Cari amici lettori,
con grande piacere torno a parlarvi di una delle mie autrici italiane del cuore, ovvero RITA NARDI che è tornata in libreria con LEGGERI COME L'AURORA.
con grande piacere torno a parlarvi di una delle mie autrici italiane del cuore, ovvero RITA NARDI che è tornata in libreria con LEGGERI COME L'AURORA.
Titolo: Leggeri come l'aurora
Autore: Rita Nardi
Editore: Garzanti
Data pubblicazione: 24.3.26
Genere: Romance
Pagine: 272
Formato: digitale (euro 9,99) cartaceo (euro 16,90)
Ci sono due tipi di persone: chi corre e chi cammina. Almeno così pensa Synnøve. Lei sta scappando. Non ha quasi nulla con sé, solo un barattolino che riempie di bottoni colorati da quando era bambina. Senza una casa e segnata da un passato burrascoso, conosce solo una regola: non fermarsi mai, continuare a correre persino quando l'inverno stringe la sua morsa. Finché, un giorno, fuori da una caffetteria, incontra Levi. A Tromsø, sospesa tra i ghiacci della Norvegia, Levi accompagna i turisti a caccia di aurore boreali insieme al suo husky, Snow. Quando vede Synnøve vagare senza meta, non riesce a distogliere lo sguardo. Forse per la cicatrice che le attraversa il viso senza cancellarne la bellezza. Forse perché anche lui è fuggito: dal Canada in cui è nato e cresciuto, dalla propria storia, dalla propria identità, che tiene nascosta a tutti, anche a lei. Entrambi scappano. Entrambi sono feriti. Entrambi custodiscono segreti. Ma cercano la stessa cosa: qualcuno con cui ritrovare una leggerezza che credevano perduta. Qualcuno con cui danzare nell'aria dei giorni più freddi, proprio come l'aurora.
Gifted
LEGGERI COME L'AURORA è un romanzo intenso, suggestivo e a tratti malinconico. Rita Nardi è un'autrice che ho amato fin dal suo esordio, avvenuto qualche anno fa con il celebre LIBERI COME LA NEVE (QUI la mia recensione). Lo stile della Nardi è molto intimo, sa bene come parlare al cuore del lettore. Lo fa catapultandosi nei meandri del cuore, senza paura, anzi volandole incontro.
Confezionato in una cover a dir poco meravigliosa, eterea, il romanzo ci porta nel cuore della Norvegia, regalandocene un ritratto avvolgente e intenso. L'ambientazione non è mai un mero sfondo per la Nardi ma un vero e proprio protagonista, che non solo incornicia la storia, ma gliene trasferisce i tratti, la ammanta, la permea, la rende vera.
Synnøve e Levi sono due fuggitivi, due anime spezzate, perse, a metà tra il passato e l'abisso dei loro cuori. La loro storia inizia lentamente ma finisce per rompere ogni argine, dirompente.
Su uno sfondo bianco si iniziano a intravedere i colori pian piano e la storia dei due protagonisti viene raccontata con garbo, rispetto ma mai con paura. Una delle caratteristiche della Nardi che apprezzo di più è che la sua penna non rimane mai sulla superficie, sceglie sempre di andare in profondità, attingendo al dolore senza lasciare nulla al non detto. E' così che viene fuori una storia che emoziona come poche altre, una storia che parla di appartenenza, seconde occasioni e famiglia, una storia che ricompone i pezzi di due cuori scegliendo di non usare una colla istantanea, bensì ricucendoli pazientemente con il più pregiato filo d'oro.
Per chi sa ascoltare la melodia del silenzio.
Per chi sa vedere i colori anche quando tutti dicono che non ve ne siano.
Per chi crede che un cuore ferito possa essere perfetto.
Per chi si accorge di riuscire ancora a sperare.
Per te, tu sai chi sei.
L'abbraccio più grande dl mondo,








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