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Parole tra i libri #7

Rieccomi da voi carissimi heartreaders,
dopo aver fatto gli auguri di buon compleanno al Regno dei Libri, ecco che torno da voi per rispettare un appuntamento mensile a cui tengo davvero tanto!

Ogni secondo lunedì del mese torna infatti puntuale la rubrica ...



Vi ricordo che questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione) lascerò che sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."


Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine! 


Vi presento le mie amiche:


Jessica (Ink) - The Ink Spell


Ed ora siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?

«Cerca di sentire meno», sussurrai. «Non lasciare che gli altri controllino in questo modo le tue emozioni. Chiuditi». «Chiudere le mie emozioni?». Annuii. «Non posso», ribatté lei continuando a piangere. Si mise le mani sul cuore e scosse la testa avanti e indietro. «È questo ciò che sono. Sono la ragazza che sente tutto».

Avete riconosciuto questo scambio di battute? Non appena l'ho letto, ho subito voluto postarlo in occasione di questa rubrica perchè è come se fosse stato estrapolato direttamente dalle pagine del mio diario!

Parole tra i libri #6

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
andato bene il weekend? Il mio si è inaugurato con una cena di laurea ed è proseguito con relax e qualche passeggiata in famiglia. Il vostro? E' andato bene? Ditemi un po', per caso siete andati a curiosare a Tempo di Libri? Siete di Milano e d'intorni? Io avrei tanto voluto esserci, neanche a dirlo, ma ovviamente la bimba è troppo piccolina e non sono comodi gli spostamenti al momento. Ma vabè, crescerà e magari andremo insieme a Milano, in concomitanza di una bella partita di calcio poi sarebbe perfetto, così accontenteremmo anche Marito.. i piani ci sono, dai, ci vuole solo un po' di tempo! Ma aspetto di sapere se voi siete stati in Fiera, raccontatemi su! Avete comprato qualcosa di bello? Vi è piaciuta? Su su.. datemi i dettagli succosi e, si, fatemi pure rosicare, io sono qui per ascoltare le vostre news!



In attesa di saperne di più da voi, meglio iniziare la settimana librosa del Regno dei Libri, che ne dite? Essendo il secondo lunedì del mese (siamo già a Marzo, incredibile!), torna puntuale l'appuntamento con Parole tra i libri!


Vi ricordo che questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."

Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Da questo mese siamo in sette a partecipare a questa avventura, si è unita a noi la carissima Sonia admin del bellissimo blog Il salotto del gatto libraio e non potremmo esserne tutte più felici, benvenuta Sonia!  


Ecco le mie amiche:

Jessica (Ink) - The Ink Spell


Ed ora siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?

Parole tra i libri #5

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
com'è andato questo weekend di Carnevale? E' una festa che vi piace? A me si devo dire. Adoravo vestirmi in maschera da piccola ed anche da grande mi sono mascherata qualche volta. L'ultima ero una piratessa ed il mio Jack Sparrow era colui che sarebbe diventato mio marito... bei ricordi davvero! Non faccio parte della schiera di chi sostiene che le maschere annullino il nostro vero io e questo per due motivi, il primo perchè le maschere che ci costruiamo da soli e non quelle colorate che compriamo, a mio avviso, sono quelle più pericolose e secondo, perchè, se per una notte all'anno si gioca ad essere principesse, piratesse, coccinelle o geishe, io non ci vedo niente di male ma solo una festa ed un po' di divertimento! 


Quest'anno però sarà anche il primo Carnevale di Alessia e sapete quale costume abbiamo scelto per l'occasione?

Quello di Belle!

E' stato un regalo degli zii che questa estate sono andati a Disneyland a Parigi e le hanno portato questo bel pensiero. Ancora non sapevamo che la preferenza di Alessia sarebbe andata a Frozen (purtroppo non sembra apprezzare ancora La Bella e la Bestia con sommo dispiacere di papà e mamma che invece adorano questa favola), quindi non so proprio se in futuro mi ricapiterà di vedere la mia Ale indossare il bellissimo vestito giallo di Belle, ad ogni modo però...

...quest'anno lei è la mia Belle!

 Chissà quale costume sceglierà da sola l'anno prossimo..



Ed ora direi che è proprio tempo di dedicarci alla rubrica librosa di oggi, che ne dite? Come sempre mi sono un  po' persa in chiacchiere! Essendo il secondo lunedì del mese torna puntuale l'appuntamento con Parole tra i libri.


Questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."

Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Da questo mese siamo in sette a partecipare a questa avventura, si è unita a noi la carissima Sonia admin del bellissimo blog Il salotto del gatto libraio e non potremmo esserne tutte più felici, benvenuta Sonia!  


Ecco le mie amiche:

Jessica (Ink) - The Ink Spell


Ed ora siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?



Parole tra i libri #4

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
avete trascorso un bel weekend? L'Epifania è andata bene? Cos'avete trovato nella calza della Befana? Avete fatto incetta di cioccolato?

Visto che però "l'Epifania tutte le feste porta via", noi abbiamo già riportato in garage tutti gli addobbi. Da oggi si riprende la routine quotidiana insomma e si aspettano le prossime feste. In realtà qui da me non si dovrà aspettare molto perchè il 5 Febbraio festeggiamo S.Agata che è la Santa Patrona di Catania, quindi fra meno di un mese avremo qualche altro giorno di festa!

Ma bando alle ciance, oggi è il secondo lunedì del mese ed anche in questo 2018 torna fedele e puntuale l'appuntamento con Parole tra i libri!


Questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."

Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Siamo in sei a partecipare a questa avventura, sei amiche blogger che sono certa conoscete già, eccoci qui tutte insieme:

Ely - Il Regno dei Libri
Jessica (Ink) - The Ink Spell


Siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?

"...non si sceglie di chi ci s’innamora: si sceglie solo di chi si resta innamorati.”

Avete già riconosciuto da che libro l'ho tratta? So che fra di voi ci sono molte lettrici che amano Colleen Hoover e questa frase è tratta dal libro che più ho amato fra quelli che ho letto di questa autrice. Di quale parlo? Ma del bellissimo "Forse, un giorno"! 

(Coro di sospiri in sottofondo... "Ridge... oh Ridge....." ) 




Ho letto questo libro nel 2015, poco prima di sposarmi e devo dire che questa storia è riuscita davvero ad emozionarmi tantissimo. La particolarità del libro sta nel fatto che Colleen ha collaborato con Griffin Peterson per la realizzazione di una colonna sonora del romanzo e, così, è possibile ascoltare davvero le canzoni cantate dal protagonista, il bellissimo e dolcissimo Ridge. Una storia emozionantissima che mi è rimasta nel cuore a tal punto da poter dire che, almeno per ora, Forse un giorno è il mio libro preferito fra quelli che ho letto della Hoover. A dover di cronaca, non ho ancora letto la novella collegata, inedita in Italia, dal titolo Maybe not, sapete che non sono solita leggere in lingua originale, ma comunque i protagonisti sono diversi, si tratta della coppia di amici di Ridge e Sidney che abbiamo conosciuto in Forse, un giorno. In ogni caso, voci insistenti dicono che Colleen Hoover ci regalerà il diretto seguito di Forse, un giorno ed ovviamente mi fionderò su quelle pagine alla velocità della luce!

Ed ora, prendo in mano la mia copia di Forse, un giorno e la glosso insieme a voi...


Da piccole ci hanno insegnato a credere nel Principe Azzurro, un ragazzo perfettamente uguale a noi, che ci capisca al primo sguardo e che condivida tutti i nostri desideri. Col tempo e l'esperienza si comprende che la verità non è proprio questa. 

Ci si innamora di chi siamo destinate ad innamorarci ma non si deve assolutamente pretendere che lui/lei abbia i nostri stessi gusti in tutto. Non sempre l'altra metà della mela è perfettamente uguale a noi, anzi.

Parole tra i libri #3


Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
inizia bene per voi questa nuova settimana? Qui ovviamente il weekend è trascorso all'insegna delle decorazioni natalizie. L'albero è stato addobbato ed il presepe spicca al suo posto.

Adesso inizia davvero il periodo più bello dell'anno, quello più dolce, quello più coccoloso, quello più magico. Per me questo periodo profuma di biscotto ed io lo aspetto tutto l'anno. Quest'anno poi, figuriamoci, lo attendevo già da agosto e, visto che mi conoscete, sapete già bene il perchè!

Com'è stato per voi questo lungo weekend dell'Immacolata? Siete soddisfatti dei vostri addobbi? Oppure, correrete ad aggiungerne altri? Io sono davvero un caso disperato, lo ammetto, non mi bastano mai, ogni volta che esco finisco per comprare qualcosina. E voi? Per caso ci assomigliamo anche in questo?

Fatemi sapere nei commenti ovviamente, come sempre vi aspetto! Oggi però i riflettori del Regno non sono puntanti sugli addobbi natalizi (sebbene la mia voglia di natalizzare tutto sia fortissima) bensì su una delle nuove rubriche del blog di cui siamo al nostro terzo appuntamento. Si, si, avrete già indovinato di sicuro. Essendo infatti il secondo lunedì del mese torna: Parole tra i libri.


Questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."

Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Siamo in sei a partecipare a questa avventura, sei amiche blogger che sono certa conoscete già, eccoci qui tutte insieme:

Ely - Il Regno dei Libri
Jessica (Ink) - The Ink Spell


Siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?



Ebbene, non potevo non natalizzare anche la rubrica giusto? So che mi conoscete e che non vi sareste aspettati nulla di diverso. Ecco qui dunque la mia citazione per questo mese:

"La forza dei loro doni sta nel far capire che gioia e dolore possono coesistere senza sensi di colpa."

Questa frase è tratta da "Il tredicesimo dono" di Joanne Huist - Smith, uno dei libri più profondi e magici io abbia letto. L'ho letto proprio lo scorso Natale (qui la mia recensione) e, recensendolo, avevo scritto che quella storia mi aveva ricordato il vero significato del Natale e che l'avrei custodita nel cuore, ricordandola ad ogni Natale. E' così heartreaders, avevo ragione. A distanza di un anno, quella storia è rimasta proprio qui, al centro del mio cuore. La ricordo con un misto di nostalgia e dolcezza. Il tredicesimo dono ve l'ho consigliato l'anno scorso e lo faccio anche quest'anno. Leggetelo, non ve ne pentirete. 

Fra le pagine di questo libriccino,  ecco allora che anche io inserisco un fogliettino...

Parole tra i libri #2

Buongiorno a tutti carissimi miei heartreaders, 
buon inizio di settimana! Spero abbiate trascorso un bel weekend di relax e libri. Io non ho ancora iniziato lo shopping natalizio ma sto lavorando molto alla lista dei regali in questi giorni, credo di aver associato ogni persona al regalo giusto, devo solo trovare tutto, vedremo cosa riuscirò a fare. L'unica cosa che spero però è di non ridurmi all'ultimo momento perchè mi sto muovendo con largo anticipo apposta! 

Ed ovviamente  quest'anno c'è la novità della letterina a Babbo Natale di Alessia, si, quest'anno tocca a me ed al papà scriverla, visto che ancora lei non ci sa ancora dire espressamente cosa vorrebbe ricevere, ce lo fa capire benissimo però cosa preferisce: se raffigurasse Minnie e per caso cantasse/suonasse anche, beh sarebbe perfetto! 

Insomma, quest'anno avrò l'occasione di fare tante puntatine nei negozi di giocattoli e non vi nascondo che non mi dispiace affatto, anzi, lo adoro. Occhi a cuoricino all'infinito...

Ma ci sarà tempo per fangirlare sul Natale insieme, vi racconterò passo passo perchè, ehm, oramai credo lo abbiate capito che il Natale mi emoziona sempre ma quest'anno credo lo farà ancora di più!

La smetto di divagare però, ok, parliamo di libri... 

Questo lunedì sarà abbastanza pieno qui ne Il Regno dei Libri, sono previsti per oggi ben due post infatti. Il primo è proprio questo che state leggendo ed è dedicato al secondo appuntamento con la rubrica Parole tra i libri, mentre il secondo (che troverete online già alle 11:00)  sarà dedicato ad un bellissimo evento. Ve ne avevo già accennato nel scorsi giorni e finalmente eccoci! Da oggi prende il via proprio dal mio post il blogtour ufficiale del nuovo attesissimo romanzo di Ann Brashares dal titolo "Sotto lo stesso tetto", stay tuned heartreaders e tornate a trovarmi più tardi quindi, vi aspetto!

Ma adesso tutti i riflettori del Regno sono puntati su:


Questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:


"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."

Ogni secondo lunedì del mese io e le amiche con cui abbiamo dato vita a questa rubrica sceglieremo una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo ogni mese qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Siamo in sei a partecipare a questa avventura, sei amiche blogger che sono certa conoscete già, eccoci qui tutte insieme:

Ely - Il Regno dei Libri
Jessica (Ink) - The Ink Spell


Siete pronti a scoprire la citazione che ho scelto oggi?

In realtà si tratta del sottotitolo di uno dei libri che più atteso lo scorso anno. Parlo di Fangirl di Rainbow Rowell (qui la mia recensione) pubblicato dalla Piemme lo scorso autunno.

Ad un anno esatto dalla sua pubblicazione, Fangirl rimane per me uno degli young adult più significativi. Ne ricordate il sottotitolo?

"So scrivere amore, ma non lo so dire"

Una nuova rubrica: Parole tra i libri #1

Buongiorno a tutti miei carissimi heartreaders,
oggi iniziamo la settimana con una bella novità qui ne Il Regno dei Libri, infatti oggi inauguriamo una nuova rubrica a cui parteciperemo in tante!




Curiosi di saperne di più? Benissimo! La rubrica è intitolata Parole tra i libri e prende spunto da una recentissima pubblicazione librosa, ovvero Io e te come un romanzo di Cath Crowley (qui la mia recensione).




Se non aveste letto questo romanzo, senza farvi spoiler, vi basterà sapere che l'autrice ha avuto un'idea a nostro modo stupenda, ha inventato infatti la Biblioteca delle lettere, ovvero una sezione particolare di una libreria in cui i libri non vengono acquistati (è una biblioteca appunto) ma non possono neanche essere portati a casa. Possono però essere letti da tutti, si può annotarli addirittura, tanto che ben presto i lettori iniziano a mettere tra le pagine di questi libri vere e proprie lettere, pagine di diario o propri appunti personali, come se ogni lettore, così facendo, mettesse un pezzo del proprio cuore in quel romanzo e ve lo lasciasse. Molti lettori entrano in contatto tra di loro grazie alla biblioteca, conversano, si confidano, si innamorano. I libri di questa speciale biblioteca diventano vivi perchè intrisi si sentimenti e di vita appunto, quella che gli regalano i lettori. Come uno dei personaggi del libro la definisce, questa è una Biblioteca di persone.




Ma lasciamo che sia Cath Crowley a parlare..

"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."


Ebbene, la nostra idea, prendendo spunto da la biblioteca delle lettere, è quella di scegliere ogni secondo lunedì del mese una citazione alla quale siamo affezionate o che ci ha colpito molto e, come glossando il libro dal quale è tratta, per ogni citazione scriveremo qualcosa di personale al riguardo: una lettera ad un'amica, ad un familiare, ad un ex, oppure a noi stesse, come fosse una pagina del nostro diario. Insomma in ogni post di sicuro ci sarà un po' di noi. Vi basterà leggere tra le righe o, visto il caso, fra le pagine!

Saremo in sei a partecipare a questa avventura, sei amiche blogger che sono certa conoscete già, eccoci qui tutte insieme:

Ely - Il Regno dei Libri
Jessica (Ink) - The Ink Spell


E adesso direi di andare alla citazione che ho scelto per iniziare questa nuova avventura, che ne dite?