Recensione: "Alla fermata dei desideri" di Hiro Arikawa (Review party)

Cari lettori.
ho il piacere di parlarvi dell'attesissimo ALLA FERMATA DEI DESIDERI di Hiro Arikawa , che trovate in libreria per Garzanti.



Titolo: Alla fermata dei desideri
Autore: Hiro Arikawa
Editore: Garzanti
Data pubblicazione: 14.5.24
Genere: Narrativa
Pagine: 174
Formato: digitale (euro 9,99) cartaceo (euro 16,00)

Ci sono moltissime persone che usano il treno tutti i giorni: chi per andare al lavoro, chi per correre a scuola, chi per necessità. Salgono sui convogli sferraglianti per semplice abitudine, senza alcuna aspettativa. In Giappone, però, c'è un treno speciale. Chi è abbastanza fortunato da salire sul vagone giusto può incontrare la signora Tokie, mano nella mano con la nipote Ami. Lei ha un dono: le basta capire da dove è partita e quale bagaglio porti con sé la persona che ha davanti, per darle il consiglio giusto e cambiare qualcosa nella sua vita e in quella di tanti passeggeri che si sentono persi. Come Shōko, che è stata abbandonata all'altare dal promesso sposo e ora non sa quale direzione prendere. Oppure Misa, che non riesce a ribattere alle dure parole del fidanzato che sminuisce sempre i suoi meriti. O ancora il giovane studente Keiichi, che si rifugia nella musica per sfuggire alla timidezza, soprattutto nei confronti delle ragazze. Tokie riesce a vedere il desiderio di ciascuno e consigliare loro una fermata diversa dal solito. Perché alle volte bisogna uscire dai binari per ritrovare la strada giusta. "Alla fermata dei desideri" arriva nelle mani dei lettori italiani che sono alla ricerca di un romanzo che li emozioni, ambientato nelle magiche atmosfere nipponiche, come nel suo "Cronache di un gatto viaggiatore".

Gifted
ALLA FERMATA DEI DESIDERI è un romanzo che sa bene come incantare i suoi lettori, sfoderando il fascino orientale di cui è intriso e di cui si fregia. Personalmente soggiaccio sempre al fascino della letteratura di matrice orientale e anche questo romanzo non ha certo fatto eccezione, riuscendo ad avvincermi.

Il libro consta di poche pagine - non arriviamo a sfiorare le duecento - ma incuriosisce il lettore, portandolo con sè e presentandogli più protagonisti. Ci troviamo su un treno nel cuore del Giappone. Lì troviamo l'anziana signora Tokie, mano nella mano con la nipote Ami. Lei ha un dono: le basta capire da dove è partita e quale bagaglio porti con sé la persona che ha davanti, per darle il consiglio giusto e cambiare qualcosa nella sua vita e in quella di tanti passeggeri che si sentono persi. Capita, a volte, di entrare per pochi minuti nella vita di un'altra persona e di dare - o ricevere - quel consiglio tanto atteso, quello in grado di cambiare il corso delle cose. Quando ciò succede, la vita quotidiana si tinge di profezia.

E' questa l'aria che si respira tra le pagine di ALLA FERMATA DEI DESIDERI che, in poche pagine, regala un attimo di quiete e riflessione ai lettori, offrendo la calma necessaria alla riflessione, quella autentica, quella che porta a mettersi in gioco, per comprendere meglio una parte di sè, per darle voce, per ascoltarla.

Le tematiche coinvolte sono di vita quotidiana, vengono trattate con eloquenza ma anche semplicità, offrendo al lettore personaggi genuini in cui immedesimarsi e a cui voler bene.

Conquistata, non posso quindi che consigliare questo titolo a chi ha voglia di una lettura breve ma intensa, corale e suggestiva, a chi ama la letteratura orientale, semplice e profetica, quotidiana e suggestiva.

Non siamo soli e, quando erroneamente ci troviamo a pensarlo, uno sconosciuto incontrato su un anonimo vagone di un treno qualsiasi potrebbe davvero offrirci la risposta alla domanda che può sciogliere un dubbio, basta ascoltarlo. 




L'abbraccio più grande del mondo,

 

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