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Book's Soundtrack #5

Buongiorno a tutti miei carissimi heartreaders e buon lunedì,
lo so lo so, la scorsa settimana è passata liscia sotto silenzio, mi dispiace proprio tanto!!!  Vedrete che prima o poi riuscirò a farmi perdonare 💓

Dovete sapere che non ho letto assolutamente nulla in questi giorni infatti, dopo la settimana trascorsa a casa a causa dell'influenza, sono tornata al lavoro ma tutti i giorni di assenza si sono fatti proprio sentire forte e chiaro. Scadenze e scartoffie mi hanno rincorsa forsennatamente e pure la giornata di oggi sarà molto piena ma non fatemi pensare a questo...parliamo di cose decisamente più interessanti, ok?

Essendo il secondo lunedì del mese, torna puntuale la rubrica:



Ovvero la rubrica che nasce dalla collaborazione con tre carissime amiche, oltre che bravissime colleghe blogger:

Jasmine di Stoffe d'inchiostro
  Ogni secondo lunedì del mese scegliamo un tema diverso al quale ciascuna di noi collega una citazione tratta da un libro ed una canzone da ascoltare come colonna sonora! Se anche a voi facesse piacere partecipare, dopo aver passeggiato fra i nostri blog per scoprire le nostre quattro scelte, saremmo felicissime di leggere, nei vostri commenti,  le citazioni che voi avreste scelto e di volare ad ascoltare le canzoni che ci consiglierete!
Essendo arrivate all'appuntamento di febbraio il tema di oggi non poteva non essere collegato all'amore. Scordatevi però gli idilli romantici almeno per il momento. A volte nelle storie d'amore spunta, più o meno all'improvviso, il cosiddetto famosissimo "terzo incomodo" che sconvolge qualche piano e, certe volte, causa qualche batticuore inaspettato. 

Molto spesso, nelle mie letture,  mi sono trovata ad odiare il terzo incomodo.. di solito faccio il tifo per l'eroe di turno e solo qualche volta sono arrivata a provare un moto di simpatia per il secondo ragazzo. Comunque, facciamola breve ok, credo che il tema di oggi sia chiaro a questo punto, vero? Oggi parliamo de...

il Triangolo amoroso

Appena scelto il tema del mese, come sempre, mi sono messa a pensare a quale libro/serie associare al tema e sapete qual'era la mia prima scelta? Ebbene il triangolo per eccellenza per quanto mi riguarda: Bella + Edward + Jacob di Twilight! Su, su che lo sapete già che sono una fan di questa serie. Potrà essere stata commercializzata a dismisura la serie della Meyer, se vogliamo anche un po' svenduta senza ritegno per certi versi, ma io la amerò sempre! Lo sapete, se una cosa conquista il mio cuore .. beh... sarà forever!

Comunque no, oggi ho deciso di non riproporvi Twilight. E si, ve ne ho parlato anche lo scorso mese associando il risveglio di Bella al tema di gennaio "i nuovi inizi" e non volevo assolutamente monopolizzare la Book's soundtrack sulla serie della Meyer. Sto già scrivendo poco sul blog in questo periodo, se poi mi metto a scrivervi sempre le stesse cose.. beh potreste tirarmi i pomodori! Virtuali magari ma pur sempre pomodori!

Ecco che quindi ho deciso di associare al tema del triangolo ...

James + Sloan + Realm, ovvero il triangolo di 

The Program di Suzanne Young!


#Recensione in Anteprima: "The Treatment" di Suzanne Young

Buongiorno a tutti miei amatissimi heartreaders! Ieri non sono riuscita a postare nulla sul blog e mi dispiace. Perchè mi chiedete? beh, ero impegnata a scappare dal Programma. Sotto il rischio costante di essere lobotomizzata, insieme ai miei amici ribelli, sono stata catturata e liberata, in fuga continua. In lotta per ritrovare, accettare e conservare me stessa. Si, proprio così heartreaders, "The treatment" di Suzanne Young mi ha completamente rapito mente cuore ed anima, forse anche più di quanto era riuscito a fare il primo libro di questa serie, "The Program" appunto.
Ma andiamo per gradi, ritroviamo un po' di ordine anche se, avendo proprio qualche minuto fa "sfogliato" l'ultima pagina dell'ebook, mi sento stordita e ancora il mio cuore sta battendo ad un ritmo davvero fuori dal normale, credetemi. Ma provo a tranquillizzarmi per cercare, con le mie parole, di rendere giustizia ad una serie così assolutamente perfetta.
Ho letto in anteprima "The Treatment" grazie alla mia divinità personale, la DeA appunto; quando mi è stato inviato l'ebook ed ho visto la cover sul mio i-pad non sono riuscita a trattenere un gridolino, ero in estasi, giuro. Oh, ho dimenticato un particolare, ero al lavoro quando mi è scappato il famoso gridolino. Si, tutta seria nel mio tailleur nero ho buttato al vento anni di semi decenza e compostezza, tutta parvenza ok, ma tant'è che "The Program" prima e "The treatment" dopo mi hanno mandata letteralmente fuori di testa.
Ok, vi avevo promesso ordine ed invece (quando mai eh) ho divagato.
Iniziamo subito con questa dichiarazione di eterno amore recensione, ops, si in questo caso sono sinonimi ma tant'è che dovevo scrivere "recensione".
Titolo: "The Treatment" (The Program #2)
Autrice: Suzanne Young
Casa Editrice: De Agostini - DeA
Pagine:384
Prezzo Cartaceo: 14,90 €
Prezzo ebook: 7,99 €
Data di Pubblicazione: 7 Giugno 2016
Trama: Sono passate settimane da quando Sloane è stata dimessa dal Programma, il progetto sperimentale che obbliga gli adolescenti a rischio di depressione alla rimozione dei ricordi, eppure è ancora sotto stretta osservazione.
Nonostante abbia dimenticato intere parti del suo passato, il cuore l’ha spinta di nuovo tra le braccia di James, il ragazzo che ha sempre amato. In questo modo, però, ha scoperchiato una scatola che avrebbe dovuto rimanere sigillata, mettendo in pericolo la validità stessa della terapia a cui entrambi sono stati sottoposti. Ma il Programma non può permettersi di fallire e dà il via a una caccia serrata. In fuga dagli stessi uomini che li hanno internati, Sloane e James non possono fare altro che unirsi a un gruppo di ribelli che vuole scardinare l’impalcatura di segreti e bugie su cui si fonda il Programma. Riuscirci, però, è tutt’altro che semplice. Soprattutto perché l’unico indizio a disposizione è la pillola arancione che Michael Realm – il solo amico che Sloane aveva nel Programma – le ha lasciato prima di scomparire nel nulla. L’antidoto in grado di ripristinare i ricordi persi. La Cura su cui tutti vorrebbero mettere le mani.

Partiamo dalla cover, si facciamo i fashionisti questa volta. Che dire se non che è perfetta? Forse anche più della precendente. Colori vivaci, quei capelli rossi al vento che sanno di ribellione, di sfida, di voglia di libertà. Lo sguardo pieno, profondo. Come se parlasse davvero questa cover ci dice molto del libro che contiene, ci parla di consapevolezza di sè, quella consapevolezza per cui vale la pena di lottare talmente preziosa che non si non si vuole perdere. In quello sguardo c'è un misto di tristezza, di perdita ma anche di sfida, di coraggio, di determinazione, di fiducia, di consapevolezza appunto. Che poi sono tutti ingredienti di questa serie. Elementi che la penna implacabile di Suzanne Young ha saputo tracciare con  tratti veloci e taglianti come lame. Si credo proprio che la scrittura di Suzanne sia una forza della natura. Va bene, la trama che ha intessuto è accattivante, ti prende e ti porta con sè già dalle prime parole ma non è solo questo che rende un libro bello un libro perfetto. Ci sono romanzi, addirittura serie intere, che sì, è vero, hanno una bella trama ma poi non convincono pienamente perchè la scrittura è lenta, poco coinvolgente. Non è questo assolutamente il caso! La Young scrive in un modo che non ti lascia spazio per pensare ad altro, ti fa dimenticare la pentola sul fuoco ed il tempo passa così velocemente che non ti rendi conto che sei già in ritardo di mezz'ora ed in ufficio ti stanno già dando per dispersa (è successo, si). Ma dicevo, la Young scrive ma "scrive" nel vero senso della parola, crea davvero dipendenza. Descrive un mondo distopico è vero ma rende tutto perfettamente vero. E credo che questo riesca a farlo perchè parte dal punto più vero ed autentico: le emozioni. Quelle che sono universali ed immutabili, quelle che ci rendono noi stessi. Ed, a rigor di completezza, oltre che alla Young sono d'obbligo anche i complimenti anche alla traduttrice Ilaria Katerinov che ha reso perfettamente il modo di scrivere graffiante di Suzanne. Anche questo libro, come il precedente, è suddiviso in tre parti e quindi la storia viene scandita in tre periodi ben delineati che corrispondono a tre importanti fasi del processo che poterà Sloane a trovare la consapevolezza di se stessa e questo lo farà anche grazie a James.


"James è la costante della mia vita… tra chi ero prima e chi sono oggi. Senza di lui mi sento perduta."
I ricordi sono i soli a definirci? La memoria del passato quanto conta nel definire chi e cosa siamo oggi? Queste sono domande che assillano Sloane e che non possono non assillare anche noi dal momento che siamo incatenati a lei. Sloane ha perso già una volta se stessa ma la vita le ha dimostrato che è vero i ricordi sono parte di noi, della nostra storia, sono tasselli di quel puzzler che compone la nostra identità ma c'è qualcosa di ancora più importante. Ci sono le emozioni inaspettate, quelle che proviamo senza un perchè, sono queste che ci definiscono. Non scegliamo di amare qualcuno, lo amiamo e basta senza un perchè. Sloane e James sono legali l'una all'altro, nonostante il Programma si ritrovano e sono di nuovo se stessi. Ripetono all'infinito le scelte basilari della loro vita, proprio come quella di scegliersi reciprocamente per la vita. Non importa se ricordano o meno il primo bacio, o i primi baci. La mente resettata non è riuscita cancellare i sentimenti perchè quelli, inspiegabili ed eterni sono incancellabili. Sono ciò che resta a Sloane e sono ciò che non la rende un guscio vuoto, un buco nero.
Non ci sono solo Sloane e James in questo libro, ritroviamo Lacey,l'amica del cuore di Sloane, ma anche un sempre più presente Michael Realm, il ragazzo che ha aiutato Sloane durante il Programma, quello al quale lei si è aggrappata quando le veniva resettata la memoria e, ricordo dopo ricordo, le portavano via James. Ma Realm è pieno di segreti, è un'anima buia che mente anche a chi ama è vero ma che cerca di cambiare e di essere diverso. Realm è una presenza che Sloane non saprà inizialmente dove collocare nella sua vita, ed un po' forse lo odierete vi avverto, ma fino ad un certo punto perchè, come Sloane, riuscirete a collocarlo nel vostro cuore dandogli un posto tutto suo. Oltre a loro ci sono Dallas, Cas ed anche altri personaggi, ognuno ha dentro di sè un mondo distrutto e saranno comunque presenze importanti.
Il ritmo di lettura è serrato anche grazie ai capitoli brevi ed ai colpi di scena che la Young ci regala lasciandoci con fiato sospeso. Introduce personaggi, ce li strappa velocemente, alcuni li accantona, altri ritornano, ed il tutto costruisce una storia unica ed indimenticabile.
Il lato romance è come sempre presente, dolce ed irresistibile si ma anche profonda e consapevole. Si perchè i dubbi su cosa nasconda il passato possono insinuarsi. "E se io o lui non fossimo le stesse persone di allora?" Potrebbero confonderci gli indizi lacunosi dei ricordi perduti.
"Si posa una mano sul cuore, e vederlo soffrire mi uccide. «Perché lo sento qui dentro, e l’ho letto nelle mie parole. Ti stavo proteggendo. Se non mi avessero fermato, mi sarei ucciso pur di tenerti al sicuro. Siamo pazzi l’uno dell’altra, ma forse è così che sopravviveremo d’ora in poi. Dobbiamo solo essere più pazzi del Programma."
E la relazione che nasce dalla consapevolezza è quella più vera, perchè non ha più dubbi, è più forte di tutto, sia delle bugie che delle verità. Ed è così che si evolverà il rapporto fra James e Sloane.

"Dopo aver fatto quel sogno, sapevi che ci amavamo alla follia… Se non sbaglio, hai persino detto che ero dolce. Ora ricordo come mi sono sentito quel giorno. Già allora, nonostante stava succedendo, sapevo che non ti avrei mai lasciata andare via.» «Non ti azzardare a farmi piangere» lo avverto, ma sento già bruciare gli occhi. James mi prende la mano e mi infila l’anello al dito. «Ti ho regalato altri due anelli prima di questo» dice «e credimi, entrambe le occasioni erano più romantiche di questa. Ma continuerò a darteli: stesso fast food, stesso anello.» Il suo sorriso sfuma in uno sguardo troppo serio per un pomeriggio di sole."

Se Suzanne da una parte non sacrifica per niente il lato romance non lo fa neanche con i momenti in cui l'adrenalina scorre nelle vene. I momenti  in cui Sloane, James e tutti gli altri fuggono e combattono il Programma "incollano" davvero alle pagine. Viviamo l'ansia della fuga, la stanchezza dei dubbi, la voglia di vivere una vita normale. Vogliamo distruggere seriamente ed una volta per tutte il Programma che non cura ma uccide. Recide invece di costruire. Annienta invece che che rafforzare. Come molto spesso succede in questo pazzo mondo le cose sono sfuggite  di mano e qualcosa che era nato come uno strumento benefico diventa un'arma letale. La paura di essere internati e resettati è diventata una causa dell'aumento dei suicidi. Il benefattore è diventato carnefice e nessuno se ne accorge, nessuno fa niente contro questa che sta diventando un'arma di distruzione di massa. Non sono più solo i giovani ad ammalarsi, l'epidemia dilaga e la paura la fomenta.  Il Programma deve essere fermato ma dolore, purtroppo, sarà disseminato sul cammino per il cambiamento. Seguiamo Slone, James, Realm e tutti i personaggi che la Young ci ha consegnato e non possiamo non piangere, soffrire e combattere con loro. Arriviamo quai al punto di voler denunciare noi stessi il programma, di fare irruzione in quelle sale operatorie. 
Arriviamo persino al punto di voler prendere Sloane da parte per raccontarle il suo passato per dirle di non aver paura perchè ciò che è stato ieri è si stato importante ma solo per farla essere ciò che è oggi. Lei non è un mistero, non è una bugia. Lei è ciò che è oggi perchè ha vissuto ieri. Ma ciò che conta è che lei è e questo nessuno può portarglielo via.
Viviamo un susseguirsi di emozioni, di adrenalina ma anche momenti di tenerissimo romance. E dopo tutto questo, ne usciamo cresciuti, forti ma soprattutto consapevoli di chi siamo oggi perchè l'oggi è reale.
"Mi ci è voluto tutto questo tempo, ho dovuto perdere tantissime cose, per capire che ciò che importa davvero è il momento presente. Non i ricordi. Il presente. E in questo istante sono qui nel fiume dove è morto mio fratello. Con James. E sto nuotando."
Chiudiamo questo libro ma in realtà non lo facciamo del tutto carissimi heartreaders perchè l'epilogo ci consegna un bellissimo cliffhanger che riguarda il misterioso Realm. Dov'è finito?
Ce lo dirà la novella "The Recovery" che grazie alla DeA potremo leggere dal 7 Giugno e che sarà disponibile solo in ebook. 



Titolo: "The Recovery" (The Program 2.5)
Autrice: Suzanne Young
Casa Editrice: De Agostini
Prezzo:1,99
Disponibile solo in ebook dal 7 Giugno 2016
Sono passati sei mesi da quando il Programma è stato chiuso. Sei mesi durante i quali Michael Realm ha dovuto fare i conti con il devastante senso di colpa per aver resettato la memoria di molti pazienti… incluso quella della ragazza di cui si è innamorato. Non volendo aggiungere l’ennesimo rimpianto alla lunga lista che già lo tormenta, Realm giura a se stesso che rimetterà le cose a posto.
Per questo rintraccerà tutti quelli che ha fatto soffrire, nel tentativo di restituire il passato che ha tolto loro… a partire da Dallas Stone, la sua ex ragazza.
Realm non è in cerca di perdono, né di redenzione… non è un eroe. Tutto ciò che spera è di riuscire a rendere i ricordi perduti ai loro legittimi proprietari, e così facendo di recuperare un pezzetto di sé. Quello più importante.

Io non vedo l'ora di poterla leggere perchè si, lo ammetto, non sono ancora pronta a dire "arrivederci" a Sloane, James, Realm, Dallas e tutti i meravigliosi amici che Suzanne Young ha portato nella mia vita.  


Vi ricordo che la serie "The Program" è così composta:
0.5 "The Remedy" ( novella solo in ebook)
1."The Program" ("The Program #1)
2."The Treatment" ("The Program #2") dal 7 /06 per DeA
2.5"The Recovery" (novella solo in ebook) dal 7/06 per DeA
3 "The Adjustment" previsto per il 2017


Bene heartreaders, per oggi è davvero tutto, che ne dite, è il momento anche per voi di lasciarvi catturare e rapire da questa serie? Pensate di entrare presto nel mondo di "The Program"? 
Io non vedo l'ora di leggere la novella su Realm e poi credo proprio che inizierò a contare i giorni fino all'uscita del terzo volume! 
Vi auguro un bellissimo sabato pieno di emozionantissime letture...


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

#Recensione "The Program" di Suzanne Young


Buongiorno a tutti miei carissimi heartreaders, spero che la settimana sia iniziata bene, d'altronde questa sarà davvero tanto breve visto che giovedì sarà la festa della Repubblica e saremo tutti in ferie/vacanza. Io penso che festeggerò concedendomi una bellissima lettura, quale? Lo scoprirete prestissimo, promesso! 
Oggi sono qui per recensire "The Program" di Suzanne Young, il libro che ha reso memorabile il mio weekend, non riuscivo letteralmente a staccare gli occhi dalle pagine! 




Titolo: "The Program"
Autrice: Suzanne Young
Casa Editrice: De Agostini (DeA)
Pagine: 448
Prezzo cartaceo: € 14,90
Prezzo ebook: € 7,99




Trama: Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. 


Questo libro è un tornado, seriamente. Spazza via ogni altro pensiero risucchiandoti nel mondo di Sloane. Ho comprato "The Program" quando è uscito, l'anno scorso, ma non l'ho subito letto perchè, spulciando le recensioni in anteprima, si diceva che il finale spiazza e davvero non si resiste a dover aspettare per avere tra le mani il seguito. Ebbene, come vi ho già annunciato sabato qui fra pochissimi giorni la nostra carissima ed amatissima DeA pubblicherà il secondo libro della serie mantenendo, come per il primo, il titolo originale "The Treatment". Era dunque arrivato il momento di immergermi nella lettura di questa serie. E mi sono immersa davvero fra le pagine, heartreaders, ci sono veramente caduta dentro alle parole di Suzanne Young. 
"The Program" appartiene al genere distopico e costruisce un mondo in cui i giovani sono vittime di un virus che provoca un'epidemia di suicidi. La società reagisce, a livello mondiale, approntando un programma che elimina i ricordi. I ragazzi e le ragazze infetti vengono internati e sottoposti a trattamenti medici e psicologici che resettano la loro mente. Uscendo dalle strutture del Programma sono resettati, sani ma c'è un problema, sono gusci vuoti. Involucri di non si sa nemmeno più cosa. Non riconoscono i famigliari, se non coloro che il Programma ha deciso di conservare nella loro memoria, non conoscono i propri gusti, non sanno chi sono i loro amici, se hanno un amore, in poche parole non sanno più chi sono. Il Programma li ha cambiati, dentro e fuori, si anche nell'aspetto, perchè il Programma impone anche un cambio look. Usciti dal Centro Medico questi "rientranti" sono inseriti in una struttura scolastica a parte e possono intrattenere rapporti con i non - rientranti solo sotto sorveglianza dei cosiddetti istruttori, presso il Centro Benessere. Sono perennemente controllati e sedati attraverso piccole pillole bianche, sedativi di cui è pieno anche il loro cibo.
La protagonista Sloane ha dovuto subire brutti tiri dalla vita. Suo fratello Brady è stato vittima dell'epidemia e si è tolto la vita, proprio sotto ai suoi occhi. E' così che il dolore ha iniziato ad insidiarsi sotto la sua pelle. Ma Sloane non era sola quel giorno al lago mentre vedeva il fratello, provetto nuotatore, lasciarsi annegare. No, Sloane era con James, l'amico d'infanzia di Brady e suo primo vero amore. Sloane e James sopravvivono, insieme. Si fanno forza e costruiscono barriere attorno a loro, il mondo sono loro. James è un ragazzo che ha sofferto l'abbandono della madre da piccolo diventando, forse proprio per questo, protettivo all'inverosimile nei confronti delle persone importanti della sua vita. Ecco perchè soffre maledettamente per non essere riuscito a salvare Brady, l'amico d'infanzia che è stato per lui un fratello ed un punto di riferimento. Sloane è dilaniata dal dolore ma ha James e James ha Sloane ed ha giurato di proteggerla, contro tutto e tutti. 

"Lo so che non è facile, ma dobbiamo resistere» sussurra. Il suo fiato è caldo sul mio orecchio. Si avvolge intorno al dito uno dei miei riccioli, lo arrotola e lo srotola. «Ogni mattina penso: Questo sarà il giorno in cui mi ammalo. Il giorno in cui mi segnaleranno, e gli istruttori verranno a prendermi. E non voglio alzarmi dal letto. Invece mi alzo… perché non posso lasciarti da sola.»"
Ma come si combatte contro un nemico invisibile? Il virus è potente, si insinua nella mente senza che neanche ce ne si accorga. E le conseguenze sono devastanti. Meglio la morte oppure una vita vuota? Cosa sono i ricordi? Non sono forse talmente parte di noi da essere noi stessi?
In tutto il libro permea una domanda: cosa siamo noi senza i nostri ricordi? La risposta che mi sono data è niente, assolutamente niente.
Togliendoci i ricordi siamo disorientati, mutilati, spezzati. E questo perchè non si può resettare una persona come fosse un computer. A differenza dei computer, il nostro sistema operativo deve fare i conti con l'unica cosa che contraddistingue veramente l'essere umano, mi riferisco ai sentimenti, all'amore. Si perchè se due persone sono legate da un amore vero, un amore nato per il volere delle Stelle allora non c'è potenza umana che possa cancellarlo. Potremmo vivere infinite vite ma sempre da quella persona ritorneremmo, se è un amore voluto dal Destino. I sentimenti, l'amore non ci possono essere strappati con una pillola. Sono la nostra essenza, sono il nostro essere e continuano a definirci anche se ci hanno ridotto la mente in brandelli. E così amiamo anche se non ricordiamo. 

"Dentro di me sento tirare qualcosa, uno strattone al cuore. Mi manca qualcuno. Lo so con certezza, eppure non riesco a visualizzare un volto… un’immagine. È come un dolore a un arto fantasma. Non ho idea di cos’abbia perso, né di dove sia stata. Per quanto ci rifletta, non so dire se avevo un ragazzo prima del Programma. Se sono vergine o no. Sono un’estranea per me stessa. Quel pensiero mi fa venire le lacrime agli occhi. Voglio essere me stessa, ma non so bene chi sono."
Era da molto tempo che non leggevo un distopico così coinvolgente, così adrenalinico e così psicologico. Le battaglie che Sloane vive dentro se stessa sono davvero profonde, le sue paure, i suoi dubbi, i suoi buchi neri riescono ad inghiottirci. Non sappiamo più chi siamo, così come lei. Viviamo la paura di essere denunciati al programma, Tratteniamo le lacrime a stento, proprio come fa Sloane, con il cuore serrato nel petto. Ma amiamo, si amiamo perchè è questa la nostra natura. Disorientati,confusi, smarriti, mutilati si ma amiamo perchè l'amore è eterno.

"Che c’è? Ti ho regalato un anello!» Rido ancora mentre gli poso la testa nell’incavo del collo e lascio che intorno a noi scenda la notte. Probabilmente abbiamo fatto scattare tutti gli allarmi che esistono, eppure non cambierei niente. Stare qui con James è proprio… «Hai ragione, sai» dice lui. «Sei fatta proprio per me. Scommetto qualsiasi cosa che l’avevamo già fatto. Perché non riesco a immaginare che non mi sarei innamorato di te la prima volta.» Sorrido, mentre guardo l’anello rosa che porto al dito e la cicatrice sbiadita sul polso. Ne abbiamo passate tante per arrivare fin qui. E non ho intenzione di tornare indietro."
La storia di Sloane vi terrà incollati alle pagine statene certi. Lo stile della Young è diretto, i capitoli sono brevi e vi daranno un buon ritmo di lettura che vi farà andare avanti fino a notte fonda, garantito. Avrete certamente capito che non mancano i momenti romance e la storia d'amore fra i protagonisti è dolce e tenera. Certi passaggi vi faranno accelerare i batti del cuore ed altri vi faranno venire la nostalgia dell'adolescenza. I flashback vi aiuteranno a capire com'è iniziata una storia così bella e vi ritroverete a voler lottare, come fa Sloane, per non perdere ricordi così perfetti e dolci e meravigliosi. Heartreaders, non vi dirò che il finale mi ha lasciata serena, non posso mentirvi. Il finale mi ha lasciata, svuotata. Come Sloane. Mi ha lasciata con la voglia di sapere ancora di Sloane e James perchè non potrei mai lasciarli andare così. Voglio seguirli mentre cercano di ricostruire se stessi, mentre cercano di capire se e come si può andare avanti vivendo oggi senza ieri.

Qualunque sia il vostro genere preferito sono certa che la serie della Young vi convincerà, Suzanne  ha una vera bacchetta magica al posto della penna, con una scrittura veloce ma profonda non vi faraà mai dubitare della veridicità delle parole, vi stregherà il cuore e vi condurrà per mano in un modo dal quale stenterete a riemergere.

La serie "The Program" si compone di:
0.5 "The Remedy" ( novella solo in ebook)
1."The Program" ("The Program #1)
2."The Treatment" ("The Program #2") dal 7 /06 per DeA
2.5"The Recovery" (novella solo in ebook) dal 7/06 per DeA
3 "The Adjustment" previsto per il 2017

E voi siete pronti a lasciarvi conquistare? Avete amato come me "The Program"? O, altrimenti, lo recupererete presto? Io non vedo l'ora di avere tra le mani il secondo libro! Ve ne parlerò cari heartreaders perchè sono sicura che questa serie infiammerà i vostri cuori come ha fatto con il mio, non ho dubbi. 

L'abbraccio più grande del mondo,
Ely