venerdì 11 gennaio 2019

Recensione: "Andiamo a vedere il giorno" di Sara Rattaro

Buondì a tutti cari miei Hearts,
com'è andata questa prima settimana post ferie natalizie? La mia è stata pienissima di belle letture ed anche la prossima si prospetta ricca di novità che troverete nel Regno. Rimanete sintonizzati, mi raccomando!

Prima di dedicarci alle attività del weekend, vi propongo la recensione del romanzo che mi ha tenuto compagnia lo scorso fine settimana: "Andiamo a vedere il giorno" di Sara Rattaro.


Recensione



Andiamo a vedere il giorno

Sara Rattaro


💝💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook --,--
Pagine: 202
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Una figlia, una madre, un viaggio on the road. Una famiglia che sa ritrovarsi. Un gesto di perdono che vale più di mille parole. Alice è stata una figlia modello e una perfetta sorella maggiore, quella che in famiglia cercava di tenere insieme tutti i pezzi mentre il padre stava per abbandonarli, quella che per prima ha trovato il modo di comunicare con il fratellino, nato privo di udito, e di farlo sentire «normale». Ha pensato agli altri prima che a se stessa, ha seguito le regole prima che il cuore e adesso, di fronte a una passione che ha scardinato tutti i suoi schemi e le sue certezze, si ritrova a mentire, tradire, fuggire. Ma sua madre, Sandra, non ha alcuna intenzione di lasciarla sola. Su quel volo per Parigi c'è anche lei, e insieme iniziano un viaggio che è un guardarsi negli occhi e affrontare tutti i non detti, a partire da quel vuoto che ha rischiato di inghiottire la loro famiglia tanti anni prima. Alice si illude che, ritrovando la persona che si era insinuata nelle crepe della loro fragilità, possa dare una risposta a tutti i perché che si porta dentro, magari capire ciò che sta accadendo a lei ora, vendicare il passato e punire se stessa....


Andiamo a vedere il giorno ha segnato il mio primo incontro libroso con la celeberrima Sara Rattaro. Di lei ovviamente avevo da tempo sentito parlare (sempre in toni entusiasti), adesso finalmente posso unirmi al coro delle meritatissime lodi, la sua penna infatti mi ha completamente conquistata. Eh già, come potete vedere sopra, Andiamo a vedere il giorno ha conquistato il punteggio pieno e la Rattaro è di certo una delle autrici che, da ora in poi, leggerò "a scatola chiusa". Qualunque cosa scriverai Sara, vorrò leggerla.. adesso parto all'attacco recuperando tutti i tuoi romanzi!

Ma cosa mi ha folgorato di Andiamo a vedere il giorno? La prima cosa che mi ha conquistata è stato lo stile. La Rattaro ha davvero una penna che va al sodo, verga sulle pagine parole vibranti, il cui eco rimane nel cuore che funge da vera e propria cassa di risonanza. Come eco, le parole della Rattaro risuonano nella mente anche dopo la parola fine, stupendo il lettore per la loro autenticità. Questa incredibile autrice racconta vite che potrebbero essere le nostre, non certo perfette, anzi, perfettamente imperfette come quelle reali. I protagonisti di cui leggiamo in Andiamo a vedere il giorno chi ama questa autrice li conosce già, perchè ne aveva letto in Non volare via. Voglio però tranquillizzare chi, come me, non ha letto il romanzo prequel, assicurando loro che non ho fatto alcuno sforzo per sintonizzarmi con la storia di Andiamo a vedere il giorno. Certo, adesso non vedo l'ora di leggere Non volare via ma questo non vuol dire che mi sia mancato qualcosa, anzi!

Grazie allo strumento del punto di vista alternato, la Rattaro da voce a Sandra, Alberto ed alla loro figlia Alice ma, in fondo, racconta una storia familiare che ne  include ovviamente tutti i membri. 


Incontriamo tutta la famiglia nel giorno del matrimonio della primogenita, Alice. Sandra e Alberto sono genitori orgogliosi, genitori che, pur di tenere insieme la famiglia, hanno affrontato importanti compromessi. Alberto, anni addietro, aveva avuto una relazione extraconiugale che era stata scoperta proprio dalla figlia Alice che adesso sposa il suo migliore amico, il primo amore insomma. Saprà Alice tener fede ai voti coniugali, oppure cadrà nello stesso errore del padre, spezzando così il cuore non solo del marito ma anche il proprio? Certo è che, qualunque scelta facciano i figli, una madre non potrà mai evitare di prenderli sotto la propria ala, cercando di comprenderli e di rimettere insieme i pezzi del loro cuore oltre che quelli della loro anima. Così farà Sandra che partirà con la figlia per un viaggio on the road che si dimostrerà importante per Alice, per lei stessa e per tutta la loro famiglia. La Rattaro, attraverso frequenti salti temporali e dando voce ai diversi protagonisti della storia, ci offre un quadro veritiero di una storia che si radica nel cuore del lettore, emozionandolo e mettendolo di fronte ad uno scorcio di realtà quotidiana che non può fare a meno di stupire proprio per la sua autenticità.

La verità è che raramente sappiamo dove siamo diretti, quasi mai prevediamo quello che accadrà, ma a volte ci ritroviamo felici per qualcosa di inatteso. E' la vita.

Un'altra cosa che ho amato infinitamente di queste pagine è la struttura narrativa studiata dalla Rattaro. Ogni pagina, ogni avvenimento, non è mai casuale ma frutto di uno studio millimetrico, il tutto però non scade mai nella pedanteria stilistica ma va dritto al cuore delle emozioni. La Rattaro fa centro, con naturalezza ed autenticità insomma, oltre che naturalmente con la maestria dei più grandi autori.

Meravigliosamente descritto è il rapporto madre/figlia fra Sandra ed Alice. Essendo a mia volte madre, ho compreso perfettamente ogni gesto ed ogni parola di Sandra che ho sentito davvero vicina al mio cuore. E' di sicuro il personaggio che ho preferito di più. Tutti i protagonisti di questa storia appaiono autenticamente reali ed ovviamente ricorderò ciascuno di loro ma Sandra è Sandra. Non tutti sono perfetti, neanche Sandra lo è, ma lei è il vero collante della sua famiglia e per lei il mio cuore ha battuto più forte. 

La famiglia, il suo valore, è stato il leit motiv di questa lettura, con ciò non intendendo però le immaginarie "famiglie del mulino Bianco" bensì quelle autentiche, quelle che troviamo nelle case vere, quelle che di rado insomma fanno colazione insieme ma che, non per questo, hanno meno valore. Sono le famiglie che combattono, quelle che a volte vacillano ma che rimangono insieme, sono  quelle che, a mio parere, valgono di più e la Rattaro ha sapientemente raccontato la storia di una di esse. 
"Di certo avremmo continuato a volerci bene per quello che eravamo e molte verità, dolorose o non necessarie, non le avremmo mai svelate, ma di una cosa sarei sempre stato convinto: qualunque cosa fosse successa, io avrei sempre saputo a chi rivolgermi. E questa è la migliore definizione di famiglia che mi venga in mente."
Andiamo a vedere il giorno è un romanzo memorabile, io ve lo consiglio senza se e senza ma. Mi ha davvero lasciata senza parole. Il mio consiglio è semplicemente quello di non perdervelo, davvero, non riesco a dirvi di più se non che è incredibile e meravigliosamente scritto.



Siete fan della Rattaro? Avete letto Andiamo a vedere il giorno? E Non volare via? Qual'è il romanzo di questa autrice che preferite? Vi aspetto nei commenti per chiacchierare librosamente della Rattaro. Intanto però vi auguro buon weekend e vi do appuntamento alla prossima settimana💓

L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

6 commenti:

  1. Ciao Ely, non ho letto nulla della Rattaro, ma è un'autrice che mi incuriosisce davvero molto :-)

    RispondiElimina
  2. Ciao Ely! Ho letto il capitolo precedente, "Non volare via"... quindi sicuramente leggerò questo romanzo!

    RispondiElimina
  3. La Rattaro mi incuriosisce tantissimo, soprattutto per le recensioni sempre molto positive, però credo che non sia per me!

    RispondiElimina

Adoro fangirlare con voi heartreaders, grazie quindi per ogni commento!