Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
buon giovedì! Come avrete notato dal titolo, il post di oggi è dedicato alla recensione in anteprima di un libro che da stamattina troverete in tutte le librerie (fisiche ed online) e che sono certa vi sconvolgerà l'anima così come ha fatto con me! Sto parlando del nuovo romance storico firmato da Amy Harmon, un'autrice da milioni di copie che ha saputo incendiare il cuore dei lettori come poche.
Sono sincera, non avevo mai letto nulla di suo ma in questo 2018 mi sono ripromessa di leggere ciò che, vuoi per una cosa o per un'altra, mi sono lasciata indietro nonostante mi abbia sempre intrigato. Quello di Amy Harmon era un nome che mi ritornava sempre davanti e che mi incuriosiva sempre di più. Ebbene, ho approfittato di questa nuova pubblicazione per leggere Amy e devo dire che non vedo l'ora di recuperare gli altri suoi libri, oltre al fatto che leggerò tutto ciò che pubblicherà in futuro, s'intende!
Meglio però che argini le mie chiacchiere e mi dedichi alla recensione de "Il segreto di Eva", vero?
Benvenuti quindi al Review party del nuovo romance storico di Amy Harmon!
Prima di iniziare davvero però ci tengo a ringraziare di cuore Grazia (la mitica
Spacciatrice di libri) per avermi iniziata a questa nuova "dipendenza" librosa, oltre che per aver organizzato l'evento, Susi (
Bookish Advisor) per averne curato la bellissima grafica e la
Newton Compton per la copia digitale in anteprima.
Il segreto di Eva
Amy Harmon
5 stelle
Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 10,00€ Ebook 4,99€
Pagine: 384
Serie: Autoconclusivo
Trama: 1943. La Germania occupa gran parte dell’Italia e le deportazioni degli ebrei aumentano di giorno in giorno. Fin da bambini Eva Rosselli e Angelo Bianco sono cresciuti come una famiglia, divisi solo dalla religione. Con il passare degli anni si sono innamorati, ma per Angelo è arrivata la vocazione e, nonostante i suoi profondi sentimenti per Eva, ha preso i voti. Adesso, più di dieci anni dopo, Angelo è un prete cattolico ed Eva è una donna ebrea che rischia la deportazione. Con la minaccia della Gestapo in avvicinamento, Angelo nasconde Eva tra le mura di un convento, dove Eva scopre di essere solo una dei tanti ebrei protetti dalla Chiesa. Ma la ragazza non riesce proprio a stare nascosta, in attesa della liberazione, mentre Angelo rischia la vita per salvarla. Con il mondo in guerra e le persone ridotte allo stremo, Angelo ed Eva affrontano sfida dopo sfida, scelta dopo scelta, fino a che il destino e la fortuna non decideranno di incontrarsi, lasciandoli stremati davanti alla decisione più difficile di tutte..
💖 Recensione 💖
Questo libro è una granata. Distruggerà il vostro cuore facendolo a pezzi. Come uno specchio rotto, le schegge saranno infinite ed acuminate. Dovrebbero scriverlo sulla cover, bisogna prestare davvero molta attenzione prima di aprire questo libro per vari motivi.
1) Quando inizierete a leggerlo non potrete più interrompere la lettura fino all'ultima pagina.
2) Anche dopo essere arrivati all'ultima pagina, continuerete a rimanere scossi e ripenserete a questa storia qualsiasi altra cosa facciate.
3) Vorrete sottomano un altro libro della Harmon, soprattutto se, come me, sapete di dover recuperare tanto.
Giri di parole a parte, si, posso affermarlo con sincerità, la Harmon crea dipendenza. Questa autrice scrive talmente bene che lascia senza fiato.
Mio padre un giorno mi disse che siamo al mondo per imparare. Dio vuole che riceviamo tutto ciò che la vita ha da insegnare. Poi raccogliamo ciò che abbiamo appreso e ne facciamo la nostra offerta a Dio e al genere umano. Ma dobbiamo vivere per imparare. E talvolta dobbiamo lottare per vivere. Questa è la mia offerta. Queste sono le lezioni che ho imparato, i piccoli gesti di ribellione che mi hanno tenuta in vita, l’amore che ha nutrito la mia speranza, quando non mi restava che quella.
La storia de Il segreto di Eva è raccontata in terza persona, questo di solito non mi piace perchè mi fa stentare ad entrare in empatia con il/la protagonista. Problema che non sussiste per un'autrice come la Harmon che riesce ad emozionare con uno stile di scrittura talmente profondo che non solo può permettersi la temuta terza persona ma potrebbe persino raccontare efficacemente una storia solamente impostando il discorso sul "ho sentito dire" o "gira voce che", ci emozionerebbe lo stesso, ci scommetto!
Ci troviamo in Italia, in quel 1943 di cui il genere umano può solo vergognarsi. La seconda guerra mondiale sta per devastare il mondo e quasi sterminare un intero popolo. Eva è una bambina di religione ebraica ma è anche una bambina italiana. Angelo è un bambino americano trasferitosi in Italia per entrare in seminario e diventare un giorno un sacerdote, Angelo è un bambino cattolico.
Due bambini, una ebrea e l'altro cattolico. Nasce una meravigliosa amicizia che profuma d'amore proibito. Angelo è un seminarista e questo sembra inizialmente il problema insormontabile della loro storia. Poi scoppia la guerra e tutto diventa caos. Ogni differenza viene amplificata ed i due ragazzi si trovano su due fronti separati. Vogliono fargli credere che sia Dio a dividerli quando invece è solo l'ottusità dell'uomo e la sua sete di potere che cerca di separarli.