Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
pronti per una giornata speciale? Non mi direte che siete ancora assonnati vero? Venite qui heartreaders, vi preparo un bel caffè, thè o quello che gradite, i pasticcini sono già in tavola e tutto è pronto, abbiamo visite oggi! Ok, in effetti chi sta arrivando è di casa qui nel Regno dei Libri e, forse proprio per questo, ci tengo ancora di più che tutto sia pronto. Chi sta arrivando? Ma la mia adorata Ink, ovviamente accompagnata dai suoi Inkers, pronti ad accoglierli a braccia aperte heartreaders?
L'occasione è il ritorno della
Twin Reviews, la rubrica crossover tra
Il Regno dei Libri e
The Ink Spell, un ritorno che, sia io che Ink, speriamo vi faccia piacere.
Il libro che abbiamo letto insieme questa volta è una delle più attese pubblicazioni fantasy dell'autunno, ovvero l'attesissimo Caraval di Stephanie Garber che, tra l'altro, presto diventerà un film, quindi stay tuned per le successive news.
Ma intanto, prima di pensare al dreamcast o altro, ecco che arrivano Ink ed i suoi carissimi Inkers...
... Benvenuti!
Grazie mille Ely, come sempre sono felicissima di condividere questa recensione con te!
Ci siamo tutti adesso, recensiamo Caraval allora, si parte!
Caraval
Stephanie Garber
4 stelle
Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 18,00€ Ebook 8,99€
Pagine: 400
Serie: Caraval #1
Trama: Scarlett non ha mai lasciato la piccola isola dove vive con la sorella Tella e il crudele padre. Ogni speranza di partecipare al Caraval, lo spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario che tutti sognano di vedere, sembra tramontare quando scopre che il padre ha già preso accordi per darla in sposa a un ragazzo che lei nemmeno conosce. E invece a sorpresa arriva l'invito che tanto ha aspettato: insieme alla sorella, Scarlett fugge, ma appena arrivata al Caraval, Tella viene rapita. Scarlett scopre che l'unico modo di ritrovarla è tuffarsi nel Caraval, e risolvere la caccia al tesoro al cuore dei suoi spettacoli. Presto però sogno e veglia sembrano confondersi, e i rischi lungo la pista di indizi si fanno decisamente pericolosi...
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💖 Recensione 💖
Ciò che succede oltre questo cancello potrebbe essere spaventoso o eccitante, ma non lasciatevi trarre in inganno. Proveremo a convincervi che sia vero, quando in realtà è tutta una messa in scena. Un mondo fatto di finzione. Noi cercheremo di coinvolgervi, e voi state attenti a non farvi coinvolgere troppo. I sogni che diventano realtà possono essere bellissimi, ma anche trasformarsi in incubi quando le persone non vogliono svegliarsi.
Ink: A quanto pare oggi tocca a me dare il via alla nostra Twin Reviews. Ah quanto mi è mancata questa rubrica!
Ma veniamo a noi! Oggi parliamo di "Caraval" di Stephanie Garber che è stato una scoperta davvero molto molto gradita. Certo, non è stato tutto rose e fiori, vero Ely? Ma in fondo quale libro è perfetto?
So che molti hanno paragonato questo libro a "Il circo della notte" di Erin Morgenstern che personalmente non ho letto, quindi non so dirvi se ci assomigli o meno, quello che posso sicuramente affermare è che l'idea del Circo è un'illusione, un abbaglio, un inganno - forse. Certamente, però, è parte di quella Magia che caratterizza l'isola di Mastro Legend.
Ely: Eh si Ink, eccoci fra le pagine di Caraval finalmente! E' vero, hai ragione, in molti hanno paragonato Caraval al libro della Morgenstern ma, avendo letto anni fa Il circo della notte, posso dire che il paragone non mi trova d'accordo. Il circo della notte lo ricordo come un romanzo più adatto ad un pubblico più giovane rispetto a quello di Caraval che, invece, ha atmosfere un po' meno teen. Caraval è più sinuoso, è un gioco degli specchi che stupisce e che, a volte, rischia di prendere alla gola. Quindi, si, una pregnante aurea di magia permea entrambi i libri ma Caraval a mio avviso è molto più intrigante e molto meglio strutturato, più complesso se vogliamo, rispetto al libro della Morgenstern. Come hai detto tu però neanche il libro della Garber è perfetto. So che adesso tu dissentirai su ciò che sto per dire ma devo assolutamente dirlo. Sarà una delle prime volte che non saremo d'accordo ma devo ammettere che una cosa mi ha infastidita sin da subito appena iniziata la lettura. Cosa? Beh, il fatto che nell'edizione italiana sia stato tradotto il nome della protagonista. L'originario Scarlett è diventato l'italiano Rossella ed io non ci ho visto più. Seriamente. E' una cosa che detesto quando vengono tradotti i nomi, non posso farci niente, mi parte l'embolo. Perchè? Dico io ma perchè?! Soprattutto se consideriamo il soprannome che le hanno affibbiato i traduttori italiani ovvero Sella. No comment.
Non è il destino, è semplicemente il futuro che osserva quello che desideriamo di più. Ognuno ha il potere di cambiare il proprio destino se ha abbastanza coraggio da lottare per quello che desidera più di ogni altra cosa.