giovedì 18 luglio 2019

Blog Tour: "Il mio nome era Anastasia" di Ariel Lawhon - Il tesoro perduto dei Romanov

Buondì a tutti Hearts,
la giornata di oggi è particolarmente regale nel Regno dei Libri, sapete? Eh sì, proprio stamattina infatti nel nostro Regno fa tappa il Blog Tour che promuove "Il mio nome era Anastasia" di Ariel Lawhon, già in libreria grazie alla Piemme.

Si ringrazia la Piemme per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Dallo scorso 15 Luglio e fino a domani, ogni giorno una di noi partecipanti all'evento vi sta parlando di un aspetto correlato a questo meraviglioso, oltre che intrigante, romanzo. Mi raccomando di non perdere nessuno dei nostri articoli, ognuno dei quali racchiude una chicca che, sono certa, vi farà ancora di più innamorare di questa straordinaria pubblicazione. Eccovi il calendario del nostro Blog Tour per rimanere sempre sintonizzati:




Come il titolo suggerisce, Il mio nome era Anastasia parla proprio della celebre Granduchessa, figlia dell'ultimo Zar di Russia Nicola II e della Zarina Alexandra. Dopo la fatidica notte fra il 16 ed il 17 Aprile del 1917, quando a Jekaterinenburg venne uccisa l'intera discendenza dello Zar, ebbe inizio il mito di una delle figlie minori della reale coppia, Anastasia appunto. Il mito, i racconti e le leggende metropolitane narrano infatti che la Granduchessa Anastasia riuscì a scappare durante l'assedio al Palazzo e che quindi fu l'unica sopravvissuta alla strage reale, l'unica superstite della stirpe dei Romanov.

La verità è rimasta da sempre avvolta nel mistero, in molte ragazze si sono presentate quali la vera Anastasia ma, ad oggi, il mistero aleggia ancora sulla figura della Granduchessa più celebre e misteriosa di tutti i tempi.



Il mio nome era Anastasia

Ariel Lawhon


Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 19,50€ Ebook 9,99
Pagine: 448
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa  Storica

Trama: Era il 16 luglio del 1918 quando i tumulti che scuotono la Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre prendono forma in uno degli atti più violenti che la storia dell'impero ricordi: l'esecuzione a sangue freddo dell'intera famiglia dello zar Nicola II Romanov. Sua moglie e i suoi figli furono tutti freddati a colpi di fucile nei sotterranei della casa di Ekaterinburg dove erano agli arresti domiciliari. Nessuno sopravvisse, o almeno così si pensò.È il 17 febbraio del 1920 quando una giovane donna viene ritrovata a Berlino, in un canale, vicina alla morte per assideramento. In ospedale, ormai salva, i medici scoprono che il suo corpo è ricoperto di orrende cicatrici. E quando finalmente la donna apre bocca, sarà per dire il proprio nome: Anastasia. In molti non le credono: per loro è solo Anna Anderson, una polacca emigrata in Germania, a cui interessa soltanto la fortuna della famiglia zarista. Ma in Europa comincia a diffondersi, tra reali in esilio e circoli dell'alta società, la voce che la giovane Anastasia sia sopravvissuta. Che la figlia più piccola dello zar Nicola II e della zarina Alessandra, la spericolata bambina che tutti amavano, sia ancora viva.


Da calendario, oggi il mio compito è quello di parlarvi del tesoro perduto dei Romanov, siete pronti a rifarvi gli occhi con alcune delle meraviglie che impreziosivano gli scrigni dello Zar e della famiglia reale?

IL TESORO PERDUTO DEI ROMANOV

Fonte

Si racconta che la lungimirante Zarina Alexandra affidò parte dei gioielli di famiglia alle suore del monastero di Ivanov le quali, dopo lo sterminio della famiglia reale, per paura di essere implicate, diedero i preziosi ad un venditore di pesce e fornitore del monastero, pregandolo di custodirli gelosamente ma l'uomo, dopo essersene vantato pubblicamente, venne perquisito dalla Polizia, la quale requisì i gioielli e, sebbene il rapporto della Polizia venne ufficialmente stilato, nulla si seppe della sorte di tali preziosi.

Fonte
Si stima che fra i gioielli vi fossero tiare, diademi, collane e bracciali per un valore di attuali 9 milioni di euro.

La lungimirante Zarina non aveva però dato tutti i suoi preziosi alle suore, buona parte li aveva conservati per far fronte all'eventuale esilio della sua famiglia, ben lontana dal pensare che l'esilio sarebbe stato commutato in un atroce sterminio.

All'interno dei corsetti e degli indumenti personali della famiglia e dei fidi servitori , la Zarina aveva fatto cucire minuziosamente innumerevoli pietre preziose tra cui diamanti, zaffiri, rubini e smeraldi.

Durante la fucilazione, i membri della famiglia reale  furono inizialmente salvati da quelle pietre che fungevano da preziosi giubbotti anti proiettile , per questo, almeno inizialmente, i membri del plotone d'esecuzione temettero che forze soprannaturali stessero proteggendo la famiglia reale, la quale sembrava rimanere illesa agli spari.

mercoledì 17 luglio 2019

Recensione: "La casa sulla scogliera" di Emma Rous - Review Party

Rieccomi da voi miei carissimi Hearts,
come promesso eccomi qui per parlarvi di un'altra nuovissima pubblicazione! Da ieri in libreria grazie alla Sperling & Kupfer vi aspetta l'esordio di Emma Rous: "La casa sulla scogliera" ed io ho il grande piacere di parlarvene oggi in occasione del Review Party.

Si ringrazia la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Recensione



La casa sulla scogliera

Emma Rous


💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,99
Pagine: 295
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l'unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l'esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d'estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un'apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l'obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c'è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte? Nulla in quell'immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla. Un debutto folgorante per critica e pubblico, che ha visto gli editori di tutto il mondo competere per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Ora in corso di traduzione in nove lingue, La casa sulla scogliera è una saga famigliare piena di segreti e colpi di scena che vi terrà inesorabilmente incollati fino all'ultima pagina.


Adrenalinico e coinvolgente, La casa sulla scogliera è uno di quei libri che non si riescono a posare se non prima essere arrivati all'ultima pagina.  L'esordio della Rous è stato un libro magnetico per me e lo ricorderò come uno dei migliori esordi dell'ultimo periodo. Lo stile di scrittura di questa autrice è tagliente, immediato e decisamente accattivante. La Rous sa bene come accalappiare il lettore e non fargli perdere la concentrazione. Capitoli brevi e molta punteggiatura accelerano il ritmo che resta vivace dall'inizio alla fine, proprio come piace a me.

La protagonista della storia è Seraphine, una ragazza chiamata a dover subire la perdita dell'amato padre. Seraphine è una ragazza distrutta dal lutto, molto legata al padre, oggi Seraphine si sente mutilata e sola al mondo, perchè quella del padre è l'unica figura genitoriale che abbia mai conosciuto.

Già, perchè la madre di Seraphine si tolse la vita proprio nel giorno in cui diede alla luce Seraphine e il suo gemello, Danny. Oggi, sola e distrutta dalla perdita, Seraphine si ritroverà a dover  metabolizzare un'altra atroce perdita.

Ogni lutto porta purtroppo incombenze pratiche e burocratiche e Seraphine si troverà a dover mettere ordine fra dei documenti del padre fra i cui effetti personali ritroverà delle foto di famiglia, foto che ritraggono i sui genitori, entrambi sorridenti e felici. Una foto ritrae la madre proprio nel giorno della nascita di Seraphine, a poche ore dal suicidio. Nella fotografia la madre le sorride felice, cosa sarà mai accaduto per spingerla al suicidio?

Recensione: "Innamorasi in libreria" di Annie Darling - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
anche la giornata di oggi sarà librosamente ricca ed inizia alla grande con una recensione a 5 stelle! Grazie alla Sperling & Kupfer da ieri potete anche voi perdere la testa per Innamorarsi in libreria di Annie Darling, un romance che, se amate le sorelle Bronte in generale e Cime tempestose in particolare amerete alla follia come me.


Si ringrazia la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Con grandissimo piacere io sono riuscita a leggere il romanzo in anteprima per potervene parlare oggi in occasione del Review Party di cui mi raccomando di non perdere nessuna recensione!


Recensione



Innamorasi in libreria

Annie Darling


💝💝💝💝💝

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 9,99
Pagine: 320
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance

Trama: Nina O'Kelly, con il suo stile da pin up, i suoi tatuaggi e i capelli che cambiano colore almeno una volta a settimana, è l'anima chiassosa e caotica della piccola libreria Happy Ever After, nel cuore di Londra. Grande fan di "Cime tempestose", il romanzo che le ha cambiato la vita e l'ha spinta a uscire dal suo guscio, Nina adora lanciarsi in un appuntamento dietro l'altro alla ricerca del suo personalissimo Heathcliff, l'uomo che le farà girare la testa, la trascinerà in un turbine di passione e le farà scoprire la forza del vero amore. Quando in libreria arriva Noah, suo ex compagno di scuola nerd, tramutatosi in analista di mercato con tanto di noiosi completi blu marino, Nina lo degna a stento di uno sguardo perché non rientra nei canoni del bad boy. Ma il cuore, si sa, ha ragioni che la ragione non comprende, e Nina si renderà presto conto che talvolta l'amore si cela laddove meno te lo aspetti. E che non sempre è con un Heathcliff che vuoi passare il resto della vita.


Ho sentito un immediato feeling con questo romanzo che mi ha attratta innanzitutto grazie al titolo, che stuzzica il palato di noi bibliofili, ed ovviamente anche grazie alla bella cover in cui mi sono rivista io stessa mentre, curiosando in libreria, sogno già di entrare nei mille mondi che i libri celano.

Poi la trama mi ha messa al tappeto, è chiaro. Sì, beh, lo saprete di certo che amo profondamente tutto ciò che attiene alle sorelle Bronte e questo è un amore che condivido con Nina, la protagonista di Innamorarsi in libreria.

Ho "conosciuto" Charlotte, Emily ed Anne quando ero ragazzina ed una sagace professore delle scuole medie, ogni mese, organizzava una gita in libreria per la mia classe, un paio d'ore di libera uscita, è chiaro, ma anche e soprattutto il modo migliore per farci innamorare della lettura, portandoci materialmente in uno dei luoghi più magici di tutti, la libreria appunto. Ogni mese ciascuno di noi sceglieva un romanzo (quello che ci attraeva, il prof non ci dava una lista dalla quale attingere) e lo leggeva nel mese in corso per poi recensirlo ed attendere la successiva "Giornata in Libreria". Ho avuto un ottimo prof. di Italiano alle scuole medie, vero? Io lo penso, eccome!

Ebbene, in una di queste Giornate in Libreria scovai la mia prima edizione di Cime Tempestose (ne ho accumulate moltissime nel corso degli anni, visto il mio amore per questo romanzo e la sua autrice). E, niente, è scoccata la scintilla. Heathcliff e Catherine mi hanno presa alla gola grazie alla loro passione, alla loro natura indomita, alla loro fede verso l'Amore Vero.

Heathcliff e Catherine non sono perfetti quali persone ma lo sono come protagonisti, i migliori di sempre. La passione trasuda da ogni pagina di Cime tempestose e non è la passione fisica quella a cui mi riferisco ma quella più viscerale e propria della natura umana. Heathcliff e Cathy sono connessi in modo  naturale, quasi biologico. Cathy arriverà a dire "Io sono Heathcliff" perchè fra loro due non ci può essere alcuno spazio, le loro anime sono intrecciate anche quando non lo sono i loro corpi e, anche se le contingenze di vita sono maledette, se Cathy sarà fuorviata dal pensiero di ciò che dovrebbe essere, ritornerà sempre da Heathcliff. E alla fine, nel momento ultimo, lui la invocherà anche dopo la morte, perchè niente li potrà mai separare:

“Be with me always - take any form - drive me mad! only do not leave me in this abyss, where I cannot find you! Oh, God! it is unutterable! I can not live without my life! I can not live without my soul!”

Dopo aver letto di un amore così viscerale, un amore che fa impallidire ogni altro amore, come si fa ad accontentarsi di qualcosa di meno? 

martedì 16 luglio 2019

Recensione: "Piacere di conoscerti" di Rachel Winters - Review Party

Rieccomi qui con voi Hearts  Come promesso, stiamo per aggiungere una nuova recensione al planning giornaliero, curiosi? Ebbene, fate bene ad esserlo perchè, se amate i romanzi con protagoniste divertenti e dotate di un'abbondante dose di personalità, questo è proprio il posto giusto per voi oggi!

Si ringrazia la Mondadori per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Da stamattina in libreria grazie alla Mondadori approda Piacere di conoscerti di Rachel Winters, un romanzo che, davvero, fin dalla carinissima cover ha saputo attrarmi.


Recensione



Piacere di conoscerti

Rachel Winters


💝💝💝💝 1/2

Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 19,00€ Ebook 10,99
Pagine: 344
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa

Trama: Dopo sette anni come assistente, la ventinovenne Evie Summers è pronta a ottenere finalmente la promozione che merita. Ma l'agenzia televisiva e cinematografica che tiene in piedi da dietro le quinte naviga in pessime acque, ed Evie rischia di perdere il lavoro. Secondo il suo capo, c'è un unico modo per evitare il tracollo: riuscire a convincere il loro cliente più importante e arrogante, il premio Oscar Ezra Chester, a completare la sceneggiatura di una commedia romantica per Hollywood. Il problema? Ezra ha il blocco dello scrittore e non sa nemmeno da che parte incominciare. Inoltre non crede all'amore e detesta le commedie romantiche, che non considera all'altezza del suo grande talento. Incuriosito però dalla caparbietà di Evie, le propone uno scambio: si metterà a scrivere solo se lei gli dimostrerà che ci si può innamorare proprio come succede nei film. E cioè mai. Evie non può fare altro che accettare e si imbarca in un appuntamento dopo l'altro per incontrare un uomo nello stesso modo in cui Sally incontra Harry o Hugh Grant si imbatte in Julia Roberts. La realtà però è un po' diversa ed Evie si ritroverà ad affrontare una serie di umiliazioni, con esiti disastrosi. "Piacere di conoscerti" è un romanzo divertente e commovente, che dimostra come a volte la vita reale sia molto emozionante dei film e gli incontri migliori avvengano quando meno te lo aspetti.


Allora, partiamo da un punto che dovete tenere ben presente prima di iniziare questa lettura: non riuscirete ad intervallarla con nessun'altra perchè vi terrà incollati alle pagine grazie ad una protagonista davvero simpatica ed una storia a dir poco accattivante.

Ci sono protagoniste che, sebbene siano ber tracciate, restano anonime o comunque non riescano a spiccare per originalità, state tranquilli che questo non capita a Evie Summers, ventinovenne assistente presso una nota agenzia televisiva e cinematografica. Dopo anni di gavetta, Evie sarebbe pronta a compiere il grande passo ed a volare incontro alla posizione di Agente per la quale ha sempre lavorato duramente. Il problema sta nel fatto che che  l'Agenzia per cui Evie lavora non naviga in buone acque e, per evitare il tracollo, l'unica soluzione sembra essere quella di riuscire a convincere il cliente più illustre a completare una sceneggiatura romantica per Hollywood, in modo da ritornare sulla cresta dell'onda. Che ci vorrà mai?! Eh, non è così facile come potreste pensare. Vero è che realizzare una sceneggiatura romantica per il premio oscar Ezra Chester dovrebbe essere un gioco da ragazzi ma, beh, non so come dirvelo per non urtare la sua sensibilità (il tipo in questione è un tantino arrogante e suscettibile), Ezra ha un blocco dello scrittore di livelli cosmici! A chi toccherà risolvere la questione? Beh, chiaramente a Evie, non solo  infatti la sua carriera è appesa a un filo ma anche il destino dell'Agenzia per cui lavora lo è.

Ezra è un tipetto molto cinico, non crede nell'amore e detesta con tutto se stesso le commedie romantiche, dunque, nonostante l'indiscusso talento, non sembra assolutamente interessato e/o capace di scrivere la commedia romantica del secolo.

Evie dovrà lavorare di ingegno per convincerlo. Alla fine faranno un patto: Ezra scriverà la commedia solo se Evie gli dimostrerà che ci si può innamorare nella vita reale proprio negli stessi modi in cui il cinema ci mostra. Prenderà vita una sfida esilarante che non potrà non far sorridere le romanticone come me che conoscono a memoria le battute dei più bei film romantici di sempre.


Recensione: "Cherries" di Chinnie Maybe - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
se ieri siete passati dal Regno lo avrete trovato aggiornato a venerdì ma, come d'altronde vi avevo preannunciato, mi sono presa un lungo weekend  da destinare alla sola lettura, perchè, tra oggi e domani, avrete online ben quattro recensioni, ergo mi occorreva del tempo per leggere.

Da qui all'inizio di Agosto, quando il blog andrà in vacanza, vi aspettano però tantissime sorprese, una fra tutte a dir poco RIVOLUZIONARIA ma non fatemi spifferare altro, quindi stay tuned e, mi raccomando, rimanete qui con me nonostante il caldo torrido, ci conto!

Si ringrazia My Crea Bookish Kingdom che ha realizzato questo bellissimo banner qui sopra e
la Triskell Edizioni per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Senza perderci però in ulteriori chiacchiere, concentriamoci sulla prima recensione di oggi, siete d'accordo? Con grandissimo piacere stamattina partecipo al Review Party che promuove "Cherries" di Cinnie Maybe, frizzantissimo romance edito dalla Triskell Edizioni.


Recensione



Cherries

Cinnie Maybe


💝💝💝

Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: Rigido --,--€ Ebook 4,99
Pagine: 526
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance

Trama: Melanie è un'addetta stampa che lavora per una prestigiosa azienda di comunicazione, è di buon cuore, adora la torta di ciliegie ed è in abbondante sovrappeso. I chili di troppo sono sempre stati oggetto di prese in giro e vessazioni al liceo, soprattutto da parte del ragazzo più carino della scuola, per cui lei aveva una cotta: Charlie Rhodes. Dieci anni dopo, nonostante la sua vita ora sia completamente diversa e lei viva a Los Angeles, lontana da Hoboken e dai suoi bulli, Melanie si ritroverà a fare i conti con quella parte di passato che ha cercato di dimenticare e con i suoi sentimenti per Charlie. Ma lui, ormai famoso attore di Hollywood, sarà in grado di andare oltre l’aspetto di Melanie e amarla come merita?


Se cercate un romance fresco, nuovo e con una protagonista dolce come una torta alle ciliege, una protagonista forte e tanto badass da buttarsi alle spalle gli anni di soprusi subiti al liceo per rinascere come una donna forte, determinata che ama se stessa ed il proprio corpo, sì, comprese quelle che i più considererebbero imperfezioni estetiche, allora non abbiate timori e tuffatevi sulla lettura di Cherries di Cinnie Mabybe, vi garantisco che non ne rimarrete delusi.

Protagonista di Cherries è Melanie, una ragazza tenace ma allo stesso tempo dolcissima, con un gran cuore e gentile. Mel lavora come addetta stampa nel mondo dello spettacolo, oggi è una donna realizzata che ha dato un taglio alle insicurezze adolescenziali sul proprio fisico, superando tutte le prese in giro di cui era stata vittima al liceo a causa del suo aspetto non proprio longilineo.

Alt! No è che adesso state pensando che Cherries racconti la solita storia di una ragazza che, un tempo rotondetta, oggi si è trasformata in una bellezza da copertina e, incontrati i vecchi compagni di scuola, trova la sua rivincita morale? Niente di più lontano dal solito clichè! Già, perchè Mel non ha affatto perso le sue forme rotonde, anzi, taglia 50, ha deciso che fare estremi sacrifici per la linea non fa per lei. Ecco perchè (e da qui il titolo del romanzo) non rinuncia mai al suo confort food per eccellenza, ovvero la sublime torta di ciliegie. Confesso che anche io non ne disdegnerei affatto una fetta, tant'è che sono subito andata a cercare qualche ricetta sul web e, se per caso l'autrice fosse tanto gentile da fornici la ricetta originale (Cinnie, sei in ascolto?), proverei a replicarla alla velocità della luce, tanta è la voglia di assaggiarla!

venerdì 12 luglio 2019

Baby Book

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
con grandissimo piacere dedico questa giornata del Regno dei Libri ai baby booklovers, torna infatti online l'appuntamento con Baby Book la rubrica a loro dedicata.



Recensione



Amelia Earhart

Maria Isabel Sánchez Vegara, Mariadiamantes


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Amelia voleva volare alta nel cielo, e ha realizzato il suo sogno. E tu, che sogno hai?


Coco Chanel

Maria Isabel Sánchez Vegara, A. Albero


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Coco voleva diventare una grande stilista, e ha realizzato il suo sogno. E tu, che sogno hai?


Audrey Hepburn

Maria Isabel Sánchez Vegara, A. Arrazola


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Audrey voleva fare l’attrice e aiutare gli altri, e ha realizzato il suo sogno. E tu, che sogno hai?


Frida Kahlo

Maria Isabel Sánchez Vegara, G. Fan Eng


💝💝💝💝💝

Editore: Fabbri Editore
Prezzo: Rigido 9,90
Pagine: 10
Serie: Piccole donne, grandi sogni
Genere: Letteratura per l'infanzia

Trama: La piccola Frida disegnava sempre, e ha realizzato il suo sogno di diventare pittrice. E tu, che sogno hai?


Della collana Piccole donne, grandi sogni vi avevo già parlato in realtà ma la Fabbri Editore, sempre attentissima al prezioso mondo dell'infanzia, oggi ha rinnovato la sua collana, riproponendo questi bellissimi volumi e confezionandoli ancora di più a misura di bambino. Come? Beh, rendendoli ancora più pocket!

Destinati alla prima infanzia questi primi quattro volumetti della serie Piccole donne, grandi sogni si presentano super pocket e perfetti (oltre che estremamente sicuri, viste le robuste pagine cartonate e gli angoli smussati) per le manine dei bimbi che potranno sfogliarli con grande facilità.

giovedì 11 luglio 2019

Recensione: "Osa, vivi, ama" di Estelle Maskame - Review party

Rieccomi da voi Hearts,
ve l'avevo detto che la giornata librosa sarebbe stata piena di belle novità che avrebbero mandato in tilt la vostra TBR! Eccomi qui infatti, super pronta a parlarvi di Osa, vivi ama di Estelle Maskame che da ieri è tornata in libreria grazie alla Salani con un tenero e profondo young adult.


Si ringraziano Aria's Wild per la realizzazione della bellissima grafica dell'evento e
 la Salani per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

La mia recensione di oggi si inserisce nel Review Party iniziato ieri, per avere un'opinione ancora più approfondita del romanzo, non perdete nessuna delle recensioni che fanno parte dell'evento, mi raccomando!


Recensione



Osa, vivi, ama

Estelle Maskame


💝💝💝💝

Editore: Nome Editore
Prezzo: Rigido16,90€ Ebook 7,99
Pagine: 269
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: MacKenzie Rivers conosce bene l’impatto che una morte può avere sulle persone. Ha provato questo dolore sulla sua pelle. E quando Jaden, la sua cotta e quasi-fidanzato, perde i genitori in un incidente d’auto, lei fa un passo indietro. Potrebbe non essere la cosa giusta da fare, ma con una madre alcolista e un padre che non si cura affatto dei loro problemi, pensare a se stessa è l’unica opzione. Ora Kenzie è all’ultimo anno del liceo e se la cava piuttosto bene, finché una sera i due ragazzi si rincontrano per caso, dopo mesi di separazione. Prima che lei se ne renda conto, i sentimenti riemergono più forti che mai. Jaden le è mancato come nessuno prima d’ora. Come ha potuto pensare di reprimere tutto e andare avanti? Oserà innamorarsi dell’unica persona a cui teme di avvicinarsi?


Osa vivi, ama è uno di quei young adult che ti coinvolgono anima e cuore fin dalle prime pagine. Questo romanzo è infatti riuscito a scuotere tanto nel mio cuore, come d'altronde i migliori young adult sono bravissimi a fare. Non conoscevo Estelle Maskame quindi, alla trama assolutamente "nelle mie corde" aggiungete la curiosità per un'autrice da record che non avevo ancora avuto il piacere di "conoscere". Ah, sì, aggiungete anche una cover irresistibile e la ricetta è completa, con annessa e connessa ciliegina in cima alla torta.

A fine lettura posso dire in assoluta sincerità di avere amato moltissimo la storia raccontata da Osa, vivi, ama e di essere assolutamente interessata a leggere altro della Maskame, naturalmente!

Protagonista e voce narrante di questo profondo young adult è MacKenzie, una ragazzina che all'apparenza conduce una vita spensierata come tante altre. McKenzie ha due migliori amici (sì, due ragazzi!) Will e Holden con i quali passa la maggior parte del tempo e, anche se in molti pensano che uno dei due sia il suo fidanzato, la verità è ben diversa, il cuore di McKenzie batte ancora per Jaden, il ragazzo che McKenzie non riesce più nemmeno a guardare negli occhi. Che è successo? Tutto stava andando nel verso giusto lo scorso anno. McKenzie e Jaden si stavano innamorando dolcemente e McKenzie aveva un ottimo rapporto con la sorella di Jaden, Dani, anzi le due erano migliori amiche. Poi però una terribile tragedia si è abbattuta sulla famiglia Hunter, un pirata della strada ha infatti portato via entrambi i genitori a Jaden e Dani. L'atroce lutto ha ovviamente sconvolto entrambi i ragazzi ma McKenzie, invece di stare accanto ad entrambi, si è allontanata, incapace di dare sostegno tutti e due.

L'atteggiamento di McKenzie potrebbe apparire superficiale ed egoista e per questo sia Jaden che Dani non riusciranno a perdonarla ma, in realtà, le motivazioni di Mckenzie sono molto più che valide perchè non è certo la prima volta che il lutto bussa alla porta del suo cuore. Non sono in molti a saperlo ma la famiglia di Mckenzie è stata dilaniata dalla perdita di una bambina, da quel giorno è come se una voragine stesse risucchiando la madre di Mckenzie che purtroppo cerca conforto nell'alcol fin troppo spesso, costringendo la figlia a doversi prendere cura di lei e della casa per non causare altro dolore al padre. 

Mckenzie conosce il lutto quindi e, quando Jaden e Dani hanno perso i genitori, è stato come rivivere la sua perdita. E così Mckenzie è fuggita dal lutto e dalla sofferenza, lasciando indietro anche Jaden e Dani ma l'amore per Jaden e l'affetto per Dani, seppure dopo un lungo anno, non sono certo scomparsi. E' ancora tanta la paura di guardarli entrambi negli occhi, come se il dolore potesse trovarla di nuovo ma l'amore è, in fondo, più forte del dolore e da il coraggio di affrontare grandi imprese. Mckenzie rientrerà nella vita di Dani e Jaden ma ciò che troverà saranno i pezzi di una verità nascosta e, finchè questi non verranno rimessi insieme, nessuno potrà tornare a vivere davvero.

Recensione in anteprima + Playlist: "Ferryman" di Claire McFall - Review Tour 2.0

Buondì a tutti Hearts,
la giornata di oggi è librosamente imperdibile, da segnare in fluo la casella del calendario, credetemi. Già, perchè, oggi Ferryman di Claire McFall arriva finalmente in libreria! Grazie alla Lain Ya, gli amanti del genere Young Adult possono  quindi fare i salti di gioia, anzi direi vere e proprie caprirole acrobatiche! Lo aspettavamo, lo bramavamo ed oggi finalmente Ferryman è in libreria, non siete enormeme
nte felici anche voi?

Si ringrazia la bravissima Franci (Libri, libretti, libracci) che ha realizzato la magnifica grafica dell'evento e
la Fazi - Lain Ya per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Con infinita gioia io sono riuscita a leggere questo romanzo in anteprima ed ho l'onore oggi di aprire il Review Tour 2.0 che lo promuove. Da oggi e fino al 19 luglio, ogni giorno, una di noi partecipanti non sono vi proporrà la sua recensione di Ferryman ma arricchirà il suo post di una chicca che vi farà entrare ancora meglio nello straordinario mondo creato dalla McFall. Siete pronti ad intraprendere questo viaggio insieme a noi? Iniziamo!


Recensione




Ferryman

Claire McFall


💝💝💝💝 1/2

Editore: Fazi Editore - Lain YA
Prezzo: Rigido 9,72€ Ebook 6,99
Pagine: 320
Serie: Ferryman #1
Genere: Young Adult, Paranormal Romance, Fantasy

Trama: Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l’unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c’è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull’erba. L’adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all’altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità… lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L’iniziale ritrosia di Dylan e l’indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un’attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo. Ferryman. Amore eterno, primo volume di una commovente, epica e originale trilogia fantasy, è una moderna riscrittura del mito di Caronte: una storia d’amore che supera il limite della morte attraversando i confini dell’aldilà..


Ho desiderato leggere Ferryman da quando la Lain Ya ha diffuso la notizia della sua pubblicazione, mostrando in anteprima la meravigliosa cover ed ovviamente la trama stessa di Ferryman. Già, perchè mi è bastato leggere che il protagonista maschile fosse una versione young adult di colui che ai tempi della scuola conobbi come Caronte, il traghettatore delle anime dantesco. Un viaggio nell'aldilà, una vita spezzata troppo presto, un amore impossibile ed un mito leggendario che mi ha sempre incuriosita non potevano non farmi letteralmente saltare dalla sedia, io DOVEVO posare i miei occhi su Ferryman prima possibile! 

FONTE
L'ho aspettato, l'ho desiderato, l'ho sognato ed alla fine me ne sono innamorata. Fra le pagine di Ferryman  cercavo la freschezza di una storia young adult, un amore che sfida la morte e due protagonisti estremamente dolci, capaci di trapassarmi il cuore da parte a parte. In Ferryman ho trovato tutto questo e molto altro, vi ho trovato sostanzialmente tutte le emozioni che mi fanno amare questo meraviglioso genere letterario.

Protagonisti della storia della McFall sono Dylan e Tristan. Dylan è una ragazzina di diciassette anni che non ha un buon rapporto con la madre e che non vede il padre da quanto aveva cinque anni e lui lasciò la famiglia. 

Conosciamo Dylan nel momento in cui, sfidando l'iperprotettiva madre, cercherà di incontrare il padre. Proprio quando Dylan deciderà di prendere in mano la sua vita, usando quel numero di telefono che le ha dato la madre, e cercherà finalmente un contatto con quel padre che non ha mai davvero conosciuto, il destino ci metterà lo zampino. 

Il treno sul quale Dylan sta viaggiando per raggiungere il suo sconosciuto papà avrà un tragico incidente e lei ne sarà l'unica vittima. Dylan si sveglierà sulla scena dell'incidente e, ignara di aver perso la vita nell'urto in galleria, scorgerà un bellissimo ragazzo ad attenderla. 

FONTE
Fisico perfetto, capelli biondi e due occhi blù cobalto magnetici, Dylan sarà subito attratta da Tristan, quasi come se ogni dettaglio di quel ragazzo fosse lì per ammaliarla ed indurla a seguirlo. Strano, vero? Tristan però non è un superstite dell'incidente ferroviario, come dapprima immagina Dylan, bensì il suo traghettatore, ovvero colui che ha il compito di traghettare l'anima di Dylan attraverso la Terra perduta fino alle soglie dell'aldilà. Il viaggio non sarà per nulla facile perchè lungo e pieno di insidie, l'anima di Dylan potrebbe perdersi per sempre e non riuscire a passare oltre ma Tristan dimostrerà subito di essere la guida coraggiosa e forte di cui i miti narrano. Ma che succederebbe se, durante il viaggio, Dylan e Tristan si innamorassero? 

Dylan è tecnicamente morta, il suo cuore non dovrebbe poter battere così forte per un ragazzo che non è neanche umano. Tristan non è umano, non è un'anima, non è un angelo, Tristan è un Traghettatore e la sua esistenza è legata alle anime che gli vengono affidate. Nulla di Tristan è dovuto alla sua volontà, il suo aspetto fisico gli è dato dall'anima che è con lui, persino il suo nome cambia di volta in volta, a rimanere sono solo i suoi occhi blù cobalto, l'unica cosa che sembra appartenergli davvero. Tristan non ha mai conosciuto altro se non la Terra perduta, che succederebbe se per la prima volta si scoprisse capace di innamorarsi? La barriera invisibile ma invalicabile fra l'umano ed il divino si toccano per la prima volta, l'amore riuscirà a ribaltare ogni regola questa volta?

mercoledì 10 luglio 2019

Recensione: "L'imprevedibile Venetia" di Gerorgette Heyer - Review Party

Buondì miei carissimi Hearts,
dopo il tour de force libroso di ieri mattina (avete letto le mie tre recensioni di ieri?), pensavate forse che mi sarei presa un giorno di vacanza? Eh, no, si continua a leggere nonostante l'afa torrida e menomale perchè senza libri (e senza di voi) non ci riesco a stare! 

Oggi ho quindi  il piacere di parlarvi di una lettura molto interessante, un po' diversa da quelle che vi propongo di solito ma che ha saputo stuzzicare il mio interesse. Sto parlando di "L'imprevedibile Venetia" di Georgette Heyer che torna in libreria nella curatissima edizione Astoria.


Si ringraziano la mia cara amica Susy (I miei magici mondi)
che ha ha realizzato la bellissima grafica dell'evento e la Astoria 
per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Con grandissimo piacere partecipo oggi al Review party che promuove questo romanzo, vi invito quindi a non perdere nessuna delle nostre recensioni per avere un quadro meglio dettagliato della lettura.


Recensione



L'imprevedibile Venetia

Georgette Heyer


💝💝💝 1/2

Editore: Astoria
Prezzo: Rigido 18,50€ Ebook 9,99
Pagine: 393
Serie: Autoconclusivo
Genere: Regency

Trama: Uno dei personaggi più affascinanti e divertenti di Georgette Heyer, Venetia Lanyon è una giovane donna cresciuta in totale isolamento a causa di un padre freddo e distante, che anni prima, alla morte della moglie, aveva deciso di rinchiudersi con i figli nella tenuta di, campagna. Sua unica compagnia i libri, il fratello minore Aubrey, sempre immerso nello studio, e un grande senso dell'umorismo. Giunta ai venticinque anni, Venetia immagina per sé un futuro solitario: da un lato i corteggiatori noiosissimi e dall'altro l'indipendenza economica le fanno ritenere che non sposarsi possa essere la soluzione migliore. All'improvviso però nella sua vita precipita lord Damerel, vicino di tenuta e libertino dalla reputazione orribile, con cui Venetia condivide da subito il senso dell'umorismo e la passione per discussioni argute.


L'imprevedibile Venetia ha segnato il mio primo appuntamento con il genere Regency e, per chi come me ne fosse inesperto, con questo temine si intende il periodo della storia inglese che va dal 1811 al 1820, ovvero il periodo della reggenza del principe di Galles Giorgio, assunto al potere quando il padre, Re Giorgio III, venne dichiarato inabile. La Reggenza inglese fu caratterizzata dalla vittoria britannica nelle guerre napoleoniche, da una vita culturale vivace, ricca di nuovi spunti, oltre che dai comportamenti volti all'eccesso dell'aristocrazia, stile di vita incoraggiato dallo stesso Reggente. E' questa l'epoca insomma dei famosi dandy ed è questo il periodo in cui vengono ambientati i romanzi Regency appunto, nell'Inghilterra degli anni 1811-1820.

Per la prima volta pubblicato con il titolo Venetia nel 1958, questo romanzo si inserisce perfettamente nel genere regency, divenendone subito una pietra miliare. Dopo tante riedizioni, il capolavoro di Georgette Heyer torna oggi in libreria con il titolo L'imprevedibile Venetia grazie alla Casa Editrice Astoria.

In copertina flessibile, Venetia torna a scaldare i cuori e mietere vittime. L'edizione, seppur in cover flessibile, è molto curata e, vista la mole di pagine, la scelta del formato non mi ha fatto storcere il naso, anzi, con la sua compattezza, mi ha permesso di portarmi in giro il romanzo, come mio solito, senza problemi.

Come dicevo, si è trattato del mio primo appuntamento con il Regency quindi la mia recensione non si dilungherà in termini tecnici non avendo io paragoni da fare con altri romanzi di questo genere, mi soffermerò invece sulle emozioni e sensazioni che questo primo incontro con il Regency in generale e con Venetia in particolare mi ha suscitato.

Prima di accettare questa lettura devo dire di essermi documentata sulla Heyer ed ogni pagina che visitavo me la segnalava come una delle autrici più talentuose del genere regency. A fine lettura, posso dire che la Venetia della Heyer è assolutamente riuscita a centrare il bersaglio, regalandomi dei pomeriggi di lettura davvero interessanti, ricchi di humor inglese ma anche di sano romance.

martedì 9 luglio 2019

Recensione: "The naked truth" di Vi Keeland - Review Party

Rieccomi da voi Hearts,  torno online con la mia terza proposta librosa per questo caldissimo martedì. Con grandissimo piacere, in occasione del Review party, sto per parlarvi di The Naked Truth di Vi Keeland, un'autrice con cui sono al "primo appuntamento"!

Si ringraziano la la mia cara amica Susy (I miei magici mondi) per aver realizzato la bellissima grafica dell'evento
e la Sperling & Kupfer per l'invio di una copia del romanzo in omaggio


Recensione



The naked truth

Vi Keeland


💝💝💝 1/2

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Rigido 12,90€ Ebook 7,99
Pagine: 293
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance

Trama: È un giorno qualunque quello in cui Layla, avvocatessa newyorkese, entra in sala riunioni e si scontra con il potenziale cliente che dovrebbe incontrare. Il suo caffè si rovescia, i suoi fogli finiscono dappertutto e lei per poco non perde l'equilibrio davanti a tutti i soci dello studio legale. Ma il peggio deve ancora arrivare: il potenziale cliente, infatti, altri non è che Grayson, il suo ex fidanzato nonché ex... detenuto. Dopo essere stato in prigione per un reato che non ha commesso, e ora sul punto di tornare a essere l'uomo di successo di un tempo, Grayson è più deciso che mai a riconquistare la donna che ama e che ha perso a causa di troppi ostacoli e verità nascoste. Seppur inizialmente restia a concedergli una seconda occasione, Layla alla fine cede al fascino irriverente di Grayson. Ma non appena lui riesce a farsi spazio nella vita - e nel cuore - di Layla, il passato ritorna, rischiando di rovinare tutto. Un'altra volta. Grayson e Layla, seppure innamorati, dovranno decidere se il loro amore sia sufficiente per resistere a tutti i segreti che continuano a tenerli lontani e per conquistare il lieto fine che meritano.

Desideravo leggere questa acclamatissima autrice da tanto tempo e finalmente eccomi qui al mio primo appuntamento con la Keeland.  Questa torrida estate 2019 in realtà porta infatti la firma di VI Keeland, a strettissimo giro, dopo Sex not Love, la Sperling & Kupfer ci regala infatti un nuovo romanzo di questa autrice di punta, The naked truth. In moltissimi la amano ed a settembre potrete trovare la Keeland al RARE di Roma, io non potrò esserci ma devo ammettere che mi sarebbe piaciuto infinitamente. 

Dopo questo primo incontro di carta ed inchiostro con la Keeland posso affermare con assoluta sincerità che la sua penna merita ogni lode. Ciò che mi ha infatti subito colpito leggendo The naked truth è infatti la fluidità dello stile di questa autrice. Le pagine vengono lette una dopo l'altra senza intervallo, senza neanche riuscire a pensare di poter interrompere la lettura. Una scrittura così è a dir poco dissetante per questo torrido periodo. Il ritmo narrativo è sempre fresco e dinamico, la struttura ben ponderata poi mostra fin da subito che l'autrice sappia benissimo il fatto suo. La Keeland non si svela infatti subito ma nasconde le sue carte per colpire al cuore al momento giusto.

Ma andiamo con ordine. Protagonisti di The naked truth sono Layla e Gray. Lei è una talentuosa e giovane avvocatessa, associata di uno dei più prestigiosi studi legali di New York. Per un posto come quello di Layla c'è chi venderebbe qualsiasi cosa, sia chiaro. Layla è un'avvocatessa davvero di talento, spinta dalla passione per il diritto ed estremamente motivata. Quando la incontriamo per la prima volta, sta per salire ai piani alti per incontrare i soci senior, perchè convocata in quanto un nuovo e facoltoso cliebte ha chiesto proprio di lei. Ben presto Layla scoprirà di chi si tratta e la sorpresa non le farà piacere perchè le riporta davanti agli occhi un passato che in realtà vorrebbe cancellare. Ebbene sì nel curriculum di Layla c'è infatti una macchia bella grossa. In passato la giovane ha avuto una sanzione dall'ordine degli avvocati per violazione del segreto professionale. Sapremo in un secondo momento i motivi che la spinsero a comportarsi in questo modo. Fatto sta che l'ordine la ammonì condannandola a prestare delle ore di volontariato impartendo delle lezioni ai detenuti del Penitenziario. Lì Layla conobbe Gray, detenuto per aggiotaggio, e fra i due scoppiò l'amore. Poi però il sogno romantico si infranse per qualcosa che, anche il questo caso, l'autrice ci rivelerà a circa metà della lettura. Fatto sta che le cose fra Layla e Gray andarono malissimo. Ora che Gray è un uomo libero che ha riacquistato i suoi diritti (ed il suo patrimonio) si trova proprio a dover ingaggiare uno studio legale che lo tuteli e la sua scelta, guarda caso, cadrà proprio su quello in cui Layla è associata. Gray chiederà proprio di lei e se da una parte questo potrebbe dare il la ad un avanzamento di carriera per Layla, dall'altra significherebbe per la ragazza lavorare con Gray e per Gray, l'uomo che l'ha ferita più di chiunque altro al mondo.

Lentiggini,
mi sei mancata. Corri il rischio e dammi un’altra possibilità.
X
Gray

Non credete che le premesse per una storia super ci siano tutti? Io credo proprio di si, anzi sono pronta a garantirvelo.

Blog Tour: "Stelle gemelle" di Jessi Kirby - Un viaggio, una vita

Eccomi Hearts,
ritorno nel Regno dei Libri, come promesso 💓 Rieccomi qui con voi per parlarvi di una pubblicazione che non potete perdere. Di solito non mi sbilancio, sì, insomma, di norma i nostri gusti librosi sono simili ma c'è sempre un margine di dubbio perchè ogni lettura è soggettiva, questa volta però non ho alcun dubbio, potrei mettere entrambe le mani sul fuoco, sono certissima infatti che se darete una possibilità a Stelle gemelle di Jessi Kirby, già in libreria dallo scorso 4 Luglio grazie alla Harper Collins Italia, lo amerete alla follia come me.

Si ringraziano la bravissima Franci (Libri, libretti, libracci) per aver realizzato la magnifica grafica dell'evento e
la Harper Collins Italia per l'invio di una copia cartacea del romanzo in omaggio

Con immenso piacere ho letto questo romanzo in anteprima, ho aspettato per potervene parlare proprio oggi e finalmente stamattina non ho più alcun freno, posso quindi professare il mio amore eterno a Stelle gemelle ed alla sua straordinaria autrice.

Dallo scorso 4 Luglio è in corso il Blog Tour che ve ne svela l'anima, spero proprio che lo stiate seguendo. Per rimanere sempre sintonizzati, eccovi quindi il calendario del nostro evento:



Un viaggio, una vita


Stelle gemelle

Jessi Kirby


💝💝💝💝💝

Editore: Harper Collins Italia
Prezzo: Rigido 16,90€ Ebook 6,99
Pagine: 281
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult

Trama: La vita di Mari Turner è perfetta. O almeno è così per le migliaia di follower che l'hanno aiutata a diventare una star di Internet e che non sanno che ogni foto costruita con cura serve solo a distogliere l'attenzione dal fatto che lei non ha veri amici e nessuna direzione nella vita. Dopo un compleanno solitario, Mari fa una cosa che non faceva da molto tempo: gira un video in cui dice la verità, confessa di aver vissuto in una bugia e di non essere affatto la persona felice, innamorata e di esempio per gli altri che ha cercato con tanta fatica di dipingere. Poi lo pubblica. E quando il video diventa virale, il suo mondo crolla sotto il contraccolpo. Per sfuggire a tutto ciò, Mari prende una decisione impulsiva: percorrere a piedi l'intero John Muir Trail, uno dei percorsi di trekking più famosi al mondo, nella Sierra Nevada. Mari e sua cugina Bri, che è morta da poco, avrebbero dovuto farlo insieme per festeggiare il loro diciottesimo compleanno. Ma questo accadeva prima che Mari fosse così presa dal suo mondo online da tagliare fuori chiunque le chiedesse se ne valeva davvero la pena, compresa Bri, la sua "stella gemella". Con gli scarponi di Bri, una mappa del sentiero, il cuore pieno di rimpianti e un gruppo di ragazzi che incontra lungo la strada, Mari affronta la difficilissima escursione. Ma la vera sfida è dentro di lei, ed è trovare un modo per tornare a essere la ragazza che teme di aver perso per sempre.


Da calendario, la mia tappa oggi prende il titolo di "Un viaggio, una vita" e si pone quindi l'obiettivo di parlarvi uno degli argomenti centrali di Stelle gemelle. Quando dico "viaggio" non intendo però solo quello fisico ma anche quello interiore perchè a volte, i due vanno di pari passo.

La protagonista di Stelle gemelle è Mari, una ragazza che ha davanti a sè un bivio, da una parte c'è la scelta facile, quella di continuare a vivere una vita fasulla, una vita di carta, o meglio di etere, quella cioè che nei mesi ha costruito sui social, postando foto perfette ma bugiarde. Dall'altra parte c'è invece una strada decisamente più ardua da percorrere, un percorso che le porterà cicatrici ma anche  la gioia di una vita vissuta davvero.

Mari è purtroppo stata vittima di un terribile lutto, la cugina Bri con la quale ha sempre condiviso tutto (persino la data di nascita) è rimasta vittima di un terribile incidente, lasciando troppo presto la sua stella gemella. Si potrebbe pensare che da quel terribile giorno tutto sia andato a rotoli, eppure le cose erano precipitate ancora prima, quando cioè i social hanno invaso la vita di Mari. Purtroppo siamo un po' tutti vittime dei social, chi più chi meno, è facile farsi prendere la mano perchè tramite uno di essi è veramente semplicissimo cambiare radicalmente la propria vita, mostrandosi per ciò che non si è. Mari lo sa bene questo e Bri, che l'ha sempre conosciuta meglio di tutti al m ondo, si era già accorta di quello che stava succedendo alla cugina. Poi l'incidente e, se le tenebre avessero mai potuto infittirsi di più, è proprio questo ciò che hanno fatto. Sostanzialmente, Bri aveva perso la vita su una strada, anche quella di Mari stava svanendo, scivolandole tra le dita.

Recensione: "Regina di ossa" di Alisa Kwitney - Review Party

Buondì a tutti Hearts,
la giornata sarà caldissima nel Regno dei Libri ma, per una volta, non mi riferisco soltanto al meteo, bensì al fatto che in programma ho per voi ben tre post! Da qui a mezzogiorno sostanzialmente vi parlerò di tre pubblicazioni da urlo, di quelle che, ne sono certa, renderanno indimenticabile l'estate 2019, ognuno dei libri di cui vi parlerò ha saputo colpirmi e ciascuno lo ha fatto a modo suo perchè sono diversissimi tra loro.

Curiosi? Iniziamo subito a parlare del primo, ovvero Regina di ossa di Alisa Kwitney edito dalla Giunti.

Si ringrazia la Giunti per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Con grandissimo piacere la mia recensione di oggi si inserisce nel Review Party che promuove Regina di ossa, non perdete le altre recensioni, mi raccomando!


Recensione



Regina di ossa

Alisa Kwitney


💝💝💝💝

Editore: Giunti
Prezzo: Rigido 16,00€ Ebook 9,99
Pagine: 336
Serie: Cadaver and Queen #1
Genere: Steampunk, Retelling, Fantasy

Trama: uando Elizabeth Lavenza si iscrive a Ingold, prima e unica studentessa di Medicina, capisce subito che dimostrare quanto vale a compagni e professori sarà cosa ardua. Così quando s'imbatte in un bio-meccanico difettoso - una delle creature che la scuola sta riportando in vita, usando cadaveri di giovani uomini allo scopo di addestrare un esercito di soldati-automi da spedire in guerra - si offre di ripararlo per farsi notare. Ma questo bio-meccanico sembra aver conservato ricordi, sentimenti... e una coscienza. Elizabeth scopre che si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta. Si ritrova così invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che paiono implicare la Regina Elisabetta..


Regina di ossa è un libro che ha stuzzicato la mia curiosità di lettrice fin da quando è stato pubblicato in patria. L'ho desiderato ardentemente e, quando ho saputo che la Giunti lo avrebbe portato nel Bel Paese, ho fatto i salti di gioia, salti che si sono letteralmente trasformati in piroette a mezz'aria quando è stata diffusa la cover italiana, identica a quella originale che è un'assoluta meraviglia. Grida di giubilo, prego.

Ad attrarmi è stato principalmente il fatto che Regina di ossa si presenti come il retelling, in chiave steampunk, del celeberrimo Frankestein. Ma davvero devo aggiungere altro? Ok, ci riprovo. Ho proprio detto RETELLING, STEAMPUNK e FRANKESTEIN. Tre paroline magiche che mi hanno davvero fatto capitolare all'istante.

A fine lettura sono felice di aver letto Regina di ossa, un romanzo al quale non sono riuscita a resistere ed in cui ho trovato moltissimi punti di forza. Vediamoli, quindi!

L'amore per il worldbuilding steampunk di Regina di ossa è schizzato alle stelle fin dalle prime pagine, conquistandomi completamente anima e cuore. Amo lo steampunk, purtroppo non leggo abbastanza romanzi di questo genere e mi dispiace enormemente. Ecco perchè, quando me ne capita uno talmente di pregio tra le mani, vado letteralmente in brodo di giuggiole, gli occhi si trasformano in cuoricini meccanici pulsanti e, niente, non ho scampo. Fra queste pagine ho respirato lo steampunk che piace a me, coinvolgente ed ammaliante. La scuola di medicina che fa da scena alla storia della Kwitney è un luogo che non potrò non ricordare a lungo. Ho trovato che l'autrice abbia saputo rendere ogni dettaglio con assoluta maestria, dall'ambientazione al vestiario descritto, un guardaroba che non sapete quanto avrei voluto possedere io stessa! 

lunedì 8 luglio 2019

Blog Tour: "Regine" di Paolo Sciortino - Presentazione e 5 motivi per leggere il libro

Buondì a tutti miei carissimi Hearts,
trascorso bene il weekend? Qui sì, a parte il caldo naturalmente. Credo proprio che da qui alla fine dell'estate ci scioglieremo tutti. Nonostante le temperature assurde però, ho iniziato i preparativi per la festa di compleanno per Principessa che, se mi seguite da tempo già lo sapete, fra poco compirà due anni. Il tema della festa di quest'anno? Masha e Orso, of course! Vi terrò aggiornati sugli sviluppi del party anche attraverso IG, qui intanto tutto man mano si colora di fucsia!
Prima di dilungarmi in chiacchiere però, meglio che ritorni al tema libroso di oggi, dando inizio ad  un Blog Tour che vi terrà compagnia per tutta la settimana.

Si ringrazia la Piemme per l'invio di una copia del romanzo in omaggio

Da oggi e fino al 12 Luglio, ogni giorno una di noi partecipanti vi parlerà di un aspetto di "Regine" di Paolo Sciortino, già in libreria grazie alla Piemme. La storia, soprattutto quella royal, personalmente mi ha sempre affascinata, quindi non ho proprio resistito al fascino di una pubblicazione che metteva a confronto due regine, nonchè due sorelle, che hanno fatto grande la storia e che hanno indossato in maniera molto diversa due corone molto importanti: Maria Antonietta e Carolina d'Austria.



Regine.
Carolina e Antonietta

Paolo Sciortino

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 17,50€ Ebook 9,99
Pagine: 210
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa storica

Trama: Alla corte di Vienna, dove sono nate entrambe, arciduchesse, figlie dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, l'infanzia di Carolina e Maria Antonietta scorre serena, tra i concerti di un Mozart ragazzino, le lezioni di celebri pensatori del tempo e i giochi in uno dei parchi più incredibili di tutta Europa. Ancora giovanissime, però, vedono la spensieratezza lasciare il posto alla vita adulta, che inizia con la separazione, dalla madre e dalla sorella che più amano. A Versailles è diretta Maria Antonietta, sposa del delfino di Francia; Carolina, invece, è destinata all'Italia, Napoli sarà la sua casa, alla corte dei Borbone. Non si vedranno mai più, perché questo è uno dei drammi silenziosi che deve scontare chi ha il privilegio di regnare, ma resteranno sempre legate da un filo sottile e tenace che le terrà unite anche nei momenti di maggior lontananza, e che stritolerà il cuore di Carolina alla morte di sua sorella. Non sono solo due regine, Carolina e Maria Antonietta, ma due espressioni, per quanto contrapposte, di un mondo in cambiamento. Carolina, la studiosa, la statista, convinta che il ruolo di regnante sia un servizio della collettività, un privilegio da pagare con la fatica. La tragica morte di Maria Antonietta, però, cambierà ogni cosa e mostrerà la fragilità di una filosofia astratta che si scontra con i bisogni e la rabbia del popolo. Due sorelle, due regine, il mondo ai loro piedi e i desideri fatti realtà, ma anche due donne, con i dolori, i pianti, le rinunce che a chi fa parte del paradiso non è concesso mostrare, né tantomeno provare.


Oltre a dare inizio al nostro evento, il mio compito oggi è anche quello di darvi 5 buoni motivi per leggere questo romanzo, andiamo quindi subito a scoprirli!


1.Due donne, due Regine

Come ho già detto, io sono una Royal Addicted e, dunque, al fascino di un romanzo storico che pone sotto i riflettori due regine tanto influenti, come queste protagoniste, non posso proprio pensare di riuscire a resistere. Regine di Paolo Sciortino da voce infatti alla celeberrima Maria Antonietta, l'ultima Regina di Francia ed alla sorella, nota come Carolina d'Austria, Regina consorte di Napoli e Sicilia. Le due sorelle, diversissime, sono entrambe nate per portare una corona, il loro destino era chiaro fin dalla culla ed è per questo scopo che sono state cresciute, Regine già dalla nascita, o quasi. Se di Maria Antonietta, quale ultima Regina di Francia, molto ci hanno svelato sia i libri che i film (o addirittura anche l'anime nipponico "Lady Oscar") poco invece, almeno personalmente, sapevo della sua illustre sorella, Regina Consorte di Napoli e Sicilia. Ho adorato sentire le loro voci attraverso la narrazione di Paolo Sciortino che, con una prosa lineare e di carattere, ha saputo raccontarle entrambe (attraverso diversi ed ottimi strumenti narrativi che lo rendono un autore che seguirò in futuro con vero piacere) facendole indossare nuovamente le corone che le resero due regine influenti. Se anche voi amate la storia royal e siete affascinati dalla figura di queste due illustri regine del passato sono certa adorerete "Regine" proprio come la sottoscritta.

venerdì 5 luglio 2019

Blog Tour: "Il cristallo della Luna" di Jessica Imhof - Recensione + Giveaway

Buondì miei carissimi Hearts,
la settimana librosa si conclude oggi ospitando un Blog Tour al quale tengo davvero molto perchè pone sotto i riflettori una pubblicazione che, da amante del Fantasy quale sono, non potevo proprio non amare. 

Fantasy addicted  ne abbiamo in ascolto? Venite qui, ecco pane per i nostri denti, un fantasy AUTOCONCLUSIVO è merce rara di questi tempi e proprio di questo sto per parlarvi stamattina!

Si ringraziano la bravissima Franci (Libri, libretti, libracci) che ha realizzato la meravigliosa grafica dell'evento e
la Genesis Publishing per l'invio di una copia digitale del romanzo in omaggio

Con grandissimo piacere oggi, come vi dicevo, fa infatti tappa nel Regno dei Libri il BT che promuove "Il Cristallo della Luna" di Jessica Imhof edito dalla Genesis Publishing.

Il nostro evento è partito lo scorso lunedì 1 luglio e si conclude proprio oggi qui nel Regno dei Libri, ogni giorno una di noi ha affrontato una tematica correlata al romanzo, cercando di darvi qualche chicca che potesse farvi addentrare meglio nella storia fantasy creata dalla Imhof. Io oggi completerò il programma parlandovi in generale del romanzo attraverso la mia recensione ma mi raccomando di recuperare le tappe che vi foste persi, eccovi quindi il calendario del nostro evento:



In calce al post troverete anche un form da compilare qualora voleste partecipare al GIVEAWAY organizzato dalla CE. Esatto, la Genesis Publishing ha infatti deciso di mettere in palio due copie del romanzo, una cartacea ed una digitale. Verranno estratti due vincitori quindi, al primo fortunato andrà la copia cartacea, mentre al secondo quella digitale. In calce al post troverete le regole per partecipare ed il relativo form. Ma che ne dite adesso di addentrarci finalmente nella recensione?


Recensione



Il Cristallo della Luna

Jessica Imhof


💝💝💝💝

Editore: Genesis Publishing
Prezzo: Rigido 12,60€ Ebook 3,99
Pagine: 497
Serie: Autoconclusivo
Genere: Fantasy

Trama: “La Luna sta per sorgere!” “Per millenni, giorno dopo giorno, la debole luce della Luna veniva oscurata dal Sole. Finché un giorno, poco prima dell’alba, la Luna invasa dalla tristezza per aver passato anni all’oscurità dell’astro, pianse, ma accadde una cosa che la Luna non aveva previsto. Una lacrima cadde sulla terra e si trasformò in cristallo, una gemma che aveva l’energia e l’anima della Luna”. Questa è la storia che viene raccontata a Kris, un giovane ragazzo di ventidue anni molto curioso e intraprendente, il giorno in cui riceve l’eredità di famiglia. La lacrima caduta sulla terra, il Cristallo della Luna, passato da madre in figlia e da padre in figlio fino a lui. Generazioni trascorse nell’attesa dell’Erede designato, nell’attesa del figlio in grado di legarsi al Cristallo e attingere al potere della Luna. Kris scoprirà la meraviglia per una nuova sconvolgente realtà piena di potere e magia. Si intreccerà con persone che lo aiuteranno a crescere e ad affrontare la perdita, la frustrazione e la vergogna. Riuscirà Kris a maneggiare forze a lui sconosciute? Ed essere un degno Erede della Luna?


Il Cristallo della luna è stata una lettura veramente coinvolgente, una di quelle che, tracciando un mondo fantasy, ti risucchiamo fra le pagine facendoti desiderare di toccare davvero quella nuova realtà. Adoro il Fantasy, mi fa viaggiare come nessun mezzo di trasporto potrebbe mai fare. Non ho bisogno di valigie, di biglietti aerei, di coincidenze o alberghi. No, con il Fantasy ho solo bisogno di un libro e via, si parte immediatamente verso le più belle mete. Se il romanzo è scritto bene non si avverte minimamente la differenza rispetto ad una vacanza in carne ed ossa, perchè appunto la nostra meta ci si apre davanti arricchita di suoni, profumi e sapori al pari di una reale. Almeno per me è così ed è questo che mi ha da sempre fatto amare questo genere letterario che per me  rimane uno dei primi amori, anzi forse il più grande.


Ho desiderato leggere Il Cristallo della luna non appena ne ho visto la meravigliosa cover, ho sentito immediatamente infatti una connessione con questa storia e devo dire che, a fine lettura, sono felice di constatare di non essermi sbagliata. Se infatti la cover scelta dalla Genesis Publishing è coinvolgente, ad esserlo è anche la storia della Imhof che rapisce il lettore fin dalle prime pagine.


Il protagonista di questa storia è Kris, un ragazzo che conosciamo in un periodo non facile della sua vita, anzi forse il più duro che mai vivrà. La madre di Kris ha purtroppo un male che la costringerà presto a lasciare la sua amata famiglia e Kris ha messo in stand by i suoi studi alla Facoltà di Economia per ritornare a casa dai suoi genitori, assistere la madre e star vicino al padre. Da queste poche righe non notate forse qualcosa di strano? Ebbene si, eccola una delle particolarità che più ho amato di questo romanzo!

Nel Fantasy Classico di solito il protagonista è un ragazzino dal cuore puro (Vedesi per esempio il Bastiamo de La storia infinita oppure i piccoli protagonisti de Le Cronache di Narnia in cui, dopo i primi libri, addirittura i fratelli più grandi non compaiono proprio più perchè, crescendo, hanno perso quella purezza d'animo che gli permetteva di vedere davvero il mondo di Narnia appunto), il protagonista de Il Cristallo della Luna è invece un ragazzo di 22 anni, non un bambino, e questo credo sia molto interessante e nuovo.