talmente bene da renderlo una lettura coinvolgente e indimenticabile anche per i "non addetti ai lavori", potete stare tranquilli su questo.

Hideo Tanaka aveva trovato una soluzione più semplice.
Per creare un mondo privo di difetti non devi disegnare la più dettagliata e realistica scena in 3D della storia;
basta ingannare il pubblico e fargli credere che sia vera.
E sai chi è il migliore a fare queste cose?
Il cervello.

Con uno stile sempre al top, scorrevole, lineare ed evocativo, la Lu ha confezionato una storia nuova e senza precedenti, una storia in cui non mancano certo i colpi di scena. Per quanto ai personaggi io mi sono affezionata proprio a tutti, Emika in primis ma anche a quelli secondari che, a mio avviso, hanno molto da raccontare ancora. Se avete amato la serie Legend non potrete non coglierne un riferimento quando un certo personaggio scoprirete faccia Wing di cognome e quando si dirà avere un fratello di nome Daniel. Niente di confermato eh ma 2+2=4

Emika è una protagonista davvero in gamba, una tipa tosta che non puoi fare a meno di notare già a partire dalla sua chioma arcobaleno. Lo ammetto, stavo per fare una pazzia ed andare dal parrucchiere all'istante per copiarle in look ma mi sono accorta di non avere più l'età per queste cose. Pace.

Hideo è un personaggio che mi ha affascinata. E' un tipo molto misterioso, un genio informatico che ha davvero cambiato il mondo creandone uno. Hideo è freddo e calcolatore e devo dire che il suo personaggio è molto più complicato di quello che potrebbe pensarsi. Hideo ha tanto da dire ed io ne voglio sapere di più!

Ogni porta ha una chiave, ogni problema una soluzione

Il worldbuilding è un'altra tessera che rende questo libro davvero impedibile perchè irretisce e cattura il lettore come pochi, a tal punto che mi è davvero sembrato di avere addosso le lenti Neuro Link.

Lo ammetto, dunque, sono rimasta intrappolata nella storia di Emika, Hideo e Warcross in generale senza riuscire ad emergere dalle sue pagine se non prima di giungere all'ultima pagina a tal punto che adesso non vedo l'ora di avere tra le mani il secondo capitolo di questa duologia. Il finale di Warcross è infatti davvero sconvolgente, è un finale "alla Lu", per intenderci, e questo vuol dire che lascia senza fiato e con molti interrogativi. La storia di Warcross sostanzialmente promette ancora molte scintille lasciando il lettore senza fiato, con tante domande impegnandolo in congetture come solo le grandi storie sanno fare.

Se avete quindi voglia di catapultarvi in un romanzo magistralmente scritto, coinvolgente e nuovo, un romanzo sci-fi/young adult che non nega pennellate distopiche ed una love story intrigante, beh, Warcross fa proprio al caso vostro!

"Tutto è fantascientifico finché qualcuno non lo trasforma in scienza"

Bene heartreaders, come avete ben potuto capire Warcross è stata una lettura davvero entusiasmante e di cui non vedo l'ora di leggere il seguito. Per averne una percezione ancora più dettagliata vi invito a seguire tutte le tappe del Review party di cui sopra vi ho aggiunto il calendario!


Vi ricordo in fine che la duologia Warcross è così composta:
Warcross
Wildcard (Atteso in Usa per il 18/09/2018)


Noi ci leggiamo domani, vi aspetto infatti con la recensione di un altro libro che ho amato molto e ci sarà anche una sorpresina, quindi, vi aspetto domani mattina...


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

4 commenti:

  1. Sono davvero contenta che almeno tu sia rimasta affascinata da Hideo, su me effetti zero XD
    Ma ho adorato Emika, una delle poche eroine che mi è piaciuta. E ovviamente scalpito per Wildcard dopo quel finale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah io devo capire parecchie cosette su di lui, voglio Wildcard!

      Elimina
  2. Ah ma allora c'è qualcuno che è rimasto affascinato da Hideo!

    RispondiElimina

Adoro fangirlare con voi heartreaders, grazie quindi per ogni commento!