lunedì 11 giugno 2018

Blog Tour - Recensione: "Dimmi che ti ricorderai di me" di Katie McGarry

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
buon inizio di settimana! Andato bene il weekend? Qui anche se il calendario non ha ancora annunciato l'estate, il meteo lo ha fatto eccome, infatti le temperature sono già altissime! Ma le mezze stagioni? No eh? Sono fuori moda, ma si, snobbiamole dai!

Il caldo già torrido non rallenta però le letture, state tranquilli, infatti, oltre ad averne molte in programma, quelle appena terminate mi hanno regalato tantissime gioie, come quella di cui parliamo oggi che mi ha fatto scoprire una nuova autrice di cui voglio assolutamente recuperare i precedenti romanzi. Oggi parliamo infatti di un romanzo che ha saputo conquistarmi: "Dimmi che non mi dimenticherai", il nuovo young adult firmato da Katy McGarry.




Lo scorso lunedì vi avevo già presentato questo romanzo (QUI il mio post) dando il via al blog tour organizzato da Susy che ringrazio ancora per avermi voluta con sè in questo bellissimo evento.

Oggi, a conclusione del blog tour, insieme alle care amiche blogger che partecipano con me all'evento, vi proponiamo le nostre recensioni che vi consiglio di non perdere! In fondo al post troverete, ancora una volta, il calendario dell'evento per ricordarvi i nomi dei blog partecipanti in modo da recuperare anche le eventuali tappe rimaste indietro, così avrete di certo un quadro ancora più completo del romanzo.

Ma adesso siete pronti a scoprire cosa ne penso io di "Dimmi che ti ricorderai di me"? di Katie McGarry?


Dimmi che ti ricorderai di me

Katie McGarry


💝💝💝💝 1/2

Editore: Harper Collins Italia
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook 6,99
Pagine: 480
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: Quando Hendrix è finito in carcere per un crimine che non ha commesso, per un po' ha pensato che la sua vita fosse arrivata al capolinea. Poi è stato inserito in un ambizioso programma di riabilitazione, fiore all'occhiello del governatore del Kentucky, e si è reso conto subito che quella era la sua unica possibilità di rimettersi in riga. Ora, finalmente libero, ha tutte le intenzioni di rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per costruirsi una vita. Ellison, invece, ha un'esistenza privilegiata: essere figlia del governatore le apre tutte le porte, anche se a volte le aspettative paterne e le pressioni a cui è sottoposta sono dure da mandar giù. A lei piacerebbe seguire le proprie inclinazioni e andare avanti per la propria strada, ovunque porti. Elle e Drix vivono realtà completamente diverse, eppure, quando le loro strade si incrociano, è subito chiaro a entrambi che tra loro c'è qualcosa di molto speciale. Ma è altrettanto evidente che ci sono anche parecchi problemi, perché Drix non è il tipo di ragazzo che il governatore ha in mente per la figlia, ed Elle non è il genere di ragazza che potrebbe capire la vita incasinata di Drix. Certo, l'amore potrebbe infrangere qualunque barriera... se solo avessero il coraggio di lottare contro una società che non vuole vederli insieme...


Recensione


"Dimmi che ti ricorderai di me" ha segnato il mio primo incontro con Katie McGarry, un'autrice di cui sentivo parlare da tempo e sempre in toni davvero entusiasti. Come sapete, lo scorso gennaio, mi sono ripromessa che il 2018 sarebbe stato l'anno in cui finalmente mi sarei dedicata a quelle autrici di cui ho tanto sentito parlare ma che mi sono lasciata indietro per mancanza di tempo o per la pigrizia di non voler fare "nuove conoscenze". Ebbene, complice la mia cara amica Susy (grazie!!!) ho finalmente letto qualcosa di Katie McGarry e devo dire che sono assolutamente colpita dalla fluidità del suo stile.


Dimmi che ti ricorderai di me si è rivelato uno young adult davvero imperdibile per gli amanti del genere ma credo che sia perfetto anche per chi si approccia solo oggi allo young adult. Come sapete, nonostante la mia età anagrafica non proprio ancora teen, adoro questo genere letterario, da una parte mi fa ricordare un po' di belle cosette e, dall'altro lato, ora che ho la mia Principessa, spero non mi farà dimenticare come ci si sente da ragazzi, così da mettere in pratica quella maxi dose di empatia che ho sempre detto di avere quando la mia bimba sarà una teenager (brividi!), inutile dirvi quindi che considero Dimmi che ti ricorderai di me una lettura perfetta sia per un pubblico teen che non. Ma andiamo con ordine.


Tabula rasa. Ecco di cosa ho paura. Forse non mi piacevano certe cose di me prima dell’arresto, ma almeno sapevo chi ero. Questa tabula rasa, questa possibilità di ricrearmi da zero, mi spaventa. È un nuovo tipo di pressione. Almeno prima avevo una buona scusa per essere un delinquente. Adesso, se combino un casino, è perché sono davvero tarato.

I protagonisti di questo romanzo sono Elle e Drix, due ragazzi per certi versi molto diversi tra loro ma, per certi altri, molto simili. Elle è la figlia del Governatore del Kentucky, la sua vita (ed i suoi errori) sono sulla bocca di tutti. Elle deve sempre apparire perfetta, ogni giorno è come se fosse lei stessa in campagna elettorale insomma. La madre ed il padre di Elle la adorano, poco ma sicuro, però non sempre riescono a comprendere la figlia, non la assecondano e, nella maggior parte delle volte, non la ascoltano davvero. Per loro Elle sarà sempre la bimbetta da guidare verso la strada giusta (secondo loro) per lei. Drix ha alle spalle un'estrazione sociale nettamente differente, lo conosciamo appena uscito dal riformatorio, dove ha scontato una pena detentiva per un reato che, in realtà, non ha mai commesso. Drix ha voglia di rivalsa, vorrebbe poter realizzare i suoi sogni, nonostante chi è e da dove proviene. Due strade che sembrerebbero vicine ma, allo stesso tempo, lontane come due rette parallele. Due strade che però inaspettatamente si incontreranno e ciò comporterà un terremoto in entrambi questi giovani, un terremoto che permetterà a tutti e due di capire come rimettersi in carreggiata ed ottenere ciò che desiderano ardentemente.

Odio la parola bellezza. La detesto. È come se desse al mondo il permesso di farsi idee sbagliate su di me, tipo che non abbia un cervello. Come se fosse una parola d’ordine che gli uomini possono usare per farmi cadere ai loro piedi. Fa credere alla gente di poter dire qualsiasi cosa su di me o a me senza che io me la prenda. E non c’è niente di più sbagliato nell’universo.


Elle e Drix sono entrambi personaggi che ho amato tanto, sono due ragazzi che hanno un cuore vero, due protagonisti a tutto tondo. In una parola? Veri. Non sono affatto due personaggi bidimensionali, vivono, ragionano, amano, tremano, sbagliano, lottano ed amano come due ragazzi reali. Ho adorato il modo in cui l'autrice abbia cercato di dar voce ad i vari aspetti dei loro caratteri. La McGarry ha lasciato infatti poco al clichè, dando invece voce ad Elle e Drix che compiono entrambi una profonda evoluzione, quasi una vera e propria rinascita.

Drix è maggiormente cosciente degli ostacoli che ha davanti a sè, dovrà trovare il modo ed il coraggio di superarli, senza mai soccombere alla paura del fallimento. Elle è di sicuro meno cosciente dell'impresa che dovrà compiere, così come anche i suoi genitori avranno un bel lavoro da fare su loro stessi anche perchè forse amare significa anche lasciare liberi e questa credo sia la parte più difficile.

Ho imparato che so stare da solo, mentre prima non mi era mai piaciuta la solitudine. Ho imparato che le voci nella mia testa, quelle che mi schernivano quand’ero sballato o solo, non sono terribili come credevo un tempo. Ho imparato che, a volte, vale la pena sentire cos’hanno da dire quelle voci. Per esempio, intervenire in aiuto di Elle. Valeva la pena farlo

Un romanzo che parla di vita, di crescita, di passioni ma anche di paure, di ostacoli, di accettazione e di lotta. Un romanzo che tocca tantissimi temi, che non lascia insoddisfatti anche i lettori più esigenti e che non si ferma di certo in superficie ma approda in profondità nei meandri del cuore.

Oggi ho abbracciato Elle mentre piangeva. In passato, quando le ragazze piangevano, io me la filavo dalla parte opposta. Ma Elle… lei è diversa. Lei rende me diverso, e questo mi fa desiderare di rimanere, anche solo per continuare a guardarla, perfino da lontano.

La McGarry, scegliendo, la prima persona e lo strumento (sempre efficace) dei punti di vista alternati, dimostra di saperci fare, di essere una maestra nel settore e non solo. La costruzione del romanzo è perfettamente studiata, lo stile narrativo è fluido, così come il ritmo assolutamente calibrato.

La love story tra i protagonisti farà battere il cuore dei giovanissimi, dubito che ci vorrà molto per far partire la ship per Elle e Drix, una coppia che di certo rimarrà nei cuori anche dopo la parola fine. Il pregio del romanzo sta proprio nello stile diretto e magnetico usato dall'autrice (non per niente la McGarry è una Queen dello Young Adult) ma anche nella storia raccontata che offre molti spunti di riflessione e che ha da insegnare qualcosa anche ai lettori meno teen.

«Una volta mi hai detto che ogni vita è preziosa. Dopo quello che è successo quella notte, tra vite ferite o perdute, quella frase mi ha tormentato. Non dico di avere tutte le risposte, e non so come rimediare a quel che ho fatto, ma so che tu avresti salvato questo cane, e adesso ho bisogno del tuo aiuto perché non so cosa comporta salvare questa vita.»

Bene heartreaders, che mi dite voi? Siete fan della McGarry? Leggerete o avete già divorato Dimmi che ti ricorderai di me? Lo attendevate? Fatemi sapere che ne pensate, io vi lascio il calendario dell'evento ovviamente e vi invito a recuperarne eventualmente le tappe, oggi saranno online tutte le nostre recensioni.. non perdetevene nessuna di raccomando! Noi ci rileggiamo domani 💓



L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

6 commenti:

  1. Ciao, sembra interessante! Ottima recensione <3

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  2. Ciao Ely! Bella recensione, io di quest'autrice ho dei libri in lista, ma non l'ho mai letta. Essendo un autoconclusivo, potrebbe essere questo il romanzo giusto!

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  3. Se chiedi a Susy o Mara, ti diranno che davvero poche recensioni mi colpiscono... Questo perché sono pignolissima a riguardo e ciò che cerco non corrisponde (quasi) mai a ciò che incontro online! Quindi, se ti dico che ho ADORATO il tuo parere su "Dimmi che ti ricorderai di me", non mento e non lesino sul complimento ;) Indipendentemente dal fatto che il libro è piaciuto molto anche a me ;) <3

    Perciò, più che volentieri leggerò altre tue recensioni su questo tuo blog, molto bello anche a vedersi, oltre che leggersi :D A presto :*

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  4. Ciao Ely. Sei una blogger bravissima e ancora una volta lo hai dimostrato...COMPLIMENTI

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  5. Felicissima di averti convinto che quest'autrice meritava di essere letta Ely <3
    Come sai sono felicissima che ti sia piaciuta. Questa storia l'ho adorata lo sai e quindi averla condivisa con te è ancora più bello

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  6. Ely che bella recensione, condivido in pieno

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